Diplomacia

PREMIO LETTERARIO “JUAN MONTALVO”: DA MARINA DI CARRARA AL CONSOLATO DELL’ECUADOR

A admin
7 de octubre, 2026

LA PRESIDENTE, MARINA PRATICI, IL PRESIDENTE DI GIURIA, GUAMAN JARA ALLENDE, E LA SEGRETARIA DEL PREMIO, GAIA GRECO, CONFERISCONO A MILANO IL PREMIO ALLA CARRIERA ALL’AMBASCIATORE JUAN CARLOS CASTRILLON JARAMILLO, CONSOLE GENERALE DELL’ ECUADOR IN MILANO, E A RENATO ONGANIA, FONDATORE DI WIKIPOESIA

UNA CERIMONIA SOLENNE PRESSO LA SEDE CONSOLARE PER IL CONFERIMENTO DEI RICONOSCIMENTI

Una Cerimonia solenne presso la sede del Consolato dell’Ecuador in Milano ha concluso il prestigioso cammino, partito da Marina di Carrara con il partecipatissimo evento del 19 settembre scorso, del Premio Internazionale di Arte Letteraria “Juan Montalvo”.

Nella giornata di ieri, infatti, la docente aullese Marina Pratici, Presidente del Premio, il docente ecuadoriano Guaman Jara Allende, Presidente di Giuria, la Presidente dell’Associazione “Culturalmente Toscana e Dintorni” di Carrara Gaia Greco, Responsabile Segreteria, sono stati accolti presso la sede consolare.

Qui, negli ambiti di una Cerimonia aperta da un video illustrante le bellezze paesaggistiche e monumentali dell’Ecuador, alla presenza di un numeroso pubblico, sono stati conferiti i Premi alla Carriera a S.E. l’Ambasciatore Juan Carlos Castrillon Jaramillo, Console Generale dell’ Ecuador in Milano, e a Renato Ongania, Fondatore di Wikipoesia.

< Un grande onore – dichiarano gli organizzatori – e una forte emozione, rivolgiamo a S.E. il Console e ai suoi collaboratori i nostri più sentiti ringraziamenti per la gentilissima accoglienza >.

Il Premio, negli ambiti del quale si inserisce l’importante conferimento, è indetto dal Centro Ecuadoriano d’Arte e Cultura a Milano, dall’Associazione Culturalmente Toscana e Dintorni e dal Cenacolo Le Nove Muse, con il Patrocinio di Regione Toscana, WikiPoesia – Enciclopedia Poetica e Comune di Carrara, rende omaggio a Juan Montalvo (Ambato 1832 – Parigi 1889), il più grande saggista ecuadoriano, difensore della libertà di stampa e di parola.

Ultimo di sette figli di un commerciante andaluso, Juan Montalvo studiò Filosofia e Diritto a Quito, ma la sua vera vocazione fu la parola libera. Lavorò giovanissimo come diplomatico in Italia e a Roma (1857-1859), un’esperienza che segnò per sempre il suo amore per la cultura europea, italiana e classica.

Il suo pamphlet più famoso, “La dictadura perpetua” (1874), scatenò la rivolta dei giovani liberali. Quando García Moreno fu assassinato sulle scale del Palazzo Nazionale di Quito, in Ecuador, Montalvo pronunciò la frase rimasta nella storia della letteratura mondiale: “Mi pluma lo mató” – “È stata la mia penna ad ucciderlo”.

Esiliato per 7 anni in Colombia e poi in Francia, visse in povertà, perseguitato, ma non smise mai di scrivere e di difendere i valori della libertà e dell’uguaglianza.

Sotto la presidenza di Marina Pratici, la presidenza di giuria di Guaman Jara Allende, il Padrino Giuliano Ottaviani, la direzione critica di Mauro Montacchiesi, la direzione artistica di Elisabetta Agresti, Claudia Casadei, Filippo Papa e la segreteria organizzativa di Gaia Greco, la giuria – composta da Giacomo Bugliani, Francesco Fedele, Giuseppe Giannotti, Hafez Haidar, Matteo Nerbi, Giovanni Ronzoni, Giada Eva Elisa Tarantino, Rodolfo Vettorello – ha decretato di conferire al Console dell’Ecuador in Milano, Juan Carlos Castrillon Jaramillo, il Premio alla Carriera “per l’impegno costante e luminoso al servizio dei diritti umani”.

< Siamo onorati – concludono gli organizzatori – di promuovere questo Premio che non è solo letterario, ma anche civile: a differenza di molti concorsi, il Montalvo ha infatti voluto sin dall’inizio una Sezione speciale a tema “Inclusione Sociale”. È il cuore del pensiero di Montalvo: difendere gli ultimi, i migranti, gli emarginati >.

A breve uscirà il bando dell’Edizione 2027 dell’evento concorsuale letterario, che vedrà una Cerimonia di Premiazione doppia: a Carrara e a Milano.

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