Consiglio Generale degli Italiani all’Estero
Ufficio stampa
Elezioni Comites 2026: il CGIE invita alla partecipazione e chiede misure omogenee per favorire elettori e candidature
Entro la fine dell’anno sono previste le elezioni per rinnovare i Comitati degli Italiani all’Estero (Comites), gli organismi che rappresentano le comunità italiane nei rapporti con le autorità diplomatico-consolari, promuovono gli interessi della comunità italiana all’estero, favoriscono l’inserimento dei connazionali e preservano la memoria storica dell’emigrazione; costituiscono quindi un fondamentale presidio di partecipazione democratica.
In attesa della formale indizione dei comizi elettorali da parte degli Uffici consolari, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero richiama l’attenzione di tutti i connazionali residenti nel mondo sull’importanza di partecipare alla consultazione e, nella fase preparatoria, sulla necessità di conoscere tempestivamente gli adempimenti richiesti sia per l’elettorato attivo che per quello passivo.
Per votare: richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale
A differenza di quanto avviene per le elezioni politiche e i referendum, per le elezioni dei Comites il plico elettorale non viene inviato automaticamente a tutti gli aventi diritto: potranno riceverlo e partecipare al voto per corrispondenza gli elettori in possesso dei requisiti previsti dalla legge (residenti e iscritti all’AIRE nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi rispetto alla data delle elezioni) che abbiano espressamente richiesto al proprio Ufficio consolare l’iscrizione nell’elenco degli elettori entro i trenta giorni precedenti le elezioni.
Gli uffici della rete diplomatico-consolare raccolgono tali richieste, che possono attualmente essere trasmesse secondo le modalità indicate dalle singole sedi, tra cui la consegna diretta, l’invio postale o la trasmissione per posta elettronica, accompagnate dalla documentazione richiesta. Il CGIE invita pertanto i connazionali interessati al voto a consultare fin d’ora il sito internet e i canali informativi del proprio Consolato o dell’Ambasciata di riferimento.
Liste e candidature
È iniziata presso alcune circoscrizioni consolari l’attività preparatoria per la formazione delle liste dei candidati. Diversi Consolati hanno infatti disposto che la raccolta delle firme, la sottoscrizione delle liste e le relative autentiche possono essere effettuate già prima dell’indizione delle elezioni.
Le comunicazioni pubblicate finora dalle diverse sedi evidenziano modalità operative non uniformi, dovute all’autonomia gestionale dei singoli Consolati, che hanno provocato molti interrogativi presso i connazionali.
Il MAECI, su richiesta esplicita del Consiglio Generale, ha reso noto di aver impartito istruzioni volte ad agevolare in ogni modo la sottoscrizione delle liste anche attraverso l’eventuale apertura degli uffici nelle giornate del fine settimana e l’invio di funzionari consolari delegati presso luoghi e orari concordati al fine di favorire le operazioni di autentica.
Il CGIE raccomanda pertanto ai promotori delle liste di contattare i Consolati territorialmente competenti per concordare le agevolazioni che il MAECI ha sollecitato.
Le richieste del CGIE
Nei mesi scorsi il CGIE ha raccolto le segnalazioni provenienti dai Comites, dalle associazioni e dai connazionali nei diversi continenti, presentando al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale una serie di proposte concrete per rendere la consultazione più accessibile e favorire una partecipazione ampia tanto dell’elettorato quanto delle nuove liste. In particolare, il Consiglio Generale aveva anche sollecitato la digitalizzazione delle procedure attraverso Fast It, oltre alle soluzioni alternative all’obbligo di presenza fisica presso il Consolato, tenendo conto delle enormi distanze che in molte circoscrizioni separano i cittadini dalle sedi; ha altresì ribadito la necessità di una campagna informativa tempestiva, capillare e continuativa, capace di raggiungere anche i connazionali meno vicini alla rete associativa e istituzionale. Richieste che nascono dall’esigenza di rimuovere gli ostacoli materiali che limitano la partecipazione e di garantire pari condizioni ai cittadini italiani residenti nelle diverse aree del mondo.
Il Consiglio Generale evidenzia come la partecipazione alle elezioni dei Comites sia essenziale per assicurare organismi rappresentativi forti, pluralisti e realmente espressione delle comunità italiane all’estero. Per questo continuerà a seguire con il massimo impegno la fase preparatoria della consultazione, dal calendario estremamente serrato, e a raccogliere le segnalazioni provenienti dai territori mantenendo il confronto con l’Amministrazione affinché ogni cittadino sia messo nelle migliori condizioni possibili per partecipare.
