Energie del Futuro arriva in Lunigiana: «CPR ad Aulla, sì o no? Ascoltiamo i cittadini»
Dopo le iniziative e i momenti di confronto promossi a Massa, Energie del Futuro sposta l’attenzione sulla Lunigiana e parte da Aulla, aprendo il dibattito su uno dei temi destinati a far discutere il territorio: la possibile realizzazione di un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR). “CPR ad Aulla: sì o no?” è la domanda che Energie del Futuro rivolge direttamente ai cittadini, con l’obiettivo di raccogliere opinioni, valutazioni e preoccupazioni di chi vive quotidianamente Aulla e la Lunigiana.
«Da Massa ci spostiamo ad Aulla, nella nostra Lunigiana – spiegano da Energie del Futuro – perché crediamo che l’ascolto non debba avere confini. Vogliamo conoscere direttamente cosa pensano le persone di una scelta così importante per il territorio, senza partire da posizioni precostituite».
L’iniziativa punta quindi ad aprire un confronto pubblico sulla possibile presenza di un CPR ad Aulla, invitando cittadini, associazioni e realtà locali a esprimersi non soltanto con un “sì” o con un “no”, ma anche spiegando le ragioni della propria posizione. «Quando si affrontano questioni che possono incidere sulla vita di una comunità è fondamentale coinvolgere chi quel territorio lo vive ogni giorno. Sicurezza, gestione del territorio e conseguenze per la comunità locale sono aspetti sui quali riteniamo necessario un confronto serio e trasparente». Per Energie del Futuro si tratta anche di un nuovo passo nel percorso di presenza sul territorio: dopo Massa, l’obiettivo è rafforzare l’ascolto anche in Lunigiana, raccogliendo segnalazioni, idee e proposte direttamente dai cittadini.
«Vogliamo continuare a costruire una rete di persone che abbiano voglia di partecipare e dire la propria. Partiamo da Aulla con una domanda molto chiara: CPR sì o CPR no? La parola ai cittadini».
Tara comunicazione
