Ilaria Adelina Mura è Miss Universo Sardegna 2026
La finale del concorso si è svolta a Pistis, nel territorio di Arbus. Insieme alla vincitrice, rappresenteranno la Sardegna in Puglia Ginevra Stella De Petrillo e Hajar Nachet. Tra le Teen vince la fascia Miss Events Luna Dechicu.
Arbus, 21 agosto 2026 – È Ilaria Adelina Mura, di Bosa, la nuova Miss Universo Sardegna 2026. La proclamazione è avvenuta ieri sera nella suggestiva cornice del Front’e Mari di Pistis di Cristiano Murgia e Antonella Desogus sulla Costa Verde, nel territorio di Arbus, durante la finale regionale del concorso.
Accanto alla nuova reginetta sarda partiranno per la Puglia anche Ginevra Stella De Petrillo, di Alghero, e Hajar Nachet, di Macomer, che rappresenteranno insieme a Ilaria la Sardegna nella prossima fase nazionale del concorso.
Grande soddisfazione anche nella categoria Teen fuori concorso: a conquistare la fascia di Miss Events è stata Luna Dechicu, di Macomer.
Particolarmente emozionata Ilaria Adelina Mura, che ha dedicato la vittoria a tutte le persone che l’hanno sostenuta durante il percorso:
“Questa corona non è solo mia, appartiene a tutte le persone che mi hanno spinto a partecipare a questo concorso. Un riconoscimento per tutte le volte che sono caduta e mi sono rialzata. Voglio dire a tutte le ragazze che intendono intraprendere il mio stesso percorso: i sogni non sono impossibili, a volte, se hai il coraggio di rincorrerli, si realizzano davvero”.
Per la finale Ilaria ha scelto di portare in passerella un elemento fortemente legato alle proprie radici: l’abito tradizionale di Bosa, reinterpretato in chiave elegante e contemporanea.
“Il bustino verde acqua ha un motivo geometrico-floreale tipico dei tessuti sardi. Lo scollo a cuore è rifinito con pizzo avorio fatto a mano, con bottoni in filigrana sarda dorati; la manica è ampia, con polsino chiuso da due bottoni e filet a bastone. La gonna in raso, lunga e con strascico, è composta da tre colori che richiamano l’azzurro del mio mare, l’avorio delle spiagge e, per finire, il color petrolio del nostro fiume Temo”.
Una finale tra spettacolo, moda e danza
A impreziosire la finale è stata la presenza della madrina Lucilla Nori, Miss Universe Italy, che dopo la conquista del titolo nazionale ha rappresentato l’Italia a Miss Universe 2025 in Thailandia.
A condurre la serata è stato Anthony Peth, accompagnando il pubblico attraverso i diversi momenti dello spettacolo e fino alla proclamazione della nuova Miss Universo Sardegna.
La parte coreografica è stata affidata a Francesco Sassu, protagonista anche sul palco con una propria esibizione insieme alle concorrenti.
Grande spazio è stato dedicato alla danza. Tra le protagoniste Luna Dechicu, ballerina di danza sportiva originaria di Macomer e già distintasi in importanti competizioni internazionali di latin dance, che si è esibita nel corso della serata con due performance, oltre a conquistare la fascia di Miss Events nella categoria Teen.
Sul palco anche la dodicenne Maria Francesca, che si è esibita insieme a Francesco Sassu e alle concorrenti. La giovane artista ha studiato per nove anni e mezzo danza classica presso la rinomata scuola di Danza Assunta Pittaluga e, dopo aver superato una difficile audizione, è entrata a far parte della prestigiosa Accademia Ucraina di Balletto Internazionale, con sede presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano.
A rendere ancora più ricco il programma è stata Katia Malika, campionessa mondiale di danze orientali, protagonista di una performance dedicata alla sua disciplina.
Moda e artigianato: la Sardegna protagonista in passerella
La finale è stata anche un’occasione per raccontare e valorizzare alcune delle eccellenze dell’artigianato e della moda sarda.
In passerella hanno brillato i gioielli di Vincenzo Vadilonga, realizzati interamente a mano nel laboratorio artigianale Vadilonga di Bosa. Creazioni in filigrana sarda che nascono dal rispetto degli antichi metodi di lavorazione manuale e dalla tradizione dei maestri orafi isolani. Fedi matrimoniali, anelli, bracciali e spille ispirate ai costumi tradizionali della Sardegna vengono realizzati singolarmente, rendendo ogni gioiello un pezzo unico.
Presente anche la stilista Daniela Murtas, che ha portato in passerella la sua collezione di costumi da bagno “Adilina”.
Gli allestimenti e gli addobbi floreali, che hanno contribuito a creare la scenografia elegante e suggestiva della finale, sono stati curati da Assunta Vinci.
Alessia Ghisoni, la regina del wedding e degli eventi sardi
Il concorso, per il secondo anno consecutivo, è stato curato sotto ogni aspetto da Alessia Ghisoni, organizzatrice in esclusiva per la Sardegna di Miss Universo e Miss Mondo, ormai riconosciuta nel panorama isolano come la regina del wedding e degli eventi sardi.
La sua esperienza nel settore e la particolare attenzione alla cura dei dettagli hanno accompagnato l’intero percorso regionale, trasformando le diverse tappe in eventi capaci di unire eleganza, spettacolo, moda, talento e valorizzazione del territorio.
A tracciare un bilancio positivo dell’edizione 2026 è proprio Alessia Ghisoni:
> “Ogni tappa è stata accompagnata da un pubblico caloroso, che ha apprezzato non solo lo spettacolo, ma il messaggio di fondo che abbiamo voluto portare in giro per la Sardegna. Per Ilaria è un sogno che diventa realtà. Le auguro di portare questa corona con orgoglio ed eleganza e di tenere alto il nome della nostra terra”.
Con la vittoria di Ilaria Adelina Mura si conclude dunque il percorso regionale di Miss Universo Sardegna 2026, un’edizione che ha attraversato diversi territori dell’isola valorizzando bellezza, talento, identità, moda, artigianato e cultura sarda.
Ora per Ilaria, Ginevra e Hajar si apre una nuova sfida: la rappresentanza della Sardegna in Puglia, dove proseguirà il percorso verso il titolo nazionale.
