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Sophia Nova presenta il nuovo metodo didattico “Paideia” | Limiti dell’intelligenza artificiale e futuro della conoscenza
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admin
10 de septiembre, 2026
![]() LIMITI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E FUTURO DELLA CONOSCENZA: SOPHIA NOVA PRESENTA IL METODO DIDATTICO “PAIDEIA” ![]() Scienza, filosofia, arte ed economia a confronto per ripensare il ruolo della scuola nell’era dell’AI Nell’epoca dell’intelligenza artificiale, che cosa significa ancora conoscere? E come può la scuola preparare i giovani non semplicemente a utilizzare nuove tecnologie, ma a comprenderle, governarle e mantenere centrale la dimensione propriamente umana della conoscenza?Sono queste alcune delle domande centrali poste durante l’anteprima nazionale de L’enigma umano: il sapere e la sua ombra, il poema audiovisivo presentato dall’associazione culturale padovana SOPHIA NOVA – L’UNITÀ DEL SAPERE presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia. Alla proiezione ha fatto seguito un confronto interdisciplinare sul futuro della conoscenza, al quale hanno partecipato il matematico Giuseppe Longo (Direttore della ricerca scientifica del CNRS, presso l’École Normale Supérieure di Parigi), il teologo Giorgio Bonaccorso, la storica dell’arte Sara Longo, l’economista della cultura Pierluigi Sacco, intervenuto in video, e il filosofo Francesco Chillemi, già docente universitario tra Stati Uniti e Italia e fondatore di SOPHIA NOVA. Al centro del dibattito, l’origine, la natura e il futuro della conoscenza umana, in una fase storica in cui l’intelligenza artificiale sta modificando rapidamente il modo di apprendere, lavorare, produrre e comunicare. Una trasformazione che, secondo SOPHIA NOVA, rende ancora più urgente superare la separazione tra i diversi ambiti del sapere.«Non siamo ciò che le macchine sanno fare»«Il pericolo maggiore di una visione distorta dell’AI riguarda la concezione della conoscenza che finiamo implicitamente per adottare», ha osservato Giuseppe Longo. «Se riduciamo l’intelligenza umana alle operazioni che una macchina sa eseguire, impoveriamo l’idea stessa di ciò che siamo in quanto umani». La questione non riguarda quindi soltanto lo sviluppo tecnologico, ma il modello culturale ed educativo che accompagnerà questa trasformazione. Il rischio è quello di identificare la persona con la funzione che svolge, mentre ciò che ci rende umani è la capacità di generare nuova conoscenza, stabilire relazioni, immaginare possibilità alternative e assumere responsabilità. Per questo, una persona non può essere ridotta a semplice esecutore di procedure standardizzate. Da prospettive differenti – matematica, teologia, storia dell’arte, economia e filosofia – i relatori hanno così evidenziato un elemento comune: oggi le discipline tendono a procedere separatamente, ma non sono autosufficienti. Al contrario, la loro interconnessione costituisce la condizione essenziale sia per garantire uno sviluppo non dogmatico delle discipline sia per comprendere la realtà attuale, sempre più complessa. PAIDEIA, una nuova proposta per la scuolaÈ da questa esigenza che nasce PAIDEIA, il progetto formativo ideato e presentato da SOPHIA NOVA nel corso dell’evento veneziano.Il nome richiama l’antico concetto greco di paideia, inteso come educazione e formazione integrale della persona. Nella proposta di SOPHIA NOVA, PAIDEIA diventa un laboratorio transdisciplinare destinato anzitutto agli studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado e pensato per affiancare i programmi ministeriali esistenti, senza sostituirli né modificarli.L’obiettivo è ricomporre l’unità del sapere attraverso un metodo inedito. Prendendo come spunto una tematica attuale, la si collega ad un’epoca passata, nel cui contesto (culturale, artistico, filosofico, matematico, scientifico, ecc.) gli studenti vengono immersi. Viene poi posto loro un problema reale del tempo, senza fornire la soluzione. Lo scopo è di far vivere agli studenti una vera esperienza di conoscenza nella sinergia tra saperi diversi e, al contempo, far sì che il passato venga inteso non come accumulo di nozioni separate ma come chiave per comprendere il presente. Il percorso può essere supportato da tecnologie immersive e digitali, tra cui realtà virtuale e intelligenza artificiale. «Un sapere frammentato genera persone frammentate», ha spiegato Francesco Chillemi, sottolineando come un sistema educativo fondato prevalentemente sulla trasmissione di competenze, per di più separate tra loro, rischi di non preparare adeguatamente i giovani a un mondo lavorativo in cui molte attività operative verranno automatizzate.Per questo, ha affermato Chillemi, «la scuola non può limitarsi a formare funzionari istruiti nell’esecuzione di procedure. Deve invece diventare il luogo in cui si coltivano le capacità che nessuna macchina potrà mai automatizzare: riflessione critica, intuizione, immaginazione, relazione, responsabilità e invenzione». Dalla trasmissione delle conoscenze alla formazione della personaPAIDEIA nasce quindi con l’ambizione di spostare il baricentro dell’esperienza educativa: dalla semplice acquisizione di conoscenze alla capacità di metterle in relazione, interpretarle e utilizzarle per comprendere e trasformare la realtà.Il progetto coinvolge sia gli studenti sia i docenti. Gli studenti parteciperanno a moduli e incontri di approfondimento, scelti dagli insegnanti e mirati a far dialogare intelligenze, competenze e linguaggi differenti, sperimentando nuove soluzioni didattiche. Il presupposto è che, in un futuro nel quale l’intelligenza artificiale sarà sempre più presente nei processi di apprendimento e di lavoro, il compito della scuola non possa essere quello di competere con le macchine sul terreno delle loro prestazioni, ma quello di rafforzare ciò che rende umana la conoscenza, attraverso la comprensione dell’origine e dello sviluppo di ciascuna disciplina, lo studio dei diversi linguaggi del sapere e l’esplorazione di connessioni inedite. Riflessione critica, intuizione, immaginazione, relazione, responsabilità e invenzione diventano così non competenze accessorie, ma il cuore di una proposta didattica che offre ai giovani non solo una preparazione per il futuro ma una visione che sappia ridisegnarlo.Con L’enigma umano: il sapere e la sua ombra e con la presentazione di PAIDEIA, SOPHIA NOVA apre dunque una riflessione che va oltre il tema dell’intelligenza artificiale e si pone una missione: ricomporre l’unità del sapere per ricomporre l’unità della persona.Una sfida culturale ed educativa che parte dalla scuola, ma riguarda l’intera società. SOPHIA NOVA – L’UNITÀ DEL SAPERESOPHIA NOVA è un’associazione culturale padovana che promuove una concezione unitaria e transdisciplinare della conoscenza, mettendo in dialogo discipline, linguaggi e competenze differenti. Attraverso attività culturali e progetti formativi, l’associazione intende favorire una formazione in grado di integrare sapere e creatività, individualità e relazione, riflessione critica e propensione all’azione. CONTATTI SOPHIA NOVA:EMAIL: info@sophianova.itSITO WEB: https://sophianova.it/ CARTELLA STAMPA E IMMAGINI CULTURALIA DI NORMA WALTMANN Agenzia di comunicazione e ufficio stampa tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126 email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.comFacebook: Culturalia Instagram: Culturalia_comunicare_arteLinkedin: Culturalia di Norma Waltmann Youtube: CulturaliaTikTok: Culturaliart |
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