Serena conduce operaclassica eco italiano
comunicato stampa
Verdi, Händel, Mozart, Donizetti, Puccini, Bernstein:
ecco la Stagione d’opera 2027 del Teatro Lirico di Cagliari
Venerdì 22 gennaio alle 19 si alza il sipario sulla Stagione d’opera 2027 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione sempre molto attesa dal numeroso pubblico che anche quest’anno assume un valore aggiunto e un carattere di ripresa ancora più importanti e che, con la nuova calendarizzazione, propone un ricco cartellone di opere. Nello specifico sono previste sette opere per cinque turni di abbonamento (oltre alle recite fuori abbonamento e a quelle mattutine rivolte a scuole e famiglie), a dimostrazione della continua crescita della produzione e delle alzate di sipario. I titoli delle sette opere, di cui due nuove produzioni del Teatro Lirico di Cagliari, sono: Don Carlos, Alcina, Il flauto magico, Maria Stuarda, La Bohème, Candide, Falstaff.
La Stagione 2027 è tesa a valorizzare una tradizione unica al mondo, l’opera lirica, l’arte del belcanto e il melodramma italiano che dal 6 dicembre 2023 sono Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, con alcuni dei più significativi compositori del Settecento, Ottocento e Novecento: Händel, Mozart, Donizetti, Verdi, Puccini e Bernstein. Un cartellone di equilibrio tra musica di repertorio e quella meno conosciuta, alla quale il Teatro Lirico di Cagliari pone sempre molta attenzione nel rendersi attivo nella sua promozione culturale e non solo nella sua tutela e salvaguardia.
Si inizia, quindi, come titolo di apertura di stagione, con Don Carlos, grand-opéra in cinque atti, su libretto di François-Joseph Méry e Camille du Locle, dalla tragedia Don Carlos Infant von Spanien di Friedrich Schiller e musica di Giuseppe Verdi.
Mettere in scena Don Carlos, come tutti i melomani e gli addetti ai lavori sanno, è un’impresa titanica, sia per le particolari caratteristiche strutturali del capolavoro verdiano (complicata realizzazione scenica e difficoltà della partitura in primis), sia per la scelta dell’edizione musicale da adottare, in quanto l’opera ha avuto un lungo e particolare excursus.
Don Carlos infatti occupò più o meno venti anni della vita artistica di Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 – Milano, 1901), dal 1866 al 1886, iniziando da una partitura originale scritta in francese che è passata attraverso ripensamenti, aggiustamenti, riduzione e sviluppi. Concepito originariamente per le scene parigine, Don Carlos è strutturato nella forma del grand-opéra, un genere a cui Verdi ricorre per rinnovare la sua concezione d’opera e proporre personaggi con caratteri e personalità molto articolati ed inseriti in precisi contesti storici per ottenere grandi scene di massa o una sontuosa intimità in una nuova idea di teatro musicale.
A Cagliari viene eseguita l’edizione integrale in francese (ad esclusione dei ballabili) della prima rappresentazione assoluta dell’opera, avvenuta al Théâtre de l’Académie Impériale de Musique di Parigi l’11 marzo 1867, ovviamente mai eseguita a Cagliari e molto raramente in Italia e nel mondo. A Cagliari si ricordano la prima rappresentazione di Don Carlo al Teatro Civico (ottobre 1879, ripresa poi nel dicembre dello stesso anno), due distinte edizioni al Teatro Massimo (marzo 1951 e marzo 1965) e l’ultima edizione (novembre 1986) all’Auditorium del Conservatorio (tutte in italiano).
Don Carlos viene rappresentato per cinque recite dal 22 al 30 gennaio, in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con il Teatro Carlo Felice di Genova. Sul podio c’è il maestro Leonardo Sini (Sassari, 1990), un graditissimo ritorno a Cagliari, dopo il successo personale ottenuto in Lucrezia Borgia nel gennaio 2026 e forte di un importante curriculum internazionale alle spalle, mentre la regia è firmata da Davide Livermore (Torino, 1966), considerato uno dei più interessanti artisti nel panorama musicale italiano, al suo atteso ritorno a Cagliari dopo il maestoso I Shardana – Gli uomini dei Nuraghi di Ennio Porrino (settembre 2013).
Dal 10 al 14 marzo (cinque recite) va in scena il secondo, accattivante appuntamento della Stagione: Alcina, dramma musicale in tre atti, su libretto di autore ignoto, dal dramma L’isola di Alcina di Antonio Fanzaglia, e musica di Georg Friedrich Händel, alla sua prima esecuzione a Cagliari.
L’opera viene eseguita in un allestimento del Teatro dell’Opera di Roma, in collaborazione con De Nationale Opera di Amsterdam ed è firmato, per la regia, da Pierre Audi (Beirut, 1957 – Pechino, 2025), celebre artista internazionale al suo debutto a Cagliari, purtroppo scomparso prematuramente l’anno scorso, due mesi dopo questa sua Alcina. L’approccio di Pierre Audi all’opera lirica è sempre piuttosto semplice e tradizionale e sicuramente resterà nella memoria anche questa Alcina andata in scena, appunto, lo scorso marzo a Roma: una produzione nata per il teatro di Drottningholm in Svezia, insieme a Tamerlano, e ricostruita per Bruxelles, Amsterdam e infine Roma, in un percorso che ha sempre visto Pierre Audi impegnato in prima persona. In questa Alcina si intrecciano la grande passione per gli effetti di luce e un’attenzione spasmodica al gesto teatrale, dando vita a una meraviglia di teatro barocco lontano dalle consuete destrutturazioni che spesso accompagnano questo repertorio. Un motivo in più per ricordarlo, grazie anche a questo spettacolo, così riuscito da risultare quasi miracoloso.
Alessandro De Marchi (Roma, 1962), noto direttore e clavicembalista, specialista nel repertorio barocco e classico, ritorna sul podio cagliaritano dopo appena un anno (ha diretto con successo Così fan tutte lo scorso aprile) e dirige i complessi artistici stabili nel capolavoro händeliano.
Alcina di Georg Friedrich Händel (Halle, 1685 – Westminster, 1759) debutta al Covent Garden di Londra il 16 aprile 1735 riscuotendo un enorme successo. Due anni prima il compositore deve lasciare il King’s Theatre, preso in gestione da un’impresa rivale, per trasferirsi nel nuovo teatro londinese. Lì dà vita alle sue ultime opere, tra cui Alcina, nate con l’intento di primeggiare sulle produzioni dell’impresa rivale e pertanto particolarmente curate e sontuose negli allestimenti. Al Covent Garden Händel dispone anche di un corpo di ballo, ragion per cui integra la partitura con numeri di danza ed episodi corali sulla falsariga dell’opera francese. Il libretto anonimo dell’opera – che vede al centro il tema dell’incantamento d’amore – era ispirato al canto VII dell’Orlando furioso e a L’isola di Alcina, un’opera di Riccardo Broschi. La maga Alcina, grazie a un sortilegio, tiene legato a sé il cavaliere Ruggiero in un’isola incantata, ma grazie all’intervento di Bradamante, Ruggiero riacquisterà coscienza e abbandonerà la maga nella disperazione. Tra apparizioni, magie, travestimenti e cambi di scena a vista, svettano ovviamente le arie dei solisti, vero cuore pulsante dell’opera barocca. Per la maga e il suo amato il compositore realizzò infatti alcune tra le arie più apprezzate come “Ombre pallide”, cantata da Alcina o “Verdi prati, selve amene”, intonata da Ruggiero.
Dopo 13 anni dall’ultima rappresentazione (maggio 2014), ritorna a Cagliari Il flauto magico (Die Zauberflöte), singspiel in due atti, su libretto di Emanuel Schikaneder e musica di Wolfgang Amadeus Mozart. Il terzo appuntamento della Stagione 2027 con l’opera, va in scena per otto recite (di cui tre fuori abbonamento), dal 9 al 17 aprile, in un allestimento della Komische Oper di Berlino che risale al novembre 2012 e si avvale per la regia di Suzanne Andrade e Barrie Kosky. Uno spettacolo che funziona, pieno di idee e colori, in cui domina il miscuglio tra mondo reale e mondo fantastico: i cantanti fanno letteralmente parte di un cartone animato che viene proiettato sullo schermo davanti al quale si esibiscono e si mescolano, in perfetta sincronia, ai fondali in movimento, a personaggi immaginari, alle atmosfere oniriche sempre sul filo del paradossale. Uno spettacolo a tutto tondo, divertente e vagamente inquietante.
La direzione musicale dell’estremo capolavoro del geniale compositore salisburghese è invece affidata a Sesto Quatrini (Roma, 1984), uno fra i più talentuosi e giovani direttori italiani di oggi che ritorna a Cagliari, dopo il concerto sinfonico diretto nel gennaio 2019, e che quindi debutta nell’opera lirica.
Rappresentato a Vienna per la prima volta al Theater auf der Wieden il 30 settembre 1791, Il flauto magico, amato da Goethe, definito da Salieri una grande opera, degna di venire rappresentata nelle maggiori solennità, considerato da Wagner una delle vette dell’arte musicale, accoglie in sé tutti i più importanti elementi stilistici della musica operistica settecentesca, fondendoli in una unità drammatico-musicale carica di significati simbolici. Ambientata in un antico Egitto immaginario, Il flauto magico è un singspiel, ossia un’azione parlata e cantata, e la prima grande opera originale in lingua tedesca. Lo stile è quello della zauberoper in cui mescolanza di tragico e di comico, di meraviglioso e di bonariamente triviale, dove elementi fiabeschi intercalati a caratteri allegorici di più svariata natura si esprimevano in un tono ora popolare ora alto, non di commedia realistica ma di racconto fantastico, senza spazio né tempi reali. Nella nuova drammaturgia operistica elaborata da Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791), insieme al suo librettista Emanuel Schikaneder, i sentimenti dei protagonisti sono indirizzati verso un ideale etico. L’idea morale è quella della progressiva purificazione di una giovane coppia (Tamino e Pamina) sulla via della verità, del buono e del bello, secondo i canoni dell’ideologia massonica.
Dal 19 al 23 maggio (cinque recite) arriva finalmente per la prima volta a Cagliari, Maria Stuarda, tragedia lirica in due atti su libretto di Giuseppe Bardari, dalla tragedia Maria Stuart di Friedrich Schiller e musica di Gaetano Donizetti. Il maestro concertatore e direttore è Vincenzo Milletarì (Taranto, 1990), al suo debutto a Cagliari e che, nonostante la giovane età, vanta già un curriculum di tutto rispetto con collaborazioni nei maggiori teatri italiani ed internazionali.
L’opera viene eseguita in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, con la regia di Andrea Bernard (Bolzano, 1987), architetto e vincitore nel 2024 del Premio Abbiati come “miglior regista” per Don Carlo di Verdi, che ritorna a Cagliari, dopo il suo debutto, quest’anno, in Lucrezia Borgia.
Maria Stuarda viene composta da Gaetano Donizetti (Bergamo, 1797-1848) nel 1834, ma va in scena, dopo moltissime peripezie, solo il 30 dicembre 1835 alla Scala di Milano. Il primo degli ostacoli causa del ritardo è da attribuire all’inesperienza del librettista Giuseppe Bardari, all’epoca diciassettenne e studente di legge: molto di ciò che scrive, infatti, viene censurato costringendolo ad una nuova stesura. Al suo debutto, Maria Malibran nel ruolo di Maria Stuarda canta comunque, sebbene la censura le imponga di non farlo, la parte in cui Maria insulta Elisabetta, la celebre “invettiva”. L’opera così com’era scritta viene proibita dopo sei recite e riadattata a un altro libretto. Viene ripresa solo nel 1865 nella sua versione originale. Tuttavia, la censura non è l’unico problema dell’opera sulla Regina di Scozia. Si narra di litigi feroci e veri e propri scontri fisici tra le due protagoniste Giuseppina Ronzi de Begnis e Anna del Serre, rispettivamente nei ruoli di Maria ed Elisabetta I. Maria Stuarda, cattolica e sovrana di Scozia, ed Elisabetta I, protestante e regina di Inghilterra, cugine e nemiche giurate, si diedero battaglia fino alla morte per decapitazione della prima, rinchiusa in prigione per oltre 20 anni. Fu la prima “regina consacrata da Dio” ad essere giudicata e condannata.
La Stagione d’opera 2027 prosegue, dopo la pausa estiva, dal 28 settembre al 3 ottobre (sei recite, di cui una fuori abbonamento), con uno dei titoli più amati e popolari: La Bohème, opera in quattro quadri, su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, tratto dal romanzo Scènes de la vie de Bohème di Henri Murger e musica di Giacomo Puccini, assente dal dicembre 2023 dal palcoscenico cagliaritano. A Christopher Franklin, esperto direttore e violinista americano (nato a Pittsburgh), che ritorna a Cagliari dopo aver diretto le mozartiane Così fan tutte (2013) e Il flauto magico (2014) e dopo il successo dei concerti del febbraio di quest’anno, spetta il compito di dirigere i complessi artistici stabili del Teatro Lirico nel capolavoro del grande compositore lucchese, mentre l’allestimento scenico arriva dal Teatro Comunale di Bologna ed è firmato per la regia da Graham Vick (Birkenhead, 1953 – Londra, 2021), colto e creativo artista tra i più apprezzati nel panorama mondiale, nonché grande innovatore dei linguaggi e della messinscena del melodramma. Per il Teatro Lirico di Cagliari ha firmato spettacoli memorabili, come Opričnik di Čajkovskij (2003) ed Oedipe di Enescu (2005), per le rispettive inaugurazioni di stagione, accolti sempre con grande successo di pubblico e critica. Una regia cruda, anti-retorica ed assolutamente coinvolgente quella di Graham Vick per questa Bohème che risale al 2018 e rilegge l’opera in chiave moderna, quella della generazione Erasmus, degli studenti squattrinati e degli artisti precari. Ha vinto il Premio “Franco Abbiati” nel 2019 come “miglior spettacolo”.
Tragedia della giovinezza, ma anche inno all’amore puro, La Bohéme viene rappresentata, per la prima volta, il 1° febbraio 1896, al Teatro Regio di Torino, con la direzione di Arturo Toscanini. Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924) scrive la musica in soli otto mesi per quella che diventa, da subito, una delle sue opere più amate e rappresentate e che continua, ancora oggi, a commuovere ed a meravigliare per la freschezza e modernità della melodia e dei temi trattati. L’autore s’inserisce nell’ormai imperante gusto verista, rinunciando alle tinte più plateali e truci volute dal movimento culturale, per privilegiare la storia sincera e semplice di Mimì e Rodolfo e le schermaglie amorose di Marcello e Musetta che diventano spettacolari tranches de vie che ispirano registi, scenografi ed artisti da ormai 130 anni.
Dal 27 ottobre al 3 novembre (cinque recite) viene rappresentata, per la prima volta a Cagliari, Candide, operetta comica in due atti, su libretto di Hug Wheeler, dalla novella omonima di Voltaire e musica di Leonard Bernstein.
Per la direzione musicale è previsto il ritorno a Cagliari, dopo il grande successo di Porgy and Bess (gennaio 2009), Wonderful Town (marzo 2010) e i trascinanti Gershwin e Grofè (settembre 2022) e Bernstein e Gershwin (giugno 2024), di Wayne Marshall (Oldham/Regno Unito, 1961), direttore d’orchestra, pianista e organista, uno dei musicisti più versatili ed estrosi di oggi.
L’allestimento della Lituanian National Opera and Ballet Theatre di Vilnius è lo stesso che il regista francese Vincent Boussard (Angers, 1969) ha firmato nel 2011 per la Staatsoper di Berlino: uno spettacolo giocoso, visivamente opulento, affascinante, pieno di umorismo e leggerezza nel trattare l’oscura ironia di Voltaire.
Leonard Bernstein (Lawrence, 1918 – New York, 1990) è diventato una leggenda anche grazie al successo dei suoi musical. Candide vede la luce il 1° dicembre 1956 a Broadway, un anno prima del celeberrimo West Side Story. Ispirato all’omonimo racconto filosofico di Voltaire (1759), questo generoso lavoro è una gioiosa fusione di jazz, operetta, commedia musicale, gospel e persino dodecafonia, che dona all’America il volto disinibito ed esuberante che amiamo. Con la sua emblematica ouverture e le sue arie, molte delle quali sono diventate hit – a cominciare da Glitter and be gay di Cunégonde, terreno acrobatico prediletto dei soprani di coloratura – tutto è pronto per una serata esaltante, difficile da dimenticare.
La vicenda segue il naïf Candide, educato all’ottimismo da Pangloss nel castello in Vestfalia. Scacciato dopo essersi innamorato di Cunégonde, attraversa Europa e Sud America fra guerre, fanatismo, disastri e tradimenti. Perdendo e ritrovando più volte Cunégonde e Pangloss, capisce che il mondo non è il “migliore dei possibili”. La parabola si chiude con una saggezza pragmatica: «coltivare il nostro giardino».
La Stagione d’opera 2027 termina, dal 15 al 19 dicembre (cinque recite), con l’estremo capolavoro musicale verdiano: Falstaff, commedia lirica in tre atti, su libretto di Arrigo Boito, dalla commedia Le allegre comari di Windsor e dal dramma Enrico IV di William Shakespeare, assente da Cagliari dal maggio 2008.
Francesco Lanzillotta (Roma, 1977), considerato uno dei più interessanti direttori nel panorama musicale italiano, al suo atteso ritorno a Cagliari, dopo il suo Otello del dicembre 2025, dirige dal podio, mentre Jacopo Spirei (Firenze, 1974), che ha già lavorato a Cagliari in qualità di assistente di Graham Vick e in seguito si è affermato con apprezzate produzioni per teatri e festival internazionali, cura la regia dell’allestimento scenico che risale al 2017 e arriva dal Teatro Regio di Parma.
Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 – Milano, 1901) compone il suo ultimo capolavoro tra il 1890 e il 1893, e, nello stesso 1893, va in scena il 9 febbraio, per la prima volta, al Teatro alla Scala di Milano, riscuotendo uno straordinario successo che si ripete per tutte le ventidue repliche di quella stagione. Con raffinata sensibilità musicale, Verdi con Falstaff ritorna, dopo aver dedicato l’intera produzione lirica al melodramma, all’opera comica, con la quale ha, nel 1840, un non fortunato esordio con Un giorno di regno. Il coro finale di Falstaff, Tutto nel mondo è burla, che accomuna tutti i personaggi in un cinico “lieto fine”, rappresenta magnificamente il testamento artistico del geniale compositore, ma anche la fine di un’epoca, l’Ottocento con i suoi fasti romantici e le sue speranze risorgimentali, ed anticipa, con intuito senza pari, le problematiche esistenziali del secolo a venire.
Tutti gli spettacoli vengono eseguiti dall’Orchestra e dal Coro, diretto da Massimo Fiocchi Malaspina, del Teatro Lirico di Cagliari. In La Bohème si esibisce anche il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, diretto da Francesco Marceddu.
Stagione d’opera 2027
venerdì 22 gennaio, ore 19 – turno A
domenica 24 gennaio, ore 17 – turno D
martedì 26 gennaio, ore 19 – turno C
giovedì 28 gennaio, ore 19 – turno F
sabato 30 gennaio, ore 19 – turno G
Don Carlos
grand-opéra in cinque atti
libretto François-Joseph Méry e Camille du Locle, dalla tragedia Don Carlos Infant von Spanien di Friedrich Schiller
musica Giuseppe Verdi
in lingua originale francese con sopratitoli in italiano e inglese
maestro concertatore e direttore Leonardo Sini
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
regia Davide Livermore
nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con il Teatro Carlo Felice di Genova
prima esecuzione a Cagliari
mercoledì 10 marzo, ore 20 – turno A
giovedì 11 marzo, ore 19 – turno F
venerdì 12 marzo, ore 11 – Opera NextGen
venerdì 12 marzo, ore 20 – turno C
sabato 13 marzo, ore 19 – turno G
domenica 14 marzo, ore 17 – turno D
Alcina
dramma musicale in tre atti
libretto autore ignoto, dal dramma L’isola di Alcina di Antonio Fanzaglia, musicato da Riccardo Broschi
musica Georg Friedrich Händel
maestro concertatore e direttore Alessandro De Marchi
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
regia Pierre Audi
allestimento del Teatro dell’Opera di Roma, in collaborazione con De Nationale Opera di Amsterdam
prima esecuzione a Cagliari
venerdì 9 aprile, ore 20 – turno A
sabato 10 aprile, ore 19 – turno G
domenica 11 aprile, ore 17 – turno D
martedì 13 aprile, ore 20 – fuori abbonamento
mercoledì 14 aprile, ore 20 – fuori abbonamento
giovedì 15 aprile, ore 19 – turno F
venerdì 16 aprile, ore 20 – turno C
sabato 17 aprile, ore 19 – fuori abbonamento
Il flauto magico (Die Zauberflöte)
singspiel in due atti
libretto Emanuel Schikaneder
musica Wolfgang Amadeus Mozart
in lingua originale tedesca con sopratitoli in italiano e inglese
maestro concertatore e direttore Sesto Quatrini
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
regia Suzanne Andrade, Barrie Kosky
allestimento della Komische Oper di Berlino
mercoledì 19 maggio, ore 20 – turno A
giovedì 20 maggio, ore 19 – turno F
venerdì 21 maggio, ore 11 – Opera NextGen
venerdì 21 maggio, ore 20 – turno C
sabato 22 maggio, ore 19 – turno G
domenica 23 maggio, ore 17 – turno D
Maria Stuarda
tragedia lirica in due atti
libretto Giuseppe Bardari, dalla tragedia Maria Stuart di Friedrich Schiller
musica Gaetano Donizetti
maestro concertatore e direttore Vincenzo Milletarì
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
regia Andrea Bernard
nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
prima esecuzione a Cagliari
martedì 28 settembre, ore 20 – turno A
mercoledì 29 settembre, ore 20 – fuori abbonamento
giovedì 30 settembre, ore 19 – turno F
venerdì 1 ottobre, ore 11 – Opera NextGen
venerdì 1 ottobre, ore 20 – turno C
sabato 2 ottobre, ore 19 – turno G
domenica 3 ottobre, ore 17 – turno D
La Bohème
scene liriche in quattro quadri
libretto Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, dal romanzo Scènes de la vie de Bohème di Henri Murger
musica Giacomo Puccini
maestro concertatore e direttore Christopher Franklin
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
maestro del coro di voci bianche Francesco Marceddu
regia Graham Vick
allestimento del Teatro Comunale di Bologna
mercoledì 27 ottobre, ore 20 – turno A
giovedì 28 ottobre, ore 19 – turno F
venerdì 29 ottobre, ore 11 – Opera NextGen
venerdì 29 ottobre, ore 20 – turno C
martedì 2 novembre, ore 20 – turno D
mercoledì 3 novembre, ore 20 – turno G
Candide
operetta comica in due atti
libretto Hug Wheeler, dalla novella omonima di Voltaire
musica Leonard Bernstein
in lingua originale inglese con sopratitoli in italiano e inglese
maestro concertatore e direttore Wayne Marshall
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
regia Vincent Boussard
allestimento della Lituanian National Opera and Ballet Theatre di Vilnius
prima esecuzione a Cagliari
mercoledì 15 dicembre, ore 20 – turno A
giovedì 16 dicembre, ore 19 – turno F
venerdì 17 dicembre, ore 11 – Opera NextGen
venerdì 17 dicembre, ore 20 – turno C
sabato 18 dicembre, ore 19 – turno G
domenica 19 dicembre, ore 17 – turno D
Falstaff
commedia lirica in tre atti
libretto Arrigo Boito, dalla commedia Le allegre comari di Windsor e dal dramma Enrico IV di William Shakespeare
musica Giuseppe Verdi
maestro concertatore e direttore Francesco Lanzillotta
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
regia Jacopo Spirei
allestimento del Teatro Regio di Parma
La Biglietteria del Teatro Lirico di Cagliari
I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.
La Stagione d’opera 2027 prevede cinque turni di abbonamento (A, C, D, F, G), per sette spettacoli ciascuno.
La campagna abbonamenti per la Stagione d’opera si apre martedì 29 settembre 2026 con le conferme e variazioni su posti disponibili, possibili fino a sabato 14 novembre 2026. I nuovi abbonamenti saranno in vendita da lunedì 16 novembre 2026 fino a domenica 23 maggio 2027.
Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da lunedì 4 gennaio 2027 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione d’opera; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.
Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.
Se si acquistano contemporaneamente sia l’abbonamento alla Stagione d’opera che quello alla Stagione di danza, si potrà usufruire di uno sconto del 10%.
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@liricocagliari.it, www.liricocagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.liricocagliari.it.
Cagliari, 7 agosto 2026
Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia
telefono +39 0704082209 – stampa@liricocagliari.it – www.liricocagliari.it
prezzi
Stagione d’opera 2027
| turni A-C-D | turni F-G | |||
| settore | abbonamento 7 spettacoli | biglietto | abbonamento 7 spettacoli | biglietto (anche fuori abb.) |
| platea | platea | |||
| giallo | € 325,00 | € 75,00 | € 290,00 | € 60,00 |
| rosso | € 290,00 | € 60,00 | € 270,00 | € 50,00 |
| blu | € 255,00 | € 50,00 | € 245,00 | € 40,00 |
| I loggia | I loggia | |||
| giallo | € 270,00 | € 55,00 | € 250,00 | € 50,00 |
| rosso | € 230,00 | € 45,00 | € 215,00 | € 40,00 |
| blu | € 205,00 | € 40,00 | € 190,00 | € 35,00 |
| II loggia | II loggia | |||
| giallo | € 175,00 | € 35,00 | € 160,00 | € 30,00 |
| rosso | € 150,00 | € 25,00 | € 135,00 | € 20,00 |
| blu | € 130,00 | € 20,00 | € 115,00 | € 15,00 |
comunicato stampa
4 concerti sinfonico-corali, 4 sinfonici, 2 cameristici, 1 recital, 2 orchestre ospiti:
ecco la Stagione concertistica 2027 del Teatro Lirico di Cagliari
John Axelrod, Leonardo Sini, Ettore Pagano, Andrea Battistoni, Utopia Orchestra e Coro, Teodor Currentzis, Eleonora e Beatrice Dallagnese, Stefan Milenkovich, Yves Abel, Leonora Armellini, Jader Bignamini, Pinchas Steinberg, Mnozil Brass, Gianluca Capuano, Les Musiciens du Prince, Cecilia Bartoli: questi alcuni dei protagonisti della Stagione concertistica 2027 del Teatro Lirico di Cagliari. Una Stagione che guarda, come ormai consuetudine, alla tradizione musicale ed alla qualità artistica e che vede in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Massimo Fiocchi Malaspina.
La Stagione concertistica vede impegnati l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico da febbraio a novembre 2027. Ognuno dei sette programmi musicali proposti è eseguito due volte (in abbonamento) e il complesso corale è impegnato in tre programmi, in ruoli di assoluta rilevanza. Orchestre, solisti, pianisti ed ensemble musicali arricchiscono il cartellone con una significativa rassegna da camera e non della letteratura concertistica classica e moderna.
Entrando nel dettaglio dei singoli programmi musicali, è possibile individuare nella compagine dei direttori, protagonisti della Stagione, alcuni nomi di solida e brillante fama internazionale, affiancati da altri giovani, italiani e non, che vantano già ampi successi di pubblico e critica. Si è, così, cercato un adeguato equilibrio tra i due gruppi, valorizzando i giovani talenti nell’affidare loro repertori adatti a metterne in luce qualità tecniche e musicali ed esaltando le doti di personalità e di dominio tecnico dei direttori di maggiore esperienza.
A John Axelrod (Houston/Texas, 1966), apprezzato e carismatico direttore americano che ha diretto nell’ottobre 2022 la Messa da Requiem di Verdi, spetta il compito di dirigere, alla guida delle compagini orchestrale, corale e del coro di voci bianche, il concerto d’inaugurazione, il 5-6 febbraio, che prevede l’esecuzione, per la prima volta a Cagliari, di uno dei capolavori più straordinari della storia della musica: il War Requiem op. 66 di Benjamin Britten, compositore e convinto pacifista che scrisse questo imponente pezzo sinfonico-corale nel 1962 per la solenne inaugurazione della nuova Cattedrale di Coventry, ricostruita dopo la devastazione dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. Un’opera monumentale di grande bellezza e una condanna di tutte le guerre, ieri come oggi.
Il 19-20 febbraio è in programma l’atteso ritorno sul podio di Leonardo Sini (Sassari, 1990) che, dopo aver diretto il Don Carlos inaugurale a gennaio, propone un concerto interamente dedicato al genio compositivo di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Solista d’eccezione è il giovanissimo violoncellista Ettore Pagano (Roma, 2003), vincitore del prestigioso Concorso Internazionale “Aram Khačaturjan” di Erevan (Armenia), anche lui al suo gradito ritorno in città (ultima esibizione giugno 2023).
Andrea Battistoni (Verona, 1987) giovane direttore veronese che già, nel 2009, ha diretto diversi concerti per le scuole e il Concerto di Natale e poi nel 2011 è ritornato per un concerto Mozart/Schubert, sale nuovamente sul podio cagliaritano per proporre, il 19-20 marzo, due celeberrime Quinte Sinfonie di altrettanto celebri compositori: Beethoven e Mahler.
Il 24 marzo, a distanza di 24 anni dall’ultima esecuzione (novembre 2003), viene di nuovo proposta all’ascolto, in occasione della Settimana Santa 2027, la monumentale Passione secondo Matteo per soli, coro e orchestra BWV 244 di Johann Sebastian Bach, capolavoro sinfonico-corale composto nel 1727, nell’interpretazione di Utopia Orchestra e Coro, diretti dal loro fondatore l’attesissimo Teodor Currentzis (Atene, 1972), tutti al loro debutto a Cagliari. Utopia non è tanto un’orchestra nel senso convenzionale del termine, quanto piuttosto una speciale comunità creativa, un gruppo di persone affini con una comune ideologia musicale. Utopia è un’orchestra e un coro internazionali, frutto di un festival, fondato appunto dal direttore d’orchestra Teodor Currentzis, con l’obiettivo di riunire i migliori musicisti di tutto il mondo.
La Passione secondo Matteo fu eseguita per la prima volta nel 1727 alla Thomaskirche di Lipsia. Ripresa nel 1829 da Mendelssohn che diede avvio alla riscoperta e allo studio dell’opera bachiana, facendo rivivere il genio di questo autore in tutta la sua straordinaria grandezza, la Passione secondo Matteo è una delle pagine musicali di più alto livello, in cui la coralità descrive in tutta la sua portata espressiva e glorificante il racconto della Passione di Cristo.
Ancora un importante debutto a Cagliari, il 5 maggio, con le giovanissime gemelle italiane (Oderzo/Treviso, 2000) Eleonora e Beatrice Dallagnese, rinomato duo pianistico, celebri per la loro perfetta coordinazione, i diplomi con lode al Conservatorio di Musica di Padova e il perfezionamento all’Università Mozarteum di Salisburgo, città dove risiedono.
Il violinista serbo Stefan Milenkovich (Belgrado, 1977), talento universalmente riconosciuto, che manca da Cagliari dal settembre 2014, si presenta in qualità di violino solista concertante il 28-29 maggio con il complesso orchestrale stabile e un interessante programma musicale che spazia da Bach e Mozart fino a Pablo de Sarasate.
Un gradito ritorno a Cagliari, l’11-12 giugno, per Yves Abel (Toronto, 1963) che ha una lunga e consolidata collaborazione artistica con il Teatro Lirico di Cagliari, dove ha diretto importanti produzioni d’opera (Carmen, 2005, Premio Abbiati) e numerosi concerti sinfonici acclamati da pubblico e critica. In questa stagione dirige un interessante concerto sinfonico-corale con due celebri pagine beethoveniane e, nella seconda parte, il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Liszt nell’interpretazione di Leonora Armellini (Padova, 1992), vincitrice del quinto premio alla XVIII edizione del Concorso pianistico internazionale “Fryderyk Chopin”, al suo atteso debutto a Cagliari.
Jader Bignamini (Crema, 1976), poliedrico musicista, clarinettista e raffinato direttore dal curriculum internazionale (è direttore musicale della Detroit Symphony Orchestra), debutta a Cagliari il 18-19 giugno e presenta un articolato programma dedicato a Martucci, Musorgskij/Rimskij-Korsakov e Strauss.
Dopo la pausa estiva, la Stagione concertistica riprende il 18 settembre con una serata che si preannuncia memorabile: il mezzosoprano Cecilia Bartoli, star mondiale, si esibisce per la prima volta a Cagliari, accompagnata da Les Musiciens du Prince – Monaco, celebre ensemble del Principato di Monaco, guidati dal loro direttore Gianluca Capuano, tutti al loro debutto a Cagliari. Il recital propone affascinanti e virtuosistiche pagine musicali di Mozart e Rossini.
L’8-9 ottobre penultimo appuntamento della Stagione, con un concerto, diretto da Pinchas Steinberg (Israele, 1945), eccellente bacchetta sempre gradita e apprezzata dal pubblico di Cagliari, tutto dedicato all’esecuzione della Missa solemnis in Re maggiore per soli, coro e orchestra op. 123 diLudwig van Beethoven, monumento musicale di austera profondità, opera di estrema difficoltà sia per le compagini orchestrale e corale (quest’ultima impegnata qui come in nessun’altra pagina) che per il quartetto vocale. Composta tra il 1819 ed il 1823, viene eseguita per la prima volta il 7 aprile 1824 a San Pietroburgo e dedicata a Rodolfo, arciduca d’Austria. L’ultima esecuzione a Cagliari del capolavoro beethoveniano risale al marzo 2014.
I Mnozil Brass sono un acclamato ensemble austriaco di ottoni formatosi a Vienna nel 1992 e celebri in tutto il mondo per i loro spettacoli in cui combinano abilmente comicità e virtuosismo. A Cagliari si esibiscono, per la prima volta, il 17 novembre, in un’unica, imperdibile serata, a conclusione della Stagione concertistica 2027, che si preannuncia imperdibile e molto divertente.
Stagione concertistica 2027
venerdì 5 febbraio, ore 20 – turno A
sabato 6 febbraio, ore 19 – turno B
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari
direttore John Axelrod
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
maestro del coro di voci bianche Francesco Marceddu
Benjamin Britten War Requiem, op. 66 per soli, coro, coro di voci bianche, orchestra e orchestra da camera
venerdì 19 febbraio, ore 20 – turno A
sabato 20 febbraio, ore 19 – turno B
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
direttore Leonardo Sini
violoncello Ettore Pagano
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Quinta Sinfonia in mi minore op. 64
Pezzo capriccioso in si minore per violoncello e orchestra op. 62
Six Morceaux per pianoforte op. 19: n. 4 Nocturne (trascrizione per violoncello e orchestra)
Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra op. 33
venerdì 19 marzo, ore 20 – turno A
sabato 20 marzo, ore 19 – turno B
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
direttore Andrea Battistoni
Ludwig van Beethoven Quinta Sinfonia in do minore op. 67
Gustav Mahler Quinta Sinfonia in do diesis minore
mercoledì 24 marzo, ore 20 – turno B
Utopia Orchestra e Coro
direttore Teodor Currentzis
soprano Iveta Simonyan
contralto Yulia Vakula
tenore David Fischer
basso (Gesù) Johannes Kammler
basso Ludwig Mittelhammer
Johann Sebastian Bach Passione secondo Matteo per soli, coro e orchestra BWV 244
mercoledì 5 maggio, ore 20 – turno A
Beatrice & Eleonora Dallagnese
pianoforte a quattro mani
Franz Schubert Allegro in la minore “Lebensstürme” op. 144 D. 947
Sergej Rachmaninov Six Morceaux op. 11
Francis Poulenc Concerto per due pianoforti FP 61
Darius Milhaud Scaramouche op. 165b
venerdì 28 maggio, ore 20 – turno A
sabato 29 maggio, ore 19 – turno B
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
violino solista concertante Stefan Milenkovich
Johann Sebastian Bach Concerto n. 1 in la minore per violino e orchestra BWV 1041
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto n. 3 in Sol maggiore per violino e orchestra K. 216
Pablo de Sarasate Introduzione e Tarantella op. 43
Pablo de Sarasate Zingaresca op. 20
Pablo de Sarasate Fantasia da concerto sulla Carmen op. 25
venerdì 11 giugno, ore 20 – turno A
sabato 12 giugno, ore 19 – turno B
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
direttore Yves Abel
pianoforte Leonora Armellini
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
Ludwig van Beethoven Fidelio: Ouverture in Mi maggiore op. 72
Ludwig van Beethoven Fantasia corale “Schmeichelnd hold” in do minore per pianoforte, soli, coro e orchestra op. 80
Franz Liszt Concerto n. 1 in Mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra S 124
venerdì 18 giugno, ore 20 – turno A
sabato 19 giugno, ore 19 – turno B
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
direttore Jader Bignamini
Giuseppe Martucci Notturno n. 1 op. 70 (versione per orchestra)
Modest Musorgskij/Nikolaj Rimskij-Korsakov Una notte sul Monte Calvo, fantasia da concerto per orchestra
Richard Strauss Eine Alpensinfonie, poema sinfonico op. 64
sabato 18 settembre, ore 19 – turno A
mezzosoprano Cecilia Bartoli
direttore Gianluca Capuano
Les Musiciens du Prince – Monaco
musica Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini
venerdì 8 ottobre, ore 20 – turno A
sabato 9 ottobre, ore 19 – turno B
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
direttore Pinchas Steinberg
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
Ludwig van Beethoven Missa Solemnis in Re maggiore per soli, coro e orchestra op. 123
mercoledì 17 novembre, ore 20 – turno B
Mnozil Brass
programma da definire
La Biglietteria del Teatro Lirico di Cagliari
I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.
La Stagione concertistica 2027 prevede due turni di abbonamento (A, B), per 9 concerti ciascuno.
La campagna abbonamenti per la Stagione concertistica si apre lunedì 26 ottobre 2026 con le conferme e variazioni su posti disponibili, possibili fino a sabato 21 novembre 2026. I nuovi abbonamenti saranno in vendita da lunedì 23 novembre 2026 fino a sabato 20 marzo 2027.
Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da lunedì 11 gennaio 2027 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.
Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@liricocagliari.it, www.liricocagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.liricocagliari.it.
Cagliari, 7 agosto 2026
Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia
telefono +39 0704082209 – stampa@liricocagliari.it – www.liricocagliari.it
prezzi
Stagione concertistica 2027
| turni A-B | |||||
| abbonamento 9 spettacoli | biglietto 5-6/2, 8-9/10 | biglietto 19-20/2, 19-20/3, 5/5, 28-29/5, 11-12/6, 18-19/6, 17/11 | biglietto 24/3 | biglietto 18/9 | |
| settore | platea | ||||
| giallo | € 270,00 | € 50,00 | € 40,00 | € 60,00 | € 70,00 |
| rosso | € 250,00 | € 45,00 | € 35,00 | € 55,00 | € 65,00 |
| blu | € 215,00 | € 40,00 | € 30,00 | € 45,00 | € 55,00 |
| I loggia | |||||
| giallo | € 240,00 | € 45,00 | € 35,00 | € 55,00 | € 65,00 |
| rosso | € 205,00 | € 40,00 | € 30,00 | € 45,00 | € 55,00 |
| blu | € 175,00 | € 35,00 | € 25,00 | € 40,00 | € 50,00 |
| II loggia | |||||
| giallo | € 100,00 | € 20,00 | € 15,00 | € 25,00 | € 35,00 |
| rosso | € 100,00 | € 20,00 | € 15,00 | € 25,00 | € 35,00 |
| blu | € 100,00 | € 20,00 | € 15,00 | € 25,00 | € 35,00 |
comunicato stampa
Coppélia, Carmen di Gades-Saura, Cenerentola,
Cafè Müller-Le Sacre du printemps di Pina Bausch, Giselle:
ecco la Stagione di danza 2027 del Teatro Lirico di Cagliari
Il Teatro Lirico di Cagliari, dopo il gradimento del pubblico della stagione in corso, anche nel 2027 accende maggiormente i riflettori sulla grande danza classica e contemporanea dando ampio spazio ad un’arte così raffinata ma anche apprezzabile e raggiungibile da tutti, attraverso un’importante Stagione di danza 2027 che prevede cinque spettacoli (suddivisi in tre turni di abbonamento) in cui si potrà godere il gotha della coreografia mondiale: i classici Coppélia, Giselle e Cenerentola, la sensuale Carmen di Antonio Gades e Carlos Saura, i contemporanei Cafè Müller e Le Sacre du printemps di Pina Bausch.
Si inizia, quindi, come titolo di apertura di stagione, con il ritorno della grande danza classica d’autore, dal 12 al 14 febbraio (tre recite), con Coppélia, balletto pantomimico in due atti e tre scene, su libretto di Charles Nuitter, Arthur Saint-Léon, dal racconto Der Sandmann (L’uomo della sabbia) di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, e musica di Léo Delibes, uno dei capolavori più amati dal pubblico, nella versione magica, colorata, onirica, effervescente portata in scena dal Ballet de l’Opéra National du Capitole de Toulouse e con la coreografia di Jean-Guillaume Bart. La direzione d’orchestra è del francese Nicolas André, al suo debutto a Cagliari.
L’ultima rappresentazione di Coppélia a Cagliari, risale al febbraio 1980 (Auditorium del Conservatorio), con una stellare Carla Fracci straordinaria protagonista.
Rappresentato per la prima volta il 25 maggio 1870 all’Opéra di Parigi sulla splendida musica di Léo Delibes (La Flèche, 1836 – Parigi, 1891), Coppélia si annovera tra i capolavori del grande repertorio del balletto e fra i più rappresentativi dell’école française, basata su uno stile raffinato tramandato soprattutto dal Ballet de l’Opéra de Paris.
Nel 2026 ricorre il 250° anniversario della nascita di E.T.A. Hoffmann, scrittore e compositore romantico affascinato dagli automi. Una delle sue opere più note, L’uomo della sabbia, è alla base di Coppélia che racconta la storia di Franz, un ragazzo di campagna, e del suo amore appassionato ma irraggiungibile per una bambola creata dal dottor Coppelius.
Rinomato nella danza classica francese, il Ballet de l’Opera National du Capitole de Toulouse ha affidato questa storia a Jean‐Guillaume Bart, ex primo ballerino del Balletto di Parigi negli anni 2000. Inizia a dedicarsi alla coreografia nel 1997 e la sua prima grande produzione, nel 2007, segna l’inizio di una brillante carriera che lo proclama come uno dei creatori più importanti del suo tempo. Con una visione sottile aggiorna la coreografia originale del 1870 di Coppélia per adattarla alle capacità tecniche dei ballerini del XXI secolo, senza tradire l’essenza del classico che rimane intatta, ma viene plasmata per il pubblico di oggi.
Dal 27 al 29 aprile, per tre imperdibili recite, si esibisce la Compañia Antonio Gades che porta in scena, per la prima volta al Teatro Lirico di Cagliari, uno dei capolavori del teatro musicale di tutti i tempi: Carmen, balletto di Antonio Gades e Carlos Saura, ispirato all’opera di Prosper Merimée. Questa trasposizione coreografica contrappone l’intensità della partitura di Bizet, alla sensualità, passione, amore e rivalità del flamenco più autentico. Gli artisti della Compañia Antonio Gades vivono e respirano il balletto e rivelano le molteplici sfaccettature di un personaggio combattivo, appassionato e amante della libertà come Carmen. Le scene e gli eventi si susseguono con ritmo serrato, coinvolgendo lo spettatore nella tragedia della protagonista. Miquel Ortega, al debutto a Cagliari, dirige i complessi artistici stabili cagliaritani.
Il mito di Antonio Gades nasce nei primi anni Sessanta, quando, giovane ballerino, scopre il flamenco, la danza e il canto andalusi che avevano la loro massima espressione in Federico Garcia Lorca. Antonio Gades ha quindi conferito negli anni alla danza spagnola uno stile universale caratterizzato da una grande capacità espressiva. Sotto la direzione artistica di Stella Arauzo, che per molti anni ha ballato proprio con Antonio Gades, la Compañia oggi ne tramanda filosofia, estetica e danza. Tutte le rappresentazioni sono caratterizzate dallo stesso rigore, talento, atmosfera e unità concettuale che sono la sua vera eredità al mondo della danza.
L’ultima esibizione della Compañia Antonio Gades a Cagliari risale al luglio 2021 (Fuego).
La Stagione di danza prosegue, dal 4 al 6 giugno, per tre recite, con il ritorno a Cagliari di Cenerentola, balletto in tre atti, su libretto di Nikolai Volkov ispirato alla fiaba omonima di Charles Perrault, su coreografia di Jean-Christophe Maillot e musica di Sergej Prokof’ev, nell’interpretazione di Les Ballets de Monte-Carlo e la direzione musicale di Garrett Keast.
Questa stessa edizione viene già eseguita nel luglio 1999 al Teatro Lirico di Cagliari, anche se l’ultima esecuzione risale al marzo 2005 (Finnish National Ballet).
Composta da Sergej Prokof’ev fra il 1941 e il 1944 su commissione del Teatro Kirov (oggi Mariinskij) di San Pietroburgo sull’onda del successo di Romeo e Giulietta, Cenerentola andò in scena per la prima volta al Teatro Bolshoi di Mosca il 21 novembre 1945 con la coreografia di Rostislav Zacharov. Basata su uno scenario di Nikolaj Volkov, tratto dalla fiaba Cendrillon di Charles Perrault, la partitura di Prokof’ev unisce a una grande ricchezza di spunti lirici, una sottile ironia che permette di passare senza soluzione di continuità dal meraviglioso della fiaba magica all’umorismo della satira sociale. Dopo le riletture di Frederick Ashton (1948), Maguy Marin (1985), Rudolf Nureyev (1986) e John Neumeier (1992), anche Jean-Christophe Maillot, dal 1993 coreografo-direttore dei Ballets de Monte-Carlo, si è cimentato con il lavoro di Prokof’ev, esaltandone da un lato gli elementi realistici e comici (ma mai grotteschi) nella rappresentazione della matrigna, delle sorellastre e della corte del principe, prigionieri del culto artificiale di una bellezza vuota e sofisticata, dall’altro l’elemento profondamente umano che è alla base della fiaba magica come viaggio iniziatico dall’adolescenza all’età adulta.
La Cenerentola di Maillot, la cui prima rappresentazione alla Salle Garnier de l’Opéra de Monte-Carlo risale al 3 aprile 1999, è una delle coreografie che hanno segnato una svolta nella storia di Les Ballets de Monte-Carlo. La storia della povera fanciulla riscattata dal destino sta principalmente nella centralità del rapporto madre/padre della protagonista, generalmente assenti o ridotti a figure deboli, ma che Maillot trasforma nel motore principale del racconto stesso. Così si spiega perché lo spettacolo si apre con il pas de deux danzato dai genitori di Cenerentola, lo stesso che verrà poi ripetuto dalla fanciulla e il principe durante il ballo in cui si scopriranno innamorati. E su tutto ciò prevale l’amore umile di cui diventa emblema il piede nudo della protagonista, che è il mezzo tramite il quale il principe, per la prima volta in ginocchio davanti a qualcuno, riconosce il suo amore e la sua identità.
Dall’11 al 14 novembre (quattro recite, di cui una fuori abbonamento) ecco un altro importante debutto al Teatro Lirico di Cagliari: la geniale coreografa tedesca Pina Bausch e la sua compagnia Tanztheater Wuppertal presentano, nell’unica data italiana del 2027, due fra le più emblematiche delle sue coreografie: Cafè Müller su musica di Henry Purcell e Le Sacre du printemps su musica di Igor Stravinskij.
Forse la sua creazione più simbolica ed emotiva: in Cafè Müller (1978) infatti i ballerini si muovono come sonnambuli e sono vulnerabili in uno spazio ingombro di sedie, sulle note struggenti di Henry Purcell, mentre un uomo continua a spostare gli ostacoli per permettere loro di non cadere.
Le Sacre du printemps, su musica di Igor Stravinskij, è un’opera del 1975 di una potenza viscerale e brutale. Il palcoscenico è ricoperto di torba (terra battuta) e i danzatori esprimono fisicamente l’angoscia, la fatica e il sacrificio di una giovane vittima designata.
Il tedesco Henrik Schaefer, anch’egli al suo debutto a Cagliari, dirige l’Orchestra del Teatro Lirico.
La Stagione di danza 2027 si conclude, dal 23 al 26 dicembre (tre recite), con Giselle, balletto romantico in due atti con musica di Adolphe-Charles Adam, creato per l’Opéra di Parigi nel 1841 da Jules Perrot e Jean Coralli, in collaborazione con Jules Henri-Vernoy de Saint-Georges, su un libretto che Théophile Gautier scrisse fondendo uno dei suoi racconti (La Cafetière, 1831) con il romanzo Über Deutschland di Heinrich Heine.
Il Balletto del Teatro Nazionale Serbo, una delle istituzioni coreutiche più prestigiose ed eclettiche dell’Est Europa (diretto dal 2024 da Aja Jung), debutta a Cagliari portando in scena l’intramontabile balletto romantico ottocentesco. Un ensemble di 41 ballerini e 2 primi ballerini danzerà sulle celebri e trascinanti melodie di Adolphe Adam, mentre la preziosa coreografia di Aleksandar Antonijević unisce la rigorosa purezza accademica a una sensibilità visiva contemporanea, valorizzata dai sontuosi costumi del designer newyorkese Zoran Dobrić. La direzione musicale è affidata all’americano James Tuggle che sale per la prima volta sul podio cagliaritano.
La musica di Adolphe Adam (Parigi, 1803-1856) rappresenta uno dei primi esempi di musica composta espressamente per un balletto che aderisca in modo perfetto al ritmo e alle figurazioni della pantomima e della danza. Giselle, balletto romantico in due atti, grazie ad uno sviluppo equilibrato delle parti mimiche, si muove su due piani distinti: nel primo atto in forma realistica e, sul finire, altamente drammatica con la morte della protagonista, innamorata e poi tradita dal proprio amante; nel secondo, incentrato sulle Villi, spiriti vaganti di fanciulle morte per amore, sul piano lirico e soprannaturale, secondo il gusto letterario del tempo. L’ultima rappresentazione di Giselle a Cagliari risale al settembre 2021.
Tutti gli spettacoli vengono eseguiti dall’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, con l’ausilio, in Carmen, del Coro del Teatro Lirico, diretto da Massimo Fiocchi Malaspina.
Stagione di danza 2027
venerdì 12 febbraio, ore 20 – turno P
sabato 13 febbraio, ore 19 – turno Q
domenica 14 febbraio, ore 17 – turno S
Coppélia
balletto pantomimico in due atti e tre scene
libretto Charles Nuitter, Arthur Saint-Léon, dal racconto Der Sandmann di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann
coreografia Jean-Guillaume Bart
musica Léo Delibes
Ballet de l’Opéra National du Capitole de Toulouse
direttore Nicolas André
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
martedì 27 aprile, ore 20 – turno P
mercoledì 28 aprile, ore 20 – turno Q
giovedì 29 aprile, ore 20 – turno S
Carmen
balletto di Antonio Gades e Carlos Saura, ispirato all’opera di Prosper Merimée
soggetto, coreografia e luci Antonio Gades, Carlos Saura
musica Antonio Gades, Antonio Solera, Ricardo Freire, Georges Bizet, Manuel Penella, José Ortega Heredia/Federico García Lorca
scene Antonio Saura
Compañia Antonio Gades
direttrice artistica Stella Arauzo
direttore Miquel Ortega
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
venerdì 4 giugno, ore 20 – turno P
sabato 5 giugno, ore 19 – turno Q
domenica 6 giugno, ore 17 – turno S
Cenerentola
balletto in tre atti
libretto Nikolai Volkov, dalla fiaba omonima di Charles Perrault
coreografia Jean-Christophe Maillot
musica Sergej Prokof’ev
Les Ballets de Monte-Carlo
direttore Garrett Keast
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
scene Ernest Pignon-Ernest
costumi Jérôme Kaplan
luci Dominique Drillot
giovedì 11 novembre, ore 20 – turno P
venerdì 12 novembre, ore 20 – turno Q
sabato 13 novembre, ore 19 – turno S
domenica 14 novembre, ore 17 – fuori abbonamento
Cafè Müller
coreografia Pina Bausch
musica Henry Purcell
Le Sacre du printemps
coreografia Pina Bausch
musica Igor Stravinskij
Tanztheater Wuppertal Pina Bausch
direttore Henrik Schaefer
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
prima esecuzione a Cagliari
giovedì 23 dicembre, ore 20 – turno P
venerdì 24 dicembre, ore 16 – turno Q
domenica 26 dicembre, ore 17 – turno S
Giselle
balletto romantico in due atti
libretto Théophile Gautier, Jean Coralli e Jules Henri Vernoy de Saint-Georges dall’Über Deutschland di Heinrich Heine
coreografia Aleksandar Antonijević
musica Adolphe-Charles Adam
Balletto del Teatro Nazionale Serbo
direttrice artistica Aja Jung
direttore James Tuggle
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
La Biglietteria del Teatro Lirico di Cagliari
I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.
La Stagione di danza 2027 prevede tre turni di abbonamento (P, Q, R), per cinque spettacoli ciascuno.
La campagna abbonamenti per la Stagione di danza si apre martedì 29 settembre 2026 con le conferme e variazioni su posti disponibili, possibili fino a sabato 14 novembre 2026. I nuovi abbonamenti saranno in vendita da lunedì 16 novembre 2026 fino a giovedì 29 aprile 2027.
Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da lunedì 18 gennaio 2027 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione di danza; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.
Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.
Se si acquistano contemporaneamente sia l’abbonamento alla Stagione di danza che quello alla Stagione d’opera, si potrà usufruire di uno sconto del 10%.
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@liricocagliari.it, www.liricocagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.liricocagliari.it.
Cagliari, 7 agosto 2026
Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia
telefono +39 0704082209 – stampa@liricocagliari.it – www.liricocagliari.it
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Stagione di danza 2027
| turni P-Q-R | ||
| settore | abbonamento 5 spettacoli | biglietto (anche fuori abb.) |
| platea | ||
| giallo | € 185,00 | € 60,00 |
| rosso | € 170,00 | € 50,00 |
| blu | € 140,00 | € 40,00 |
| I loggia | ||
| giallo | € 145,00 | € 50,00 |
| rosso | € 125,00 | € 40,00 |
| blu | € 110,00 | € 35,00 |
| II loggia | ||
| giallo | € 100,00 | € 30,00 |
| rosso | € 85,00 | € 20,00 |
| blu | € 65,00 | € 15,00 |
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