TARANTO 1980-2000. La storia di Taranto nel nuovo libro edito da Gianfranco Mandese
Martedì 9 giugno presentazione a Palazzo di Città del volumeTARANTO 1980 – 2000
Nove redattori per un volume che in oltre 450 pagine racconta la storia di Taranto dal 1980 agli inizi del 2000. Si chiama “Taranto 1980-2000 – Dal disincanto alla transizione”, il volume edito da Gianfranco Mandese e curato da Giovanni Battafarano, già docente di lettere, sindaco e parlamentare che da anni ormai si cimenta con la scrittura e ritessitura della trama di storia e civiltà di questa terra.
Il libro che è anche un saggio di memoria per una città spesso priva di essa, sarà presentato ufficialmente martedì 9 giugno, alle ore 16.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città.
A fare gli onori di casa sarà il sindaco Piero Bitetti, che con un dialogo con gli autori e il curatore del volume, parteciperà al talk di presentazione coordinato dal giornalista Enzo Ferrari.
Con questo volume, prosegue la prestigiosa collana Storia di Taranto curata da Gianfranco Mandese editore, che già annovera i volumi La città al Borgo, Da una guerra all’altra, Dagli ulivi agli altiforni, La città dell’acciaio.
“Nel ventennio 1980-2000, si verificano cambiamenti importanti a livello locale, nazionale e internazionale, a partire dal declino dei vecchi partiti e dall’affermazione di nuovi soggetti politici – dichiara Giovanni Battafarano – A Taranto cambia anzitutto il sentiment della città nei confronti della grande industria: dopo le forti aspettative degli anni Sessanta- Settanta , si comincia a fare i
conti con l’inquinamento diffuso, gli infortuni mortali e le malattie professionali, gli esuberi di fine raddoppio dello Stabilimento e l’aumento della Cassa integrazione. Matura così un disincanto e si comincia a ragionare seriamente sulla ricerca di una diversificazione dell’apparato produttivo, di cui lo sviluppo del Porto appare l’alternativa più convincente”.
“E’ anche il periodo della nuova Stazione navale a Mar Grande, della guerra di mala a fine anni Ottanta, del boom e della crisi dei grandi giornali spesso vicini alla grande industria, della valorizzazione degli Ori del Museo Archeologico di Taranto, dell’avvio del processo di Risanamento della Città vecchia, dell’istituzione dei primi corsi universitari a Taranto – continua Battafarano – Questo libro ci permette di capire meglio le criticità con cui ci misuriamo oggi, ma
anche di mettere a fuoco le risorse e i talenti di cui la nostra comunità dispone. E’ stata una ricerca rigorosa e appassionata, che ha impegnato me e i miei valorosi colleghi e che mettiamo a disposizione della città per una riflessione collettiva.”Gli autori del libro corale edito da Mandese sono Pinuccio Stea, Antonella Carella, Carla Sannicola, Gianluca Lovreglio, Paolo Pardolesi, Stefano Vinci, Pompeo Fabio Mancini, Maristella Bagiolini e Giulio De Mitri.
La stampa è invitata a partecipare e a darne cortese diffusione,
Taranto, 4 giugno 2026
