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PREMIO PRATOLA, PARATA DI STELLE A SULMONA: DA LOLLOBRIGIDA A POLITO, TUTTI I VINCITORI

A admin
6 de junio, 2026

Hanno negli occhi la forza tenace di chi sfida il vento sul ghiaccio o il coraggio quotidiano di chi racconta la reality senza sconti. Francesca LollobrigidaAntonio Polito e Remo Rapino sono solo alcune delle personalità d’eccellenza che hanno illuminato il palcoscenico dell’Abbazia di Santo Spirito al Morrone di Sulmona, straordinaria cornice monumentale della diciassettesima edizione del Premio nazionale Pratola. La storica kermesse, nata da un’intuizione di Ennio Bellucci e oggi portata avanti con la stessa passione dal figlio Pierpaolo e dall’associazione culturale “Futile Utile”, si è confermata come uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi d’Abruzzo e d’Italia, capace di far dialogare le eccellenze del territorio peligno con i grandi protagonisti del panorama internazionale.

A dettare il ritmo della cerimonia, davanti a una platea gremita, è stato il giornalista di Rete 8 Enrico Giancarli, che ha orchestrato un susseguirsi di premiazioni e intense testimonianze dirette. L’apertura della serata ha vissuto momenti di profonda partecipazione emotiva con i saluti delle istituzioni regionali e locali. Sul palco sono intervenute le consigliere regionali Antonietta La Porta e Maria Assunta Rossi, che hanno rimarcato l’importanza del premio come volano di valorizzazione culturale, insieme al sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, fiero di accogliere una manifestazione di tale caratura in uno dei luoghi simbolo della regione. Ad arricchire il parterre è stato il testimonial dell’evento, l’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi, già insignito del riconoscimento nel 2019.

Il filo conduttore delle premiazioni si è snodato attraverso i racconti di vita, i sacrifici e i sogni dei protagonisti. Per il mondo dello sport, l’applauso più caloroso è andato a Francesca Lollobrigida, campionessa olimpica di pattinaggio di velocità su ghiaccio. Nel ricevere il premio dalle mani del sindaco Tirabassi, la campionessa ha voluto condividere una riflessione intima sul valore dei traguardi raggiunti, dedicando il riconoscimento alla propria famiglia e invitando i più giovani a non arrendersi mai di fronte alle salite della vita e a seguire sempre le proprie aspirazioni. Accanto a lei, per la sezione sportiva, sono stati celebrati Sabatino Aracu, presidente mondiale di World Skate, e Duccio Marsili, pluricampione del mondo di pattinaggio corsa, il quale ha ricordato come ogni grande vittoria nasca da quel sogno infantile coltivato anche quando le cose si fanno difficili.

Il giornalismo ha offerto spunti di riflessione profonda sul ruolo dell’informazione contemporanea. Antonio Polito, vicedirettore del Corriere della Sera, ha ritirato il premio con rendendo omaggio alla straordinaria professionalità di Bruno Vespa, definito il numero uno del giornalismo radiotelevisivo. Subito dopo, Antonio Preziosi, direttore del Tg2, ha espresso la sua gratitudine sottolineando la responsabilità che un premio simile comporta, soprattutto in un anno speciale che coincide con il cinquantesimo anniversario della nascita della sua testata. Preziosi ha ricordato le parole d’esortazione ricevute da Papa Francesco e dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella lotta contro la piaga delle fake news, citando un insegnamento del Pontefice che porta sempre nel cuore: l’importanza di raccontare la storia e la cronaca non con gli occhi dei potenti, ma attraverso lo sguardo di chi soffre. Nella stessa sezione sono stati premiati anche Lodovica Bulian, stimata inviata Mediaset di Quarta Repubblica, e Pierluigi Franco, per trent’anni colonna della redazione esteri dell’Ansa.

La cultura e l’arte hanno trovato una voce straordinaria in Remo Rapino, vincitore del Premio Campiello, che ha spiegato la sua scelta letteraria di dare voce agli invisibili, a quella classe subordinata e a quei personaggi spesso ai margini della storia ma ricchi di sogni e umanità. Per il mondo dello spettacolo, il riconoscimento è andato all’attore romano Edoardo Purgatori, tra i profili più interessanti del cinema e del teatro italiano.

Il Premio Pratola, infine, non ha mancato di celebrare le radici e il saper fare del territorio abruzzese. Il premio per l’artigianato è stato consegnato a Santilli Gioielli, storica realtà orafa peligna con oltre trent’anni di attività, i cui titolari hanno espresso grande commozione sul palco ringraziando chi ha tracciato la strada prima di loro. Per l’informazione regionale, invece, il riconoscimento è andato al quotidiano online ReteAbruzzo, premiato per la sua costante e capillare copertura dei piccoli centri della regione; per la testata peligna il premio è stato ritirato dal direttore Claudio Lattanzio, salito sul palco insieme all’intera redazione composta da Giuseppe Fuggetta, Luigi Liberatore, Giosafat Capulli, Gioia Perinetti, Annalisa Civitareale e Domenico Verlingieri. A coronare la serata sono stati gli intermezzi musicali di Rosanna Di LisioMassimo Domenicano e Gianni Ferreri, insieme alle celebri e graffianti caricature realizzate in esclusiva dal vignettista Franco Pasqualone, in arte “Pasq”, storico e insostituibile partner della manifestazione.

Domenico Verlingieri

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