Serena conduce operaclassica eco italiano
Comunicato stampa
TCBO: L’INCONTRO TRA PITTURA E DANZA CON L’ÉTOILE ROBERTO BOLLE IN “CARAVAGGIO”
Per la prima volta nel capoluogo emiliano arriva lo spettacolo con la coreografia di Mauro Bigonzetti
Dirige l’Orchestra della fondazione lirico-sinfonica felsinea Bruno Moretti
Giovedì 8 ottobre e venerdì 9 ottobre alle 20:30, sabato 10 ottobre alle 16 e alle 20:30 al Teatro EuropAuditorium
S’ispira al grande pittore Michelangelo Merisi, alla sua arte rivoluzionaria che ha saputo plasmare i corpi e giocare magistralmente con luci e ombre, oltre che alla sua storia biografica, il balletto Caravaggio: un tributo alla drammaticità e teatralità dell’artista milanese, per la prima volta in scena a Bologna per la Stagione di Danza del Teatro Comunale. Protagonista delle quattro rappresentazioni in programma al Teatro EuropAuditorium – giovedì 8 ottobre e venerdì 9 ottobre alle 20:30, sabato 10 ottobre alle 16 e alle 20:30 – l’étoile scaligera Roberto Bolle, che l’anno prossimo avrà una stella sulla Walk of Fame di Hollywood: ulteriore riconoscimento a consacrare la sua carriera internazionale e un legame con gli Stati Uniti che gli è valso l’appellativo di “étoile dei due mondi».
Nato nel 2008 per lo Staatsballett Berlin, lo spettacolo è firmato dal coreografo Mauro Bigonzetti, nome di spicco nel panorama della danza contemporanea che è stato Direttore Artistico dell’Aterballetto e Direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, oltre ad aver collaborato – tra gli altri – con l’English National Ballet, il New York City Ballet e il Balletto del Bolshoi. Insieme a Carlo Cerri, curatore delle scenografie e del disegno luci, e a Lois Swandale e Kristopher Millar, che realizzano i costumi, Bigonzetti mira a portare in scena la complessità della figura di Caravaggio, uomo travagliato e inquieto e artista rivoluzionario, in un balletto in due atti dalla cifra psicologica e drammatica. L’allestimento è quello della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Le musiche di Claudio Monteverdi dall’Orfeo, dal Combattimento di Tancredi e Clorinda, dall’Incoronazione di Poppea e dal Settimo libro dei madrigali sono state riorchestrate e ripensate da Bruno Moretti – direttore d’orchestra e compositore che ha lavorato anche al fianco di Nino Rota e ha scritto pagine per il teatro, il cinema e la televisione –, impegnato per l’occasione sul podio dell’Orchestra della fondazione lirico-sinfonica felsinea.
Sul palco bolognese insieme a Roberto Bolle, interprete di Caravaggio, danzano alcuni tra i migliori solisti italiani e stranieri, con un corpo di ballo creato per l’occasione tramite audizione che coinvolge circa 30 ballerini liberi professionisti. Maria Khoreva è La Luce, Anastasia Matvienko è Il Buio, Ksenia Rhzeuskaya è La Bellezza, Vania De Rosas è La Zingara, Luca Curreli-Rose e Mattia Teora sono I Bacchi; con loro anche i solisti Gioacchino Starace e Francesco Curatolo.
Lo spettacolo Caravaggio è una produzione ARTEDANZAsrl. Le quattro rappresentazioni saranno precedute – circa 45 minuti prima dell’inizio – da una breve presentazione del balletto nel Foyer del Teatro EuropAuditorium.
I biglietti per Caravaggio – da 60 a 130 euro – sono in vendita unicamente online tramite Ticketone fino a 48 ore prima dello spettacolo, quando verranno venduti invece presso la biglietteria del Teatro Comunale all’Auditorium Manzoni (via de’ Monari 1/2). Nei giorni di spettacolo nel boxoffice collocato all’ingresso del Teatro EuropAuditorium (Piazza della Costituzione, 4) da un’ora prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio.
Info: https://www.tcbo.it/eventi/danza-2026-caravaggio/
30.09.2026
Skill&Music
Irene Sala – referente ufficio stampa
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Promotore del progetto nonché interprete protagonista di Caravaggio è l’Étoile scaligera Roberto Bolle, ambasciatore della cultura italiana nel mondo e portavoce della diffusione del balletto come forma d’arte accessibile e dedicata a tutti. Accanto a lui, alcuni tra i migliori danzatori solisti di caratura internazionale, insieme ad un corpo di ballo creato per l’occasione tramite audizione, che comprenderà circa 30 giovani ballerini liberi professionisti.
Un progetto, quindi, tutto italiano quest’opera – creata nel 2008 per lo Staatsballett Berlin diretto da Vladimir Malakhov – pensata da Bigonzetti, acclamato coreografo italiano del panorama contemporaneo, su musica del compositore e direttore d’orchestra Bruno Moretti, che ha dato una nuova orchestrazione sinfonica a brani di Claudio Monteverdi tratti dall’Orfeo – dal Combattimento di Tancredi e Clorinda, dall’Incoronazione di Poppea e dal Settimo libro dei madrigali.
L’opera è potente e memorabile e si ispira alle opere del pittore italiano Caravaggio, Michelangelo Merisi (1571-1610), di cui Bigonzetti mette in risalto la complessità della figura, celebrandone gli aspetti che compongono l’uomo e l’artista. Da un lato il suo travagliato mondo interiore, mosso da un animo particolarmente inquieto, e dall’altro il racconto attraverso l’espressione della sua arte. Caravaggio, seguendo l’interrelazione di questi due aspetti, diventa pertanto un balletto psicologico e drammatico, che dal punto di vista drammaturgico ha le sue “note” ricorrenti nel solo, nei duetti, terzetti e quartetti, inframmezzati da scene corali che allentano la tensione e imprimono il moto ad un’azione sostanzialmente incentrata sull’io caravaggesco. Grazie all’essenziale arredo scenografico e disegno luci, sapientemente creati da Carlo Cerri, l

Promotore del progetto nonché interprete protagonista di Caravaggio è l’Étoile scaligera Roberto Bolle, ambasciatore della cultura italiana nel mondo e portavoce della diffusione del balletto come forma d’arte accessibile e dedicata a tutti. Accanto a lui, alcuni tra i migliori danzatori solisti di caratura internazionale, insieme ad un corpo di ballo creato per l’occasione tramite audizione, che comprenderà circa 30 giovani ballerini liberi professionisti.
Un progetto, quindi, tutto italiano quest’opera – creata nel 2008 per lo Staatsballett Berlin diretto da Vladimir Malakhov – pensata da Bigonzetti, acclamato coreografo italiano del panorama contemporaneo, su musica del compositore e direttore d’orchestra Bruno Moretti, che ha dato una nuova orchestrazione sinfonica a brani di Claudio Monteverdi tratti dall’Orfeo – dal Combattimento di Tancredi e Clorinda, dall’Incoronazione di Poppea e dal Settimo libro dei madrigali.
L’opera è potente e memorabile e si ispira alle opere del pittore italiano Caravaggio, Michelangelo Merisi (1571-1610), di cui Bigonzetti mette in risalto la complessità della figura, celebrandone gli aspetti che compongono l’uomo e l’artista. Da un lato il suo travagliato mondo interiore, mosso da un animo particolarmente inquieto, e dall’altro il racconto attraverso l’espressione della sua arte. Caravaggio, seguendo l’interrelazione di questi due aspetti, diventa pertanto un balletto psicologico e drammatico, che dal punto di vista drammaturgico ha le sue “note” ricorrenti nel solo, nei duetti, terzetti e quartetti, inframmezzati da scene corali che allentano la tensione e imprimono il moto ad un’azione sostanzialmente incentrata sull’io caravaggesco. Grazie all’essenziale arredo scenografico e disegno luci, sapientemente creati da Carlo Cerri, l
