TERRITORIO – Cimitero forno – Interpellanza


E’ stata presentata dal vice presidente del consiglio, consigliere Pd, Daniele Tarantino, una interpellanza sullo stato di degrado e presenza di crepe presso il cimitero di Forno, chiedendo risposta scritta.
Diversi cittadini hanno espresso il loro disagio e la loro preoccupazione per lo stato di abbandono in cui versa il cimitero, richiedendo azioni tempestive e concrete : “Sono state riscontrate crepe significative in diverse parti della struttura, potenzialmente pericolose per la stabilità di alcune aree del cimitero e per la sicurezza dei visitatori – osserva Tarantino – .Le condizioni di incuria e la mancata manutenzione ordinaria e straordinaria rischiano di aggravare ulteriormente la situazione, rendendo necessari interventi più onerosi e complessi in futuro. Tale problematica, segnalata da numerosi cittadini, rappresenta un rischio sia per la sicurezza delle strutture sia per la dignità e il rispetto dovuti ai defunti e ai loro familiari”. Da tempo, sia sulla pavimentazione che sul soffitto della struttura, si è aperta una crepa che segna la parte di cedimento lato fiume, dove al muro di contenimento è stato addossato il sacrario dei caduti con i loculi. La crepa preoccupa molto i frequentatori del cimitero e il consigliere Tarantino chiede quali azioni l’amministrazione abbia già intrapreso o intenda intraprendere per verificare lo stato di sicurezza e stabilità della struttura; se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici per valutare l’entità dei danni e le condizioni strutturali del cimitero, e quali siano stati i risultati di tali eventuali accertamenti. Ricordiamo che nel 2010 il campo lato fiume del cimitero di Forno fu spazzato via da una frana e ancora oggi l’area è soggetta a infiltrazioni d’acqua che provengono dal versante che lo sovrasta. Il consigliere chiede “quali interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sono previsti per il ripristino della sicurezza e il miglioramento delle condizioni del cimitero, con particolare riferimento al risanamento delle crepe e delle strutture danneggiate e se è previsto un piano di monitoraggio e manutenzione regolare per evitare il ripetersi di situazioni di degrado in futuro”. Infine, chiede di conoscere i tempi per la realizzazione degli interventi necessari e quali fondi o risorse l’amministrazione intende destinare a tali scopi.
Ufficio stampa Taraeditoria&Comunicazione