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Serena conduce operaclassica eco italiano

A admin
20 de septiembre, 2026

comunicato stampa

Il cappello di paglia di Firenze, deliziosa farsa musicale di Nino Rota,

in prima esecuzione a Cagliari, per la Stagione d’opera 2025-2026

Mercoledì 23 settembre alle 20 (turno A) va finalmente in scena, per cinque recite in abbonamento, il sesto appuntamento della Stagione d’opera 2025-2026 del Teatro Lirico di Cagliari: Il cappello di paglia di Firenze, farsa musicale in quattro atti e cinque quadri, su libretto di Nino Rota ed Ernesta Rinaldi, dalla commedia Un chapeau de paille d’Italie di Eugène Labiche e Marc-Michel, e musica di Nino Rota che viene eseguita per la prima volta a Cagliari.

Il maestro Valerio Galli (Viareggio, 1980), attualmente Direttore principale ospite all’Opéra de Toulon e già noto al pubblico cagliaritano dal 2020 (Cavalleria rusticana e Requiem di Fauré), dirige dal podio Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari. Il maestro del coro è Massimo Fiocchi Malaspina che, in questa produzione, debutta nel suo nuovo incarico.

L’allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova, in collaborazione con l’Opéra Royal de Wallonie-Liège,risale al 2007 (ripreso e rivisto, nel dicembre 2024, sempre a Genova) ed è realizzato da Damiano Michieletto (Venezia, 1975), allora promettente regista della scena musicale italiana e che a Cagliari ha già lavorato nel 2013 in Così fan tutte. La sua regia, in questa occasione, viene ripresa da Paola Ornati, mentre le scene sono di Paolo Fantin, riprese da Francesca Amato, i costumi di Silvia Aymonino, ripresi da Vera Pierantoni Giua, e le luci di Luciano Novelli, riprese da Andrea Ledda.

«Avvalendosi della stilizzata e funzionale scenografia, una pedana ruotante fortemente inclinata sulla quale si aprono innumerevoli porte, Damiano Michieletto ha creato una regia di inesausta vivacità, allusiva eppure realistica, comica eppure venata di sottile languore malinconico (il personaggio della giovane sposa Elena). La vicenda viene spostata dalla Parigi del 1850 ad anni ben più prossimi a noi. I vari luoghi in cui si svolge l’azione si susseguono senza cesure, evocati dal ruotare della pedana e dal comporsi e mutare di angolazione delle tante porte dalle quali entrano, escono, si inseguono e si perdono i protagonisti. Il colore predominante è il bianco, ravvivato dal suggestivo uso delle luci e da pochi tocchi di un rosso acceso affidati agli elegantissimi costumi e ad alcuni attrezzi scenici». (Giancarlo Arnaboldi, www.connessiallopera.it, recensione dello spettacolo, 14 dicembre 2024)

Protagonisti dell’opera sono celebri ed affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Marco Ciaponi (23-25-27)/César Cortés (24-26)(Fadinard), Roberto Lorenzi(Nonancourt), Marco Filippo Romano (23-25-27)/Matteo Loi (24-26)(Beaupertuis), Paolo Nevi(Lo zio Vézinet), Antonino Giacobbe(Emilio/Un caporale delle guardie), Mauro Secci(Felice/Achille di Rosalba), Lavinia Bini (23-25-27)/Giulia Bolcato (24-26)(Elena), Anna Maria Sarra(Anaide), Ana Victória Pitts (23-25-27)/Alessandra Della Croce (24-26)(La baronessa di Champigny), Maria Rita Combattelli(La modista), Tommaso Nicolosi(Una guardia), Gianmaria Melis(Minardi, violinista).

Una deliziosa commedia in musica del celebre compositore Nino Rota (Milano, 1911 – Roma, 1979), famoso soprattutto per le sue grandi colonne sonore, da Il Padrino a tante pellicole felliniane. La vicenda si svolge a Parigi nel giorno delle nozze del giovane Fadinard, costretto per tutto il giorno alla folle ricerca di un cappello di paglia, tra personaggi improbabili e avventure esilaranti. Tratto dalla commedia Un chapeau de paille d’Italie di Eugène Labiche e Marc-Michel, il Cappello fu scritto nel 1945, ma rappresentato, per la prima volta, soltanto dieci anni dopo, il 21 aprile 1955, al Teatro Massimo di Palermo. Il libretto è opera dello stesso autore insieme alla madre Ernesta Rinaldi. La calorosa accoglienza suscita molta curiosità attorno all’opera, che viene presto ripresa anche da registi illustri, come Giorgio Strehler e Pier Luigi Pizzi, diventando uno dei titoli più amati del compositore e un esempio, unico nel suo genere, di opera buffa novecentesca.

L’opera, della durata complessiva di 2 ore e 15 minuti circa compreso l’intervallo, viene rappresentata, ovviamente, in lingua italiana e il pubblico, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, ha anche l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto. Da questa Stagione 2025-2026 i sopratitoli sono disponibili anche in lingua inglese.

Il cappello di paglia di Firenze viene replicata: giovedì 24 settembre alle 19 (turno F), venerdì 25 settembre alle 20 (turno C), sabato 26 settembre alle 19 (turno G), domenica 27 settembre alle 17 (turno D).

La recita dedicata, invece, al progetto “Oltre Insieme” è giovedì 24 settembre alle 19 (spettacolo rivolto a tutte le forme di disabilità): un format, già sperimentato con Otello, Lucrezia Borgia, Norma, Così fan tutte e Turandot il cui obiettivo è quello di rivolgersi, con sempre più forza, al pubblico con disabilità. Nello specifico si desidera rendere fruibile l’opera lirica a persone non vedenti, non udenti e con deficit cognitivi. In collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata, tutte le opere della Stagione 2025-2026 verranno proposte in una versione inclusiva e immersiva, attraverso l’utilizzo di un’ampia gamma di esperienze e strumenti (percorsi multisensoriali prima dello spettacolo, audio-descrizioni, schede digitali, video in LIS – Lingua dei Segni Italiana) per rendere accessibile il prodotto culturale e musicale. Il percorso e le relative attività, intorno alla recita di giovedì 24 settembre alle 19, inizieranno alle 17.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

Prezzi biglietti: platea da € 75,00 a € 60,00 (settore giallo), da € 60,00 a € 50,00 (settore rosso), da € 50,00 a € 40,00 (settore blu); I loggia da € 55,00 a € 50,00 (settore giallo), da € 45,00 a € 40,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 35,00 (settore blu); II loggia da € 35,00 a € 30,00 (settore giallo), da € 25,00 a € 20,00 (settore rosso), da € 20,00 a € 15,00 (settore blu).

È possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@liricocagliari.it, www.liricocagliari.it. Servizio promozione culturale: educational@tldc.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.liricocagliari.it.

Cagliari, 18 settembre 2026

Pierluigi Corona

Responsabile Ufficio Stampa

Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia telefono +39 0704082209 – stampa@liricocagliari.itwww.liricocagliari.it

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