MONUMENTO VIVENTE eccidio nazifascista di Forno





Due Fruzzetti per la memoria dell’eccidio
Serata tra arte e testimonianze per il Monumento vivente in memoria del tragico eccidio nazifascista del 13 giugno 1944 di Forno.
MASSA – Nella quinta edizione di “La Memoria nell’arte”, progetto avviato dall’associazione culturale Eventi sul Frigido – Premio Maresciallo Ciro Siciliano – con la collaborazione dell’Anpi Massa, il patrocinio di Comune, Provincia e Regione, torna l’opera del body painter Maurizio Fruzzetti, ovvero la realizzazione del monumento vivente che vede protagonisti tre modelli più un neonato raffigurato da una bambola. I modelli saranno trasformati in statue di marmo che prenderanno l’esatta posizione prodotta nell’opera di Riccardo Rossi a memoria dell’eccidio. Luciano Manfredi, Sara Chiara Strenta e Giacomo Borghini, oltre che la bambola Maria, saranno i protagonisti del monumento vivente sotto le mani esperte dell’artista Maurizio Fruzzetti. La suggestiva serata si terrà a Forno in piazza San Vittorio venerdì 7 agosto alle ore 21. Una serata intensa dove i caduti del monumento di Forno torneranno a vivere, in carne e ossa. Nell’occasione saranno lette testimonianze e brani dal libro Racconto Apuano di Loreno Vivoli (ospite della serata) e da “Vittime Civili Danni collaterali” ( entrambi Tara editoria) di Angela Maria Fruzzetti, ideatrice del progetto “La Memoria nell’arte”. “Con Maurizio – spiega – abbiamo avviato questo percorso, unendo arte e letteratura della memoria già da qualche anno con una modella. Il mio sogno era quello di riuscire a riprodurre il monumento in carne e ossa e con il mago del body painter Maurizio ci siamo riusciti. Quei corpi di marmo tornano a vivere, a comunicare il dolore di quella giornata che ha segnato Forno a lutto perenne. Un impatto emotivo di grande spessore grazie anche alla bravura dei modelli”. Condurranno Stefano Bessi Carloni e Silvana Cannoni, con accompagnamento musicale di Marco Alberti, cantautore, e la violinista Letizia Bonsignore. Dalla voce narrante di Matteo Nerbi, Leonardo Nebi, Massimo Norti, Egizia Malatesta, Sara Chiara Strenta, Sophia Ricci, Luciano Manfredi e Giacomo Borghini sarà ricostruita la drammatica giornata del 13 giugno 1944 quando le truppe naziste, affiancate dai soldati della XMas e dai Mai Morti, misero a ferro e fuoco il paese di Forno. 68 furono le vittime della mattanza tra cui Elio, di 9 anni, e Amina. Quella di Forno, dopo Mommio, è la seconda strage della terribile e lunga estate di sangue del 1944. Sarà esposto il drappo sull’eccidio, realizzato dall’artista Maria Giulia Cherubini. «Questo monumento vivente – commenta l’associazione Eventi sul Frigido – vuole essere un inno alla vita con l’immagine della bambina che, innalzata dalle braccia della madre, risorge dalla morte e va verso la vita. Vogliamo dedicarlo ai bambini e alle bambine che soffrono la violenza della guerra oggi, in Ucraina, in Palestina e in tutte le terre del mondo infiammate dall’odio e dalla violenza». L’evento ha il patrocinio di Comune di Massa, Anpi, Fivl, Anvcg, Anfcdg, e il sostegno di: associazione Insieme, Occhioni&Magrini, Circolo Arci XIII Giugno. L’ingresso è libero. Porteranno il saluto: Gianni Lorenzetti, consigliere regionale, Giacomo Bugliani Commissario Toscana promozione Turistica, Matteo Basteri assessore Comune di Massa, Daniele Tarantino, vice pres. Consiglio Comunale, Ludovica Battelli per Anpi Massa.
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