Cultura

CONTESTO, SI CHIUDE CON SUCCESSO A EMPOLI IL FESTIVAL DI STORIA CONTEMPORANEA

A admin
20 de septiembre, 2026
CONTESTO, SI CHIUDE LA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL DI STORIA CONTEMPORANEA: OLTRE 5.000 SPETTATORI TRA LE PIAZZE DI EMPOLIUn successo che conferma la crescita: appuntamento a settembre 2027 per la terza edizioneQUI BANNER
20 settembre 2026 – Si è chiusa ieri sera, con lo spettacolo «Pasolini fronte/retro» di Ascanio Celestini, la seconda edizione di Contesto, il Festival di storia contemporanea di Empoli. Tre giorni, dal 18 al 20 settembre, con oltre 5.000 spettatori che hanno affollato piazze, chiostri e il Cinema La Perla della città toscana, confermando il festival Contesto come uno degli appuntamenti più seguiti del panorama festivaliero italiano dedicato alla storia contemporanea.«Per tre giorni le piazze di Empoli sono state traboccanti di pubblico a riempirci di orgoglio: è l’aver constatato che intorno al festival si sta consolidando una comunità, di cui la cittadinanza e gli ospiti si sentono ugualmente parte. È come se in queste ore in cui l’estate sfuma nell’autunno Empoli diventasse capitale della storia contemporanea, con migliaia di persone che hanno voglia di confrontarsi su temi anche dolorosi e scottanti, ma sempre cruciali per il nostro presente: da Gaza a Pasolini, dalla politica alla scienza, dal terrorismo all’editoria, qui nel cuore della Toscana anche quest’anno si è creato un mosaico di riflessioni fondamentali per guardare indietro, sì, ma con lo scopo di andare avanti. Cosa che faremo anche con Contesto» – ha dichiarato Carlo Greppi, direttore scientifico del festival.Un’edizione, quella 2026, che ha portato a Empoli grandissimi nomi della cultura, del giornalismo e dello spettacolo, capaci di richiamare pubblico da tutta la Toscana e non solo. Sul palco di Piazza Farinata degli Uberti si sono alternati Pierluigi Bersani, politico, più volte ministro della Repubblica, e Ascanio Celestini, che ha chiuso il festival ripercorrendo la figura di Pasolini davanti a una piazza gremita. Grandissimo successo anche per Vincenzo Trione e il suo racconto di Banksy e dell’artivismo contemporaneo, per Massimo Bucciantini e le vite parallele di Luciana Nissim Momigliano e Ludwik Fleck, e per la lezione speciale di Mariano Tomatis dedicata alle veggenti dell’Ottocento, che ha incantato il pubblico di Piazza del Popolo. Beatrice Falcucci ha ricostruito il mito degli esploratori tra Otto e Novecento, per Carmine Pinto e il suo viaggio tra i banditi diventati leggenda, e per Valeria Galimi, che ha ripercorso l’Affare Dreyfus e la nascita della figura dell’intellettuale moderno. Grande partecipazione anche per gli appuntamenti di Claudio Ferlan, tra Emma Hale e Pedro Arrupe; di Valeria Deplano sulla memoria del colonialismo italiano, e di Bruno Maida, che ha commosso il pubblico del Chiostro degli Agostiniani raccontando l’infanzia travolta dalle guerre del Novecento. A chiudere il pomeriggio di domenica, il pubblico ha affollato Piazza Farinata degli Uberti e Piazza del Popolo per gli interventi di Valentine Lomellini, che ha ripercorso la storia del terrorismo dallo zar russo a Bin Laden, di Chiara Colombini, che ha raccontato la guerra partigiana attraverso le esperienze individuali di chi l’ha vissuta, e di Giuseppe Laterza, che ha portato sul palco le storie delle grandi case editrici che hanno segnato la cultura italiana del Novecento. Grande entusiasmo, infine, anche per l’evento speciale di apertura con Murubutu, che venerdì sera ha riempito il Cinema La Perla ripercorrendo nascita ed evoluzione del rap italiano.Numeri e partecipazione che raccontano un festival in crescita, capace di consolidare – come sottolineato dal direttore scientifico Carlo Greppi – una vera e propria comunità attorno ai temi della storia contemporanea, letta «di profilo» attraverso le vite e le testimonianze di chi l’ha attraversata.L’appuntamento è già fissato: Contesto, il Festival di storia contemporanea, tornerà a Empoli a settembre 2027 con la sua terza edizione.
Il Festival è ideato e organizzato dal Comune di Empoli – Ufficio Cultura e Turismo con la direzione scientifica di Carlo Greppi.
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