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A admin
19 de junio, 2026

comunicato stampa

Turandot, estremo capolavoro di Giacomo Puccini,

in un avvincente, nuovo allestimento scenico di Rafael R. Villalobos,

per la Stagione d’opera 2025-2026

Mercoledì 24 giugno alle 20 (turno A) va in scena, per cinque recite in abbonamento e tre fuori abbonamento, il quinto appuntamento della Stagione d’opera 2025-2026 del Teatro Lirico di Cagliari: Turandot, dramma lirico in tre atti e cinque quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, tratto dalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi e musica di Giacomo Puccini, assente dal marzo/aprile 2017 da Cagliari.

Al quarantenne direttore milanese Michele Gamba, già assistente di Antonio Pappano prima e di Daniel Baremboim poi, che ritorna a Cagliari dopo il successo dei suoi concerti nel gennaio 2019, spetta il compito di dirigere, nell’estremo capolavoro del grande compositore lucchese, Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari e il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli, mentre il maestro del coro di voci bianche è Francesco Marceddu.

L’opera viene proposta in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari firmato, per la regia e i costumi, dallo spagnolo Rafael R. Villalobos (Siviglia, 1987) al suo doppio debutto (sia in Turandot che a Cagliari). Le scene sono di Emanuele Sinisi, le luci di Felipe Ramos e i movimenti coreografici di Josè Ruiz.

L’allestimento è caratterizzato da un impianto scenico unico, composto da una struttura metallica semircicolare, percorribile a diverse altezze, che accoglie, di volta in volta, i protagonisti, la corte imperiale e il popolo e che, opportunamente illuminata, presenta, la normale scansione delle ore diurne e notturne. L’ambientazione irreale e distopica, propone l’essere umano sempre più isolato e alienato, vittima dell’industria tecnologica. Fra tutti, spicca Calaf, personaggio cardine del dramma, che si divide fra ebbrezza del potere e amore romantico e che guida Turandot nel cammino verso la luce e il bene.

Protagonisti dell’opera sono celebri ed affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Ewa Płonka (24-28-30-2)/Kristina Kolar (25-27-1)/Courtney Mills (26)(Turandot), Marcello Nardis(Altoum), Shi Zong(Timur), Francesco Pio Galasso (24-26-28-1)/Marco Berti (25-27-30-2)(Calaf), Maria Novella Malfatti (24-26-28-30-2)/Darija Auguštan (25-27-1)(Liù), Vincenzo Nizzardo(Ping), Valentino Buzza(Pang), Mauro Secci(Pong), Lorenzo Mazzucchelli(Un mandarino), Marcello Nardis(Il principe di Persia), Maria Grazia Piccardi (Prima ancella), Martina Serra (Seconda ancella).

Turandot, capolavoro incompiuto del teatro musicale novecentesco, interrotta al terzo atto con l’aria di Liù «Tu che di gel sei cinta» per la morte di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924), avvenuta il 29 novembre 1924, fu completata in seguito da Franco Alfano sulla base degli schizzi lasciati dall’autore. E incompiuta fu rappresentata da Arturo Toscanini alla prima scaligera del 25 aprile 1926, quando interruppe l’esecuzione proprio là dove Puccini aveva terminato l’opera in partitura, dopo la morte di Liù.

L’argomento fiabesco, lo stesso personaggio di Turandot, favoloso nella sua coerenza nel male come nell’improvviso mutamento finale dei sentimenti, erano nuovi per Puccini, fino allora interessato a ben diversi soggetti. L’esotismo come fatto linguistico in grado di rinnovare con armonie dissonanti le stanche strutture della musica occidentale e la melodia sentimentale e patetica del più consueto stile pucciniano si intersecano perfettamente in quest’ultimo ed estremo capolavoro pucciniano.

L’opera, della durata complessiva di 2 ore e 35 minuti circa compresi due intervalli, viene rappresentata, ovviamente, in lingua italiana e il pubblico, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, ha anche l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto. Da questa Stagione 2025-2026 i sopratitoli sono disponibili anche in lingua inglese.

Turandot viene replicata: giovedì 25 giugno alle 19 (turno F), venerdì 26 giugno alle 20 (turno C), sabato 27 giugno alle 19 (turno G), domenica 28 giugno alle 17 (turno D), martedì 30 giugno alle 20 (fuori abbonamento), mercoledì 1 luglio alle 20 (fuori abbonamento), giovedì 2 luglio alle 20 (fuori abbonamento).

La recita dedicata, invece, al progetto “Oltre Insieme” è venerdì 26 giugno alle 20 (spettacolo rivolto a tutte le forme di disabilità): un format, già sperimentato con Otello, Lucrezia Borgia, Norma e Così fan tutte, il cui obiettivo è quello di rivolgersi, con sempre più forza, al pubblico con disabilità. Nello specifico si desidera rendere fruibile l’opera lirica a persone non vedenti, non udenti e con deficit cognitivi. In collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata, tutte le opere della Stagione 2025-2026 verranno proposte in una versione inclusiva e immersiva, attraverso l’utilizzo di un’ampia gamma di esperienze e strumenti (percorsi multisensoriali prima dello spettacolo, audio-descrizioni, schede digitali, video in LIS – Lingua dei Segni Italiana) per rendere accessibile il prodotto culturale e musicale. Il percorso e le relative attività, intorno alla recita di venerdì 26 giugno alle 20, inizieranno alle 17.30.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

È possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@liricocagliari.it, www.liricocagliari.it. Servizio promozione culturale: educational@tldc.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.liricocagliari.it.

Cagliari, 19 giugno 2026

Pierluigi Corona

Responsabile Ufficio Stampa – Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia

telefono +39 0704082209 – stampa@liricocagliari.itwww.liricocagliari.it

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