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comunicato stampa
A Ravello torna la Fanfara dei Carabinieri:
il 6 settembre concerto sul Belvedere di Villa Rufolo
Diretta dal Luogotenente CS Luca Berardo la storica compagine musicale a Ravello
per un concerto di beneficenza condotto da Giulia Nannini
Belvedere di Villa Rufolo 6 settembre 2025, ore 19.30
Ingresso libero su prenotazione
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Per il secondo anno consecutivo la Fondazione Ravello, d’intesa con l’Arma dei Carabinieri, ospita sul Belvedere di Villa Rufolo il concerto della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli. Un appuntamento speciale che rinnova e rafforza il legame tra musica, tradizione e impegno civile e che, dopo la conclusione della 74ª edizione del Ravello Festival, impreziosisce l’offerta della Città della Musica con una serata dedicata ad appassionati, turisti e residenti.
L’appuntamento è per domenica 6 settembre alle ore 19.30. L’ingresso è libero, su prenotazione, fino ad esaurimento posti a partire dal 28 agosto presso il box office di Piazza Duomo a Ravello, aperto dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 14.00 (tel. 089 858422; boxoffice@ravellofestival.com).
La serata, presentata da Giulia Nannini, vedrà, come detto, sul palco la Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli, diretta dal Luogotenente C.S. M° Luca Berardo. Una compagine erede di una lunga tradizione, profondamente radicata nella storia dell’Arma, che proporrà un programma vario e articolato, arricchito dalla presenza di voci e solisti.
Protagonisti della serata saranno il soprano Anita Celentano, il mezzosoprano Marina Mega, il baritono Antonio Palumbo e il tenore Giovanni Germano. Sul fronte strumentale, si esibiranno inoltre i violinisti Annastella e Daniele Gibboni, il flautista Vice Brigadiere Bonaventura Mirto e il flicorno dell’Appuntato scelto qualifica speciale Pasquale Mosca.
La Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli è da sempre testimone del valore identitario e comunitario della musica: una musica che accompagna le cerimonie istituzionali, ma che allo stesso tempo sa incontrare il pubblico nelle piazze, nelle scuole e nei teatri, diventando strumento di partecipazione e di condivisione.
La sua presenza a Ravello rinnova così il legame tra l’Arma dei Carabinieri e il territorio, in uno dei luoghi simbolo della cultura e dell’arte italiana, e sottolinea ancora una volta la capacità della musica di creare connessioni tra istituzioni, comunità e pubblico.
Il concerto avrà inoltre una finalità benefica: quanti lo desidereranno potranno effettuare una donazione al Fondo Assistenza Previdenza e Premi (F.A.P.P.) dell’Arma dei Carabinieri per la successiva destinazione alle famiglie in stato di bisogno dell’Arma dei Carabinieri.
È possibile donare online cliccando qui.
In alternativa si può utilizzare il QR-code presente sulle locandine e nei programmi di sala oppure effettuare una donazione fisica la sera del concerto all’interno di Villa Rufolo.
Ravello, Belvedere di Villa Rufolo 6 settembre 2026, ore 19.30
Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” di Napoli
Direttore Luogotenente C.S. M° Luca Berardo
Anita Celentano, soprano
Marina Mega, mezzosoprano
Antonio Palumbo, baritono
Giovanni Germano, tenore
Annastella e Daniele Gibboni, violini
Vice Brigadiere Bonaventura Mirto,flauto
Appuntato scelto qualifica speciale Pasquale Mosca, flicorno
Giuseppe Verdi, Dies Ire (quartetto voci)
Georges Bizet, Preludio e Habanerada Carmen (mezzosoprano)
Pietro Morlacchi, Il Pastore svizzero (flauto)
Salvatore Cardillo, Core ‘ngrato (tenore)
Pablo de Sarasate, Navarra (violini)
Gioachino Rossini, “Largo al factotum” dal Barbiere di Siviglia (baritono)
Ernesto De Curtis, Torna a Surriento (soprano)
Domenico Scarlatti, Sonata K34 in re minore (violino solo)
Ennio Morricone, C’era una volta il west (mezzosoprano)
Richard Shuckburgh, Yankee Doodle (violini)
Giuseppe Verdi, “Libiamo ne’ lieti calici” da La Traviata (quartetto voci)
Leroy Anderson, The Typewriter
Carl Orff, O’ Fortuna” da Carmina Burana (quartetto voci)
Giacomo Puccini, “Nessun dorma” da Turandot (flicorno tenore)
CENNI STORICI SULLA FANFARA E SUL MAESTRO LUCA BERARDO
La Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli, erede della Fanfara della VII Legione Carabinieri Reali di Napoli, unitamente a quella della XIV Legione Torino, nasce il 18 giugno del 1862 con Regio Decreto, che ne regolamenta l’impiego nell’ambito delle “musiche militari” e fissa a 12 il numero dei suoi componenti, raddoppiato poi nel 1883 dal Comando Generale dell’Arma, fino a giungere all’attuale assetto organico. Nel 2001 la Fanfara piemontese viene soppressa, lasciando il primato di Fanfara più antica nella storia dell’Arma proprio al reparto partenopeo, che attualmente ha sede in Napoli, nella Caserma “Caretto”. Il complesso musicale, chiamato per tradizione storicamente Fanfara, in quanto nato come tale, negli anni ha avuto una trasformazione dell’organico fino ad assumere la struttura tipica della piccola banda Vesselliana. Tale organico in realtà, oggi, viene conservato soprattutto nelle cerimonie militari ed in assetto da parata, ma nei concerti, grazie alle molteplici capacità professionali dei suoi componenti, si trasforma in una vera e propria Symphonic Band che permette di eseguire qualsiasi genere musicale. La Fanfara è solitamente impegnata nell’area centro meridionale del Paese, ove partecipa a numerose cerimonie militari, civili e religiose, oltre a esibirsi in molteplici concerti di musica classica, sinfonica e leggera presso teatri, chiese e piazze italiane, riscuotendo in ogni circostanza ampio riconoscimento e successo tra il pubblico e le autorità locali. I militari della Fanfara, oltre a svolgere il normale servizio d’istituto, sono dei veri e propri professionisti laureati nei vari conservatori italiani ed altamente specializzati, con esame tecnico artistico presso la banda dell’Arma. Musicisti che coniugano l’amore e la passione per la musica con la rigorosa responsabilità dell’essere carabiniere. Il 12 febbraio 2014, viene concesso un “Encomio Semplice” per aver evidenziato impeccabile stile militare ed elevata maestria musicale durante numerosissime esibizioni di elevato livello artistico, contribuendo ad elevare il prestigio dell’Istituzione. La Fanfara è diretta dal Luogotenente Carica Speciale Maestro Luca Berardo.
Il maestro Luca Berardo Nasce a Torre del Greco (NA) il 7 novembre 1973. Laureato in: “Scienze dell’Amministrazione”, “Sassofono”, “Strumentazione e direzione per Banda” e “Direzione d’Orchestra”; ha studiato inoltre, pianoforte, tromba e composizione.
Il 10 ottobre 1994 entra nell’arma dei carabinieri, dopo la formazione presso la scuola Marescialli, ha ricoperto vari incarichi: nella linea territoriale in Sicilia dal 1996 al 2001, presso il comando generale dell’Arma a Roma dal 2001 al 2010, presso la Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo di Roma dal 2010 al 2018 e dal 19 luglio del 2018 ricopre l’incarico di Capo Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli.
Il suo curriculum è arricchito dalla composizione di alcune marce, melodie per testi di musica leggera e musica sacra, nonché numerosi arrangiamenti per bande e formazioni strumentali contemporanee.
Dal 2018 ad oggi, in qualità di maestro della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” di Napoli, ha diretto numerosi concerti ed eventi di spessore, da ricordare tra i più importanti, trasmessi in mondo visione, l’apertura di Matera capitale europea della cultura (2019) e Procida capitale italiana della cultura (2022), nonché delle Universiadi 2019 svoltesi a Napoli, tutti alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nel 2022 l’ha ricevuto in udienza privata per complimentarsi del proprio operato.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi, da ricordare: il premio Scintilla dell’ingegno 2024 ed il premio Romei 2024, il predetto premio, indetto dall’Associazione Nazionale Presidi, viene conferito ad istituzioni eccellenti, a studenti provetti e a cittadini italiani che si sono distinti in attività sociali in favore dei ragazzi, che da questi traggono esempi da emulare. Nel caso specifico è stato riconosciuto l’eccellente lavoro fatto dal maestro presso le scuole campane, con il progetto musica e legalità.
Nel maggio 2025 viene proclamato componente scelto della Consulta dell’Accademia Italiana d’Arte e Letteratura con “Menzione d’onore”.
Ravello, 25 agosto 2026
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