Successo per l’evento “Sulle strade di Rosburgo”. Eguagliato il numero della scorsa edizione con quasi 130 auto in esposizione statica. Il sindaco, per l’edizione del 2027, ha proposto un tour turistico a Montepagano e Cologna










COMUNICATO STAMPA (foto libere per l’uso editoriale)
Successo per l’evento “Sulle strade di Rosburgo”
Eguagliato il numero della scorsa edizione con quasi 130 auto in esposizione statica
Il sindaco, per l’edizione del 2027, ha proposto un tour turistico a Montepagano e Cologna
Roseto degli Abruzzi. Alla presenza del Sindaco, Mario Nugnes e dell’Assessore al Turismo, Sport e Commercio, Annalisa D’Elpidio, è stata inaugurata l’edizione 2026 “Sulle strade di Rosburgo” sul Lungomare Celommi. Tanti i turisti e residenti che si sono riversati sul Lungomare per ammirare le auto, moto e pullman, perfettamente restaurati come pezzi autentici da collezione. Proprio dal primo cittadino è partita l’idea per il 2027 di fare un tour turistico che attraverserà le frazioni di Montepagano e Cologna. Gli organizzatori, durante la cena sociale all’Hotel Bellavista, hanno confermato i numeri della scorsa edizione con quasi 130 auto iscritte. L’Old Motors Club d’Abruzzo di Montesilvano, già fondato a Roseto degli Abruzzi nel 1980, oggi è guidato da Renato Braconi con la collaborazione del presidente della manifestazione, Lucio Di Crescenzo e il consigliere – commissario tecnico, Roberto Ioannoni. La serata è stata resa suggestiva con la presenza delle comparse dell’associazione rosetana “Abat-jour Vintage”, guidata dalla presidente Loredana Cicolini, dove avevano abitato gli abiti alle auto in esposizione. Il club motoristico, affiliato ASI-Automotoclub Storico Italiano, ha visto la collaborazione del Club Frentano Ruote Classiche e il patrocinio della Città di Roseto degli Abruzzi. Tra i tanti mezzi esposti il furgone Volkswagen T1 Samba, prodotto dal 1951 al 1967, di proprietà dell’imprenditore Carlo Pretaroli e le auto: Ferrari 360 Modena F1 Spyder, Mercedes-Benz 230 SL «Pagoda» del 1966 e una Jaguar di proprietà del manager Piero Di Felice e delle figlieAndrea e Giorgia.
