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Serena conduce operaclassica eco italiano

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27 de agosto, 2025

ZORBA IL GRECO e VIVA VIVALDI26 e 27 agosto 2025 – ore 21.30

102° ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL 2025

martedì 26 agosto: al Teatro Romano di Verona ha debuttato il balletto Zorba il Greco, prima di quattro serate a ritmo di Sirtaki dedicate allo spettacolo di Mikīs Theodōrakīs nel suo centenario. Coreografia di Lorca Massine con scene di Filippo Tonon, 50 danzatori del Ballo di Fondazione Arena e solisti da tutto il mondo: Igor Tsvirko, Eleana Andreoudi, Julian MacKay, Liudmila Konovalova, Davide Buffone e Virna Toppi. Repliche fino al 31 agosto. 

Questa sera, mercoledì 27 agosto, in Arena per un’unica serata lo spettacolo multimediale e tridimensionale Viva Vivaldi. The Four Seasons immersive concert. Dopo il grande successo al Festival 2024, ritorna infatti lo spettacolo immersivo coprodotto con Balich Wonder Studio che celebra Le Quattro Stagioni di Vivaldi a 300 anni dalla pubblicazione, unendo musica classica e tecnologia all’avanguardia con la regia di Marco Balich, l’Orchestra di Fondazione Arena e Giovanni Andrea Zanon al violino. Selezione video disponibile dalle 23.00. 

 (credits EnneviFoto/Fondazione Arena di Verona)
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foto Zorba il greco

operaclassica: video highlights del balletto Zorba il greco, arena di Verona, 26/08/25

viva Vivaldi

GIOVANNI ANDREA ZANON

Violino

Giovanni Andrea Zanon inizia lo studio del violino all’età di 2 anni. Ammesso al conservatorio Pollini di Padova nel 2002, all’età di 4 anni, risulta essere il più giovane nella storia delle istituzioni musicali statali italiane. Successivamente si diploma al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con lode e menzione onorevole. Su consiglio di Zubin Mehta si trasferisce negli Stati Uniti per studiare con Pinchas Zukerman presso la Manhattan School di New York dove risulta vincitore della selezione per il Master of Art di violino all’età di sedici anni. Successivamente si perfeziona alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino con Antje Weithaas e presso i corsi di perfezionamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sonig Tchakerian. Nel corso della sua attività musicale vince oltre 30 concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il Riviera Etrusca, il Premio Nazionale delle Arti come miglior violinista dei conservatori italiani, il concorso di Novosibirsk dove ottiene anche tutti i premi speciali ed il diploma di laurea al Wieniawski and Lipinski violin competition di Lublino.

Effettua concerti in qualità di solista in Italia, Svizzera, Germania, Polonia, Russia, Austria, Repubblica Ceca, Oman, Canada e Stati Uniti esibendosi in alcune delle sale più prestigiose al mondo, tra le quali la Carnegie Hall di New York, il Musikverein di Graz, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro alla Fenice di Venezia, la Smetana Hall di Praga, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il Festspielhaus di Baden-Baden, il Teatro Politeama di Palermo e l’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera collabora con importanti direttori d’orchestra, tra i quali Fabio Luisi, Pinchas Zukerman, Theodore Guschlbauer, Donato Renzetti, Marco Armiliato, Andrea Battistoni, Omer Meir Wellber e Jader Bignamini. Partecipa a numerosi progetti di musica da camera, che lo portano ad esibirsi al fianco di grandi artisti come Anna Netrebko, Mario Brunello e Pablo Ferrandez.

Dall’ottobre 2021 è Direttore Artistico della Fondazione Guido d’Arezzo, per la quale organizza stagioni concertistiche che coinvolgono numerosi artisti. Nel 2022 rappresenta l’Italia suonando allo Stadio Nazionale di Pechino in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, trasmessa in mondovisione, diventando così una star per il pubblico cinese e contribuendo a portare la musica e l’arte italiana in Asia.

Riceve numerose menzioni e riconoscimenti fra i quali, a 6 anni, quello del Presidente della Repubblica Italiana Ciampi, e quelli dalla Reale Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Spagna, dall’Ambasciata Generale degli Stati Uniti in Canada, il Leone d’Oro dalla Regione Veneto per i meriti artistici conseguiti all’estero nonché la nomina di Alfiere della Repubblica dal Presidente Mattarella.

Suona il violino A. Stradivari Marèchal Berthier, Cremona 1716, della Fondazione Pro Canale di Milano.

Al Teatro Filarmonico debutta nel 2013; nel 2014 si esibisce al Teatro Ristori e, nel 2015 al Concerto di Capodanno e nel Concerto di Mendelssohn. È protagonista di concerti sinfonici nel 2017 (Beethoven) e nel 2019 (Paganini). Nel 2024 è solista del Doppio concerto di Brahms aprendo l’integrale delle sinfonie e dei concerti del compositore tedesco.

All’Arena di Verona partecipa nel 2014 al gala tv Lo Spettacolo sta per iniziare, condotto da Antonella Clerici, nel 2015 è il violino solista al Carmen Gala Concert. Inoltre, suona per il Festival d’estate 2020 in occasione della serata inaugurale e alla serata dedicata a Vivaldi e la musica veneta.

Vivaldi e le Quattro stagioni sono protagonisti del concerto immersivo Viva Vivaldi, coprodotto con Balich Wonder Studio, che debutta nel 2024 e torna in occasione del 102° Arena di Verona Opera Festival 2025.

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