Serena conduce operaclassica eco italiano
DONIZETTI OPERA 2026
CON DONIZETTI OFF LA CITTÀ DIVENTA PALCOSCENICO E
L’OPERA SI FA SEMPRE PIÙ ACCESSIBILE
Dal 15 ottobre al 29 novembre oltre trentacinque appuntamenti tra mostre, prove aperte, conversazioni, concerti, spettacoli partecipati e attività per le famiglie accompagnano il festival dedicato alla memoria di Gianandrea Gavazzeni
Novità dell’edizione 2026 è il progetto Donizetti Opera Pass – Accessibilità, realizzato insieme ad Associazione Fedora con interpretariato LIS, pedane e gilet sensoriali, sottotitolazione dal vivo e laboratori
Comunicato stampa, 30 settembre 2026
Il sipario del festival Donizetti Opera 2026 si alzerà venerdì 13 novembre, ma il festival comincia già da ottobre, prima e ben oltre il palcoscenico. Con Donizetti Off, il palinsesto di iniziative collaterali promosso dalla Fondazione Teatro Donizetti, Bergamo ospita dal 15 ottobre al 29 novembre un calendario di oltre trentacinque appuntamenti, in gran parte gratuiti, distribuiti tra il Teatro Donizetti, il Teatro Sociale, la Biblioteca Civica Angelo Mai, il museo Bergamo 900, la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Casa Natale del compositore. Mostre, prove aperte, conversazioni, visite guidate, concerti con brunch e spettacoli partecipati compongono un percorso che attraversa l’intero festival e che quest’anno si sviluppa attorno a due assi: il ricordo di Gianandrea Gavazzeni, nel trentennale della scomparsa, e un progetto strutturato di accessibilità rivolto alla comunità sorda.
Un programma costruito per pubblici diversi: le famiglie con bambini a partire dai 3 anni, i ragazzi e i giovani under 30, i neofiti della GenZ e i Millennial, i melomani, gli appassionati e gli studiosi, gli imprenditori e i professionisti e, per la prima volta, le persone sorde, a cui il festival dedica servizi e attività specifiche per partecipare all’esperienza della musica e dell’opera con coinvolgimento e autonomia.
Il Donizetti Off 2026 accompagna il pubblico verso e dentro il festival con un programma articolato inpercorsi pensati per ampliare le occasioni di incontro con l’opera e con la figura di Gaetano Donizetti. Dall’attenzione all’accessibilità, con il Donizetti Opera Pass – Accessibilità, al percorso dedicato a Gianandrea Gavazzeni, filo rosso dell’edizione, con una mostra documentale, ricca di iniziative collaterali che la rendono una vera e propria experience, e un gala-concerto diretto dal M° Frizza con le voci più ricercate del festival e nuove scoperte; dalle iniziative del lungo weekend del World Opera Day, alle prove aperte di Opera Unplugged, fino alle proposte rivolte ai giovani e a chi si avvicina per la prima volta al teatro lirico e alla musica sinfonica di Orchestra Vibes, Virgin Opera Club e Anteprime Under30; dalle conversazioni attorno alla musica di Opera Stories alle attività e agli spettacoli Opera Family, dalle matinée di The Donizetti Brunch: Donizetti Songs alla serata Le convenienze e inconvenienze aziendali dedicata al rapporto tra teatro e impresa, fino al Dies Natalis di Donizetti, il programma costruisce un calendario diffuso di spettacoli, incontri, laboratori, visite, concerti e occasioni di approfondimento. Un percorso che attraversa il Teatro Donizetti e gli altri luoghi della città per fare del festival un’esperienza sempre più partecipata e inclusiva.
«Il Donizetti Off è una delle espressioni più significative del rapporto tra il Teatro Donizetti e la città», dichiara il Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo Sergio Gandi. «Un programma che porta l’opera fuori dai suoi confini consueti e costruisce occasioni di partecipazione e conoscenza rivolte a pubblici diversi. Particolarmente importante è il lavoro sull’accessibilità, che permette di ampliare concretamente le possibilità di fruizione della cultura, così come l’attenzione alle nuove generazioni e alle famiglie. Attraverso mostre, laboratori, visite, incontri e spettacoli, il festival conferma il valore del teatro come luogo di cultura e di comunità, capace di dialogare con Bergamo e con i suoi cittadini».
«In questa edizione del festival Donizetti Opera abbiamo scelto di investire con particolare attenzione sull’accessibilità e sulla valorizzazione della nostra storia, con la figura di Gianandrea Gavazzeni come filo conduttore, proseguendo poi a rafforzare la partecipazione dei giovani e delle famiglie e ad avvicinare il mondo del teatro a quello dell’impresa», precisa il Presidente della Fondazione Teatro Donizetti Giorgio Berta. «Tutto questo non sarebbe possibile senza il supporto dei nostri sponsor e sostenitori, che da anni sostengono la Fondazione e il suo festival lirico, oltre ai nuovi ingressi e alle oltre 45 imprese che sono diventate Ambasciatori di Donizetti, colonne portanti dell’attività del nostro Teatro».
Il festival Donizetti Opera è, infatti, realizzato grazie al supporto di Allianz (Main Partner della Fondazione Teatro Donizetti), Intesa Sanpaolo, SIAD, ATB Mobilità, A2A, Camera di Commercio di Bergamo, Sacbo, Uniacque, Fondazione Cariplo e a un crescente numero di imprese partner e realtà aderenti al progetto Ambasciatori di Donizetti che supportano il festival tramite Art Bonus.
«Il festival quest’anno si arricchisce di una dimensione nuova e necessaria, quella dell’accessibilità», dichiara Massimo Boffelli, Direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti. «Un progetto che stiamo costruendo con metodo e convinzione come parte integrante del progetto culturale e non come intervento episodico, che vuole consolidarsi e ampliarsi anno dopo anno. Continuare a far crescere il Donizetti Opera, mantenendo alta la qualità e ampliando i pubblici, è l’obiettivo che guida ogni giorno il lavoro della Fondazione».
«Quest’anno abbiamo immaginato tanti percorsi diversi, ma accomunati da un’unica idea: rendere l’opera di Donizetti e il nostro Festival realmente fruibili da tutti, creando occasioni in cui ciascuno possa sentirsi parte della vita del teatro», sottolinea Riccardo Frizza, direttore artistico e musicale del Donizetti Opera. «Le tante iniziative, dall’Opera Family per le giovani generazioni e il pubblico young, all’Accessibilità per le persone sorde e tutto il ricco palinsesto Donizetti Off che mette in rete istituzioni cittadine e non solo, oltre alla rinnovata collaborazione con Opera Rara che ci porterà alla scoperta di nuove rarità del nostro compositore, fino all’esecuzione dell’inedito Dixit da poco riscoperto, coronano un lavoro di ricerca e valorizzazione della figura di Gaetano Donizetti, che dona ogni anno nuovi e preziosi frutti».
DONIZETTI OPERA PASS – ACCESSIBILITÀ
Il Donizetti Opera 2026 compie un passo decisivo verso una cultura accessibile. Con il supporto dell’Associazione Fedora, realtà che promuove l’accessibilità dei luoghi e dei linguaggi della cultura, il festival ha dato vita al Donizetti Opera Pass – Accessibilità, un percorso aperto a tutte le persone e che mette al centro, come primo passo di questo percorso, la partecipazione delle persone sorde di tutte le età. Il percorso accompagna lo spettatore prima, durante e dopo la recita, con attività di avvicinamento al teatro e alla musica, la formazione del personale e la resa accessibile di due spettacoli: l’opera Le convenienze ed inconvenienze teatrali e il titolo Opera Family Tornado Agata. Convenienze ed inconvenienze di una mamma all’opera. Il progetto è sostenuto da Attilio Brambilla, vicepresidente di Alfaparf, tra gli aderenti al progetto Ambasciatori di Donizetti e particolarmente attento alle tematiche sociali dell’inclusione e dell’accessibilità.
Si comincia sabato 24 ottobre nella Sala della Musica “M. Tremaglia” del Teatro Donizetti con due turni, alle ore 15.00 e alle ore 18.00, del laboratorio Il corpo della musica, un’esperienza di due ore che, grazie a pedane per la percezione vibro-acustica, invita a sentire il suono attraverso il corpo. Tra i due laboratori, alle ore 17.00, è in programma una visita guidata del Teatro Donizetti tenuta dalla formatrice Maria Teresa Galati della durata di un’ora. Tutte le attività sono accompagnate da interprete LIS e sottotitolazione in italiano.
Venerdì 20 novembre il percorso si concentra su Le convenienze ed inconvenienze teatrali, il dramma giocoso di Gaetano Donizetti diretto da Alberto Zanardi con la regia di Silvia Paoli in scena al Teatro Donizetti. Alle ore 18.00 in Sala della Musica l’incontro introduttivo a cura di Maria Teresa Galati, con interprete LIS e sottotitolazione, prepara il pubblico alla visione; quindi, alle ore 20.00 la recita sarà fruibile grazie al servizio di interpretariato LIS all’accoglienza, alla possibilità di indossare gilet vibranti, al dispositivo ListenWiFi messo a disposizione da ALFA – Associazione Lombarda Famiglie Audiolesi, che permette alle persone con protesi acustiche, impianti cocleari, auricolari o cuffie di ascoltare l’audio dello spettacolo direttamente dal proprio smartphone, e alla sopratitolazione in italiano e in inglese.
Sabato 28 novembre tocca ai più giovani: alle ore 15.00 nella Sala Nobile del Teatro Donizetti un laboratorio di attrezzeria per bambini e ragazzi, con interprete LIS e sottotitolazione, permetterà a tutte e tutti di interagire con lo spettacolo partecipato Tornado Agata, fruibile a seguire, sempre con ListenWiFi e sopratitolazione in italiano.
Completano il progetto un kit dello spettatore accessibile, con testi e video introduttivi e di approfondimento realizzati in LIS e sottotitolazione in italiano e sinossi in lingua facile. Informazioni e prenotazioni sulla pagina dedicata del sito donizettiopera.org.
GIANANDREA GAVAZZENI EXPERIENCE. UOMO DEL NOVECENTO
Il filo rosso del Donizetti Off 2026 è la figura di Gianandrea Gavazzeni, direttore d’orchestra, compositore, scrittore e intellettuale bergamasco, al quale si deve l’impulso decisivo alla riscoperta del catalogo donizettiano. Al Maestro il festival dedica Gianandrea Gavazzeni experience. Uomo del Novecento, mostra diffusa che dal 15 ottobre al 29 novembre si snoda tra il Donizetti Studio, il Teatro Donizetti (Sala Ballerine e Ridotto Gavazzeni), la Biblioteca Civica Angelo Mai e Bergamo 900. Accanto ai materiali dedicati alla vita e alla carriera di Gavazzeni, una sezione speciale presenta le ricostruzioni dei costumi di scena delle prime assolute di L’esule di Roma (Argelia, Settimio, Publio) e di Alahor in Granata (Zobeida), due dei tre titoli del cartellone 2026. La mostra è curata da Tania Cefis e Clelia Epis, con la collaborazione di Luca Loglio e Alessio Francesco Palmieri-Marinoni, ed è realizzata in collaborazione con la Fondazione Vittorio Polli ed Anna Maria Stoppani, la Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze, la Biblioteca Civica Angelo Mai e il Museo delle storie di Bergamo.
L’inaugurazione è in programma al Teatro Donizetti giovedì 15 ottobre alle ore 18.00, con ritrovo in Sala della Musica, preceduta alle ore 17.00 dalla conferenza Roma in scena dedicata alla ricostruzione dei costumi di L’esule di Roma, in collaborazione con Archivio Bergamasco. Quindi, venerdì 23 ottobre alle 18.00 la Sala della Musica ospita l’incontro Il costume teatrale e la creazione di un sogno in-tessuto con la première del documentario Caterina Cornaro. Un sogno intessuto di Giancarlo De Angeli e Mario Digiglio, a cura della Fondazione Arte della Seta Lisio in collaborazione con la Fondazione Teatro Donizetti, realizzato in occasione della mostra Caterina Cornaro experience (Donizetti Opera 2025). Dopo la visione una speciale visita guidata alla mostra Gianandrea Gavazzeni experience approfondisce la ricostruzione dei costumi esposti. Alla Biblioteca Civica Angelo Mai sabato 31 ottobre alle ore 14.30 e venerdì 27 novembre alle ore 17.30 le visite guidate Scritti, lettere, fogli di musica e autografi del Maestro con i conservatori Marcello Eynard e Fabrizio Capitanio offrono l’occasione di avvicinarsi a un’ampia selezione di documenti del Fondo Gianandrea Gavazzeni conservato presso la Biblioteca. Infine, sabato 21 novembre alle 16.30 la visita guidata Ritorno al ‘900. Qualcosa è cambiato al museo Bergamo 900 presso il Convento di San Francesco in Città Alta restituisce l’atmosfera del tempo di Gavazzeni, attraverso anche l’esposizione di un bozzetto di Sandro Angelini del balletto Il furioso nell’isola di S. Domingo composto da Gavazzeni su ispirazione dall’omonima opera donizettiana.
Il ricordo culmina giovedì 19 novembre alle ore 20.30 con il Gala Gianandrea Gavazzeni al Teatro Donizetti. Un concerto diretto da Riccardo Frizza che vuole rendere omaggio al maestro Gavazzeni attraverso un ricco programma di sinfonie, arie e duetti tratti dai melodrammi che il direttore d’orchestra bergamasco ha frequentato nella sua lunga carriera. A interpretarli i protagonisti dell’edizione 2026 del Donizetti Opera: il soprano Lidia Fridman, i tenori Filip Filipović e Dave Monaco, il baritono Grisha Martirosyan. La serata vedrà sul palco l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala e la partecipazione della giovanissima Teresa Fumagalli al clarinetto, vincitrice della borsa di studio “Victor de Sabata” conferita nell’ambito delle attività della rassegna “A Gianandrea Gavazzeni. La musica, il gesto, la memoria. 1996-2026”.
#WORLDOPERADAY E OPERA UNPLUGGED
Domenica 25 ottobre la Fondazione Teatro Donizetti celebra il World Opera Day, la Giornata Mondiale dell’Opera, aprendo le porte del teatro alla città. Alle ore 15.00 e alle ore 15.45 due turni di Ti presento il Donizetti, visite guidate a cura di Clelia Epis tra palchi e sale storiche. Alle ore 16.30, nella Sala della Musica “M. Tremaglia”, prende il via Opera Unplugged, il format che svela il lavoro che precede il debutto di una produzione: dopo l’introduzione dei musicologi del Centro Studi Donizettiani, il pubblico incontra i registi e assiste alle prove. Il primo appuntamento è dedicato a Le convenienze ed inconvenienze teatrali, introdotte da Paolo Fabbri e Maurizio Merisio, con l’incontro con la regista Silvia Paoli in Sala Teatrale.
Sabato 31 ottobre alle ore 15.00 il ciclo si sposta alla Biblioteca Civica Angelo Mai per Alahor in Granata, presentata da Livio Aragona ed Edoardo Cavalli, prima del dialogo con il regista Benedetto Sicca Papa al Teatro Sociale. Chiude domenica 8 novembre alle ore 15.00, di nuovo nella Sala della Musica, L’esule di Roma, con l’introduzione di Candida Mantica e l’incontro con la regista Katharina Thoma. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione consigliata su donizettiopera.org.
ORCHESTRA VIBES, VIRGIN OPERA CLUB E ANTEPRIME UNDER30
Il Donizetti Off rivolge un’attenzione particolare ai giovani e a chi si avvicina all’opera per la prima volta. Venerdì 23 ottobre alle ore 20.30 il Teatro Donizetti ospita Orchestra Vibes, il suono collettivo, spettacolo partecipato in cui l’Orchestra studentesca del Politecnico delle Arti “G. Donizetti”, diretta da Marcello Corti, porta la musica classica a stretto contatto con il pubblico e svela il funzionamento di un’Orchestra.
Pensato per chi non ha mai assistito a un’opera dal vivo, Virgin Opera Club è riservato a GenZ e Millennial dai 19 ai 40 anni. Sabato 7 novembre l’esperienza comincia alle ore 18.00 con un happy hour in teatro, prosegue alle ore 19.00 con l’incontro tenuto da Maria Teresa Galati che spiega in modo “irriverente” cosa sia un’opera lirica e introduce il titolo donizettiano cui si assisterà nei giorni seguenti, culminando alle ore 20.15 con la prova aperta di Le convenienze ed inconvenienze teatrali; il percorso si completa giovedì 12 novembre con l’Anteprima del titolo.
Le Anteprime Under30 rinnovano, infatti, l’invito ai giovani sotto i trent’anni: tre recite, tutte alle ore 17.00 e con posto unico a 10 euro, anticipano i titoli in cartellone. Martedì 10 novembre L’esule di Roma al Teatro Donizetti, mercoledì 11 novembre Alahor in Granata al Teatro Sociale e giovedì 12 novembre Le convenienze ed inconvenienze teatrali di nuovo al Teatro Donizetti.
OPERA STORIES
Sei conversazioni attorno al teatro lirico e alla musica compongono il ciclo di quest’anno di Opera Stories, a ingresso gratuito con prenotazione consigliata sul sito del Donizetti Opera. Giovedì 19 novembre alle ore 18.30 nella Sala della Musica “M. Tremaglia” del Teatro Donizetti Parla Gavazzeni: parole e immagini in ricordo del Maestro riunisce il Direttore del Centro Studi Donizettiani Paolo Fabbri, con il musicologo Livio Aragona e i giornalisti Goffredo Gori e Alberto Sinigaglia attorno alla figura del Maestro, che rivivrà nella proiezione di storici filmati d’archivio.
Venerdì 20 novembre alle ore 18.00, in Sala Eventi Allianz, il giornalista e biografo Alessandro De Rosa racconta Ennio Morricone e Boris Porena, tra musica e società, mentre sabato 21 novembre alle ore 18.00 in Sala della Musica lo storico del Diritto Valerio Massimo Minale dialoga con Paolo Fabbri su Donizetti e le istituzioni di Roma: storia di una congiura, all’ombra di Tiberio, tema che richiama da vicino l’ambientazione di L’esule di Roma.
Giovedì 26 novembre alle ore 18.30, sempre in Sala della Musica, spazio alla ricerca contemporanea con Musica 109. Lezioni sulla musica sperimentale, con il curatore Massimiliano Viel in dialogo con Livio Aragona. Venerdì 27 novembre alle ore 18.00 la Biblioteca Civica Angelo Mai accoglie l’incontro Fermo-posta Donizetti: L’Epistolario Vol. 2 (1831-34), con Paolo Fabbri in dialogo con Livio Aragona e Candida Mantica. Chiude il ciclo sabato 28 novembre alle ore 18.00, di nuovo in Sala della Musica, Edoardo Cavalli, che approfondisce la figura di Donizetti direttore della musica insieme a Paolo Fabbri e Candida Mantica.
OPERA FAMILY
Nei fine settimana del festival Opera Family porta bambini e genitori dentro il teatro. Sabato 14 novembre alle ore 15.00 Qui Maestro Gavazzeni trasforma la visita del Teatro Donizetti in un’esperienza interattiva con il laboratorio-game a cura di Clelia Epis, alla scoperta della professione del direttore d’orchestra attraverso le tracce lasciate dal Maestro bergamasco (dagli 8 anni, ingresso 5 euro). Sabato 21 novembre alle ore 15.00, nel Ridotto Gavazzeni, debutta Bacchette Magiche, spettacolo partecipato con laboratorio per bambini dai 3 ai 7 anni, ideato e diretto da Mauro De Santis con la collaborazione artistica di Fabio Cocifoglia e interpretato da Simone Faucci con la “Megliotardichemai Orchestra” (biglietto intero 10 euro, ridotto Under14 5 euro).
Le domeniche 15 e 22 novembre alle ore 10.00 le Sale Storiche del Teatro Donizetti ospitano A colazione con Gaetano: musica, latte e fantasia!, con una visita del teatro abbinata a un laboratorio sul costume teatrale il 15 novembre, e un’esperienza sonora per famiglie il 22, in collaborazione con Fondazione Dalmine (dai 6 anni, ingresso con colazione 12 euro).
Sabato 28 novembre il Teatro Donizetti accoglie la nuova produzione Tornado Agata. Convenienze ed inconvenienze di una mamma all’opera, opera partecipata con laboratorio ispirata a Le convenienze ed inconvenienze teatrali, con la drammaturgia musicale di Alberto Zanardi in collaborazione con Mariagrazia Mercaldo, la regia e drammaturgia di Paola Brunello, le scene di Eleonora De Leo e le luci di Alessandro Andreoli. Sul podio dell’Ensemble Donizetti Opera sale Nicolò Jacopo Suppa; nei panni della travolgente Mamma Agata il baritono Francesco Bossi, accanto a Floriana Cicìo, Dayu Xu, Simone Fenotti, Dario Sogos, Miriam Podgornik e Federico Gritti. Lo spettacolo è accessibile nell’ambito del progetto Donizetti Opera Pass (biglietto intero 10 euro, ridotto Under14 5 euro). Per le famiglie sono disponibili il Carnet Opera Family, che comprende i tre spettacoli del sabato (20 euro intero, 10 euro Under14), e il Family Ticket per due adulti e due Under14 a 25 euro, valido per Tornado Agata e Bacchette Magiche.
THE DONIZETTI BRUNCH: DONIZETTI SONGS
Le domeniche del festival, 15, 22 e 29 novembre alle ore 11.00, il Ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti accoglie The Donizetti Brunch: Donizetti Songs, concerti matinée dedicati al repertorio vocale da camera di Donizetti, nati dalla collaborazione con l’istituzione britannica Opera Rara, con cui il festival condivide l’obiettivo di eseguire dal vivo le romanze donizettiane nell’arco del triennio 2025-2027. Protagoniste le giovani voci degli allievi ed ex-allievi della Bottega Donizetti, accompagnate al pianoforte da Giulio Zappa, con la partecipazione di Emilio Moriggi all’harmonium e Valery Sofía López al violoncello (15 novembre), Giovanni Paiardi al clarinetto (22 novembre) e Christian Serazzi alla viola (29 novembre). Dalle ore 12.30 la mattinata prosegue con il brunch esclusivo nella Sala Eventi Allianz a cura di Tassino Eventi (28 euro concerto con brunch, 15 euro solo concerto).
LE CONVENIENZE E INCONVENIENZE AZIENDALI
Mercoledì 25 novembre il Donizetti Off guarda al mondo dell’impresa, rinnovando la collaborazione con Confindustria Bergamo e Federmanager Bergamo. Alle ore 19.30 al Teatro Donizetti l’incontro Le convenienze e inconvenienze aziendali mette a confronto il teatro e l’azienda: Fabio Larovere intervista Niccolò Branca, imprenditore, umanista e scrittore, sulle sfide che oggi attendono leader, manager e capitani d’industria. A seguire, alle ore 21.00, va in scena Guasta Diva. Come distruggere un’opera, spettacolo partecipato con la regia e drammaturgia di Silvia Briozzo, con Matilde Facheris (Daria), Francesco Bossi (Mamma Agata), Mariagrazia Mercaldo nel ruolo di Maestra del Coro e Giuseppe Califano al pianoforte.
DIES NATALIS
Il festival si chiude domenica 29 novembre, giorno del compleanno di Gaetano Donizetti. Alle ore 10.30 la Basilica di Santa Maria Maggiore ospita la prima esecuzione in tempi moderni del Dixit, composizione autografa inedita per tre voci maschili a cappella, affidata ai Solisti della Cappella Musicale diretti dal M° Cristian Gentilini (ingresso libero e gratuito). La domenica è, inoltre, sempre visitabile la Casa Natale di Gaetano Donizetti, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 17.00, con visita semplice o audiotour (biglietti da 2 a 5 euro).
Un palinsesto, questo del Donizetti Off, che conduce il pubblico fino alla serata inaugurale di venerdì 13 novembre, con L’esule di Roma diretta da Fabrizio Maria Carminati e la regia di Katharina Thoma, e lo accompagna per tutte le settimane del festival, fino all’ultima recita del 29 novembre.
Anche quest’anno per celebrare al meglio la première, illumina la facciata del Teatro Donizetti all’inizio della serata, a partire dalle ore 18.30 circa, una speciale installazione audiovisiva che, tra luci e musica, introduce nelle atmosfere dell’opera donizettiana, grazie alla collaborazione con Claypaky, che da anni sostiene la Fondazione Teatro Donizetti.
Infine, proprio per il festival Donizetti Opera 2026 Allegrini, storica azienda bergamasca specializzata nello sviluppo di soluzioni per l’hospitality e la cura degli ambienti, firma insieme ad Atelier Fragranze Milano la nuova identità olfattiva del Teatro Donizetti di Bergamo. Nasce così DONIZETTI. L’Elisir, una fragranza esclusiva creata dal Senior Perfumer Paolo Cerizza per tradurre in un’esperienza sensoriale l’identità, l’eleganza e la vocazione artistica del Teatro. Il progetto rappresenta un incontro tra due eccellenze italiane e una realtà culturale profondamente radicata nel territorio: una partnership che mette in dialogo il patrimonio musicale e teatrale di Donizetti con la cultura della profumeria e l’esperienza di Allegrini nell’olfactory branding. La fragranza debutta il 13 novembre in occasione dell’inaugurazione del Donizetti Opera 2026 e diventa, così, una nuova forma di racconto del Teatro, capace di accompagnare l’esperienza del pubblico attraverso un elemento invisibile ma fortemente evocativo e riconoscibile.
Un grazie speciale è rivolto a tutti i partner e agli sponsor del festival Donizetti Opera 2026, che hanno permesso la progettazione di questo ricco palinsesto.
Partner istituzionali Ministero della Cultura e Regione Lombardia. Main Partner Allianz, con il sostegno di SIAD e Fondazione Cariplo; sponsor Curnis – Rolex. Partner tecnici ATB, Claypaky e Con.All. di Conte Giuseppe, Communication partner NT Next – Evolving Communication; Media partner Sky Classica con la piattaforma digitale PiùClassica ed Eppen. In collaborazione con Politecnico delle Arti di Bergamo “G. Donizetti – G. Carrara”, Fondazione MIA, Opera Europa, Associazione Fedora e Rotary Club Bergamo Terra di San Marco.
Un ringraziamento particolare va anche a tutti coloro che sostengono l’attività della Fondazione Teatro Donizetti tramite Art Bonus: Intesa Sanpaolo, A2A, ATB Mobilità, Camera di Commercio di Bergamo, Sacbo, Uniacque e agli Ambasciatori di Donizetti:
IL MAESTRO Siad
LE PIETRE MILIARI Alfaparf Group, Calfin, Curnis Gioielli 3C, Dalmine, Legami, Nuova Demi
LE RARITÀ Allegrini • Arva • Beltrami Linen • Bodega G. & C. • Brembomatic Pedrali • Carba • Caseificio Defendi Luigi • Catellani & Smith • CRES LT • CX Centax • Diachem • Dufrital • Fecs • Flow-Meter • Fra.Mar • Fratelli Pellegrini • Gemels • Impresa Edile Stradale Artifoni • Intertrasport • Iterchimica • LVF Valve Solutions • Magnetti Building • Milestone • Montello • OMB Valves • Pedrali • Persico • Qintesi • Revi4 • Stucchi • Zanetti
Hanno inoltre donato Confindustria Bergamo, Federmanager Bergamo e ICB Industria Cartotecnica Bergamasca.
Per il programma completo e ulteriori informazioni: donizettiopera.org
Ufficio stampa nazionale Donizetti Opera
Walter Vitale +39 3335243419 pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org
Ufficio stampa internazionale Donizetti Opera
Irene Sala +39 3391010571 internationalpress@fondazioneteatrodonizetti.org
Responsabile Comunicazione e Marketing Donizetti Opera Tania Cefis +39 3384022158 cefis@fondazioneteatrodonizetti.org
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