IL CANTICO DELL’AMORE.
San Francesco d’Assisi a Ottocento dalla morte 1226-2026.
Edizione Solfanelli
Ottocento anni dopo la morte di Francesco questo volume non si presenta come commemorazione, ma come incontro.
Pierfranco Bruni ne ha dato l’idea e l’impronta si sente nella scelta di tenere insieme povertà e carità, il volgare e il Cantico come fossero due rive dello stesso fiume.
Franca De Santis ha curato il libro e Pierfranco Bruni lo apre con un saggio che non fa da prefazione ma fa da soglia.
Accanto a loro la voce mistica di suor Pierpaola Nistri Madre Badessa delle Clarisse di Grottaglie che ha dipinto l’icona di copertina. Un volto essenziale che veglia sul testo come una lucerna davanti all’Eucarestia.
Il volume raccoglie ventidue contributi: Maria Teresa Alfonso Arianna Angeli Micol Bruni Floriano Cartanì Antonetta Carrabs Marilena Cavallo Franca De Santis Maria Grazia Destratis Tonino Filomena Alberico Guarnieri Pasquale Guerra Roberta Mazzoni Annarita Miglietta Marino Pagano Ippolita Caterina Patera Giovanna Pezzillo Rosaria Scialpi Gioia Senesi Patrizia Tocci Maria Stella Tonti Matilde Tortora Cristiano Vignali.
Ognuno porta una chiave tra Occidente e Oriente, tra storia e mistica, tra antropologia e metafisica. Nessuno ripete l’altro tutti camminano intorno allo stesso fuoco.
il Poverello è mostrato nel suo umanesimo cristiano capace di parlare ancora a un’Europa piena di contraddizioni. Il volgare non è trattato solo come inizio della poesia. È memoria di un bisogno di dire Dio con parole che avessero mani e terra.
Il libro invita a scendere nel profondo non a osservare da lontano. La religiosità qui non si celebra si scava. La carità non si spiega si incontra. È un viaggio mistico prima che un saggio collettivo. Chi legge troverà storia e fede, poesia e letizia, mistero e storia.
