Il Museo Palazzo DatinipresentaLE EMOZIONI DELLA VITAviste con i libri ed i progetti d’autore diElisa & Roberto Casati
Prato, dal 14 al 28 novembre 2026
A cura di Elisabetta Pastacaldi
Nelle sale del Museo i visitatori troveranno cinque temi, cinque libri e
progetti d’autore, attraverso i quali Elisa & Roberto Casati, raccontano
le loro emozioni.
La Gioia
L’Amore
Le Guerre (dei Rugi)
Il Perdono
La Morte (sulle strade)
Di seguito una sintesi dei cinque libri d’autore.
Con il tema sulla Gioia, propongono il tema sociale del riciclo
attraverso un mondo visto con gli occhi dei bambini. Gioioso,
spumeggiante, incantato e affascinante.
Un mondo costruito sul nuovo personaggio disegnato da Elisa & Roberto,
simpatico, tenerone e giuggiolone (Arcitopo) che ci guida nelle
singolari avventure di tre popoli impegnati a pulire il mondo.
L’Amore, il racconto di una normale storia d’Amore. Fatta di litigi (i
temporali) e riappacificazioni. E di nuove dolci carezze.
Da una crisi profonda a una canzone d’Amore: «Love in Florence» per dire
di aspettare, e poi alla poesia-libro d’autore «Dopo i Temporali»
presentati
e declamati in quattro lingue per il San Valentino 2022 alla Biblioteca
Filippo Buonarroti di Firenze.
Poi una grande installazione plastica per il Museo di Portofino, la
traduzione della poesia in altre numerose lingue (compreso l’Arabo ed il
Tainlandese),
le collaborazioni con altri artisti, le esposizioni in vari Musei, la
fondazione del Museo dell’Amore, che oggi conserva la più importante
raccolta di mail-art dedicate all’Amore al mondo (oltre 1.000).
Tante nuove pagine che si sono andate ad aggiungere al libro che non è
MAI finito.
Alcune copie del quale sono state donate a Musei, Biblioteche e
prestigise Collezioni d’arte.
Le Guerre (dei Rugi). Alla ricerca delle radici.
La storia-leggenda di un antico popolo barbaro proveniente dai paesi
Scandinavi che per sfuggire alla fame fu coinvolto e dilaniato in mille
battaglie.
E, giunto esausto nella terra promessa, attraversò i secoli per
trasformarsi
in tante famiglie, con il cognome dei Rugi.
Il desiderio di cercare di annodare i fili delle nostre origini, ci ha
impegnato in una lunga e difficile ricerca storica tradotta in un libro:
Il Popolo dei Rugi, 2000 anni di storia fra leggenda e realtà di Elisa,
Roberto, Carlotta e Simone Casati
Il libro è stato presentato da Emiliano Fossi al Teatro Rugi di Campi
Bisenzio, ed un polittico, in policarbonato è installato nell’ingresso
dell’Ospedale Santo Stefano di Prato.
Il Perdono, un recitativo che vuole fare immergere il lettore
nel’indifferenza ed il pressappochismo che ci portano sempre più spesso
a trascurare ciò che ci circonda, a non curarsi dei problemi degli
altri, dei più emarginati e dell’ambiente. Ormai tendiamo quasi a non
salutare chi incontriamo casualmente. Pensiamo sempre più egoisticamente
solo a noi.
Poi, quando vediamo il tempo accorciarsi e la fine delle forze sempre
più vicina, abbiamo delle riflessioni, dei ripensamenti.
Forse per mettere al riparo la nostra coscienza davanti al giudizio
finale,
forse perché ora vediamo il mondo in modo più spirituale e meno
materiale.
E allora vorremmo chiedere perdono per tutto.
Anche per i dubbi, anche per cose che, forse, non abbiamo fatto.
Un’intima riflessione sul perchè siamo sempre litigiosi e insofferenti.
La Morte (sulle strade). In Italia, nel 2025, sono morte 2.868 persone a
causa di tragici incidenti stradali. Ed alcune migliaia, dei 237.822
feriti, rimarranno con gravi problematiche psico-fisiche permanenti.
Nel 2017, assieme al Liceo Artistico Petrocchi, all’Archivio Carlo Palli
ed alla Fondazione Santa Rita, abbiamo cercato di lanciare un forte
grido
di ATTENZIONE, con il linguaggio dell’arte e del coinvolgimento.
Un grido che rinnoviamo oggi, qui al Museo Palazzo Datini, anche
attraverso la collaborazione del Liceo Artistico Brunelleschi (Prato).
Da queste, ed altre decine di collaborazioni, sono nati tre progetti
multidisciplinari: L’Ultimo Istante, Il Ritorno (alla vita), Questioni
di secondi
Intervista a TVR
https://www.tvrteleitalia.it/notizie/curiosita/museo-dellamore-a-novembre-una-mostra-a-palazzo-datini-a-prato/
