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9 de septiembre, 2026
comunicato stampaMITO SETTEMBREMUSICA 2026 “HARMONIA”

William Christie e Les Arts Florissants con Charpentier: le Arti, la Pace e il mito di Orfeo

Omaggio a Ennio Morricone e due concerti con la percussionista francese Adélaïde Ferrière, da Bach a Cage e Xenakis

Giovedì 10 settembre: Milano, Spazio Teatro 89, ore 16 – Teatro Dal Verme, ore 20
Venerdì 11 settembre: Milano, Santeria Toscana 31, ore 16 e ore 20
Dalle melodie di Ennio Morricone al grande Barocco francese di Marc-Antoine Charpentier, dalla marimba capace di reinventare Bach, Paganini, Debussy e Gershwin fino al mondo delle percussioni scelte dai compositori contemporanei. MITO SettembreMusica 2026 “Harmonia” prosegue a Milano il 10 e 11 settembre con quattro appuntamenti che mettono ancora una volta in relazione repertori e linguaggi lontani tra loro. Giovedì sera, da non perdere, William Christie e Les Arts Florissants, protagonisti dell’unico appuntamento operistico del Festival con un dittico di Charpentier; venerdì la scena passa invece alla ventinovenne percussionista francese Adélaïde Ferrière, impegnata alla Santeria Toscana 31 in due programmi consecutivi e complementari.

Si comincia giovedì 10 settembre alle ore 16 allo Spazio Teatro 89 con il Quartetto Pessoa e il pianista Tommaso Quaranta in Omaggio a Morricone. Dopo il programma dedicato a Piazzolla, la formazione presenta un concerto con alcune delle più celebri musiche da film del grande compositore italiano Ennio Morricone, arrangiate per quartetto d’archi e pianoforte da Massimiliano Gucci, come C’era una volta in AmericaLa leggenda del pianista sull’oceanoIl buono, il brutto e il cattivoNuovo cinema ParadisoThe Mission e C’era una volta il West. A queste pagine se ne affiancano altre come il tema e La Valse de Amélie dal Favoloso mondo di Amélie di Yann Tiersen, La cura di Franco Battiato e La donna cannone di Francesco De Gregori, queste ultime cantate da Tommaso Quaranta, insieme alle sue composizioni Bilico, Salire, Meccanismi e Tango Libero. Un programma costruito proprio sulla permeabilità dei linguaggi.
Il Quartetto Pessoa – Marco Quaranta e Rita Gucci violini, Achille Taddeo viola e Marco Simonacci violoncello – lavora da oltre vent’anni sul dialogo tra repertorio classico e altri linguaggi: nel 2018, insieme a Leandro Piccioni – collaboratore e pianista di Morricone – ha eseguito alla presenza dello stesso compositore i grandi temi delle sue colonne sonore negli studi di Cinecittà. Dal 2024 il Quartetto collabora con Tommaso Quaranta, pianista, compositore e in questo programma anche voce.

Lo stesso giovedì 10 settembre ma alle ore 20, al Teatro Dal Verme, uno degli appuntamenti più attesi del festival: William Christie dirige Les Arts Florissants e i giovani cantanti diplomati alla dodicesima edizione dell’Académie Le Jardin des Voix in un dittico interamente dedicato a Marc-Antoine Charpentier e composto da Les Arts florissants H. 487, Idylle en Musique del 1685, e La Descente d’Orphée aux Enfers H. 488, petit opéra in due atti (1686). La regia è di Marie Lambert-Le Bihan e Stéphane Facco, le coreografie di Martin Chaix. È un ritorno alle origini per Christie. Quando nel 1979 fondò il proprio complesso, scelse infatti di chiamarlo proprio Les Arts Florissants dal titolo dell’opera di Charpentier che ora torna a presentare. Da allora il direttore e clavicembalista americano naturalizzato francese è stato uno dei protagonisti della riscoperta e della nuova fortuna internazionale del repertorio barocco francese. Oggi che ha ottant’anni, MITO ne celebra il percorso attraverso due delle pagine ha contribuito a riportare in auge. Les Arts florissants è un’allegoria nella quale Musica, Pittura, Poesia e Architettura, minacciate dalla Guerra e dalla Discordia, trovano nella Pace la possibilità di tornare a fiorire. La vicenda incontra quasi letteralmente il tema di MITO 2026 SettembreMusica: Harmonia (l’armonia) non come cancellazione del conflitto ma come capacità di ricomporlo. La Descente d’Orphée aux Enfers porta invece in scena il potere della musica attraverso il mito di Orfeo: dopo la morte di Euridice, il canto del protagonista riesce a placare i tormenti infernali e a commuovere persino Plutone, che concede alla giovane di ritornare alla luce a condizione che Orfeo non si volti a guardarla. Charpentier interrompe però l’opera prima dell’epilogo, lasciando il mito sospeso. Musica, teatro e danza confluiscono nella produzione: i cantanti sono anche personaggi di una costruzione scenica nella quale la fisicità, il gesto e la parola francese partecipano alla stessa drammaturgia. L’operazione ha inoltre un forte significato di trasmissione generazionale. Le Jardin des Voix, fondato da Christie nel 2002, seleziona giovani cantanti barocchi provenienti da tutto il mondo e li accompagna in un percorso di formazione che si conclude con una tournée internazionale insieme a Les Arts Florissants.

Venerdì 11 settembre le attività si trasferiscono alla Santeria Toscana 31, dove Adélaïde Ferrière sarà protagonista di due concerti che mostrano due volti molto diversi della percussione contemporanea. Alle ore 16, Classical Marimba mette uno strumento normalmente collocato ai margini del repertorio classico al centro di un itinerario che parte da Philip Glass e dalla grande pioniera della marimba moderna Keiko Abe, passa attraverso Bach/Busoni, Paganini e Debussy e arriva a Gershwin. In programma Opening da Glassworks di Glass, Dream of the Cherry Blossoms di Abe, un nuovo brano per marimba della stessa Ferrière, la Ciaccona in re minore di Johann Sebastian Bach nella trascrizione pianistica di Ferruccio Busoni, il Capriccio n. 24 di Niccolò Paganini, l’Arabesque n. 1 di Claude Debussy e la Rhapsody in Blue di George Gershwin. Tutte le trascrizioni per marimba sono firmate dalla stessa interprete. Il programma mette alla prova le possibilità melodiche, polifoniche e timbriche dello strumento: dalla scrittura ipnotica e reiterativa di Glass alla poesia giapponese di Keiko Abe, dalla monumentale Ciaccona – già trasportata da Busoni dal violino alla tastiera e ora nuovamente reinventata – fino al virtuosismo del celeberrimo Capriccio di Paganini, alle risonanze sospese di Debussy e all’energia modernista della Rhapsody in Blue.
Alle ore 20, con Da Rameau all’elettronica, Ferrière comincia conservando il focus sulla marimba, con le sue trascrizioni da Jean-Philippe Rameau – Allemande, L’Indifférente e L’Égyptienne dalle Nouvelles Suites de Clavecin – e dal Concerto in la minore BWV 593 di Bach, a sua volta trascrizione del Concerto op. 3 n. 8 di Vivaldi. Poi si entra pienamente nel Novecento e nella contemporaneità: John Cage con Composed Improvisation per tamburo rullante, una partitura aleatoria nella quale le scelte dell’esecutore vengono determinate attraverso procedure casuali; John Psathas con One Study, One Summary, per marimba, percussioni di recupero e audio digitale; Javier Álvarez con Temazcal, dove maracas soliste, improvvisazione e traccia elettroacustica evocano un antico rituale mesoamericano; infine Iannis Xenakis con Rebonds, una delle grandi prove di virtuosismo del repertorio per percussioni, costruita su pelli e woodblock e attraversata da una fortissima energia gestuale e ritmica. Nata nel 1996, Adélaïde Ferrière si è già esibita alla Philharmonie e all’Opéra National di Parigi, al Mozarteum e al Festival di Salisburgo, al Teatro Argentina di Roma e in numerose altre sedi internazionali, collaborando come solista con orchestre quali Orchestre National de France e Orchestre Philharmonique de Radio France. Nel 2017 è stata nominata “Rivelazione Solista Strumentale” ai Victoires de la Musique Classique e nel 2026 nella categoria “Solista Strumentale”; nel dicembre 2025 è stata inoltre invitata a esibirsi al banchetto del Premio Nobel a Stoccolma, in una prima mondiale di Jacob Mühlrad.


Giovedì 10 settembre – Milano
Spazio Teatro 89, ore 16
Omaggio a Morricone
Ennio Morricone, Musiche da C’era una volta in America, La leggenda del pianista sull’oceano, Malena, Il buono, il brutto e il cattivo, Nuovo cinema Paradiso, The Mission, C’era una volta il West
Yann Tiersen da Il favoloso mondo di Amélie
Franco Battiato La cura
Francesco De Gregori La donna cannone
Tommaso Quaranta Bilico, Salire, Meccanismi, Tango Libero
Quartetto Pessoa
Marco Quaranta, Rita Gucci violini
Achille Taddeo viola
Marco Simonacci violoncello
Tommaso Quaranta pianoforte e voce
Arrangiamenti delle musiche da film di Massimiliano Gucci
Biglietti numerati € 7 

Giovedì 10 settembre – Milano
Teatro Dal Verme, ore 20
Les Arts Flo | Orphée
Marc-Antoine Charpentier
Les Arts florissants H. 487 – Idylle en Musique
La Descente d’Orphée aux Enfers H. 488 – petit opéra in due atti
Les Arts Florissants
Solisti diplomati alla 12ª edizione di Le Jardin des Voix
William Christie direzione musicale, clavicembalo e organo
Marie Lambert-Le Bihan, Stéphane Facco regia
Martin Chaix coreografia
Eleanor Freeman assistente alla coreografia
Paul Agnew co-direzione dell’Académie Le Jardin des Voix
Biglietti numerati € 15, € 10 


Venerdì 11 settembre – Milano
Santeria Toscana 31, ore 16
Classical Marimba
Philip Glass Opening
Keiko Abe Dream of the Cherry Blossoms
Adélaïde Ferrière Nuovo brano per marimba
Johann Sebastian Bach / Ferruccio Busoni Ciaccona in re minore
Niccolò Paganini Capriccio n. 24 in la minore
Claude Debussy Arabesque n. 1
George Gershwin Rhapsody in Blue
Adélaïde Ferrière marimba e arrangiamenti
Biglietti non numerati € 7 


Venerdì 11 settembre – Milano
Santeria Toscana 31, ore 20
Da Rameau all’elettronica
Jean-Philippe Rameau da Nouvelles Suites de Clavecin
Adélaïde Ferrière Nuovo brano per marimba
Johann Sebastian Bach Concerto in la minore BWV 593 da Vivaldi
John Cage Composed Improvisation per tamburo rullante
John Psathas One Study, One Summary
Javier Álvarez Temazcal
Iannis Xenakis Rebonds
Adélaïde Ferrière percussioni
Biglietti non numerati € 10 


MITO SettembreMusica, con la presidenza di Alberto Meomartini e la direzione artistica di Speranza Scappucci, è un progetto delle Città di Torino e Milano, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Piemonte, realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino e dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali, Partner Intesa Sanpaolo, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT, degli sponsor Iren, Pirelli, Fondazione Fiera Milano, con il supporto di Jacobacci & Partners e del Charity Partner Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro.
La Rai con Rai Cultura e Radio3 è Media partner del Festival insieme a Sky Classica e Più Classica.

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La biglietteria è aperta da martedì a sabato ore 10-18 /
 
Torino
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+39 011 4249144
biglietteria@fpct.it
La biglietteria è aperta tutti i giorni, ore 10.30 – 18
 
Se ancora disponibili, i biglietti saranno messi in vendita anche il giorno del concerto, a partire da 45 minuti prima dell’inizio presso la biglietteria della relativa sede.

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www.mitosettembremusica.itMilano, 9 settembre 2026 (f.t.)
FONDAZIONE I POMERIGGI MUSICALI
Progetto MITO SettembreMusica 2020
Via San Giovanni sul Muro, 2 – 20121 Milano
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