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FESTIVAL VERDI:
DISPONIBILE IL REPORT D’IMPATTO DELL’EDIZIONE 2025
Alla vigilia del debutto del XXVI Festival Verdi, in scena a Parma e Busseto dall’1 al 25, vengono resi noti i dati del Report d’impatto 2025 e le prime cifre di prevendita della nuova edizione.
Il confronto delle vendite con lo stesso periodo del 2025 registra 84.596 euro di incasso in più il Festival Verdi 2026 si avvicina già ai risultati dell’intera edizione precedente, che chiuse a 767.259 euro.
Il Report d’impatto 2025, disponibile online sul sito, conferma inoltre il ruolo del Festival come motore economico e culturale del territorio, con oltre 6 milioni di euro di investimento il valore complessivamente generato per gli stakeholder è stimato in oltre 18 milioni.
Alla vigilia dell’apertura del XXVI Festival Verdi, a Parma e Busseto dal 1° al 25 ottobre 2026, il Teatro Regio di Parma rende noti i dati definitivi del Report d’impatto 2025 e, contestualmente, le prime cifre delle vendite della nuova edizione. Il Report è consultabile integralmente sul sito del Teatro Regio di Parma, www.teatroregioparma.it.
«Ogni edizione del Festival Verdi – dichiara Luciano Messi, sovrintendente del Teatro Regio di Parma – lascia dietro di sé una traccia che non si esaurisce nell’ultima nota, nell’ultimo applauso o nell’ultima calata di sipario. È una traccia fatta di esperienza creativa, relazione artistica, partecipazione, ricadute economiche, reputazione, presenza in città e riconoscibilità internazionale. Misurare tutto questo significa provare a dare forma a ciò che spesso, nella cultura, rischia di rimanere invisibile, implicito, ossia il valore che un progetto genera quando diventa organicamente parte della vita di una comunità. Il Report d’impatto nasce dal bisogno di estendere la consapevolezza e la memoria del valore prodotto dal Festival Verdi, anche al di fuori del novero di coloro che lo hanno organizzato o vissuto, affinché possa essere osservato, misurato, discusso e restituito dopo un processo di analisi a tutto tondo. Non si tratta di ridurre la cultura a una serie di numeri, ma, al contrario, di renderne più facilmente visibili e comprensibili alcune evidenze fondamentali, per raccontare, condividere e riprogettare anno dopo anno con sempre maggiore consapevolezza. I numeri già disponibili dell’edizione 2026 ci incoraggiano e ci dicono che il Festival Verdi è in ottima salute, oltre a spronarci ancora di più a mettere tutto l’impegno possibile nelle prossime settimane in cui Parma sarà al centro del mondo musicale internazionale nel nome di Verdi».
Ecco, dunque,i dati del Festival Verdi 2025: 15.137 spettatori, per un incasso complessivo di biglietteria pari a 767.259 euro. Sfondato anche nel 2025 il muro dei 3 milioni di euro di sponsorizzazioni e liberalità grazie al supporto di sponsor e partner, mentre il valore economico complessivamente generato e distribuito sul territorio a favore di operatori economici, dipendenti e altri stakeholder ha superato i 6 milioni di euro (6.044.230,57 euro, secondo lo schema di rendicontazione GRI, Global Reporting Iniziative). Il Social Return on Investment del Festival si conferma stabile a 3,1: per ogni euro investito genera 3,1 euro di valore sociale condiviso con i portatori di interesse. Sul fronte della ricaduta turistica, il mercato alberghiero cittadino ha registrato un indotto stimato di 2,9 milioni di euro, a cui si aggiunge circa un milione di euro riconducibile ai clienti internazionali intercettati da Parma Incoming.
I dati di presenze e incassi nel 2025 hanno registrato una lieve flessione rispetto all’edizione 2024 (17.281 spettatori e 850.958 euro di incasso), fenomeno riconducibile soprattutto a due fattori: da un lato la complessità dello scenario geopolitico internazionale, che nel corso del 2025 ha penalizzato in modo significativo la mobilità del pubblico straniero verso l’Europa, riducendo il numero dei visitatori esteri attratti dal Festival; dall’altro l’annullamento, a causa di uno sciopero generale, della serata inaugurale di Falstaff, il cui incasso è stato interamente rimborsato al pubblico. A conferma dell’eccezionalità del 2025, i dati sulla prevendita del Festival Verdi 2026 segnano già un segno più. Confrontando i dati di incassi e presenze tra le due edizioni pochi giorni dal debutto, il Festival 2026 segna un incremento di 84.596 euro di incasso rispetto allo scorso anno. Inoltre la campagna vendite del Festival Verdi 2026 ha già raggiunto quota 741.260 euro di incasso, a fronte dei 767.259 euro di incasso totalizzati lo scorso anno.
Tornando all’analisi dei dati 2025, si riscontra come il 39% del pubblico proviene da fuori Parma e provincia, tra Italia ed estero, con Stati Uniti, Francia, Germania, Regno Unito e Svizzera tra i Paesi più rappresentati, nonostante le dinamiche internazionali sfavorevoli. In crescita nel 2025 il riempimento delle sale con il Teatro Regio di Parma che raggiunge l’85,9% di capienza media (2024: 82,3%) e si riscontra, attraverso il monitoraggio del gradimento del pubblico condotto tramite questionario su un campione di 700 spettatori, un giudizio molto positivo: l’esperienza nel suo complesso riceve un punteggio di 4,40 su 5 (2024: 4,29) e per il 91% degli intervistati lo spettacolo è valso il prezzo del biglietto (2024: 88%).
Il Festival Verdi 2025 ha coinvolto 5 teatri e luoghi (Teatro Regio di Parma, Teatro Verdi di Busseto, Teatro Farnese, Auditorium Paganini, Lenz Teatro), per 12 titoli e 23 recite, con 487 artisti impiegati (144 autonomi, 106 artisti del coro, 237 professori d’orchestra) e 184 persone tra personale tecnico e amministrativo. Un organico caratterizzato da un forte equilibrio di genere – 59% di donne tra il personale tecnico e amministrativo e 59% di uomini tra gli artisti – e da una significativa presenza giovanile, con il 43% degli artisti e il 52% del personale tecnico e amministrativo under 35.
Per la prima volta è stato inoltre mappato l’impatto ambientale del Festival derivante secondo il GHP Protocol da consumi e trasporti interni (utilizzo di acqua, energia, carta, produzione dei rifiuti): un dato di riferimento pari a circa 62 tonnellate di CO2 equivalente(l’equivalente di circa 10 giri della Terra di un’automobile), utile per orientare le future strategie di riduzione. È inoltre iniziato il tracciamento dei fornitori, con un questionario sottoposto a un campione significativo della filiera.
Sul fronte media, sono stati 113 i giornalisti accreditati (85 italiani e 28 stranieri), per un totale di 301 testate coinvolte tra stampa, web e radio-tv. Il valore della sola campagna televisiva Mediaset ha superato 1,5 milioni di euro (1,58 milioni), mentre il sito teatroregioparma.it ha registrato oltre 86.000 utenti e più di 309.000 visualizzazioni; sui social il sentiment relativo agli eventi del Festival Verdi e di Verdi Off è risultato positivo nell’84,1% dei casi.
Anche Verdi Off conferma numeri in crescita: nella sua decima edizione ha coinvolto 20.100 spettatori, 2.500 artisti, 93 associazioni e compagnie, 84 spettacoli e laboratori in 75 luoghi della città. La valutazione d’impatto, condotta con il framework MostSignificant Change (MSC), ha raccolto testimonianze dirette del cambiamento percepito dal pubblico nei progetti rivolti a contesti di fragilità, confermando l’efficacia del programma nel favorire inclusione, avvicinamento alla cultura e coesione sociale.
PARTNER E SPONSOR
Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Reggio Parma Festival, Comune di Parma. Major partner Fondazione Cariparma. Main partner Chiesi. Cultural partner Crédit Agricole. Media partner Mediaset Publitalia ’80. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Unione Parmense degli Industriali, Opem, Dallara, Agugiaro e Figna, Mutti, Amoretti. Identity Partner Parma Calcio. Educational partner Parmalat. Premium Partner Parmigiano Reggiano. Safety Partner Rainieri. Sostenitori La Giovane, Glove ICT, Grasselli, Cavalca, CePIM, Polo Parma, Sicim, Colser, Delicius, Milosped. Mobility partner Tep. Tour Operator Partner Parma Incoming. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Fairplay Partner Zebre Parma. Wine partner Oinoe. Digital counselling Unsocials. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Legal counselling Villa&Partners. Partner scientifico Istituto Nazionale di Studi Verdiani. Special thanks to International Friends of Festival Verdi. Con il contributo di Comune di Busseto, Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Camera di Commercio dell’Emilia, Fondazione Monte Parma. Production Partner di Verdi Off e Sostenitore tecnico DS Solutions. Sostenitori tecnici Teamwork, Graphital. Partner artistici e istituzionali Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Società dei Concerti di Parma, La Toscanini. Il Teatro Regio aderisce a Parma Città ClimateNeutral2030, Atit, Agis, Comitato per la Salvaguardia dell’Arte del Canto Lirico Italiano, Fedora, Opera Europa, Opera Vision, Emilia taste, nature & culture.
Parma, 29 settembre 2026
Walter Vitale
Ufficio stampa del Festival Verdi
Teatro Regio di Parma
strada Garibaldi 16/A, 43121 Parma – Italia
stampa@teatroregioparma.it
www.teatroregioparma.it
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