Serena conduce operaclassica eco italiano
COMUNICATO STAMPA
Modena, 6 maggio 2022
L’ALTRO SUONO: DANILO ROSSI E THE NEW GIPSY PROJECT
I quattro funambolici virtuosi impegnati in un accattivante programma di musica gitana fra colto e popolare
Sarà un appuntamento con la musica gitana, fra colta e popolare, quello dell’Altro Suono festival previsto per martedì 10 maggio alle 20.30 al Teatro Comunale di Modena. Protagonisti, Danilo Rossi, fra i più noti violisti italiani, e il New Gipsy Project, formato da Albert Florian Mihai alla fisarmonica, Marian Serban al cymbalom e Nicolae Petre al contrabbasso.
La formazione attraversa in modo versatile e originale un repertorio che testimonia le affascinanti contaminazioni della tradizione balcanica. Tra gli altri, brani di Dvorják, Brahms e Bartók. Tre pilastri della storia della musica, diversi tra loro eppure simili in una cosa: il fascino verso il ricco repertorio folkloristico della tradizione gitana. Un viaggio guardando a Est, da cui tanto ha attinto tutta la musica occidentale. Ritmi forsennati e una instancabile gara di funambolico virtuosismo. “Ho voluto capire il mondo rom e mi sono fatto affascinare dai racconti di questi tre zingari – racconta Danilo Rossi – perché fra loro si chiamano così, in barba agli stereotipi. E oggi ambisco a farmi eleggere zingaro ad honorem”.
Rossi non solo è la prima viola solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, ma è stato il più giovane strumentista nella storia del teatro milanese ad aver ricoperto questo ruolo. Da quel momento la sua carriera è costellata da una serie di incontri, concerti, festival, recital che lo hanno portano in giro per il mondo, esibendosi nei più importanti teatri e sale da concerto. Spazia nei generi musicali rendendo le numerose collaborazioni con grandi artisti nell’ambito jazz o pop un esempio unico di come sia possibile vivere la musica nella sua completezza, senza alcuna barriera. Albert Florian Mihai, nato in Romania da una famiglia di musicisti zingari Rom, si è stabilito a Roma dove suonava spesso in metropolitana fino a formare (insieme agli altri due musicisti ospiti a Modena) il quartetto Taraf de Metropulitana e un successo che lo ha portato in televisione dove ha partecipato alla trasmissione di Serena Dandini con Claudio Bisio e poi nell’Orchestra di Moni Ovadia. Marian Serban, anch’egli rumeno immigrato in Italia, ha collaborato con Daniele Sepe, Roy Paci, Francesca Comencini, Samuele Bersani, Fabrizio Bentivoglio, Ennio Morricone e l’Orchestra di Piazza Vittorio. Nicolae Petre si è esibito fra altri con Emir Kusturica, Vinicio Capossela, e Stefano Bollani
Lo stesso giorno alle ore 18 – al Ridotto del Teatro, con ingresso libero – Danilo Rossi con lo psicoterapeuta Massimo Botti presentano il loro libro In cima alla scala, L’educazione dell’incoscienza per raggiungere i traguardi del proprio talento. Una scala che non è “solo” il teatro milanese, ma la vita di un musicista e quella di ognuno di noi quando si trova davanti a una decisione. Salire o scendere? Proseguire o fermarsi?
BIGLIETTI 15€ salvo riduzioni.
Info www.teatrocomunalemodena.it. Tel 059 2033010.
Alessandro Roveri
Ufficio Stampa
Fondazione Teatro Comunale di Modena
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