{"id":98416,"date":"2026-11-05T08:47:41","date_gmt":"2026-11-05T08:47:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=98416"},"modified":"2026-11-05T08:47:42","modified_gmt":"2026-11-05T08:47:42","slug":"midterm-disfatta-storica-per-trump-i-democratici-conquistano-camera-e-senato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=98416","title":{"rendered":"Midterm, disfatta storica per Trump: i democratici conquistano Camera e Senato"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Domenico Maceri<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/descarga-4-1-1-1-1-1-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/descarga-4-1-1-1-1-1-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-98277\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/descarga-4-1-1-1-1-1-1.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/descarga-4-1-1-1-1-1-1-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Come molti americani, la sera del 3 novembre Donald Trump guardava in televisione gli esiti delle elezioni di midterm. Il presidente, ovviamente, era sintonizzato su Fox News, la sua rete preferita, ed era arrabbiato con i conduttori per le proiezioni delle vittorie democratiche, ma anche con i suoi collaboratori, che non gli avrebbero fornito informazioni precise. In un\u2019intervista al New York Times, proprio quella sera, Trump ha detto che i repubblicani hanno perso perch\u00e9 \u00abil suo nome non era sulla lista elettorale\u00bb. Vero, per\u00f2 bisogna ricordare che in non pochi comizi aveva esortato i suoi sostenitori ad andare a votare come se lui fosse candidato. E in realt\u00e0 lo era, perch\u00e9 le elezioni di midterm sono state un referendum sulle sue politiche. Gli americani hanno categoricamente rifiutato l\u2019operato del presidente, come avevano gi\u00e0 indicato i sondaggi, che lo vedevano ai minimi storici. Gli esiti elettorali, non ancora definitivi, ci dicono che i democratici hanno conquistato la maggioranza alla Camera e anche quella al Senato.<\/p>\n\n\n\n<p>Trump \u00e8 dunque in buona parte responsabile della sconfitta storica. Al momento di scrivere, i democratici hanno una forte maggioranza di 237 seggi, contro i 147 dei repubblicani, con 51 ancora da assegnare. Al Senato i democratici hanno conquistato 54 seggi, contro i 44 dei repubblicani. I seggi in Alaska e Mississippi sono ancora da assegnare, ma nel primo Stato la candidata democratica Mary Peltola \u00e8 in vantaggio di circa 600 voti, mentre nel secondo il candidato democratico Scott Colom \u00e8 avanti di soli 65 voti. Anche per quanto riguarda le cariche di governatore, i democratici sono in vantaggio per la prima volta in sedici anni. Al momento di scrivere, il partito dell\u2019asinello controller\u00e0 la pi\u00f9 alta carica in 28 Stati, contro i 20 dei repubblicani, mentre l\u2019esito elettorale negli altri due, Alaska e Kansas, \u00e8 ancora da determinare.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli americani hanno votato per i democratici, ma anche contro Trump. Il carovita, il costo della benzina causato dalla guerra in Iran, la gestione brutale dell\u2019immigrazione e la corruzione sono stati i fattori che hanno spinto gli elettori a votare contro i repubblicani e Trump. Come si sa, il presidente aveva scelto i candidati al Senato in Texas, South Carolina e North Carolina, seguendo il suo principio di fedelt\u00e0 invece di quello della competenza. La vittoria di James Talarico in Texas \u00e8 dovuta alle sue capacit\u00e0 politiche, ma anche all\u2019inadeguatezza dell\u2019avversario Ken Paxton, che si \u00e8 persino rifiutato di partecipare ai dibattiti. Nel caso della South Carolina, Trump ha incoraggiato Darline Graham, sorella di Lindsey Graham, deceduto nel mese di luglio, a candidarsi. La Graham si \u00e8 rivelata inefficace e, in uno dei dibattiti, ha risposto che non sapeva molto sulla questione se gli Stati Uniti dovessero continuare a sostenere Taiwan. La Graham \u00e8 stata sconfitta da Anne Andrews in uno Stato che Trump aveva vinto nel 2024 con un margine di 18 punti su Kamala Harris. Nel caso della North Carolina, Trump aveva spinto il senatore in carica Thom Tillis a non ricandidarsi a causa di alcune sue prese di posizione che non gli erano piaciute. Il candidato scelto da Trump, Michael Whatley, \u00e8 stato sonoramente sconfitto da Roy Cooper con un margine di venti punti.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni analisti hanno giustamente parlato di tsunami e di un\u2019elezione storica per il numero di candidati appartenenti a gruppi minoritari eletti. Spiccano fra gli ispanici Xavier Becerra, eletto primo governatore ispanico della California, e Gina Hinojosa, eletta alla pi\u00f9 alta carica dello Stato del Texas. Keisha Lance Bottoms \u00e8 stata eletta prima governatrice afroamericana in Georgia e David Crowley \u00e8 diventato il primo governatore afroamericano in Wisconsin. Deb Haaland \u00e8 la prima governatrice nativa americana del New Mexico e Peggy Flanagan la prima senatrice nativa americana eletta nel Minnesota. Nel New Hampshire, Chris Pappas \u00e8 il primo senatore dichiaratamente gay. E nel Michigan Abdul El-Sayed \u00e8 il primo esponente di religione islamica a essere eletto senatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Una vittoria schiacciante, dunque, per i democratici che, con la maggioranza in entrambe le Camere, potranno fare da contrappeso al potere del presidente. Infatti, potranno prendere l\u2019iniziativa legislativa, anche se dovranno affrontare la questione del filibuster al Senato, che rende necessaria una maggioranza di 60 voti per superare l\u2019ostruzionismo e approvare nuove leggi. Ci sarebbe poi da ottenere la firma di Trump, che potrebbe, come ha gi\u00e0 detto, diventare \u00abMr. Veto\u00bb, ossia fare uso della sua prerogativa presidenziale di bloccare le leggi che non gli piacciono. In ogni modo, con la maggioranza in entrambe le Camere, i democratici potrebbero anche avviare inchieste sui membri del gabinetto di Trump, non pochi dei quali si sono comportati in maniera poco etica. Al Senato, ovviamente, avrebbero una forte voce in capitolo sulla conferma dei nuovi membri del gabinetto di Trump, poich\u00e9, con l\u2019esito delle elezioni, alcuni potrebbero essere spinti a lasciare l\u2019incarico o potrebbero dimettersi di propria iniziativa. Trump, per\u00f2, anche da anatra zoppa, continuerebbe ad avere notevoli poteri nei suoi ultimi due anni di mandato, specialmente in politica estera. Ma anche qui i democratici potrebbero imporre dei freni. Oltre ad aver dichiarato che potrebbe fare uso del veto, Trump ha detto che forse sar\u00e0 possibile cooperare. Si \u00e8 congratulato con i democratici, dicendo che \u00abhanno fatto un buon lavoro\u00bb, ma ha aggiunto di non considerare il risultato un \u00abcolpo\u00bb alla sua persona. Ha continuato affermando che \u00ababbiamo avuto i due anni pi\u00f9 grandi della storia per quanto riguarda l\u2019economia e le altre cose compiute\u00bb. Con il loro recente voto, gli americani hanno indicato chiaramente che non \u00e8 cos\u00ec e che si aspettano cambiamenti.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della \u00a0National Association of Hispanic Publications<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=96186#\">opinioni<\/a> versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Maceri Come molti americani, la sera del 3 novembre Donald Trump guardava in televisione gli esiti delle elezioni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-98416","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=98416"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98416\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98417,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/98416\/revisions\/98417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=98416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=98416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=98416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}