{"id":98029,"date":"2026-10-22T10:00:05","date_gmt":"2026-10-22T10:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=98029"},"modified":"2026-10-22T10:00:05","modified_gmt":"2026-10-22T10:00:05","slug":"il-centro-studi-federico-ii-porta-la-storia-del-diritto-siciliano-ai-vertici-delle-istituzioni-a-roma-il-prestigioso-convegno-sulla-gestione-del-patrimonio-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=98029","title":{"rendered":"Il Centro Studi Federico II porta la storia del diritto siciliano ai vertici delle Istituzioni: a Roma il prestigioso convegno sulla gestione del patrimonio pubblico"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Foto-di-gruppo-convegno.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Foto-di-gruppo-convegno-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-98030\" style=\"width:448px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Foto-di-gruppo-convegno-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Foto-di-gruppo-convegno-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Foto-di-gruppo-convegno-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Foto-di-gruppo-convegno.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Dalle radici storiche del \u00abLiber Augustalis\u00bb di Federico II alle sfide contemporanee: un vertice di alto profilo giuridico e culturale presieduto dal giudice costituzionale Angelo Buscema<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 tenuto presso il <strong>Circolo dei Magistrati<\/strong> a Roma l\u2019importante convegno giuridico dal titolo <strong>\u201cBeni Pubblici, Attualit\u00e0 e Prospettive\u201d<\/strong>, promosso dal <strong>Centro Studi Internazionale di Palermo Federico II<\/strong> e dal Circolo dei Magistrati. L&#8217;evento ha riunito i vertici della magistratura, delle istituzioni e del mondo accademico attorno a un tema di straordinaria attualit\u00e0, partendo proprio dalle radici storico-giuridiche nate nella Sicilia di Federico II.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa, presieduta e conclusa dal giudice costituzionale <strong>Angelo Buscema<\/strong>, ha visto in apertura gli interventi del vice procuratore generale della Corte dei Conti (e presidente del Circolo) <strong>Stefano Castiglione<\/strong>, del presidente nazionale della Corte dei Conti <strong>Guido Carlino<\/strong>, e del presidente del Centro Studi Federico II, <strong>Giuseppe Di Franco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>A sottolineare il profondo valore storico e l&#8217;eredit\u00e0 giurisprudenziale che lega la Sicilia alla nascita dello Stato moderno \u00e8 stato lo stesso <strong>presidente del Centro Studi Federico II<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cL\u2019evento &#8211; ha dichiarato nel suo intervento il presidente Giuseppe Di Franco, rientra tra le iniziative di approfondimento su argomenti giuridici che hanno un collegamento con il \u201cLiber Augustalis\u201d(noto anche come costituzioni di Melfi), promulgato da Federico II nel 1231 dove proprio la gestione dei beni pubblici rappresenta una pietra miliare per la nascita dello stato moderno. Con questo testo normativo &#8211; ha cos\u00ec proseguito Di Franco &#8211; si assiste all\u2019introduzione del termine \u201cdemanium\u201d (demanio) nel vocabolario legislativo occidentale, segnando il passaggio da una concezione patrimoniale-feudale a una concezione pubblica e centralizzata dei beni della corona e dello stato\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il convegno ha visto la partecipazione di relatori di primissimo piano, tra cui <strong>Barbara Cavallo<\/strong> (consigliere TAR), <strong>Paolo Ricci<\/strong> (professore ordinario di Economia aziendale all\u2019Universit\u00e0 Federico II), <strong>Laura d\u2019Ambrosio<\/strong> (consigliere della Corte dei Conti) e <strong>Alessandra Dal Verme<\/strong> (direttore generale dell\u2019agenzia del Demanio). Tra il numeroso e selezionato pubblico presenti personalit\u00e0 come l&#8217;ex presidente della Corte Costituzionale <strong>Giancarlo Coraggio<\/strong>, il vice segretario generale della Presidenza del Consiglio <strong>Marco Villani<\/strong>, l&#8217;ambasciatore <strong>Gaetano Cortese<\/strong> e lo scrittore e giornalista <strong>Goffredo Palmerini<\/strong> (presidente del comitato scientifico).<\/p>\n\n\n\n<p>A conclusione dell&#8217;incontro, il vice procuratore generale della Corte dei Conti e presidente del Circolo dei Magistrati ha espresso grande soddisfazione per il successo dell&#8217;evento e per il lavoro svolto dal Centro Studi<em>. \u00abUn sentito ringraziamento &#8211; ha detto &#8211; al presidente Giuseppe Di Franco per aver promosso il convegno sui beni pubblici, tema sempre centrale e attuale. Un ringraziamento particolare per la partecipazione del giudice costituzionale Angelo Buscema, del presidente della Corte dei conti Guido Carlino e della direttrice dell\u2019Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme, che testimonia l\u2019attenzione delle istituzioni verso un tema di grande rilievo per la collettivit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Con questo importante appuntamento, il Centro Studi Internazionale Federico II conferma il suo ruolo di primo piano nel promuovere e diffondere la cultura giuridica e storica, facendo da ponte tra la grande tradizione del territorio e il dibattito istituzionale nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nella foto da sinistra: Barbara Cavallo, Stefano Castiglione, Laura d\u2019Ambrosio, Alessandra Dal Verme, Angelo Buscema, Guido Carlino, Giuseppe Di Franco e Paolo Ricci.<\/em><em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle radici storiche del \u00abLiber Augustalis\u00bb di Federico II alle sfide contemporanee: un vertice di alto profilo giuridico e culturale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-98029","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=98029"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98031,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98029\/revisions\/98031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=98029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=98029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=98029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}