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Serena conduce operaclassica eco italiano

A admin
9 de agosto, 2026

Sul Belvedere di Villa Rufolo l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta da Alessandro Palumbo

Per la prima volta, al termine del concerto, colazione nei giardini

grazie anche al Sunrise Partner Caffè Barbera

Ravello (Salerno), martedì 11 agosto 2026, ore 5.15

Ci sono appuntamenti che appartengono a un festival e altri che, con il passare degli anni, finiscono per identificarlo. Il Concerto all’alba del Ravello Festival è ormai uno di questi ultimi: un rito che si rinnova ogni estate sul Belvedere di Villa Rufolo e che ha conquistato una notorietà internazionale grazie all’incontro tra musica e paesaggio.

Martedì 11 agosto alle ore 5.15, mentre la Costiera Amalfitana passa magicamente dal buio della notte ai primi colori del giorno, torna uno degli eventi più attesi della 74ª edizione del Ravello Festival. Ancora una volta l’interesse del pubblico ha confermato la forza di una tradizione che non conosce flessioni: il concerto è sold out fin dall’apertura delle vendite, quando i biglietti disponibili sono stati acquistati nel giro di pochi minuti. Un risultato che ribadisce la dimensione ormai internazionale di un appuntamento capace ogni anno di richiamare a Ravello spettatori provenienti da tutto il mondo.

Protagonista dell’edizione 2026 sarà ancora una volta l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno, diretta da Alessandro Palumbo, in un programma che accosta Georges Bizet, Antonín Dvořák e Franz Liszt. In apertura le due Suite da Carmen di Bizet, pagine ricavate postume dalla celeberrima opéra-comique in cui la musica conserva intatti il colore e la capacità evocativa che hanno fatto di Carmen uno dei titoli più popolari dell’intero repertorio operistico. Seguirà la Sinfonia n. 8 in Sol maggiore op. 88di Antonín Dvořák (1889) particolarmente adatta al Concerto all’alba per la ricchezza di colori orchestrali che si misurano con il paesaggio reale che, minuto dopo minuto, cambia davanti agli occhi del pubblico. In chiusura Les préludes S97 di Franz Liszt, in cui si susseguono episodi contemplativi, tempestosi, pastorali e marziali, che accompagnano in modi diverso il sorgere del sole. Sul podio Alessandro Palumbo, direttore, pianista e compositore con esperienze al Donizetti Opera di Bergamo, al Festival Verdi, al Teatro di San Carlo di Napoli, all’Opera di Anversa, al Teatro Petruzzelli di Bari, al Teatro Lirico di Cagliari, alla Royal Opera House Muscat e in numerose altre istituzioni internazionali. Particolarmente intensa la sua collaborazione con l’Orchestra e l’Opera di Tenerife.

Una novità accompagnerà l’edizione 2026: al termine del concerto, il pubblico sarà invitato a nei giardini di Villa Rufolo per una prima colazione, compresa nel biglietto, pensata come naturale conclusione della mattinata. L’iniziativa si realizza anche grazie a Caffè Barbera, Sunrise Partner del Ravello Festival.

L’organizzazione e la realizzazione del Concerto all’alba dell’11 agosto comportano una variazione nell’ordinaria apertura al pubblico di Villa Rufolo: martedì 11 agosto le visite alla Villa inizieranno eccezionalmente alle ore 9.45, dopo la conclusione delle attività precedenti.

Il Concerto all’alba si inserisce nella 74ª edizione del Ravello Festival, organizzata dalla Fondazione Ravello, presieduta da Alessio Vlad, con Maurizio Pietrantonio direttore generale e Lucio Gregoretti direttore artistico. La manifestazione proseguirà a fine agosto con una nuova sequenza di grandi appuntamenti internazionali sul Belvedere: il 26 agosto la Filarmonica “George Enescu” diretta da Robert Treviño, il 27 agosto Jean-Efflam Bavouzet con l’integrale della musica per pianoforte solo di Ravel, il 29 agosto la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Philippe Jordan, il 30 agosto The Constellation Choir and Orchestra diretti da John Eliot Gardiner e, il 5 settembre, il concerto conclusivo con la Freiburger Barockorchester diretta da Simon Rattle e con la violinista Isabelle Faust. 

Negli spazi di Villa Rufolo è visitabile sino al 5 settembre la mostra dedicata a William Kentridge, realizzata dalla Fondazione Ravello in collaborazione con la Galleria Lia Rumma. L’esposizione accompagna il pubblico del Festival con un percorso nel quale musica, teatro e arti visive dialogano secondo la poetica dell’artista sudafricano, protagonista di una delle più significative ricerche contemporanee sul rapporto tra immagine e suono. www.ravellofestival.com

Nicola Mansi (He, His)

Fondazione Ravello

Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione

n.mansi@fondazioneravello.it  

tel. 089 858360

www.fondazioneravello.it

www.villarufolo.it

www.ravellofestival.com

le foto del concerto all’alba 2025 (ph Anouk Andrea Boni)

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