Información

“La Signorina del Fuoco”, la nuova AI che vede gli incendi prima che diventino emergenze

A admin
1 de septiembre, 2026

L’ Italia nel 2026 ha pagato un conto salatissimo per gli incendi boschivi che hanno distrutto 741 km² di territorio. I danni diretti sono stati stimati in 3 miliardi di euro, con un impatto complessivo pari a 9 miliardi  a causa delle ricadute su turismo, agricoltura ed energia. Una situazione grave e, purtroppo, non più eccezionale che necessita, pertanto,  di provvedimenti adeguati e in linea con i nostri tempi. 

Ed è qui che nasce la «Signorina del Fuoco un’intelligenza artificiale sviluppata nell’ambito del Progetto AI-B® e messa al servizio della vigilanza e della prevenzione degli incendi boschivi. Un sistema celere che permette di intervenire sugli incendi  al primo «segnale di fumo».

Infatti, l’ AI è stata addestrata ad un compito difficile, quello di vagliare le immagini, attraverso le telecamere che controllano il territorio, al fine di analizzarle ed individuare, anche da molti km di distanza, le fasi iniziali di un incendio. 

Quando viene individuata una situazione potenzialmente rilevante, il sistema interviene nel generare una diversificazione  di segnalazione, dalla pre-allerta fino all’allarme, mantenendo comunque l’operatore umano al centro del processo decisionale. L’obiettivo del progetto è fornire a chi opera nell’antincendio boschivo uno strumento capace di aumentare la capacità di osservazione del territorio e, soprattutto, di guadagnare minuti preziosi nelle primissime fasi di un incendio.

L’ideazione e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sono stati curati da Claudio Sizzi e Giovanni Pio Micale, nell’ambito del Progetto AI-B®. I modelli di Intelligenza Artificiale sono stati sviluppati e addestrati direttamente attraverso tecniche di deep learning, con un lungo lavoro di sperimentazione e progressivo affinamento basato anche su scenari reali.

Attualmente il sistema è operativo in Toscana, in particolare nelle aree del Valdarno e della Valdisieve, e sul Gargano. Al progetto è inoltre associata un’applicazione dedicata, sviluppata da Daniele Baglivo, che mette a disposizione degli operatori sul campo una serie di strumenti pensati per supportare le attività operative e le diverse fasi della gestione di un incendio boschivo.

Il sistema è stato brevettato in  Italia ed è stata già avviata la procedura di estensione della tutela a livello europeo, a conferma del carattere innovativo delle soluzioni tecnologiche sviluppate nell’ambito del progetto.Ufficio stampa

Francesca Lippi

mail: alton@iol.it

mob. 3498652859

Publicidad

Deja una respuesta

Tu dirección de correo electrónico no será publicada.