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13 de abril, 2026

Ufficio Stampa                                                                                                                                                               13/04/2026

Venerdì 17 aprile, alle 20, e sabato 18 aprile alle ore 17

QUADRI IN MUSICA AL FILARMONICO

DEBUTTANO MOSER AL VIOLONCELLO E TEBAR SUL PODIO

Nel weekend tornano anche le visite guidate

Non solo il capolavoro di Musorgskij nella spettacolare orchestrazione di Ravel: venerdì 17 e sabato 18 aprile l’Orchestra di Fondazione Arena esegue in prima assoluta Quadreria, tre movimenti sinfonici dai ricordi del compositore Galante. Ad aprire il concerto l’avvincente Concerto per violoncello di Dvořák eseguito da Johannes Moser, virtuoso al debutto veronese come il direttore Ramón Tebar

Musorgskij QUADRI

Tebar, Moser

venerdì 17 aprile ore 20.00

sabato 18 aprile ore 17.00

Teatro Filarmonico di Verona

E se i quadri fossero musica? La risposta, almeno per le tele dell’amico Hartmann, l’ha data Musorgskij. I suoi immaginifici Quadri di un’esposizione risuonaneranno al Teatro Filarmonico venerdì 17 e sabato 18 aprile grazie ai mille colori dell’orchestrazione di Ravel. In apertura di programma, il celebre Concerto per violoncello che il boemo Dvořák scrisse ispirato dal suo viaggio in America, e la prima assoluta di Quadreria, nuova composizione di Carlo Galante commissionata da Fondazione Arena. Ad eseguire il brillante programma, due artisti di fama mondiale al debutto veronese con l’Orchestra di Fondazione Arena: il direttore Ramón Tebar e il virtuoso del violoncello Johannes Moser. Preludio per le scuole venerdì, e visite guidate sabato con Le sale della musica.

Tra il 1892 e il 1895 il compositore boemo Antonin Dvořák (1841-1904) visse negli Stati Uniti d’America e diresse il neonato Conservatorio di New York: molte delle sue opere più note e apprezzate sono state create in questo periodo. La ricchezza melodica, unita al dominio della forma sonata e dell’armonia tardoromantica, ha trovato affinità con il folklore americano, tra danze e spiritual. Caratteristiche che si trovano nella Nona (e ultima) sinfonia, detta appunto “Dal Nuovo Mondo”, o nel celebre QuartettoAmericano”, e naturalmente nel Concerto per violoncello in si minore, considerato il più bello del repertorio da molti degli illustri solisti che l’hanno affrontato dal 1896 ad oggi. Concepito nei classici tre movimenti, è in realtà il secondo cimento di Dvořák in questo genere, dopo un’opera giovanile rimasta in bozza e oggi nota in due successive orchestrazioni. In questo più maturo Concerto, dopo il maestoso Allegro iniziale in fitto dialogo tra violoncello e orchestra sinfonica, tornano oasi di intenso lirismo nell’Adagio ma non troppo. Danza e virtuosismo si intrecciano nel tempo finale, che rimanda alle innovazioni dell’ultima sinfonia. Venerdì 17 aprile alle 20, con replica sabato 18 aprile alle 17, a cimentarsi a Verona in questa celebre pagina sarà Johannes Moser, virtuoso del violoncello tedesco-canadese, al suo debutto con l’Orchestra di Fondazione Arena dopo essersi esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo con le più prestigiose orchestre, dai Berliner Philharmoniker alla Royal Concertgebow di Amsterdam, dalla London Symphony Orchestra alle “big five” americane, le sinfoniche di New York, Chicago, Cleveland, Philadelphia e Boston. Vincitore del concorso Čajkovskij 2002 e insignito del premio Brahms 2014, è protagonista di diverse incisioni discografiche. Suona un violoncello Andrea Guarneri del 1694.

A dirigere lui e l’Orchestra areniana, un altro esordio a Verona di primo piano: Ramón Tebar, direttore attivo tra Europa e Americhe, con incarichi stabili a Naples e Arantzazu, già a Valencia e Miami. Il maestro spagnolo sarà impegnato in una prima assoluta, Quadreria, tre schizzi sinfonici di Carlo Galante commissionati da Fondazione Arena. Rovine di un tempio con sortilegi, Giovane uomo con tricorno e Il tormento di Didone: tre quadri, impressi nella memoria dell’autore che li rievoca in musica. Autore, come lo stesso Galante spiega nelle note di sala, che «non ha alcun interesse descrittivo ma piuttosto cerca di riflettere su quelle remote emozioni che hanno segnato l’immaginazione del bambino». La nuovissima Quadreria sarà un gustoso e inedito accostamento ai Quadri di un’esposizione composti da Modest Musorgskij in ricordo dell’amico Hartmann, artista e architetto prematuramente scomparso, evocato in dieci tele viste in una mostra a lui dedicata. Il russo Musorgskij (1839-1881), anima geniale e sregolata del “possente gruppetto dei cinque” all’alba della coscienza nazionale in musica, scrisse questa suite pianistica di dieci quadri, separati da quattro “promenade”, passeggiate dello spettatore tra una sala e l’altra dell’esposizione. Il potere immaginifico della composizione per pianoforte spinse diversi compositori a strumentarla per grande orchestra, già all’indomani della morte di Musorgskij. Ma la più spettacolare (e fortunata) delle orchestrazioni rimane quella del 1922 firmata dall’insuperabile compositore (e colorista) Maurice Ravel, con un impatto indimenticabile che amplifica tutta la potenza dell’originale.

La Stagione Sinfonica 2026 propone altri cinque appuntamenti in doppia data tra aprile, maggio e novembre, con direttori e solisti di fama internazionale, alle prese con grandi classici del repertorio dall’Ottocento ad oggi, diverse prime esecuzioni per Verona e prime assolute commissionate da Fondazione Arena: è ancora possibile acquistare carnet e biglietti singoli per ogni data al link https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico, alle Biglietterie dell’Arena e nella rete Vivaticket.

BCC Veneta è main sponsor della Stagione Artistica 2026 di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico.

APPUNTAMENTI PER GIOVANI E STUDENTI. La programmazione 2026 di Arena Young riguarda anche l’intera Stagione Sinfonica. Ogni venerdì, per la rassegna Andiamo a teatro, il mondo della scuola può assistere ai concerti a tariffe agevolate, partecipando al Preludio un’ora prima dello spettacolo: un’introduzione alla trama, ai personaggi e al linguaggio del teatro in musica, a cura di Fondazione Arena. Info e prenotazioni: Ufficio Didattica Cultura e Formazione scuola@arenadiverona.it – tel. 0458051933

LE SALE DELLA MUSICA: VISITE GUIDATE. Sabato 18 aprile tornano anche Le Sale della Musica, un calendario di visite guidate per approfondire storia, curiosità e dietro le quinte del Teatro Filarmonico ma anche conoscere le professionalità che lavorano in teatro e l’attività di messinscena di opere e concerti. Tutte le giornate di visita (dieci appuntamenti fino a dicembre, di sabato mattina) avranno un primo turno alle ore 10.30 (già sold-out il 18 aprile) e un secondo turno alle ore 12, ancora con posti disponibili. Il percorso varia ogni volta in base agli spettacoli in produzione, dura un’ora circa ed è aperto a gruppi fino a 20 persone. È possibile riservare il proprio posto con un biglietto intero di 5 euro o ridotto a 3 euro per le fasce Under30/Over65. arena.it

BIGLIETTERIE ARENA DI VERONA

Via Dietro Anfiteatro 6/b 

Aperta da lunedì a venerdì (10.30 – 16.00) – sabato (09.15 – 12.45) – chiusa la domenica

Via Roma 1 

Aperta martedì, giovedì e sabato (10.00 – 18.00) – mercoledì e venerdì (13.00 – 20.00) – domenica (12.00 – 15.30) – chiusa il lunedì

biglietteria@arenadiverona.it

Call center (+39) 045 8005151

www.arena.it

Rete vendita Vivaticket

informazioni

Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona

Via Roma 7/D, 37121 Verona

tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939-1847

ufficio.stampa@arenadiverona.itwww.arena.it

* * *

Teatro Filarmonico 3° concerto

venerdì 17 aprile ore 20.00

sabato 18 aprile ore 17.00

Musorgskij QUADRI Tebar, Moser

Direttore Ramón Tebar

Violoncello Johannes Moser

Orchestra di Fondazione Arena di Verona

Antonín Dvořák (1841-1904)

Concerto per violoncello e orchestran. 2 in si minore op. 104

***

Carlo Galante (*1959)

Quadreria, nuova commissionedi Fondazione Arena di Verona – PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA

Modest Petrovič Musorgskij (1839-1881)

Quadri di un’esposizione, ricordo di Viktor Hartmann (versione per orchestra di Maurice Ravel, 1922)

Durata complessiva: 115 minuti circa compreso un intervallo

foto

In alto, il Teatro Filarmonico durante un concerto sinfonico 2025 con l’Orchestra di Fondazione Arena (@EnneviFoto/Fondazione Arena di Verona). Sotto, a sinistra Johannes Moser (@MatthiasBaus), a destra il M° Tebar.
Ufficio Stampa Fondazione Arena di VeronaVia Roma, 7/D, 37121 Veronatel. 045805.1861 /.1905 /.1891 /.1939 /.1847c.f./p.iva 00231130238www.arena.itufficio.stampa@arenadiverona.it
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