Información

Si scaldano i motori per la 47a edizione del Rossini Opera Festival (ROF)

A admin
22 de julio, 2026

Si scaldano i motori per la 47a edizione del Rossini Opera Festival (ROF), la principale manifestazione lirica internazionale dedicata a Gioachino Rossini che si svolge a Pesaro (città natale del Compositore) con l’intento di riscoprire, studiare e rappresentare l’intero patrimonio musicale rossiniano, riportando alla luce titoli dimenticati e rari.
Quest’anno avrà luogo dall’11 al 23 agosto prossimo e sarà inaugurata con un nuovo allestimento di ‘Le Siège de Corinthe’, presso l’Auditorium Scavolini, in centro città.

Diretto da Carlo Rizzi alla guida dell’Orchestra del Comunale di Bologna e del Coro del Teatro Ventidio Basso. sarà messo in scena da Davide Livermore che firma la sua sesta regia presso il ROF, dopo
‘Demetrio e Polibio’ (2010 e 2019)
‘Ciro in Babilonia’ (2012 e 2016))
‘L’Italiana in Algeri’ (2013)
‘Il Turco in Italia’ (2016)
‘Elisabetta regina d’Inghilterra’ (2021)

Due le riprese di spettacoli-simbolo della storia del Festival: la prima è ‘L’occasione fa il ladro‘, unica ma indimenticabile presenza al ROF di Jean-Pierre Ponnelle (uno dei maestri della regia lirica del Novecento) diretta da Alessandro Bonato alla guida dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini.
Seguirà ‘La scala di seta’, la cui messa in scena è firmata da Damiano Michieletto, uno tra i più significativi registi contemporanei la cui carriera internazionale è partita proprio da Pesaro nel 2009.
Sul podio Iván López-Reynoso (direttore d’orchestra messicano, nonché pianista, violinista e controtenore) dirigerà l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.

Come ogni anno, sarà rappresentato ‘Il viaggio a Reims’ nella ormai storica versione ideata da Emilio Sagi per il ROF 2001, interpretata dagli allievi dell’Accademia Rossiniana Alberto Zedda, protagonisti il 20 luglio scorso, del concerto finale che ha dato l’avvio al Festival Giovane 2026.

Nel programma concertistico figurano il concerto ‘Flórez 30‘, che celebra il trentennale del debutto di Juan Diego Flórez al ROF, i classici Concerti di Belcanto, il ritorno di Rossinimania ed infine lo Stabat Mater diretto da Domingo Hindoyan (direttore principale della Royal Liverpool Philharmonic Orchestra) che chiuderà l’edizione 2026.

Paola Cecchini

Publicidad

Deja una respuesta

Tu dirección de correo electrónico no será publicada.