STATTE, BIBLIOTECA COMUNALE MASTROMARINO – ‘LE VIE DELL’ACQUA. LUNGO IL TRIGLIO’: TRE SERATE CHE SEGNANO UN SUCCESSO





Un vero successo!
Così Bruni e Scialpi hanno definito «Le vie dell’acqua: lungo il Triglio».
«Ad accoglierci è stato un caloroso pubblico composto principalmente da giovani studenti attenti, attivi e partecipi.
Parlare con loro del motivo idrico nel mito e attraversare così la storia, il mito e la letteratyra di Taranto e di Statte è stato per noi un onore e motivo di grande gioia e orgoglio!» – dichiarano Bruni e Scialpi.
La prima serata, a cura di Rosaria Scialpi, ha trasportato gli astanti (privati cittadini, docenti, studenti e autorità cittadine) fra le vie della città di Taranto, da quei primi insediamenti magno-greci fino al Cinquecento.
Al centro il mito come chiave interpretativa non solo del passato ma anche della contemporaneità, senza ovviamente destoricizzare o forzare attualizzazioni controproducenti.
Da Thalassa, prima forma di divinizzazione del mare, passando per il simbolo del delfino che si rinnesta ciclicamente nelle vicende di Taras, Falanto e Arione, accennando alla sacralità del fiume Tara, passando poi per la dominazione romana con Tumolo e Kalimera, Lisea ed Efesina, chiudendo infine con «La giovane tarantina» e le due versioni del mito di Skuma, riportando sinanco all’attenzione dei ragazzi al tema della violenza di genere.
Sempre a cura della Dott.ssa Rosaria Scialpi, il giorno seguente, un excursus fra storia, archeologia e antropologia dalla Preistoria alla contemporaneità seguendo il fil rouge dell’elemento devozionale come manifestazione antropologica dei comportamenti della comunità per dare senso all’esistenza e come mezzo di osservazione dei comportamenti collettivi.
Infine, nell’ultima data, ina sala gremita di gente, ma soprattutto di giovanissimi studenti, il Prof. Pierfranco Bruni ci ha portato fra le pieghe della storia degli scrittori tarantini, spesso ingiustamente dimenticati e ridotti a fenomeni di localismo.
Oggetto di questo portentoso itinerario: Raffaele Carrieri, Giacinto Spangoletti, Cosimo Fornaro, Pasquale Pinto, Rodolfo Valentino, Cesare Giulio Viola e Michele Pierri.
Una vera e propria «lectio magistralis» informale che ha tenuto tutti con il fiato sospeso per quasi due ore (pre-adolescenti compresi)!
A dimostrazione che, sebbene la soglia dell’attenzione cali costantemente, se si riescono a coinvolgere davvero anche i ragazzi, rendendoli partecipi e permettendo loro di scoprire un legame con gli scrittori e la storia – anche simpatetico talvolta –, si può davvero tessere insieme un arazzo.
Non un semplice riportare dati, ma un vero camminamento fra le vie della Taranto che fu un tempo culla di cultura e arte e che, anche attraverso queste iniziative, speriamo possa tornare a esserlo.
L’evento si inserisce nel più ampio progetto ‘Sulle sponde della Magna Grecia’ ed è stato ideato dal Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi.
Il Presidente del Centro, Pierfranco Bruni, ha espresso la sua gratitudine grande a tutto il pubblico e al Comune di Statte che, nelle persone degli assessori e del sindaco, non solo hanno partecipato fisicamente a tutti i tre eventi ma hanno manifestato un interesse forte e sincero.
Un grande ringraziamento soprattutto alla splendida bibliotecari Agnese, che quotidianamente custodisce e promuove cultura e anche alle associazioni NOVELUNE e SPELEOSTATTE per l’opera di sinergia.