Información

In Calabria il Movimento di Volontariato Italiano fonda una nuova Rete, nasce la Comunità della Locride ODV

A admin
6 de agosto, 2026

Dieci realtà del Terzo settore si uniscono per tutelare i diritti, sostenere le persone fragili e rafforzare il volontariato sul territorio

Siderno (RC), 06 agosto 2026 — Il Movimento di Volontariato Italiano si arricchisce di una nuova rete territoriale, è stata presentata ieri a Siderno la Rete MoVI – Comunità della Locride ODV. A presiederla è Stefania Velardo, affiancata da Sonia Patti nel ruolo di vicepresidente.

L’iniziativa si inserisce nel percorso del MoVI, il Movimento di Volontariato Italiano che promuove la partecipazione attiva dei cittadini e la collaborazione tra le organizzazioni impegnate nella solidarietà. Obiettivo dichiarato della nuova rete è superare la frammentazione degli interventi sul territorio locrideo, mettendo in comune competenze, esperienze e risorse delle diverse realtà aderenti, e rafforzandone così il peso nel confronto con istituzioni, enti pubblici, aziende sanitarie e scuole. La rete vuole diventare uno spazio stabile di ascolto, coordinamento e progettazione condivisa, in cui ogni organizzazione possa mettere a disposizione la propria esperienza per costruire risposte concrete ai bisogni della comunità.

A comporre la rete sono realtà che hanno già dimostrato un impatto significativo sul territorio: Linfovita ODV – Sede della Locride, l’Associazione Angela Serra ODV, l’ASV – Associazione Solidale Viva ODV, il Circolo AUSER «Noi ci siamo» ODVLa Terra dei Primi APS, l’ASD I Girasoli della LocrideSpecial Olympics Team CalabriaLa Fenice MonasteraceLa Città del Sole e la stessa YMCA, che ha ospitato la presentazione della nuova rete. Ciascuna di queste organizzazioni porterà nella rete l’esperienza maturata nei rispettivi ambiti di intervento, dalla salute alla prevenzione, dalla disabilità all’infanzia, dall’assistenza agli anziani allo sport, fino all’educazione, alla solidarietà e all’inclusione sociale.

Particolare attenzione sarà riservata alla tutela dei diritti dei cittadini della Locride e ad alcune battaglie sociali specifiche: il diritto alla salute e l’accesso effettivo alle cure, la tutela dell’infanzia e dei minori, il sostegno agli anziani e alle persone sole, l’inclusione delle persone con disabilità, i percorsi con persone private della libertà personale, il supporto a donne vittima di violenza, il supporto alle famiglie in condizioni di fragilità, il trasporto e l’accompagnamento verso ospedali e ambulatori, la prevenzione e la sensibilizzazione sanitaria, la promozione dello sport inclusivo, la partecipazione attiva dei cittadini e la valorizzazione sociale, educativa e culturale del territorio della Locride.

“Lavorare in rete permetterà di individuare con maggiore precisione i bisogni locali, organizzare servizi più efficaci, promuovere campagne di sensibilizzazione e avviare percorsi di coprogettazione, oltre a sostenere con più forza le istanze delle persone più fragili.” ha affermato la presidente Stefania Velardo, e ha aggiunto “ l’inizio di un percorso condiviso, aperto alla collaborazione con le istituzioni e con tutte le realtà interessate a contribuire allo sviluppo sociale della Locride, con l’obiettivo di costruire una comunità più unita, solidale, inclusiva e partecipata, nella quale nessuna persona venga lasciata sola.”

Oltre alla presidente Velardo e alla vicepresidente Patti, il direttivo della nuova rete vedrà Gianluca Palmara nel ruolo di segretario e Massimiliano Celea, volontario esterno come previsto da statuto, in quello di tesoriere. Completano il consiglio Lara LobiancoStella Chiera e Giorgio Giacomo Loccisano.

Alla presentazione della nuova rete è intervenuto anche il presidente nazionale del MoVI Gianluca Cantisani che ha dichiarato: “Nei 42 comuni della Locride sappiamo esserci decine di realtà che non lasciano soli i cittadini, li sostengono anche supportando i servizi e realizzando azioni per una comunità tutta solidale e responsabile. La Rete MoVI vuole aiutare ad ottenere i diritti costituzionali, ad andare oltre l’emergenza e conquistare insieme la normalità di una comunità che può contare su amministrazioni pubbliche che si prendono carico delle persone e dove il volontariato ci sarà sempre per accompagnare, integrare, supportare, abbracciare i servizi ma non per sostituirli.”

Silvia Bellucci

Ufficio Stampa MoVI – Movimento di Volontariato Italiano

+39 3461561637

Publicidad

Deja una respuesta

Tu dirección de correo electrónico no será publicada.