Serena conduce operaclassica eco italiano
comunicato stampa
Daniel Smith ritorna a Cagliari e dirige un importante programma “tutto Mozart”, il 2-3 ottobre, per la Stagione concertistica 2026
Venerdì 2 ottobre alle 20 (turno A) e sabato 3 ottobre alle 19 (turno B) è in programma l’undicesimo e penultimo appuntamento della Stagione concertistica 2026 del Teatro Lirico di Cagliari: un concerto tutto dedicato alla musica immortale di Wolfgang Amadeus Mozart con Daniel Smith (1981), giovane e talentuoso direttore australiano (ma abita a Roma), vincitore, tra gli altri riconoscimenti, del secondo premio nel prestigioso “Sir Georg Solti International Conductors’ Competition” nel 2012, che ritorna a Cagliari, in sostituzione dell’indisposto Enrico Onofri, dopo aver diretto, nel dicembre 2023, il concerto inaugurale del Teatro Carmen Melis e, nel maggio 2023 e nell’aprile 2022, due concerti molto graditi al pubblico e alla critica.
Questa volta Daniel Smith dirige i due complessi artistici stabili della Fondazione e Riccardo Ghiani, già primo flauto dell’Orchestra del Teatro Lirico, che si esibisce da solista nel Concerto n. 1. La seconda parte della serata propone all’ascolto del pubblico il celeberrimo Requiem in re minore con le voci soliste di Ana Maria Labin (soprano), Giulia Alletto (contralto), Krystian Adam (tenore), Alessandro Ravasio (basso). Il maestro del coro è Massimo Fiocchi Malaspina.
Il programma musicale, interamente dedicato al genio creativo di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791), prevede infatti l’esecuzione di Musica funebre massonica in do minore K. 477, Concerto in Sol maggiore per flauto e orchestra K. 313 e, dopo l’intervallo, di uno fra i capolavori più straordinari della storia della musica: il Requiem in re minore per soli, coro e orchestra K. 626 che, come noto lasciato incompiuto da Mozart e completato dall’allievo Franz Xaver Süssmayer sulla base degli appunti dell’autore, viene composto a Vienna tra l’agosto e il dicembre 1791. Solamente l’Introitus viene scritto interamente da Mozart, mentre per quel che riguarda le sezioni dal Kyrie all’Hostias sono di Mozart solo le parti vocali. Del celeberrimo Lacrimosa Mozart scrive solo le prime 8 battute. Le ultime due esecuzioni a Cagliari del Requiem di Mozart risalgono al gennaio 2021 con la direzione di Diego Matheuz (senza pubblico in sala a causa della pandemia) e al gennaio 2017 con la direzione di Hansjörg Albrecht (con il pubblico in sala).
Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora e 45 minuti circa compreso l’intervallo.
I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.
Si possono acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.
Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.
Prezzi biglietti: platea € 40 (settore giallo), € 35 (settore rosso), € 30 (settore blu); I loggia € 35 (settore giallo), € 30 (settore rosso), € 25 (settore blu); II loggia (visibilità ridotta) € 15 (settore unico).
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@liricocagliari.it, www.liricocagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.liricocagliari.it.
Krystian Adam – Tenore
Particolarmente apprezzato e richiesto per il repertorio del XVII e XVIII secolo, il tenore polacco collabora regolarmente con illustri direttori d’orchestra quali: Rinaldo Alessandrini, Giovanni Antonini, Fabio Biondi, Ivor Bolton, Fabio Bonizzoni, Riccardo Chailly, Teodor Currentzis, John Eliot Gardiner, Vaclav Luks, Stefano Montanari, Dabiel Oren, Raphael Pichon, Andreas Spering, Jean-Christophe Spinosi, Jeffrey Tate. È stato protagonista del progetto “Monteverdi 450” come Orfeo e Telemaco (Il ritorno di Ulisse in patria) e del Vespro della Beata Vergine, una tournée mondiale, diretta da John Eliot Gardiner, nelle sale più prestigiose del mondo. Altri impegni passati includono: Le nozze di Figaro a Londra (Covent Garden), Amsterdam, Lucerna; Idomeneo a Venezia e al Covent Garden diretto da Robert Carsen; Magnificat di Bach a Berlino con la Deutsche Symphonie-Orchester e al Festival d’Auvers-sur-Oise; La fanciulla del West (Joe) e Il ritorno di Ulisse in patria alla Scala di Milano; Messiah all’Händel Festspiele di Halle e in tournée a Praga e Dresda con il Collegium 1704 e Vaclav Luks e con Jean-Christophe Spinosi in tournée in Europa; Adriana Lecouvreur (Abate di Chazeuil) a Londra diretto da David Mc Vicar; Don Ottavio in Don Giovanni (Progetto Fornasetti) a Milano e Tel Aviv; Mosè in Egitto diretto da Stefano Montanari a Napoli; San Giovanni Battista di Stradella al Festival di Salisburgo; Re Ruggero di Szymanowski e Paukenmesse di Haydn al Festival Internazionale Cantans di Wratislavia; La Resurrezione con La Risonanza e Fabio Bonizzoni; Rodelinda a Lione diretta da Stefano Montanari; Saul (Jonathan) a Brno. Tra gli impegni recenti si ricordano: Matthäus-Passion di Bach al Théâtre des Champs-Elysées diretto da Vaclav Luks e in tournée in Europa; L’Ercole amante all’Opéra Comique e a Versailles; Idomeneo a Tel Aviv, Madrid, Atene e Mainz; La pietra del paragone e II re pastore al Théâtre du Châtelet; L’Incoronazione di Poppea a Barcellona e Bilbao; Israele in Egitto in tournée con il Collegium 1704; Messiah di Händel al Festival Monteverdi di Cremona, Ravenna e Parigi e con Musik Podium a Stoccarda e in tournée; Oedipus Rex con i Berliner Philharmoniker e Kirill Petrenko; Acis e Galatea a Cracovia; Griselda di Scarlatti al Festival di Martina Franca con George Petrou; Der Schauspieldirektor a Varsavia; Orfeo di Haydn a Düsseldorf; Messa in Do maggiore di Beethoven a Breslavia; L’isola disabitata a Ravenna; Vespro della Beata Vergine a Milano e Perugia; Alcina a Caen e Versailles con Vaclav Luks; Apollo e Giacinto e Il Trionfo del Tempo e del Disinganno alla Fenice di Venezia e Dialogues des Carmélites con Michele Mariotti per l’apertura della stagione dell’Opera di Roma; Le nozze di Figaro a Londra (Covent Garden); la Messa in do minore di Mozart con Jean-Christophe Spinosi a Lione e Parigi, con Vaclav Luks al Festival di Salisburgo, al Maggio Musicale Fiorentino e al Filarmonico di Verona; Orfeo di Haydn a Graz; Lotario di Händel al Festival di Händel di Halle; Orlando paladino (Pasquale) di Haydn con Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini a Madrid e Barcellona; Messiah all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e in tournée con Collegium 1704; L’Orfeo di Monteverdi nel ruolo del titolo sotto la direzione di Ottavio Dantone a Zurigo; Il Trionfo del Tempo e del Disinganno di Händel con Il Giardino Armonico e Israel in Egypt di Händel con Collegium 1704 a Wroclaw; Requiem di Mozart in tournée con Vaclav Luks; Don Giovanni (Don Ottavio) alla Lithuan Opera a Vilnius; Adamo ed Eva di Myslivecek al National Theatre di Praga, La Resurrezione di Händel alla Megaron Concert Hall di Atene; Il re pastore di Mozart (Agenore) all’Opera di Roma. Tra gli impegni della passata stagione si ricordano: Il Trionfo del Tempo e del Disinganno a Strasburgo con Les Accents e a Bruxelles e Toulouse con Il Giardino Armonico; Don Giovanni alla Lithuan Opera di Vilnius; La Cecchina di Piccinni al Petruzzelli di Bari; Dialogues des Carmélites al Regio di Torino; L’Orfeo di Monteverdi al Glyndebourne Festival; Matthäus-Passion di Bach al Maggio Musicale a Firenze. Tra gli impegni della stagione 2026-27 si segnalano: Don Giovanni a Brno e in tournée; Giulietta e Romeo di Zingarelli al Chateau de Versailles.
Giulia Alletto – Contralto
Nata nel 1999, consegue il Diploma Accademico di Secondo Livello in Canto Lirico con il massimo dei voti, lode e menzione speciale “per le qualità artistiche, musicali ed espressive” al Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta nel 2022. Si è specializzata all’Accademia di Alta Formazione del Teatro Carlo Felice di Genova ed è stata allieva dell’Accademia di Alta Formazione “Opera Studio” del Teatro Comunale di Bologna. La sua stagione 2025-2026 comprende: Roggiero in Tancredi di Rossini al Festival della Valle d’Itria, Contessa di Ceprano e Paggio in Rigoletto di Verdi al Municipale di Piacenza, Angelina in La Cenerentola di Rossini al Giglio di Lucca e al Comunale di Ferrara, La Seconda Strega in Didone ed Enea al Massimo di Palermo, Le nuvole di carta (progetto incentrato su Rossini) al Massimo a Palermo. Nel 2025 ha cantato Rosina in Il Barbiere di Siviglia al Regio di Torino per la stagione del Piccolo Regio e ha interpretato il ruolo del Teatro nella nuova composizione Opera Amore (drammaturgia di Alberto Mattioli, messa in scena di Francesco Micheli, musiche di Federico Gon), organizzata dall’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino in collaborazione con il Ministero della Cultura italiano. Nel 2024 ha debuttato in Phaedra di Britten, Giovanna d’Arco di Rossini e Poème de l’amour et de la mer di Chausson al Teatro della Gioventù di Genova. Ha poi cantato il ruolo di Rosina in Il Barbiere di Siviglia al Carlo Felice di Genova, si è esibita in un recital al Grande di Brescia e ha cantato nel concerto “I giovani per Verdi” per il Festival Verdi Off di Parma. In ottobre ha debuttato il ruolo di Tisbe in La Cenerentola al Rendano di Cosenza e in novembre ha interpretato il ruolo di Kätchen in Werther al Comunale di Bologna. In dicembre ha cantato Magnificat di Bachcon l’Orchestra Sinfonica Rossini a Pesaro, Fermo e Civitanova, oltre che in un Gala Rossiniano al Teatro Rossini di Pesaro con la stessa orchestra. Nel 2023 ha preso parte alla tournée nazionale di Opera Domani, una produzione As.Li.Co., nel ruolo di Papagena in Die Zauberflöte, e al Teatro Verdi di Pisa nel ruolo di Rosina nel progetto di Gianluca Piombo La bottega di Figaro, ispirato a Il Barbiere di Siviglia di Rossini. Nel 2022 ha debuttato nel ruolo di Angelina in La Cenerentola con la compagnia Europa InCanto in teatri italiani quali: San Carlo di Napoli, Auditorium di via della Conciliazione a Roma, Rendano di Cosenza, Teatro Romano di Ostia Antica, Teatro Vespasiano di Rieti. In agosto ha cantato il ruolo di Cherubino in Le nozze di Figaro al Teatro Mancinelli di Orvieto, mentre in dicembre è stata protagonista, in più date, del Gloria di Vivaldi per Palermo Classica. Nel 2019 ha preso parte al Concorso Internazionale “Ismaele Voltolini”, vincendo la borsa di studio “Città di Curtatone” e il ruolo di Cherubino in Le nozze di Figaro. Nello stesso anno ha debuttato i ruoli di Giovanna in Rigoletto al Teatro Verdi di Curtatone e Giovanna in Ernani al Teatro Verdi di Buscoldo.
Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Protagonista di un’importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo, dal settembre 2020 all’agosto 2026 da Giovanni Andreoli e dal settembre 2026 da Massimo Fiocchi Malaspina. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d’orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell’Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, Čerevički di Čajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l’anno successivo in un’apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all’Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l’Italia nell’ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Čajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” – gennaio 2001), Čerevički di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opričnik di Čajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l’edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).
Massimo Fiocchi Malaspina – Maestro del coro
Nato a Novara, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, dove si è diplomato in Musica corale e Direzione di coro, in Composizione e in Pianoforte e al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, dove ha conseguito il diploma in Direzione d’orchestra. Si è inoltre perfezionato in Direzione d’orchestra all’Accademia musicale pescarese sotto la guida di Donato Renzetti. Dal 2016 al 2024 ha collaborato con il Teatro Regio di Parma alternando mansioni di Maestro del coro, Altro maestro del coro e Direttore musicale di palcoscenico per le produzioni della Stagione lirica e del Festival Verdi. Nello stesso Teatro nel 2020 ha fondato il Coro di voci bianche che ha diretto fino all’autunno 2025. Ha collaborato con As.Li.Co. in qualità di Maestro del coro dal 2017 al 2026 per le stagioni di OperaLombardia, di Maestro del coro di Voci bianche del Teatro Sociale di Como e, dal 2023 al 2026, come Maestro del coro 200.com. Collabora con As.Li.Co. dal 2023 come rielaboratore musicale per le OperaDomani, progetto rivolto a decine di migliaia di studenti delle scuole primarie, e nel 2025 ha diretto, per circa 150 recite in Italia, la propria trascrizione di Falstaff. Ha collaborato con il Teatro Comunale di Piacenza in qualità di Direttore musicale di palcoscenico, con il Ravenna Festival e con Macerata Opera Festival in qualità Maestro del coro. Nel 2026 ha collaborato con il Teatro Lirico di Cagliari come Maestro del coro per le produzioni Nona Sinfonia di Beethoven, Lucrezia Borgia e i concerti Chorus Line e con il Teatro Massimo Bellini di Catania per tutte le produzioni a partire dal febbraio 2026. Dal 2022 è Maestro del Coro Sinfonico di Milano (ex La Verdi) e con questa compagine ha preparato il coro per le sinfonie di Mahler, innumerevoli edizioni della Nona di Beethoven (anche presso la KKL di Lucerna), del Requiem di Verdi (anche al Concertgebow di Amsterdam), dei Carmina Burana di Orff (anche nella stagione dell’Orchestra Rai), per War Requiem di Britten, Oedipus Rex di Stravinsky, Deutches Requiem di Brahms e per molti altri titoli sinfonico corali. È Maestro del coro dell’Opera di Parma con il quale è stato invitato numerose volte presso la KKL di Lucerna e la Tonhalle di Zurigo. In qualità di direttore d’orchestra ha più volte diretto all’interno delle rispettive stagioni l’Orchestra Sinfonica di Milano, I Pomeriggi musicali e l’Orchestra di Padova e del Veneto. In ambito non teatrale si occupa degli arrangiamenti corali per il programma televisivo “Fratelli di Crozza”, ha collaborato con il Clan Celentano per l’animazione “Adrian” ed è stato il professore di canto corale nel docu-reality “Il Collegio 2” in onda su RAI2. È stato ideatore e amministratore di OnTheatre.tv, la prima piattaforma on demand interamente dedicata al teatro e sviluppata durante il lockdown della primavera 2020. Laureato in Filosofia all’Università di Lugano, ha affiancato all’attività musicale studi medici all’Università degli Studi di Milano. Ha vinto diversi premi in concorsi di musica da camera e corale (in duo con il baritono Niccolò Scaccabarozzi e con il coro Le voci del Mesma) e in concorsi letterari.
Riccardo Ghiani – Flauto
Cagliaritano, già primo flauto dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, si è formato fra Cagliari Parigi e Ginevra. Ha approfittato dei suggerimenti di importanti musicisti quali Raymond Guiot, Maxence Larrieu, Alain Marion e Robert Dick per il flauto, Bruno Canino e Maurice Bourgue per la musica da camera. Parallelamente all’attività di primo flauto dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, viene invitato a collaborare con: ORT Orchestra della Toscana (Firenze), Orchestra Sinfonica di Sanremo, Ensemble Instrumental de l’Ile de France (Paris), Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica Siciliana (Palermo), Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Konzerthaus Orchester Berlin. Nel corso della sua attività ha avuto l’occasione di suonare con direttori quali: Gérard Korsten, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Pinchas Steinberg, Cristopher Hogwood, Roberto Abbado, Christopher Hogwood, Gennadi Rozhdestvensky, Raphael Frühbeck de Burgos, Emmanuel Krivine, Georges Prêtre, Ivan Fischer, George Benjamin, Frans Brüggen, Ton Koopman, Trevor Pinnock, Peter Schreier, Luciano Berio, Serge Baudo. Ha insegnato nei conservatori di Cagliari, Sassari, Reggio Calabria e Palermo. Particolarmente attivo in campo didattico ha collaborato e tuttora collabora con importanti accademie di perfezionamento: Accademia Musicale Chigiana, Accademia Estiva di Hvar, (Croazia), Academy of Music di Split (Croazia), Accademia Flautistica Travesera Siglo XXI di Madrid, “Bosaantica” (Bosa), “Cursos de Musica Ciudad de Segovia”, Accademia “Non solo Musica” (Montespertoli, Firenze), Quinto Flauto Festival (Calascibetta), Accademia “M.A.R.T.H.A. – Music and Art House Academy” di Palermo, Civico Istituto Musicale “L. Folcioni” di Crema. Ha fatto parte della giuria di concorsi nazionali e internazionali, ha collaborato e collabora come expert agli esami finali di Bachelor e Master nei conservatori superiori di Strasburgo, Neuchâtel, Ginevra e Lugano. È regolarmente invitato come solista e docente in alcune prestigiose convention flautistiche internazionali.
Ana Maria Labin – Soprano
Di origine rumena, è cresciuta in Svizzera. Ancora studentessa a Zurigo, ha vinto il Primo Premio al “Concours Ernst Haefliger” e ha debuttato come Valencienne in Die lustige Witwe alla Scala di Milano e all’Opéra Garnier di Parigi, sotto la direzione di Asher Fisch. Ana Maria Labin si è affermata come una delle più interessanti cantanti mozartiane del momento. Tra le sue recenti apparizioni si ricordano: Aspasia in Mitridate alla Staatsoper di Berlino, Contessa in Le nozze di Figaro, Donna Anna in Don Giovanni e Fiordiligi in Così fan tutte nella trilogia Da Ponte di Ivan Alexandre sotto la direzione di Marc Minkowski a Drottningholm e Versailles, recentemente ripresa anche a Bordeaux, al Liceu di Barcellona e a Ravenna; Donna Anna a Glyndebourne, Contessa a Praga e per Opera North. Altri ruoli mozartiani includono: Konstanze in Die Entführung aus dem Serail a Glyndebourne, Arminda in La finta giardiniera a Aix-en-Provence, Celia in Lucio Silla alle Mannheimer Mozartwochen sotto la direzione di Adam Fischer. Il suo vasto repertorio barocco include: Armida in Rinaldo di Händel a Glyndebourne (regia di Robert Carsen) sotto la direzione di Laurence Cummings, con il quale ha interpretato anche la Brockespassion di Händel all’Händelfestspiele di Göttingen; Vagaus in Juditha Triumphans di Vivaldi con Jean-Christophe Spinosi al Théâtre des Champs Elysées, Manto in Niobe di Steffani con Thomas Hengelbrock a Schwetzingen. Al Festival Barocco di Beaune si è esibita in Serse di Händel (Romilda) e in Giustino di Vivaldi (Leocasta) con Ottavio Dantone, in Semele (protagonista) e Solomon (Prima donna/Regina di Saba) di Händel con Leonardo Garcia Alarcon e in Rodrigo di Händel (Esilena) con Thibault Noally. Altre apparizioni includono: Orfeo ed Euridice di Haydn (Euridice) all’Eisenstadt Haydnfestival con Enrico Onofri, Messa in do minore di Mozart e Ariodante di Händel (Ginevra) con Les Musiciens du Louvre e Marc Minkowski, La vera costanza (Baronessa Irene) di Haydn con Andreas Spering a Brühl, Vesperae solennes de confessore di Mozart con Claus Peter Flor e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Cantate di Bach con Ruben Jais e l’Orchestra Sinfonica di Milano, Acis and Galatea di Händel (Galatea) con Raymond Leppard e la English Chamber Orchestra. Si è inoltre esibita con David Zinman (Tonhalle-Orchester Zürich), Alain Altinoglu (Orchestre National de Montpellier), Daniel Kawka (Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI). Gli impegni concertistici di Ana Maria Labin includono: Nona Sinfonia di Beethoven alla Fenice di Venezia; Die Jahreszeiten di Haydn con Les Arts Florissants e William Christie; Il ritorno di Tobia, Die Schöpfung e Die Jahreszeiten con la Haydn Philharmonie diretta da Adam Fischer; Scena di Berenice di Haydn e Ah, perfido di Beethoven con Boston Baroque e Martin Pearlman; Messa in do minore di Mozart (Soprano II) con Klaus Mäkelä e la Oslo Philharmonic, con Jean-Christophe Spinosi a Lione, al Théâtre des Champs-Elysées, a Napoli con Dan Ettinger e al Salzburger Festspiele; Messa in Do maggiore e Fantasia corale di Beethoven con Philippe Herreweghe e il Collegium Vocale Gent; In furore iustissimae irae di Vivaldi con The English Concert e Harry Bickett; La Maddalena al sepolcro e Stabat Mater di Pergolesi a La Chaise-Dieu con Giulio Prandi; la cantata Ino di Telemann con Michael Schneider (recentemente registrata per Deutsche Harmonia Mundi); Il Trionfo del Tempo e del Disinganno di Händel a Parigi e Mosca con Thibault Noally e a Beaune con Ottavio Dantone; L’Olimpiade di Vivaldi (Aminta) a Mosca con Federico Maria Sardelli e Astarto di Bononcini (Agenore) a Innsbruck con Stefano Montanari. Tra gli altri impegni figurano: Vier Letzte Lieder di Strauss a Opera North sotto la direzione di Dalia Stasevka, Concerti di gala con José Cura (Musikkollegium Winterthur) e con Vladimir Jurowski (Glyndebourne Festival), arie di Mozart con la Mahler Chamber Orchestra e Antonello Manacorda, un Gala Lehár con Christian Thielemann alla Semperoper di Dresda, pubblicato da Deutsche Grammophon; Nona Sinfonia di Beethoven alla Fenice di Venezia; Sinfonia n.3 “Kaddish” di Bernstein a Bucarest. I suoi impegni più recenti includono: Ariodante di Händel (Ginevra) con Les Arts Florissants e William Christie in tournée; Orlando furioso di Vivaldi (Angelica) con Jean-Christophe Spinosi in tournée; Le nozze di Figaro (Contessa) al Gärtnerplatztheater con Ruben Dubrovsky; la ripresa di Mitridate di Mozart (Aspasia) alla Staatsoper di Berlino; il debutto come Elettra in Idomeneo all’Opera di Colonia; L’Olimpiade di Vivaldi all’Opera de Nice; La Resurrezione di Händel ad Aix en Provence e ad Amburgo con Les Musiciens du Louvre; il pasticcio L’Olympiade des Olympiades all’Opera de Nice; L’Olimpiade di Vivaldi e Così fan tutte al Théâtre des Champs Elysées di Parigi; Alcina di Händel a Beaune; Carmen al Gartnerplatztheater di Monaco di Baviera; Samson a Parigi; Ambleto di Gasparini a Vienna; La Resurrezione di Händel al Caracalla Festival. Tra gli impegni della passata stagione si segnalano: Nona Sinfonia di Beethoven a Pordenone e Trieste diretta da Pinchas Steinberg; Stabat Mater di Rossini alla Cadogan Hall di Londra con Monteverdi Choir and Orchestra; il debutto al Maggio Musicale Fiorentino in Die Jahreszeiten di Haydn, diretta da Marc Minkowski; Davidde Penitente di Mozart al Beirut Chants Festival; il debutto al Petruzzelli di Bari in La Cecchina di Piccinni, diretta da Stefano Montanari; L’Olimpiade di Vivaldi al Teatro Ristori di Verona; Orlando di Händel in tournée a Parigi, Valencia, Barcellona e Ludwigsburg con Les Musiciens du Louvre; Così fen tutte al Teatro Lirico di Cagliari; Messiah di Händel all’International Händel Festspiele di Gottingen; La Resurrezione di Händel al Musikverein di Vienna e a Bad Ischl; Messa in Do minore di Mozart con l’Orchestre National d’Auvergne. Tra gli impegni della stagione 2026-27 figurano Idomeneo al Theater Kiel; Così fan tutte all’Oper Köln; Nona Sinfonia di Beethoven con la Filarmonica Arturo Toscanini a Parma; Missa Solemnis di Beethoven a Varsavia con la Filharmonia Narodowa; concerti barocchi con la Zürcher Barockorchester al Festival Alte Musik Zürich e a Wädenswil.
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni ‘50-’60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l’Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l’altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l’Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l’Italia nella rassegna “Italienische Nacht”, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l’Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l’esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell’ambito della rassegna “Cinque passi nel Novecento”, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall’Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” – gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.
Alessandro Ravasio – Basso
Nato a Bergamo, inizia gli studi musicali sin dalla prima infanzia, dedicandosi prima al pianoforte e poi al sassofono. Scopre la passione per l’opera lirica durante l’adolescenza e inizia a studiare canto a 18 anni. Si laurea in Mediazione Linguistica e, in seguito, alla Scuola Civica di Musica “Claudio Abbado” di Milano, dove consegue il diploma in Canto Lirico nel 2017. Dopo un inizio come artista del coro in alcune fondazioni liriche, quali Donizetti di Bergamo e Municipale di Piacenza, debutta da solista nei ruoli di Leporello in Don Giovanni, Sparafucile in Rigoletto, Angelotti in Tosca e canta il ruolo di Talbot in Maria Stuarda in concerto al fianco di Mariella Devia al Sociale di Bergamo. Si specializza nel repertorio barocco con Gemma Bertagnolli e debutta nel ruolo di Strabone nella prima esecuzione in tempi moderni di La vedova ingegnosa di Sellitti. Inizia quindi a collaborare con alcuni importanti ensemble storicamente informati quali: Micrologus, Concerto Romano, Coro Ghislieri, Accademia d’Arcadia, Il Canto d’Orfeo, La Barocca, La Fonte Musica, i Cameristi della Scala e la Cappella Musicale di Santa Maria Maggiore e si esibisce, come solista, in diverse produzioni come: Johannes- Passion (Gesù e arie), Cantate BWV 4, 61 e 158 e Magnificat di Bach, Dixit Dominus, Messiah, Aci, Galatea e Polifemo (Polifemo), Orfeo (Plutone e Caronte) di Monteverdi, La Rappresentatione di Anima et di Corpo (Tempo) di De Cavalieri, Arminio (Segesto) di Bononcini, Ester (Testo) di Stradella, L’empio punito (Atrace) di Alessandro Melani, Nelsonmesse di Haydn, Ercole in Tebe (Giove) di Jacopo Melani. Tra i suoi impegni recenti si ricordano: Poro, re delle Indie (Timagene) di Händel con Il Groviglio a Versailles; Matthäus-Passion a Vézelay con Gli Angeli e Stephan Mc Leod; Magnificat di Vivaldi e Cantata BWV 42 di Bach con l’Orchestra del Teatro La Fenice e Federico Guglielmo; Madrigali di Monteverdi al Festival di Stresa e a Gent con Michele Pasotti e La Fonte Musica; concerti con il Ghislieri Consort e Giulio Prandi; Sarastro (debutto nel ruolo) in Die Zauberflöte al Verdi di Trieste; Magnificat di Bach a Losanna con Il Canto di Orfeo e Die sieben Todsünden di Weill con l’Orchestra UNIMI diretta da Sebastiano Rolli; Caronte in L’Orfeo di Monteverdi al Festival Monteverdi di Cremona e in una tournée europea con La Fonte Musica; Vespro della Beata Vergine di Monteverdi con Cremona Antiqua in tournée; Sprecher in Die Zauberflöte a Treviso e Padova; Grande Messa in do minore di Mozart al Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Giulio Prandi; The Triumph of Time and Truth di Händel al Theater an der Wien; La morte di Orfeo di Landi e Stéphane Fuget a Versailles. Tra gli impegni della Stagione 2025-2026 si segnalano: Requiem di Mozart con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali e Diego Fasolis; Carmen (Zuniga) a Treviso, Padova e Rovigo; Petite Messe solennelle di Rossini al Verdi di Trieste; L’Olimpiade di Vivaldi con l’Orchestra Filarmonica di Milano; La morte di Orfeo di Landi e Stéphane Fuget al Theater an der Wien; Die Zauberflöte al Sociale di Rovigo; Passione secondo Giovanni di Bach al Petruzzelli di Bari; Il ritorno di Ulisse in patria al Salzburger Festspiele; Le nozze di Teti e Peleo al Festival Monteverdi di Cremona; Vespro della Beata Vergine di Monteverdi al Ravenna Festival; Apollo e Dafne a CaronAntica; concerti barocchi con Coro e Orchestra Ghislieri. Tra gli impegni della Stagione 2026-2027: Requiem di Mozart al Maggio Musicale Fiorentino; Rigoletto al Teatro Lirico di Cagliari; Il ritorno di Ulisse in patria all’Opéra de Monte-Carlo. Tra i direttori con i quali collabora, figurano: Rinaldo Alessandrini, Alessandro Quarta, Gianluca Capuano, Antonio Greco, Lorenzo Ghielmi, Federico Maria Sardelli, Giulio Prandi, Ruben Jais e si è esibito in importanti festival e sale da concerto quali: Purtimiro (Lugo), Monteverdi Festival (Cremona), Anima Mundi (Pisa), Amuz (Anversa), Valletta Baroque Festival, Bologna Festival, Misteria Paschalia, Concertgebouw, De Singel, Philarmonie de Paris, Wiener Konzerthaus, Chateau de Versailles. Ha all’attivo registrazioni per: Dynamic (Cavalli: Vespro della Beata Vergine e Hymns and Psalms), Passacaille (Frescobaldi: Organ Works and motets), Arcana (Grandi: Celesti Fiori e Laetatus sum – Vesper Psalms; Mozart in Milan: Sacred Music around the Exsultate Jubilate), Brilliant Classics (Melani: Concerti Spirituali; Soto de Langa: 20 Laude spirituali) e Pentatone (Monteverdi: Il delirio della passione).
Ha ricevuto premi in quattro dei più prestigiosi concorsi internazionali di direzione d’orchestra, tra cui: UNESCO International Conducting Competition, dove ha anche ricevuto il Gold Baton e l’Orchestra’s Choice Prize, insieme al Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra Sir Georg Solti. Su invito di Valery Gergiev, Daniel Smith è stato il primo australiano a dirigere l’Orchestra del Teatro Mariinsky, diventando poi un direttore ospite regolare. Presentato su “Time Magazine” (Russia), è stato Direttore Ospite Principale del Teatro Carlo Felice di Genova dal 2017 al 2019. Nato in Australia e residente in Italia, è Ambasciatore Culturale Australiano. Ha studiato in importanti istituzioni quali: Universität Mozarteum Salzburg, Accademia Musicale Chigiana di Siena, Trinity College London, Università della Musica di Bratislava, Sydney Conservatorium of Music, American Academy of Conducting di Aspen. Dopo aver debuttato con successo sul podio della Mariinsky Orchestra, Daniel Smith ha diretto compagini quali: Czech Philharmonic, London Philharmonic, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Warsaw National Philharmonic, Frankfurt Radio Symphony, New Japan Philharmonic, Real Orquesta Sinfónica de Sevilla, Belgrade Philharmonic; oltre che in festival quali: Mozarteum Festspiele, Estate Musicale Chigiana di Siena, Aspen Music Festival, Stars of the White Nights a San Pietroburgo. Acclamato interprete del repertorio contemporaneo, Daniel Smith ha presentato in prima assoluta Ötzi di Giorgio Battistelli, Sinfonia n. 1 di Nicola Campogrande, Concerto per flauto di Fazyl Say, Concerto per violino di John Adams, Battle of Heroes (Star Wars: Episode III) di John Williams, Má vlast di Bedřich Smetana (nuova edizione critica). Svolge inoltre un’intensa attività come direttore d’opera, specializzandosi nel belcanto e nel repertorio operistico italiano, dopo aver vinto il Mancinelli International Opera Conducting Competition. Dopo una preziosa collaborazione con il regista Franco Zeffirelli e, più recentemente, con il regista Damiano Michieletto, ha debuttato al Rossini Opera Festival, al Teatro Mariinsky e all’Opera Australia con Il viaggio a Reims di Rossini.Successivamente ha lavorato in nuove produzioni con il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro di San Carlo di Napoli, la Norwegian National Opera, il Maggio Musicale Fiorentino e la Greek National Opera.
Cagliari, 29 settembre 2026
Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia
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