Serena conduce operaclassica eco italiano

Francesca Pia Vitale opens the 2026 season at Teatro Regio di Parma
Orfeo ed Euridice | 23, 25, 29, 31 January

Streaming on OperaVision | 6 February, 7.00 pm
Francesca Pia Vitale © Marco Borrelli
🇬🇧 Francesca Pia Vitale’s magnificent new year in opera begins in a temple of lyric theatre, where the young soprano appears for the first time: the Teatro Regio di Parma. The occasion is an exceptional one, marking a brand-new production by Shirin Neshat of Orfeo ed Euridice by Gluck, one of the foundational works of modern musical theatre. The Parma staging adopts the original 1762 Vienna version, which most clearly embodies Gluck’s reformist ideals: the purity and expressive clarity of his musical language, and the perfect balance between the noble classical aesthetic pursued by librettist Calzabigi and the composer, and the profound human emotion at the heart of the drama.

“This encounter with Orfeo ed Euridice at the Teatro Regio di Parma represents a double debut for me,” says Francesca Pia. “I’m singing the role of Euridice for the first time, and I’m doing so in a theatre steeped in history, where I have long aspired to perform. Moreover, I have the honour of opening the 2026 season! It marks not only the beginning of the theatre’s new year, but also my own, which starts with this intense experience and will continue with a series of artistic challenges taking me across three continents. Taking part in this new production of Gluck’s masterpiece, shaped by Shirin Neshat’s powerful vision and under the musical direction of Fabio Biondi, makes this beginning all the more significant. In this interpretation, the perspective shifts: the narrative is no longer driven solely by Orfeo’s loss, but by Euridice’s point of view, finally placed at the centre of the stage. From a musical perspective, Euridice is a role that above all requires truth. Together with Fabio Biondi, we are working to move beyond a purely polished approach to singing, in search of expressive courage, allowing genuine emotion to surface, even in moments of vulnerability. Euridice emerges as a woman of today — authentic and contemporary — seeking to be heard and recognised, and rediscovering her strength through her own choices. Bringing her to the stage entails emotional exposure and complete trust in a musical language that is essential and uncompromising, leaving no room to hide and rendering the character profoundly relevant to our time.”

The production features sets by Heike Vollmer, costumes by Katharina Schlipf, lighting design by Valerio Tiberi, choreography by Claudia Greco and dramaturgy by Yvonne Gebauer. The Filarmonica Arturo Toscanini and the Chorus of the Teatro Regio di Parma, prepared by Martino Faggiani, are conducted by Fabio Biondi. The cast includes, alongside Vitale as Euridice, Carlo Vistoli (Orfeo) and Theodora Raftis (Amore).

On stage 23, 25, 29, and 31 January.
The opera will be streamed on OperaVision on Friday 6th February at 7.00 pm.
Poster © Teatro Regio Parma
🇮🇹 Il magnifico nuovo anno all’opera di Francesca Pia Vitale inizia in un tempio della lirica dove il giovane soprano canta per la prima volta, il Teatro Regio di Parma. L’occasione è straordinaria, trattandosi di un nuovo allestimento firmato da Shirin Neshat: Orfeo ed Euridice di Gluck, uno degli archetipi del teatro musicale moderno. La versione scelta per la messa in scena a Parma è quella originale di Vienna del 1762, che emana con più forza l’ardore riformistico di Gluck, la purezza e l’efficacia della sua musica, l’equilibrio perfetto tra la nobile classicità perseguita dal librettista Calzabigi e dal compositore e l’espressione profonda e umana dei sentimenti dei due protagonisti.

«Il mio incontro con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma è nel segno di un doppio debutto: canto per la prima volta la parte di Euridice e lo faccio in questo teatro così carico di storia, dove da tanto tempo segnavo di esibirmi – ha dichiarato Francesca Pia. E, per di più, inauguro la stagione 2026 con questa esperienza intensa che anticipa tante altre sfide artistiche che in questo anno mi porteranno in giro per tre continenti.
Far parte di questo nuovo allestimento del capolavoro gluckiano, all’interno della visione potente di Shirin Neshat e sotto la direzione musicale di Fabio Biondi, rende questo inizio di percorso ancora più significativo. In questa lettura lo sguardo si sposta: non è più soltanto la perdita di Orfeo a guidare il racconto, ma la prospettiva di Euridice, finalmente al centro della scena.Dal punto di vista musicale, Euridice è un ruolo che chiede soprattutto verità. Con Fabio Biondi stiamo lavorando per andare oltre un’idea levigata del canto, cercando il coraggio espressivo e lasciando emergere il vero sentimento, anche nei momenti di maggiore fragilità. Euridice è una donna d’oggi, autentica e contemporanea, che cerca di essere ascoltata e vista e che ritrova la propria forza nelle scelte che compie. Portarla in scena significa esporsi emotivamente e affidarsi a una musica essenziale, che non permette di nascondersi e che rende questo personaggio profondamente attuale».

L’allestimento si avvale delle scene di Heike Vollmer, con costumi di Katharina Schlipf, luci di Valerio Tiberi, coreografie di Claudia Greco e drammaturgia di Yvonne Gebauer. La Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani sono diretti da Fabio Biondi; il cast comprende, oltre alla Vitale nelle vesti di Euridice, Carlo Vistoli (Orfeo) e Theodora Raftis (Amore).

In scena il 23, 25, 29 e 31 gennaio.
Venerdì 6 febbraio alle 19.00 l’opera sarà trasmessa su OperaVision.


Giulia Ambrosio | Founder & Head of Pressroom
giulia@pressroom.cloud

Miriam Quaranta
miriam@pressroom.cloud+39 333 9263 309

Press Office for Francesca Pia Vitale

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