Dall’Abruzzo all’Australia: gli studenti del Liceo “G. Vico” custodi della memoria e ambasciatori di futuro

La 5G presenta il volume “Tra terra d’Abruzzo e cieli australiani”: un ponte di storie, identità e radici che unisce Sulmona a Melbourne

SULMONA – Esistono legami che sfidano i confini geografici e il trascorrere del tempo. Fili sottili ma resistenti, intrecciati dalla memoria dell’emigrazione, capaci di unire generazioni e continenti. Su questa trama prende forma il progetto “Tra terra d’Abruzzo e cieli australiani”, che sarà presentato ufficialmente sabato 31 gennaio 2026, alle ore 9:30, nell’Aula Magna del Liceo Artistico di Sulmona e nel mese di marzo a Melbourne. Protagonisti assoluti sono gli studenti della classe 5G del Liceo delle Scienze Umane, che hanno trasformato due anni di ricerca sociologica in un’opera di grande valore storico e umano. Attraverso interviste dirette agli emigrati abruzzesi e ai loro discendenti, i ragazzi hanno raccolto storie di vita autentiche, fatte di partenze, sacrifici, sogni e conquiste, dando voce a una memoria spesso custodita solo nelle famiglie.

Guidati dalla Dirigente scolastica Caterina Fantauzzi e coordinati dalle docenti Carolina Lettieri, Annalucia Cardinali e Vanessa Romanelli (curatrice della versione inglese), gli studenti hanno costruito un racconto corale di identità ibride, nostalgia, resilienza e senso di appartenenza. Il volume si rivolge in particolare ai discendenti degli emigrati: a chi, pur non parlando più l’italiano, avverte ancora forte il richiamo delle proprie origini. Tra le pagine trova spazio anche un toccante diario, inviato dal figlio di un emigrato abruzzese, testimonianza intima e potente di un’eredità affettiva che attraversa il tempo. A completare il racconto, un ricco apparato fotografico, composto da immagini storiche e familiari, che restituiscono volti, luoghi e momenti di una migrazione vissuta e tramandata. Un autentico atto di restituzione e un ponte culturale che unisce simbolicamente le vette della Maiella ai grattacieli di Melbourne.

La realizzazione del libro e la missione in Australia sono state possibili grazie a una solida e generosa rete di collaborazioni. Un sentito ringraziamento va alla Regione Abruzzo e all’Assessore Roberto Santangelo, il cui impegno ha garantito il finanziamento del volume, confermando come le istituzioni possano farsi custodi attive della memoria collettiva. Fondamentale il contributo del Dott. Mario Verrocchi, il cui sostegno economico rende possibile il viaggio studio della classe a Melbourne nel mese di marzo, trasformando il progetto in un’esperienza formativa di straordinario valore. Un grazie profondo alla comunità pratolana di Hartford, che ha rinnovato un legame autentico con il territorio d’origine, accogliendo studenti e docenti con lo stesso calore riservato in occasione del precedente volume “Un Oceano di Carta”. Riconoscenza anche al sig. Tony Fini, da Perth, per il sostegno entusiasta all’iniziativa e per aver offerto ai giovani un esempio concreto di successo unito all’amore per le proprie radici. La BCC di Pratola Peligna si conferma attenta sentinella della storia locale.

Il volume è inoltre arricchito dai contributi del giornalista Goffredo Palmerini, dell’avvocatessa Luisa Taglieri, autrice della preziosa introduzione, e dell’architetto Riccardo Pagliaro, che ha firmato una copertina capace di restituire visivamente l’anima dell’opera. Un ruolo centrale e insostituibile è stato svolto da Fernando Cardinale, autentico custode dei legami oltreoceano. Con dedizione e profonda conoscenza del tessuto comunitario, ha rintracciato i compaesani in Australia, coordinato gli incontri a Melbourne e tessuto una rete di relazioni fondamentale. Grazie alla sua opera silenziosa, il viaggio di studio si trasformerà in una vera esperienza intergenerazionale, facendo sentire la delegazione di Sulmona parte di una grande famiglia globale.

Questo progetto non è soltanto un libro, ma un ponte vivo tra passato e futuro. Sabato mattina la cittadinanza è invitata a partecipare a una celebrazione che racconta una scuola capace di uscire dalle aule per farsi laboratorio di memoria e seminatrice di futuro. Il plauso più grande va agli studenti della 5G, che con curiosità, rispetto e consapevolezza hanno raccolto il testimone della storia per consegnarlo alle generazioni che verranno. Alla presentazione del volume interverranno, nell’ordine, la Dirigente scolastica Caterina Fantauzzi, l’Assessore regionale alla Cultura, Istruzione, Ricerca e Università Roberto Santangelo, il giornalista scrittore Goffredo Palmerini, la giornalista Silvia Mosca, la Consigliera comunale Luisa Taglieri, le docenti Carolina Lettieri e Vanessa Romanelli, gli alunni della classe 5G del Liceo di Scienze Umane di Sulmona. Modererà l’incontro la prof. Annalucia Cardinali.

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