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24 de septiembre, 2026

AL FESTIVAL VERDI LEZIONI APERTE, GIORNATE DI STUDIO E CONFERENZE

Accanto alla programmazione artistica, il XXVI Festival Verdi propone un calendario di lezioni aperte, conferenze e giornate di studio che intrecciano musicologia, antropologia e critica letteraria, con studiosi italiani e internazionali.

Fra i docenti coinvolti Francesco Izzo (University of Southampton), Diego Saglia (Università di Parma), Michael Herzfeld (Harward University).

venerdì 25 settembre, ore 11.00

Aula Magna dell’Università di Parma

Faraway Worlds.

Exoticism and orientalism in nineteenth-century literature and opera

lunedì 5 ottobre, ore 11.00

Ridotto del Teatro Regio

Giuseppe Verdi, antropologo del Mediterraneo

Martedì 20 ottobre, ore 14.30

Ridotto del Teatro Regio di Parma

Per Verdi da Parma, tra ricerca e performance

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero

Il Festival Verdi non è soltanto un cartellone di spettacoli: è anche, ogni anno, un’occasione di riflessione e di studio per il pubblico che può incontrare studiosi ed esperti per approfondire i temi al centro dell’edizione in corso dal titolo Mondi lontani. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

Si inizia venerdì 25 settembre alle ore 11.00 nell’Aula Magna dell’Università di Parma (via Università 12) con la lezione aperta in lingua inglese Faraway Worlds. Exoticism and orientalism in nineteenth-century literature and opera. Relatori saranno Francesco Izzo (University of Southampton) e Diego Saglia (Università di Parma). La lezione, organizzata dall’Università di Parma, è rivolta agli studenti delle scuole superiori e a un pubblico più ampio ed esplora il ruolo dell’esotismo nelle arti europee dell’Ottocento – letteratura, pittura e musica, con particolare attenzione al teatro d’opera – mostrando come l’Oriente sia diventato, nel corso del secolo, uno spazio su cui l’immaginario occidentale ha proiettato desideri, inquietudini e fantasie di libertà e trasgressione.

Attraverso il dialogo fra parola, immagine, musica e messa in scena, l’incontro mette in luce come l’esotismo non consista soltanto nella scelta di ambientazioni remote o pittoresche, ma costituisca un linguaggio culturale complesso, intriso di stereotipi e di rapporti di potere, che si trasforma nel tempo: dall’esaltazione romantica del viaggio e delle passioni estreme fino alla sensibilità fin-de-siècle, dominata dall’artificio e dalle suggestioni della decadenza. Un’occasione per riflettere criticamente sui modi in cui la cultura europea ha immaginato l’altrove, definendo, attraverso di esso, anche sé stessa.

Il Festival Verdi ospita inoltre, lunedì 5 ottobre alle ore 11.00 al Ridotto del Teatro Regio, la conferenza Giuseppe Verdi, antropologo del Mediterraneo, con Michael Herzfeld, professore emerito della Harvard University e tra i più noti antropologi contemporanei, autore di quindici libri e studioso, tra l’altro, dell’antropologia dell’Europa meridionale. Nell’incontro, condotto in lingua italiana, Herzfeld – amatore delle opere di Verdi sin dall’adolescenza – propone una lettura del compositore come pensatore etico, capace di riflettere criticamente su valori come l’onore, la vergogna, il destino e il patriottismo, spesso dati per scontati dal suo pubblico. Muovendo da un confronto fra la rappresentazione dell’etica nelle opere verdiane, a partire da Stiffelio, e le categorie dell’antropologia contemporanea, la conferenza indaga come la musica di Verdi, spesso letta come espressione dell’italianità, riesca a commuovere anche chi non condivide quell’identità nazionale, per chiudersi con una riflessione sulle distorsioni storiche legate alla figura dello stesso Verdi e a quella del filosofo napoletano Giambattista Vico.

Il Festival Verdi propone infine un altro momento di confronto e approfondimento scientifico. Martedì 20 ottobre, alle ore 14.30, il Ridotto del Teatro Regio di Parma ospita la giornata di studi Per Verdi da Parma, tra ricerca e performance, promossa dall’Istituto Nazionale di Studi Verdiani, che unisce la presentazione di decenni di ricerca musicologica promossa dal Rotary Club Parma, con interventi di Alessandro Roccatagliati, Vincenzina Ottomano, Mila De Santis e Fabrizio Della Seta, a un workshop sulla prassi esecutiva della musica vocale da camera italiana dell’Ottocento, con Francesco Izzo la partecipazione degli artisti del Laboratorio Vocale da Camera del Teatro Regio di Parma, realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

PARTNER E SPONSOR

Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Reggio Parma Festival, Comune di Parma. Major partner Fondazione Cariparma. Main partner Chiesi. Cultural partner Crédit Agricole. Media partner Mediaset Publitalia ’80. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Unione Parmense degli Industriali, Opem, Dallara, Agugiaro e Figna, Mutti, Amoretti. Identity Partner Parma Calcio. Educational partner Parmalat. Premium Partner Parmigiano Reggiano. Safety Partner Rainieri. Sostenitori La Giovane, Glove ICT, Grasselli, Cavalca, CePIM, Polo Parma, Sicim, Colser, Delicius, Milosped. Mobility partner Tep. Tour Operator Partner Parma Incoming. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Fairplay Partner Zebre Parma. Wine partner Oinoe. Digital counselling Unsocials. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Legal counselling Villa&Partners. Partner scientifico Istituto Nazionale di Studi Verdiani. Special thanks to International Friends of Festival Verdi. Con il contributo di Comune di Busseto, Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Camera di Commercio dell’Emilia, Fondazione Monte Parma. Production Partner di Verdi Off e Sostenitore tecnico DS Solutions. Sostenitori tecnici Teamwork, Graphital. Partner artistici e istituzionali Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Società dei Concerti di Parma, La Toscanini. Il Teatro Regio aderisce a Parma Città ClimateNeutral2030, Atit, Agis, Comitato per la Salvaguardia dell’Arte del Canto Lirico Italiano, Fedora, Opera Europa, Opera Vision, Emilia taste, nature & culture.

Parma, 22 settembre 2026

Walter Vitale

Ufficio stampa del Festival Verdi

Teatro Regio di Parma

strada Garibaldi 16/A, 43121 Parma – Italia

Tel. +39 0521 203969 / 333 5243419

stampa@teatroregioparma.it

www.teatroregioparma.it

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