
comunicato stampa
IL PIANO CONCERTO N. 1 DI DARDUST IN PRIMA ASSOLUTA NELLA STAGIONE DEI POMERIGGI MUSICALI 2025-2026 “SÈNTITI PÀRTE”
Il celebre pianista e compositore marchigiano, tra i più influenti artisti della musica italiana di oggi e autore della colonna sonora ufficiale delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, sarà al Teatro Dal Verme come interprete della sua prima pagina sinfonica commissionata da un’istituzione “classica”
Milano, Teatro Dal Verme
giovedì 29 gennaio 2026, ore 10 “in anteprima”
giovedì 29 gennaio 2026, ore 18.45 Altri Pomeriggi Under30
giovedì 29 gennaio 2026, ore 20 concerto
sabato 31 gennaio 2026, ore 17 concerto
L’81ª Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali “Sèntiti pàrte” dedica uno dei suoi appuntamenti più significativi alla creazione contemporanea, riaffermando una vocazione che accompagna l’Orchestra sin dalla fondazione nel 1945. Nei concerti di giovedì 29 (ore 20) e sabato 31 gennaio (ore 17), al Teatro Dal Verme, è in programma la prima esecuzione assoluta del Piano concerto n. 1 di Dardust, commissionato dai Pomeriggi Musicali e interpretato dallo stesso autore al pianoforte, con Alessandro Cadario sul podio. Giovedì 29 gennaio sono in programma anche altri appuntamenti per due pubblici diversi, in particolare alle ore 10 ci sarà la prova generale “in anteprima” per le scolaresche, mentre alle ore 18.45 l’aperitivo-conversazione con gli artisti “Altri Pomeriggi” dedicato agli Under30.
Un evento che segna un punto di arrivo naturale di un percorso avviato due anni fa, quando il rapporto tra Dardust e l’Orchestra milanese si è aperto all’interno della rassegna “Panorami sonori”, dedicata al dialogo tra linguaggi e alla contaminazione tra musica colta e musica del presente. Oggi quel dialogo si concretizza in una nuova creazione sinfonica, la prima partitura orchestrale firmata da Dardust, pensata le stagioni concertistiche “classiche” e affidata a una delle istituzioni italiane da sempre più attente alla musica d’oggi.
Con il nome d’arte Dardust, Dario Faini è una delle figure più riconoscibili e influenti della musica italiana contemporanea. Pianista di solida formazione classica, compositore, produttore discografico e autore di numerosi successi pop, Dardust ha costruito una carriera capace di muoversi con naturalezza tra mondi solo apparentemente distanti. La sua firma è presente in alcune delle canzoni più ascoltate degli ultimi anni, con collaborazioni che spaziano da Mahmood a Elodie, da Irama a Madame, fino ad Angelina Mango, per la quale ha firmato La noia, canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2024. Parallelamente, ha sviluppato una produzione autoriale personale, fondata su un linguaggio che intreccia pianoforte, elettronica, minimalismo e suggestioni cinematografiche, portando la sua musica in contesti internazionali e in dialogo con altri artisti. È sua la “colonna sonora” delle imminenti Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
Questo nuovo Piano concerto n. 1 appare dunque come il naturale approdo di un musicista che frequenta da tempo la sala del Teatro Dal Verme e i concerti dei Pomeriggi Musicali anche come ascoltatore e che riconosce nella musica classica un terreno fertile di confronto, memoria e sperimentazione.
Come scrive Raffaele Mellace nelle note di sala, è un “concerto in piena regola”, realizzato in collaborazione con Ze in the Clouds e Alberto Cipolla, per l’orchestrazione». L’opera nasce da un recente e profondo percorso personale dell’autore e si configura come un itinerario interiore di trasformazione: dall’attraversamento di zone oscure e fragili fino a una rinnovata energia vitale.
«Si sentirà il profumo di molto Novecento storico (Ravel, Gershwin, il Puccini più avanzato) – anticipa Mellace – i russi, soprattutto Rachmaninov, cui dovrà non poco la dinamica della contrapposizione pianoforte-orchestra, non senza un riferimento alla scuola giapponese di Ryūichi Sakamoto per l’ultimo tempo. Amplia il linguaggio musicale il ricorso all’elettronica, con l’inaspettata irruzione della campionatura di registrazioni vocali rappate, sembrerebbe un inedito assoluto in ambito classico. Naturalmente resta sempre centrale il pianismo di Dardust, suadente, dinamico, più spesso liquido, iridescente, nel tempo conclusivo incardinato invece nel ritmo ossessivo proposto dall’ostinato orchestrale. Attraverso queste scelte linguistiche la composizione propone un programma, un percorso interiore di progressivo affrancamento dal vecchio sé verso una nuova identità, esito d’un recentissimo, rivelatore viaggio in Amazzonia: un percorso catartico che attraversa periferie emotive, zone oscure, ferite, traumi, da cui emerge la ricostruzione di un’identità rinnovata, una nuova energia che trova forma nell’Allegro con fuoco in 7/8 in cui la composizione approda».
La nuova creazione di Dardust si inserisce in un programma che, nel suo insieme, riflette sul rapporto tra tradizione e modernità. Le Cinq mélodies populaires grecques di Maurice Ravel sono proposte in una nuova e raffinata orchestrazione di Alessandro Cadario, che trasforma la pagina di matrice popolare del compositore francese in una suite sospesa tra incanto arcaico e scrittura sofisticata.
Quindi il Concerto per orchestra da camera “Dumbarton Oaks” di Igor Stravinskij, pagina che rende omaggio a Bach filtrandolo attraverso la lente del neoclassicismo novecentesco, che nel 1945 fu uno dei brani in programma nel primo concerto dei Pomeriggi Musicali.
Chiude il programma la Sinfonia “Classica” di Sergej Prokof’ev, capolavoro di giovanile lucidità in cui il compositore russo reinventa il Settecento con intelligenza moderna, leggerezza e irresistibile freschezza.
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Alessandro Cadario direttore
Formatosi al Conservatorio di Milano e all’Accademia Chigiana di Siena, è un musicista eclettico nel repertorio e attento alla prassi esecutiva dei diversi stili. Dirige concerti sinfonici, opere e balletti nelle stagioni dei principali enti lirici e festival italiani ed internazionali, salendo sul podio di importanti orchestre come quella del Teatro Mariinskij, del Teatro Regio di Torino, la Filarmonica di Monte-Carlo, la Filarmonica della Fenice, quelle del Comunale di Bologna, del Carlo Felice di Genova, del Massimo di Palermo, del Petruzzelli di Bari, l’Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra Haydn, la Filarmonica Toscanini. Nel 2015 ha diretto alla Scala e, dal 2016 al 2024, è stato Direttore ospite principale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Nel 2017 è stato scelto per dirigere il concerto istituzionale, trasmesso in diretta su Rai 1 dall’Aula del Senato. Nella stagione 2020-2021 ha debuttato al Rossini Opera Festival con Il viaggio a Reims e ha diretto al Carlo Felice L’elisir d’amore e la Serva padrona abbinata a Trouble in Tahiti. Fra gli impegni recenti, la prima assoluta di Jeanne Dark di Fabio Vacchi al Maggio Musicale Fiorentino e impegni al Festival MiTo, al Petruzzelli, al Massimo, alla Royal Opera House di Muscat, debutti al Bellini di Catania, all’Opéra Royal de Wallonie, a Caracalla, con la Filarmonica di Zagabria e con l’Accademia della Scala, il ritorno all’Opera di Roma per il Pipistrello di Johann Strauss. Rivolge molta attenzione anche alla musica contemporanea dirigendo prime assolute di autori come Fedele, Galante, Tutino, Campogrande, Vacchi, D’Amico, Antonioni.
Dardust pianoforte
Dardust, Dario Faini, è pianista, autore e produttore, artefice di uno stile personalissimo e innovativo in grado di ridisegnare i confini di classico e contemporaneo; ha gettato la sua musica ben oltre le definizioni, creando da sempre atmosfere non convenzionali in un equilibrio perfetto tra pianoforte ed elettronica. L’artista ha pubblicato cinque album, 7 pubblicato nel 2015, Birth nel 2016, S.A.D Storm and Drugs nel 2020, Duality nel 2022 e Urban Impressionism nel 2024, di cui nel 2025 è uscita anche una Deluxe Edition e l’ep Urban Impressionism (Piano Solo). La sua musica è stata protagonista di eventi di risonanza mondiale, tra questi il lancio di presentazione dei nuovi prodotti del colosso informatico Apple Inc, trasmesso in streaming dallo Steve Jobs Theater di Cupertino in California, eventi sportivi come il Superbowl, l’NBA All Star Game, e le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, per le quali ha firmato la colonna sonora ufficiale, intitolata Fantasia Italiana, un brano che rende omaggio alla tradizione musicale italiana e ai territori iconici che ospiteranno i Giochi. Ha portato le sue performance in giro per il mondo, da AIUla, in Arabia Saudita, località Patrimonio dell’Unesco, alla Turchia fino all’Eurovision Song Contest in Italia nel 2022 suonando sul palco insieme ad altri artisti internazionali come Benny Benassi e Sophie and The Giants. Ha aperto il live di Lana Del Rey agli I-Days di Milano e quello di Dua Lipa al Nos Alive Festival di Lisbona. È stato Maestro Concertatore della speciale 25esima edizione della Notte della Taranta di Melpignano in Puglia dove ha invitato Stromae come ospite d’eccezione. Ha inoltre firmato numerosi grandi successi italiani, collaborando in più occasioni con artisti quali Jovanotti, Sfera Ebbasta, Mahmood, Lazza, Elodie, Irama, Madame, Angelina Mango vantando un palmarés di oltre 100 dischi di platino e due vittorie al festival di Sanremo. Nel 2025 ha scritto la colonna sonora del lungometraggio di Mauro Mancini, Mani Nude. Il suo ultimo lavoro discografico, SUNSET ON M. 2025 (INRI/Universal Music), uscito ad ottobre, è un EP celebrativo del decimo anniversario dell’omonimo brano. Il progetto è composto da quattro tracce che propongono nuove versioni strumentali del pezzo che ha segnato l’inizio della carriera dell’artista. Questo lavoro segue il successo del precedente EP Urban Impressionism (Piano Solo), uscito lo scorso agosto e composto da otto perle suonate in piano solo, versioni alternative di alcuni brani contenuti nell’omonimo progetto discografico di Dardust, pubblicato a novembre per Artist First e Sony Masterworks. Si tratta di un lavoro che sfida le convenzioni della musica neoclassica/contemporanea, abbattendo i confini tra le arti e unendo musica e architettura. L’album ha debuttato in tour nel 2025 con due speciali eventi live, a Milano, al Pirelli HangarBicocca, e a Roma, alla Nuvola, che hanno anticipato la leg europea sui palchi di Barcellona, Madrid, Lisbona, Parigi, Bruxelles, Amburgo, Berlino, Praga, Utrecht, Londra, Norimberga. Il tour sta proseguendo nelle principali città italiane, tra cui Milano, Lecce, Bologna, Sassuolo (MO), Milano Marittima (RA), Monasterace (RC), Torino, Padova, Napoli, Montecatini Terme (PT), Verona e Bolzano.
81a stagione 2025/2026
I carnet “liberi di scegliere” a 15 concerti hanno un costo intero da 161 a 258 euro + prevendita
I carnet “liberi di scegliere” a 15 concerti hanno un costo ridotto da 117 a 194 euro + prevendita
La riduzione è valida per gli under 30, per gli over 60, gruppi, associazioni ed enti convenzionati.
I biglietti per i singoli concerti hanno un costo da 13 a 23,50 euro (intero) e da 11 a 19 euro (ridotto). I biglietti per le prove generali “In anteprima” hanno un costo unico di 12 euro.
La riduzione è valida per gli under 30, per gli over 60, gruppi, associazioni ed enti convenzionati.
Biglietteria TicketOne – Teatro Dal Verme
via San Giovanni sul Muro, 2 – 20121, Milano
Tel. +39 02 87 905 – www.ipomeriggi.it
La biglietteria del Teatro Dal Verme è aperta da martedì a sabato ore 10-18
biglietteria@ipomeriggi.it / Tel. +39 02 87905 201
Acquista online www.ipomeriggi.it/acquista / www.ticketone.it
Ufficio stampa
Floriana Tessitore +39 3387339981
stampa@ipomeriggi.it
Fondazione I Pomeriggi Musicali
www.ipomeriggi.it
Milano, 16 gennaio 2025 (f.t.)
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