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Festival della Disperazione, si chiude con successo la X edizione

A admin
26 de julio, 2026

FESTIVAL DELLA DISPERAZIONE: SI CHIUDE LA X EDIZIONE 
Migliaia gli spettatori che dal 13 giugno al 25 luglio hanno animato il Seminario Vescovile di Andria
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Andria, 26.07.2026 – Si è conclusa ieri, 25 luglio, la X edizione del Festival della Disperazione di Andria. Dal 13 giugno al 25 luglio la rassegna, ideata e organizzata dal Circolo dei Lettori di Andria, ha portato negli ambienti del Seminario Vescovile scrittori, artisti, filosofi e performer, richiamando 7000 mila spettatori nelle sei settimane di programmazione.
Il tema scelto per questa edizione, «Invecchiare fa schifo. Dieci anni portati male», ha accompagnato l’intera programmazione: non solo l’invecchiamento dei corpi, ma anche quello delle relazioni, delle città, della politica e delle illusioni collettive. Un filo conduttore che ha attraversato incontri, spettacoli, reading e conferenze-spettacolo, in un’edizione che ha segnato anche il traguardo dei dieci anni di attività della manifestazione.
Tra gli oltre quaranta eventi in programma, seguitissimi gli appuntamenti comici come quello di Luca Bizzarri con «Non hanno un amico dubbio», Sabina Guzzanti con la conferenza-spettacolo «Liberidì Liberidà» e Antonio Rezza Flavia Mastrella con «Fratto X» sono stati tra gli eventi più seguiti dell’intera rassegna. Molto partecipati anche gli appuntamenti che hanno messo al centro il tema sociale, come l’incontro con la giornalista Francesca Mannocchi e il violoncellista Rodrigo D’Erasmo («Crescere la guerra»), dedicato al racconto della guerra attraverso musica e testimonianze, e quello con l’ex sindaco di New York Bill de Blasio, intervenuto sul rapporto tra intelligenza artificiale, democrazia e disuguaglianze sociali. E ancora si è parlato di diritto all’affettività in carcere – trattato in collaborazione con AIGA -,  della denatalità, dalla censura al conflitto tra Russia e Ucraina, fino al racconto di Gaza firmato dalla saggista Paola Caridi.Tra gli altri protagonisti, molto seguiti gli incontri con Nicola Lagioia, la giornalista Concita De Gregorio, il narratore Roberto Mercadini in scena insieme alla cantautrice Emma Nolde, lo scrittore Mario Desiati, il cantautore Giovanni Truppi, la scrittrice Ester Viola, il divulgatore Franco La Cecla e la comica Annagaia Marchioro con lo spettacolo «Fulminata». “La X edizione del Festival della Disperazione si chiude con un bilancio straordinariamente positivo, non solo per la partecipazione, ma per la qualità delle relazioni e delle riflessioni che siamo riusciti a generare. Celebrare dieci anni significava chiederci se quella piccola intuizione nata nel 2017 avesse ancora qualcosa da dire. La risposta è stata forte e inequivocabile: il Festival è più vivo e necessario che mai. In questi dieci anni la disperazione è diventata per noi un linguaggio per osservare il presente e renderlo più abitabile: mai resa, ma spazio di libertà e pensiero critico. Anche quest’anno, con il tema “Invecchiare fa schifo”, siamo partiti da una provocazione per parlare di questioni collettive: il tempo che passa, la fragilità, la memoria, la solitudine. Lo abbiamo fatto attraverso letteratura, teatro, musica e satira, rifiutando ogni risposta semplice. Questa edizione ha dimostrato che il Festival è ormai una comunità culturale che si rinnova ogni anno, fatta da chi lo costruisce, da chi lo sostiene e da un pubblico curioso e partecipe, capace di condividere gli stessi luoghi, ascoltare, discutere, cambiare idea.” Ha detto Gigi Brandonisio, Il direttore artistico del festival. 
Il lavoro del Festival della Disperazione, non si ferma con la chiusura della X edizione. La rassegna proseguirà infatti nei prossimi mesi con una serie di eventi «off» distribuiti sul territorio, pensati per mantenere viva, anche fuori dal cartellone estivo, la riflessione sui temi che hanno attraversato il festival. Tra questi, l’appuntamento del 30 luglio con lo spettacolo Sergio Adea… nel particolare, un concerto acustico e narrativo in cui il cantautore Sergio Adea ripercorre il proprio cammino artistico e personale, alternando musica e racconto in un viaggio fatto di emozioni, ricordi e dettagli che fanno la differenza.
Il Festival è ideato e organizzato dal Circolo dei Lettori di Andria. Si ringrazia per il sostegno il Consiglio Regionale della Puglia, la Teca del Mediterraneo, Il Comune di Andria, l’Arciconfraternita Immacolata Concezione, Biblioteca diocesana San Tommaso d’Aquino e i Presidi del Libro. Alleanza coop 3.0, Farmacia Del Monaco, Cristal Palace Hotel.Intervento finanziato con risorse del fondo di rotazione.

Ufficio Stampa Festival della Disperazione bells@bellspress.comSilvia Bellucci, +39 3461561637 Claudia Cervellini, +39 3204245502

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