Serena conduce operaclassica eco italiano
Ufficio stampa 11/08/2026
I MONUMENTALI CARMINA BURANA RISUONANO IL 13 AGOSTO E APRONO TRE GIORNI DI GRANDI DEBUTTI IN ARENA
Esordio in Arena per James Conlon, giovedì 13 agosto direttore della serata-evento unica dedicata ai Carmina Burana di Orff con quasi 400 persone tra Orchestra, Coro, tre cori di voci bianche e tecnici areniani. Con lui tre solisti d’eccezione: Erin Morley, Carlo Vistoli, Mihai Damian.
Venerdì 14 agosto torna Turandot nell’allestimento da fiaba di Zeffirelli per i cent’anni dalla prima del capolavoro pucciniano. Anna Pirozzi canta con Yusif Eyvazov, Michele Pertusi e Lisette Oropesa, al suo debutto internazionale nei panni di Liù. Sul podio Andrea Battistoni.
Sabato 15 agosto luci puntate sull’Aida sontuosa e dorata secondo Zeffirelli. Cambio cast per l’opera di Verdi, regina dell’Arena, con Maria José Siri, Yusif Eyvazov e Gianluca Buratto ad unirsi a Clémentine Margaine, Youngjun Park, Carlo Bosi e Abramo Rosalen, diretti da Francesco Ommassini.
CARMINA BURANA – giovedì 13 agosto ore 21.30
TURANDOT – venerdì 14 agosto ore 21
AIDA ed. Zeffirelli – sabato 15 agosto ore 21
Anche nel fine settimana di Ferragosto, l’Arena di Verona Opera Festival si conferma polo internazionale dello spettacolo dal vivo con tre giorni di grande musica e artisti di riferimento. Debutti in Anfiteatro o nella parte per Lisette Oropesa, James Conlon, Carlo Vistoli, Gianluca Buratto e attesi ritorni come quelli di Anna Pirozzi, Erin Morley, Maria José Siri, Yusif Eyvazov, Michele Pertusi, Clémentine Margaine, Mihai Damian. Giovedì 13 la serata-evento dei Carmina Burana, il medioevo immaginato da Orff con colossale organico sinfonico-corale, venerdì 14 e sabato 15 le opere Turandot e Aida con regia e scene di Zeffirelli.
Carmina Burana. Giovedì 13 agosto, ore 21.30. Per un’unica eccezionale serata, giovedì 13 agosto le millenarie pietre dell’Anfiteatro veronese risuonano delle note create da Carl Orff: i celeberrimi Carmina Burana, un mondo sonoro al contempo antico e moderno, tratto dai canti goliardici dei clerici vagantes del Basso Medioevo, scoperti nella biblioteca del monastero bavarese di Benediktbeuern (anticamente Bura Sancti Benedicti), l’interpretazione dei quali fu scoperta solo decenni dopo. Da questa raccolta poetica, Orff scelse 24 brani in latino, provenzale, alto tedesco medio e li tradusse in un linguaggio che guardava tanto alle sonorità barbariche e sperimentali di Stravinskij quanto ad un linguaggio tonale più immediato, in un percorso drammaturgico che inneggia all’amore e alle gioie terrene della vita. Apre e chiude il brano la celeberrima immagine della Fortuna, ruota su cui si alternano i destini dell’umanità. La cantata scenica di Orff schiera sull’immenso palcoscenico areniano un organico colossale: tutta l’Orchestra con una ricca sezione di percussioni, pianoforti, doppio Coro, con le maestranze artistiche di Fondazione Arena di Verona (maestro del coro Roberto Gabbiani) e ben tre cori di voci di bianche (in questo caso le forze congiunte del neonato Coro di voci bianche di Fondazione Arena, con i cori A.Li.Ve. e A.d’A.Mus. Per la prima volta in Anfiteatro, il Maestro statunitense James Conlon, direttore già ai vertici delle più prestigiose istituzioni musicali a Los Angeles, Colonia, Parigi, Rotterdam fino all’OSN Rai. Con lui tre solisti di rilievo: Mihai Damian come baritono – gran cerimoniere nell’inno alla vita e all’amore che pervade i Carmina, Carlo Vistoli, contraltista al debutto in Arena nell’ironico ultimo canto del cigno (arrostito), ed Erin Morley, soprano che incarna l’eterno femminino fra dolci melodie e acuti astrali. Lo spettacolo, con inediti effetti di luce in Anfiteatro, durerà 70 minuti circa senza intervallo.
Turandot, venerdì 14 agosto, ore 21.00. L’ultima opera di Puccini, a cent’anni dalla sua prima assoluta: Turandot torna in Arena venerdì 14 agosto nello spettacolo da fiaba di Franco Zeffirelli con costumi della premio Oscar Emi Wada, luci di Paolo Mazzon, movimenti coreografici di Maria Grazia Garofoli. Anna Pirozzi impersona la principessa del gelo del titolo, e il tenore Yusif Eyvazov il principe ignoto che la sfida, con l’aiuto del padre Timur e soprattutto della dolce Liù e – interpretati rispettivamente da Michele Pertusi e Lisette Oropesa, al debutto nel ruolo. Apprezzati artisti anche nei ruoli di fianco: Gezim Myshketa, Matteo Macchioni, Saverio Fiore, Carlo Bosi e Ankhbayar Enkhbold. Dopo il successo dell’esordio, tornano anche le giovanissime voci bianche di Fondazione Arena. Sul podio, alla guida dell’Orchestra a pieni ranghi e del Coro areniano preparato da Roberto Gabbiani, il maestro Andrea Battistoni, veronese dalla carriera internazionale. Repliche il 21 e 27 agosto, 3 e 11 settembre.
Aida, sabato 15 agosto, ore 21.00. Aida, capolavoro di Verdi e opera regina dell’Arena, torna in scena con un nuovo cast sabato 15 agosto. Ormai classico l’allestimento d’oro, pietre multicolori e tessuti preziosi del regista e scenografo Franco Zeffirelli: un Antico Egitto avvincente, con costumi di Anna Anni e luci di Paolo Mazzon. Aida è Maria José Siri, accanto al Radames del tenore Yusif Eyvazov (doppio ruolo spinto in due sere consecutive). Ad opporsi all’amore dei protagonisti, la principessa Amneris di Clémentine Margaine, il re etiope Amonasro di Youngjun Park, il Re egizio di Abramo Rosalen e, naturalmente, il gran sacerdote Ramfis di Gianluca Buratto, apprezzato basso al debutto nel ruolo. Completano il cast Carlo Bosi e Francesca Maionchi, messaggero e sacerdotessa. Orchestra e Coro di Fondazione Arena sono diretti da Francesco Ommassini. In scena centinaia tra mimi, comparse e Ballo areniano, coordinato da Gaetano Petrosino nelle coreografie originali di Vladimir Vasiliev, con i primi ballerini Eleana Andreoudi e Ionuţ-Andrei Diniţă. Repliche il 23 e 30 agosto, 4 e 10 settembre.
L’Arena di Verona Opera Festival 2026 conta sul sostegno di numerosi sponsor, in primis il Main Partner UniCredit, che vanta una trentennale longevità di collaborazione, i Premium Partner Calzedonia e Pastificio Rana, e ancora Volkswagen Group Italia, DB Bahn, Forno Bonomi, Genny, RTL 102.5, Müller, che sostiene i progetti di accessibilità dedicati alle persone con disabilità. Magis si conferma Green Energy Partner del Festival e Generali è Education Partner. Tra gli official partner marchi storici quali Veronafiere, Air Dolomiti, A4 Holding, SABA Italia, SDG Group, Sartori di Verona, Palazzo Maffei e Mantova Village. Così come Manpower Group, Ferroli e il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. New entries del 2026 Nardi outdoor tra gli official partner e il Major Partner Vivaticket. Oltre a imprese, privati, ordini professionali che compongono la schiera della Membership 67 Colonne per l’Arena di Verona, fondata da Gianluca Rana dell’omonimo pastificio e da Sandro Veronesi, patron del Gruppo Oniverse.
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103° Arena di Verona Opera Festival 2026 dal 5 giugno al 12 settembre
Campioni del Mondo Italia loves Unesco
5 giugno ore 21.15
La Traviata di Giuseppe Verdi
NUOVA PRODUZIONE- Regia di Paul Curran
12, 13 giugno ore 21.30 20, 27 giugno ore 21.15
5, 9, 16, 31 luglio ore 21.15
6, 22, 29 agosto ore 21.00
5, 12 settembre ore 21.00
Aida di Giuseppe Verdi
produzione del 100° Festival Regia e scene Stefano Poda
19, 25 giugno ore 21.15
2, 10, 19, 24 luglio ore 21.15
Nabucco di Giuseppe Verdi
Regia e scene Stefano Poda
26 giugno ore 21.15
4, 12, 18, 23 luglio ore 21.15
1, 8, 20, 28 agosto ore 21.00
9 settembre ore 21.00
La Bohème di Giacomo Puccini
Regia Alfonso Signorini | Scene Juan Guillermo Nova
3, 11, 17, 25 luglio ore 21.15
Roberto Bolle and Friends
in coproduzione con artedanzasrl
21 luglio ore 21.30
Aida di Giuseppe Verdi
Regia e scene Franco Zeffirelli
30 luglio ore 21.15
9, 15, 23, 30 agosto ore 21.00
4, 10 settembre ore 21.00
Turandot di Giacomo Puccini
Regia e scene Franco Zeffirelli
7, 14, 21, 27 agosto ore 21.00
3, 11 settembre ore 21.00
Carmina Burana di Carl Orff
13 agosto ore 21.30
Paganini Paradise
PRIMA ASS0LUTA In coproduzione con Balich Wonder Studio
18 agosto ore 21.30
Viva Vivaldi The Four Seasons Immersive Concert
In coproduzione con Balich Wonder Studio
19 agosto ore 21.30
Zorba il greco di Mikis Theodorakis
BALLETTO AL TEATRO ROMANO 25, 26 agosto ore 21.30
foto

Sopra, l’Arena gremita per i Carmina Burana di Orff. Più in basso, due immagini dalle prime di Turandot e Aida in scena al 103° Opera Festival 2026 (per tutte le foto, @EnneviFoto/Fondazione Arena di Verona)


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