Si conclude 99 SONGS con OMAGGIO A JOHN DOWLAND nel 400° anniversario della morte del compositore inglese- 30 agosto e 2 settembre PALAZZO DE’NARDIS (AQ )





L’Aquila Capitale della Cultura 2026
99 SONGS
28 giugno 2 settembre
OMAGGIO A JOHN DOWLAND
400° anniversario della morte del compositore e liutista inglese (1563-1626)
domenica 30 agosto – Oratorio de’ Cavalieri de’ Nardis
mercoledì 2 settembre – Cortile Palazzo Nardis
ingresso libero
Il progetto “99 Songs” per L’Aquila Capitale della Cultura 2026 si conclude con due appuntamenti dedicati a John Dowland, tra i più grandi compositori e liutisti del Rinascimento inglese, nel quattrocentesimo anniversario della sua morte. I due concerti, entrambi ospitati a Palazzo de’ Nardis, attraversano quattro secoli di musica inglese: dalle raffinate Lachrimae per consort di viole del 1604 alle contaminazioni tra Dowland, Benjamin Britten e il rock britannico del concept-show “Born in the U.K.”.
Entrambi gli eventi (30 agosto e 2 settembre) a ingresso libero, sono realizzati dall’Associazione Musicale Euterpe, realtà attiva da oltre quarant’anni sul territorio nazionale, con il patrocinio del Comune dell’Aquila e del MIC – Ministero della Cultura e con la collaborazione dell’Associazione Angelo De’ Nardis ETS e di ADSI Abruzzo – Progetto Dimore culturali-Palazzi aperti.
Domenica 30 agosto alle ore 21.00 nell’Oratorio de’ Cavalieri de’Nardis a L’Aquila Il Concerto delle Viole, consort di viole da gamba affermato a livello internazionale, propone l’esecuzione integrale di “Lachrimae or Seaven Teares”, la celebre raccolta pubblicata da John Dowland a Londra nel 1604: sette Pavane per cinque viole, accompagnate da altre Pavane, Galliard e Almand della stessa pubblicazione a stampa del 1605.
Gli strumenti utilizzati sono copie fedeli di quelli in uso all’epoca di Dowland, montate con corde di solo budello non rivestito: una scelta filologica che restituisce il timbro autentico di questa musica, capolavoro assoluto della civiltà musicale elisabettiana e giacomiana.
Il Concerto delle Viole è una formazione composta da Patxi Montero (treble viol), Teresa Lion (tenor viol), Marco Angilella, Luca Favoni e Perikli Pite (basse viol).
Il Cortile di Palazzo de’ Nardis sarà invece lo scenario per il gran finale del 2 settembre con la performance Born In The U.K. a cura del collettivo artistico The 10th Sense, protagonista anche dell’evento del 1 agosto alla Fontana delle 99 Cannelle (il concept Acculae-il rito delle fonti nato da un’idea di Claudio Mastracci).
Born in the U.K. ripercorre la grande musica inglese di ogni epoca, dal periodo elisabettiano al prog-rock. Nato dalla collaborazione tra Massimo Felici, Maurizio Campo e Gabriele Panico “Larssen”, il progetto vede protagonista la cantante e violista Anne-Lise Binard insieme al collettivo, in una formazione inedita che unisce strumenti classici, moderni ed elettronica.
Punto di partenza è “Flow My Tears” (1597) di John Dowland, brano per voce e liuto che nei secoli ha ispirato numerose elaborazioni – tra cui i capolavori “Lachrymae” e “Nocturnal” di Benjamin Britten, il più importante compositore britannico della prima metà del Novecento. Da qui il concerto si snoda fino a Genesis, Led Zeppelin e oltre, ripercorrendo le radici secentesche della popular music britannica.
Il confronto tra antico e moderno prosegue attorno a Shakespeare, con “Full Fathom Five” del liutista Robert Johnson per “La Tempesta” accostato alle atmosfere di “Romeo e Giulietta”evocate dai Dire Straits e dai Genesis in “The Cinema Show”. Il percorso attraversa poi le rielaborazioni oniriche di “The Rain Song” dei Led Zeppelin, “Hello Earth” e “Dream of Sheep” di Kate Bush, fino a brani di tema socio-politico come “Russians” di Sting e il satirico “Piggies” di George Harrison, pubblicato dai Beatles nel “White Album”. Arrangiamenti sono a cura di Maurizio Campo, Massimo Felici e Gabriele Panico.
La formazione è composta da Anne-Lise Binard (voce, viola), Massimo Felici e Agustin Davrieux (chitarre), Johnny Trombetta (tastiere), Luca Marchi (basso), Claudio Miele (batteria), Gabriele Panico “Larssen” (elettronica), Federica Del Gaudio, Roberto Di Sano, Marco Petrouchev e Matilde Santelli Kielar (quartetto di violoncelli).
Lo spettacolo evento, con inizio alle ore 21.00, è a ingresso libero come la gran arte della rassegna.