Serena conduce operaclassica eco italiano
Ufficio stampa 06/05/2026
FONDAZIONE ARENA DI VERONA AL PARLAMENTO EUROPEO
Ieri sera il concerto-evento a Bruxelles
Il cuore della democrazia europea batte al tempo dell’opera lirica. L’Arena di Verona presenta al Parlamento europeo di Bruxelles l’Arena Opera Festival e, con un concerto che celebra l’eccellenza della tradizione lirica italiana, conquista il pubblico.
Ieri sera, nella Sala Yehudi Menuhin, l’evento Opera Heritage: The Arena di Verona Highlights, alla presenza di istituzioni europee, stakeholder culturali, rappresentanti del mondo dell’imprenditoria e numerosi giovani. L’iniziativa, organizzata dall’europarlamentare Daniele Polato, ha visto la partecipazione di tutti gli europarlamentari veronesi.
«Ogni sera l’Arena può accogliere dalle 10 alle 12 mila persone, che provengono da oltre 130 Paesi nel mondo – ha spiegato il Sovrintendente Cecilia Gasdia -. Tutto questo grazie al lavoro di più di mille professionisti tra palcoscenico e retropalco. Essere qui oggi, nel cuore dell’Europa, ci dà la misura di quanto sia grande e forte l’abbraccio areniano. Lavoriamo ogni giorno affinché l’Arena di Verona sia davvero di tutti: dai bambini alle persone con disabilità, un teatro unico al mondo e aperto al mondo».
«Fondazione Arena è un orgoglio e un’eccellenza italiana, simbolo di arte e cultura – ha aggiunto l’onorevole Daniele Polato -. Da veronese è un onore aver organizzato questo evento, nella casa della democrazia europea. Nell’attuale e complessa situazione in cui viviamo, musica e canto possono creare ponti, unire i popoli, facilitare il dialogo e generare e diffondere bellezza nel mondo. L’Arena è sempre più al centro della scena internazionale, del panorama artistico italiano ed europeo e il successo di questa serata lo attesta».
Ad aprire ufficialmente la parte istituzionale della serata sono stati gli interventi della Vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles Pierre di Toro. Presenti anche i rappresentanti delle Ambasciate di Albania, Algeria, Brasile, Egitto e Stati Uniti, oltre al Console Generale d’Italia a Bruxelles Francesco Varriale.
«È un onore accogliervi qui a Bruxelles – ha aggiunto Antonella Sberna -. Questa è un’occasione importante per presentare all’Europa un gioiello del nostro patrimonio culturale e creare un dialogo, affinché il nostro lavoro qui porti ai nostri territori un ritorno concreto, affinché le nostre comunità possano beneficiare delle opportunità offerte dall’Europa, in primis attraverso il miglioramento della legislazione vigente».
«Promuovere la nostra cultura all’estero significa costruire ponti tra i popoli, generando stima e rispetto attraverso l’arte. È proprio in questo dialogo culturale che si rafforza anche il valore delle nostre attività diplomatiche» ha detto Pierre di Toro.
Nel corso della serata è intervenuto anche Stefano Trespidi, vicedirettore artistico di Fondazione Arena e direttore Marketing ad interim, sottolineando come «l’Arena di Verona rappresenti non solo arte e cultura, ma anche benessere, capace di generare valore per il territorio e per le persone. La recente ricerca Nomisma lo attesta: quasi 2 miliardi di indotto per il Paese, 206 milioni di gettito fiscale prodotto e un effetto moltiplicatore incredibile: ogni euro investito in Arena ne genera 6,3».
Ad incantare il pubblico i cantanti Mariangela Sicilia e Vittoriana De Amicis, Piero Pretti e Gëzim Myshketa, accompagnati al pianoforte da Cecilia Gasdia. Il concerto, che ha emozionato il pubblico presente in sala, ha proposto celebri arie dal repertorio italiano, tra cui pagine di Puccini (Tosca, Turandot, La Bohème), Giordano (Andrea Chénier) e Verdi (La Traviata), culminando nel celebre Brindisi della Traviata che inaugurerà il Festival il prossimo 12 giugno.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra cultura e istituzioni europee, confermando il valore universale dell’opera e del Canto lirico in Italia, patrimonio dell’Umanità.
L’Arena Opera Festival 2026, in programma a Verona dal 12 giugno al 12 settembre, offrirà oltre 50 serate di spettacolo in uno dei teatri all’aperto più iconici al mondo, consolidando una tradizione che da oltre un secolo rende l’Arena un punto di riferimento della scena lirica internazionale.
Informazioni
Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona
Via Roma 7/D, 37121 Verona – ufficio.stampa@arenadiverona.it
tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939 -1847
103° Arena di Verona Opera Festival 2026
dal 12 giugno al 12 settembre
La Traviata di Giuseppe Verdi
NUOVA PRODUZIONE- Regia di Paul Curran
12, 13 giugno ore 21.30
20, 27 giugno ore 21.15
5, 9, 16, 31 luglio ore 21.15
6, 22, 29 agosto ore 21.00
5, 12 settembre ore 21.00
Aida di Giuseppe Verdi
produzione del 100° Festival Regia e scene Stefano Poda
19, 25 giugno ore 21.15
2, 10, 19, 24 luglio ore 21.15
Nabucco di Giuseppe Verdi
Regia e scene Stefano Poda
26 giugno ore 21.15
4, 12, 18, 23 luglio ore 21.15
1, 8, 20, 28 agosto ore 21.00
9 settembre ore 21.00
La Bohème di Giacomo Puccini
Regia Alfonso Signorini | Scene Juan Guillermo Nova
3, 11, 17, 25 luglio ore 21.15
Roberto Bolle and Friends
in coproduzione con artedanzasrl
21 luglio ore 21.30
Aida di Giuseppe Verdi
Regia e scene Franco Zeffirelli
30 luglio ore 21.15
9, 15, 23, 30 agosto ore 21.00
4, 10 settembre ore 21.00
Turandot di Giacomo Puccini
Regia e scene Franco Zeffirelli
7, 14, 21, 27 agosto ore 21.00
3, 11 settembre ore 21.00
Carmina Burana di Carl Orff
13 agosto ore 21.3
Paganini Paradise
PRIMA ASS0LUTA
In coproduzione con Balich Wonder Studio
18 agosto ore 21.30
Viva Vivaldi
The Four Seasons Immersive Concert
In coproduzione con Balich Wonder Studio
19 agosto ore 21.30
Zorba il greco di Mikis Theodorakis
BALLETTO AL TEATRO ROMANO
25, 26 agosto ore 21.30
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