{"id":98337,"date":"2026-11-03T10:05:46","date_gmt":"2026-11-03T10:05:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=98337"},"modified":"2026-11-03T10:05:47","modified_gmt":"2026-11-03T10:05:47","slug":"rosso-cina-cui-jingzhe-a-firenze-7-28-novembre-2026-comunicato-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=98337","title":{"rendered":"ROSSO CINA | Cui Jingzhe a Firenze, 7\u201328 novembre 2026 | Comunicato stampa"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/INVITO-Rosso-Cina_-Gongbi-a-Firenze.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/INVITO-Rosso-Cina_-Gongbi-a-Firenze-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-98338\" style=\"width:319px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/INVITO-Rosso-Cina_-Gongbi-a-Firenze-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/INVITO-Rosso-Cina_-Gongbi-a-Firenze-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/INVITO-Rosso-Cina_-Gongbi-a-Firenze-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/INVITO-Rosso-Cina_-Gongbi-a-Firenze.jpg 1122w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>CUI JINGZHE<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">ROSSO CINA<\/h1>\n\n\n\n<p>Cui Jingzhe \u00b7 Courtesy Ufficio Stampa<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa pittura di Cui Jingzhe non cerca di appartenere a un\u2019epoca: custodisce una bellezza capace di attraversarle tutte\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">A FIRENZE I CAPOLAVORI DEL MAESTRO DELLA PITTURA GONGBI<\/h2>\n\n\n\n<p>Dal 7 al 28 novembre 2026 l&#8217;Accademia delle Arti del Disegno ospita, per la prima volta in Toscana, a Firenze, una mostra personale di Cui Jingzhe, autorevole artista contemporaneo e protagonista di una delle pi\u00f9 raffinate tradizioni pittoriche della Cina millenaria. Il rosso, colore emblematico della cultura del suo Paese, dalle preziose lacche intagliate delle dinastie Ming e Qing ai tessuti cerimoniali, diventa la cifra distintiva di un universo pittorico di rara eleganza e bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Firenze, 29 ottobre 2026 \u2013 Una pittura di sorprendente raffinatezza, nella quale ogni linea, ogni sfumatura e ogni particolare concorrono a creare immagini di perfetta armonia. Figure femminili di incomparabile eleganza, vesti impreziosite da ricami e ornamenti, paesaggi sospesi tra montagne e nebbie: un universo estetico che esprime le radici millenarie della cultura cinese e che, per la sua bellezza e unicit\u00e0, conserva intatta la capacit\u00e0 di affascinare anche lo sguardo contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questo il mondo artistico di Cui Jingzhe, protagonista di ROSSO CINA, la mostra curata da Carlo Pizzichini e Li Qiuchen che si terr\u00e0 nella Sala Espositiva dell&#8217;Accademia delle Arti del Disegno, a Firenze, dal 7 al 28 novembre 2026.<\/p>\n\n\n\n<p>La rassegna rappresenta un appuntamento di particolare rilievo per la citt\u00e0 e offre al pubblico l&#8217;opportunit\u00e0 di ammirare da vicino le opere di un Maestro del gongbi, espressione artistica quasi sconosciuta al grande pubblico italiano, nonostante la sua antichissima storia e la ricchezza del suo linguaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno di questa tradizione, Cui Jingzhe ha sviluppato una ricerca personale identificata soprattutto con la serie China Red (\u4e2d\u56fd\u7ea2), al centro della mostra fiorentina. Il Maestro pone il rosso al centro della rappresentazione della figura femminile, dei costumi e dell&#8217;identit\u00e0 culturale del proprio Paese, elaborando una cifra stilistica riconoscibile nella quale l&#8217;eredit\u00e0 della pittura gongbi si rinnova attraverso una sensibilit\u00e0 contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua ricerca dimostra come una tradizione pittorica antica di secoli possa continuare a esprimere nuove possibilit\u00e0 figurative senza perdere la propria identit\u00e0. La pittura di Cui Jingzhe non cerca di appartenere a un&#8217;epoca: custodisce una bellezza capace di attraversarle tutte.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">GONGBI: L&#8217;ARTE DELLA PRECISIONE E DELLA RAFFINATEZZA<\/h3>\n\n\n\n<p>Le opere del Maestro Cui Jingzhe offrono l&#8217;opportunit\u00e0 di conoscere il gongbi (\u5de5\u7b14\u753b). Il termine indica una tecnica caratterizzata dall&#8217;estrema accuratezza del disegno, dalla definizione dei contorni e dall&#8217;applicazione sapiente del colore. Richiede assoluta padronanza del pennello, disciplina, pazienza e un&#8217;attenzione meticolosa al particolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nulla \u00e8 affidato al caso: dalla pi\u00f9 sottile linea di un ricamo all&#8217;espressione di un volto, ogni elemento partecipa all&#8217;equilibrio complessivo dell&#8217;immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Cui Jingzhe interpreta questa tradizione preservandone i principi estetici e sviluppando un linguaggio personale, riconoscibile per la ricchezza delle composizioni e l&#8217;eleganza della resa pittorica.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il pubblico, ROSSO CINA e la presenza a Firenze del Maestro diventano qualcosa di pi\u00f9 di una visita a una mostra: un&#8217;immersione nella storia, nella cultura e nella sensibilit\u00e0 artistica della Cina, attraverso la possibilit\u00e0 di osservare direttamente opere che testimoniano una sapienza pittorica tramandata nei secoli.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Cui Jingzhe \u00b7 Courtesy Ufficio Stampa<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">IL ROSSO: COLORE, SIMBOLO, IDENTIT\u00c0<\/h3>\n\n\n\n<p>Il titolo della mostra richiama uno dei colori pi\u00f9 significativi della cultura cinese. Il rosso \u00e8 tradizionalmente associato alla felicit\u00e0, alla fortuna, alla prosperit\u00e0 e alla vitalit\u00e0. Accompagna celebrazioni, ricorrenze e momenti fondamentali della vita collettiva, assumendo un valore simbolico che va ben oltre la sua intensit\u00e0 visiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle preziose lacche intagliate alle sete, dagli abiti cerimoniali alle decorazioni delle festivit\u00e0, il rosso attraversa la storia e le arti della Cina, diventando un elemento riconoscibile del suo patrimonio estetico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella pittura di Cui Jingzhe assume una particolare identit\u00e0 artistica: accende gli abiti delle figure femminili, esalta la preziosit\u00e0 dei tessuti, si accompagna all&#8217;oro degli ornamenti e contribuisce a costruire composizioni di grande forza espressiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 soltanto un colore, dunque, ma un codice estetico e culturale, capace di evocare un patrimonio di simboli, sensibilit\u00e0 e tradizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto al rosso, la tavolozza dell&#8217;artista si arricchisce di tonalit\u00e0 delicate e profonde, dalle sfumature dell&#8217;azzurro e del verde ai colori della terra, restituendo la variet\u00e0 e la complessit\u00e0 della sua ricerca pittorica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">UN MAESTRO DI PRESTIGIO INTERNAZIONALE A FIRENZE<\/h3>\n\n\n\n<p>Nato nel 1980 e di origine mancese, Cui Jingzhe \u00e8 un artista di riconosciuto prestigio in Cina, dove ricopre importanti incarichi nel mondo delle istituzioni artistiche e della formazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 artista nazionale di primo livello, membro del consiglio direttivo dell&#8217;Associazione degli Artisti Cinesi, membro del comitato permanente della Societ\u00e0 Cinese di Pittura Gongbi, vicepresidente dell&#8217;Associazione degli Artisti della provincia di Hebei e vicepresidente dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Hebei.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2022 il Museo Nazionale d&#8217;Arte della Cina, a Pechino, gli ha dedicato la mostra personale China Red \u2013 Cui Jingzhe Gongbi Painting Exhibition, organizzata insieme alla Societ\u00e0 Cinese di Pittura Gongbi. L&#8217;esposizione ha presentato opere rappresentative della sua ricerca sulla figura femminile e sul significato culturale del rosso.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2023 una nuova personale dedicata a China Red \u00e8 stata ospitata a Pechino dalla prestigiosa Rongbaozhai, storica istituzione cinese legata alla pittura e alla calligrafia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sue opere sono inoltre segnalate in importanti collezioni e sedi istituzionali cinesi, tra cui la Grande Sala del Popolo di Pechino, e in ambito internazionale presso istituzioni legate al movimento olimpico, tra cui il Museo Olimpico di Losanna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso internazionale del Maestro comprende anche esperienze in ambito accademico. Nell&#8217;aprile 2025 Cui Jingzhe ha tenuto una conferenza dedicata alla propria ricerca artistica presso Harvard, negli Stati Uniti. Nel corso dello stesso anno \u00e8 stato inoltre protagonista di un incontro sull&#8217;estetica e sulle tecniche della pittura tradizionale cinese presso il Sidney Sussex College di Cambridge, alla presenza di studenti, ricercatori e docenti dell&#8217;Universit\u00e0 di Cambridge.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua attivit\u00e0 espositiva si \u00e8 sviluppata anche oltre i confini nazionali, contribuendo alla conoscenza della pittura gongbi contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza di Cui Jingzhe a Firenze, con una mostra personale presentata per la prima volta in Toscana, a Firenze, costituisce pertanto un&#8217;occasione di particolare prestigio per la citt\u00e0 e per il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;INAUGURAZIONE<\/h3>\n\n\n\n<p>La mostra sar\u00e0 inaugurata sabato 7 novembre 2026 alle ore 17.30, alla presenza dell&#8217;artista Cui Jingzhe, di Cristina Acidini, presidente dell&#8217;Accademia delle Arti del Disegno, di Luca Macchi, presidente della Classe di Pittura dell&#8217;Accademia, e dei curatori Carlo Pizzichini e Li Qiuchen.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;esposizione sar\u00e0 visitabile fino al 28 novembre 2026, con ingresso gratuito.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">INFORMAZIONI<\/h3>\n\n\n\n<p>ROSSO CINA \u2013 CUI JINGZHE<\/p>\n\n\n\n<p>Accademia delle Arti del Disegno \u2013 Sala Espositiva<br><a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/search\/Via+Ricasoli+68?entry=gmail&amp;source=g\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Via Ricasoli 68<\/a>, angolo piazza San Marco \u2013 Firenze<\/p>\n\n\n\n<p>Periodo: 7\u201328 novembre 2026<br>Inaugurazione: sabato 7 novembre, ore 17.30<\/p>\n\n\n\n<p>Orari: marted\u00ec\u2013sabato, 10.00\u201313.00 e 17.00\u201319.00; domenica, 10.00\u201313.00. Chiuso luned\u00ec e festivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ingresso gratuito<\/p>\n\n\n\n<p>Curatori: Carlo Pizzichini e Li Qiuchen<\/p>\n\n\n\n<p>Cui Jingzhe \u00b7 Courtesy Ufficio Stampa<\/p>\n\n\n\n<p>CARTELLA STAMPA COMPLETA CON IMMAGINI IN ALTA RISOLUZIONE<\/p>\n\n\n\n<p>[<a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/scl\/fo\/ji0wgfeq0efphbrp9he37\/ANvrXYF0uSFcyY0z-nXslI0?rlkey=ipscxd65v4gfrnm406psu9i8j&amp;st=yhaoe2ev&amp;dl=0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">CLICCA PER ACCEDERE ALLA CARTELLA STAMPA<\/a>]<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rosi Fontana Press &amp; Public Relations<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CUI JINGZHE ROSSO CINA Cui Jingzhe \u00b7 Courtesy Ufficio Stampa \u00abLa pittura di Cui Jingzhe non cerca di appartenere a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-98337","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98337","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=98337"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98337\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98339,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98337\/revisions\/98339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=98337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=98337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=98337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}