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A admin
10 de octubre, 2026
comunicato stampa
LE NOZZE DI FIGARO DI MOZART INAUGURANO LA STAGIONE 2026-2027 DEL TEATRO CARLO FELICE DI GENOVA
Dal 16 al 25 ottobre il capolavoro di Mozart e Da Ponte apre la nuova programmazione ispirata agli “Approdi”

 
Jordi Bernàcer dirige l’Orchestra e il Coro del Carlo Felice con Roberto de Candia, Carmela Remigio, Vito Priante e Daniela Cappiello nei personaggi principali la sera della Prima
 
L’allestimento del Regio di Torino è firmato da Emilio Sagi ed è ambientato in una Siviglia luminosa e sensuale

Genova, Teatro Carlo Felice
Le nozze di Figaro 16, 17, 18, 23, 24 e 25 ottobre 2026
Introduzione all’ascolto Sala Paganini da 45’ prima dell’inizio di ogni recitaQui il link per scaricare
Una stanza da misurare, un cappellino da provare e un matrimonio da celebrare: comincia con dei gesti quotidiani Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, pagine a ridosso della Rivoluzione Francese in cui il Conte di Almaviva e il suo “mondo di privilegi” mettono in moto una delle più perfette macchine teatrali della storia dell’opera: una “folle giornata” di desideri, gelosie, travestimenti, conflitti di classe, inganni e riconciliazioni, nella quale l’ordine delle gerarchie viene continuamente messo alla prova dall’intelligenza dei personaggi.
 
Con Le nozze di Figaro, venerdì 16 ottobre alle ore 19.30 (Turno A), il Teatro Carlo Felice di Genova inaugura la Stagione 2026-2027, “Approdi”; sei le rappresentazioni nei consueti due fine settimana: sabato 17 ottobre, ore 15.00 (Turno F), domenica 18 ottobre, ore 15.00 (Turno C), venerdì 23 ottobre, ore 19.30 (Turno B), sabato 24 ottobre, ore 19.30 (Turno L), domenica 25 ottobre, ore 15.00 (fuori abbonamento). La serata inaugurale del 16 ottobre sarà registrata e trasmessa in differita su Rai Radio3.
 
Sul podio dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice sale Jordi Bernàcer, la regia è di Emilio Sagi (ripresa da Matteo Anselmi), con scene di Daniel Bianco, costumi di Renata Schussheim, coreografia di Nuria Castejon e luci di Eduardo Bravo (riprese da Vladi Spigarolo); il Maestro del Coro è Giulio Magnanini, maestro al fortepiano Sirio Restani. L’allestimento della Fondazione Teatro Regio di Torino riprende la produzione originale presentata dal Teatro Real di Madrid in coproduzione con l’Asociación Bilbaína de Amigos de la Ópera.
Un cast di interpreti di fama internazionale riunisce Roberto de Candia e Christian Senn nel personaggio del Conte di Almaviva; Carmela Remigio e Sara Cortolezzis in quello della Contessa; Daniela Cappiello e Lucrezia Drei come Susanna; Vito Priante e Giorgio Caoduro come Figaro; Josè Maria Lo Monaco e Irene Molinari come Cherubino. Completano la compagnia Sonia Ganassi (Marcellina), Alex Martini (Bartolo), Enrico Iviglia (Basilio), Gianluca Moro (Don Curzio), Chiara Maria Fiorani (Barbarina) e Stefano Marchisio (Antonio).
 
Le nozze di Figaro segnano il primo approdo della nuova stagione del Teatro Carlo Felice, proseguendo idealmente il percorso avviato lo scorso anno con “Naviganti”. Se allora il Teatro invitava il pubblico a intraprendere un viaggio fra repertorio, nuovi linguaggi e differenti esperienze dello spettacolo dal vivo, gli “Approdi” della Stagione 2026-2027 sono luoghi d’incontro e di trasformazione: punti di arrivo che diventano immediatamente nuove partenze.
Non è infatti casuale che il nuovo percorso prende avvio ancora da Mozart e da Lorenzo Da Ponte. Dopo il Don Giovanni che aveva inaugurato la stagione 2025-2026, il Teatro Carlo Felice presenta Le nozze di Figaro (Burgtheater di Vienna, 1° maggio 1786) con il libretto derivato da La folle journée, ou Le mariage de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, commedia che aveva attraversato una lunga vicenda censoria prima di arrivare sulle scene parigine nel 1784.
 
«Inaugurare la nuova stagione con Le nozze di Figaro significa ripartire da un capolavoro che riesce ancora oggi a parlare con straordinaria immediatezza al pubblico – dichiara il sovrintendente Michele Galli –. Dopo il Don Giovanni dello scorso anno proseguiamo la proposta dei capolavori di Mozart e Da Ponte con un’opera in cui la perfezione della costruzione musicale incontra una riflessione profondamente umana sui rapporti tra le persone, sull’amore, sul potere e sulla possibilità del perdono. È anche un titolo che interpreta bene il senso degli “Approdi”: nel corso di una sola giornata tutti i personaggi attraversano conflitti, errori e trasformazioni e arrivano alla conclusione diversi da come erano partiti. Apriamo così una stagione particolarmente ampia, nella quale opera, balletto e concerti convivono con i progetti dedicati ai giovani, all’accessibilità e alla partecipazione, continuando il lavoro intrapreso dal Teatro per rafforzare il rapporto con Genova e con il suo pubblico».
 
Le nozze di Figaro K492, è la prima delle tre opere nate dalla collaborazione fra Mozart e Lorenzo Da Ponte, cui seguiranno Don Giovanni e Così fan tutte. Fu lo stesso compositore a intuire le possibilità musicali della commedia di Beaumarchais; Da Ponte ne ridusse i cinque atti a quattro, condensò dialoghi e personaggi e attenuò alcuni dei passaggi politicamente più espliciti dell’originale. Rimase tuttavia intatto il nucleo potenzialmente sovversivo della vicenda: l’intelligenza dei domestici contrapposta al privilegio del padrone, un Conte costretto a misurarsi con i limiti del proprio potere e, soprattutto, due donne – Susanna e la Contessa – capaci di prendere nelle proprie mani l’azione e condurla allo scioglimento. È Mozart a trasformare la commedia in qualcosa di più profondo. La vertiginosa Ouverture immette immediatamente nella corsa della “folle giornata”; arie, duetti e grandi numeri d’insieme sono il luogo in cui i personaggi cambiano, si osservano, si fraintendono e si riconoscono. Il celeberrimo finale del secondo atto cresce per quasi mille battute attraverso nuovi ingressi e continui capovolgimenti, mentre nel corso dell’opera il desiderio assume forme differenti: l’adolescente irrequietezza di Cherubino, la gelosia di Figaro, l’autorità ferita del Conte, l’intelligenza di Susanna, la malinconia della Contessa. Proprio la complessità delle relazioni è una delle chiavi attraverso le quali l’opera supera i meccanismi dell’opera buffa. Come osserva Ernesto Napolitano nel saggio pubblicato nel programma di sala, nelle Nozze Mozart mette in movimento caratteri e desideri individuali all’interno di una società nella quale menzogne, ambivalenze e conflitti non scompaiono, ma possono ancora trovare una ricomposizione. Il punto di arrivo è il perdono della Contessa, il gesto morale che permette alla comunità di ricostituirsi dopo il disordine della giornata. È qui che la leggerezza mozartiana rivela la propria profondità: il Conte, dopo aver esercitato per tutta l’opera il proprio potere, deve chiedere pubblicamente perdono alla moglie; ed è una donna a pronunciare quel “sì” dal quale può ripartire la comunità.

L’allestimento con la regia di Emilio Sagi colloca decisamente la vicenda alla sua dimensione spagnola. Siviglia non è un semplice sfondo, ma – nelle parole del regista – «un personaggio in più». Sagi sceglie di ambientare l’opera nel suo tempo, introducendo suggestioni che conferiscono alla scena un carattere più marcatamente spagnolo e una sensibilità visiva vicina all’universo di Goya. Al centro della lettura resta la folle journée di Beaumarchais e Da Ponte: una commedia degli equivoci attraversata da erotismo, amori e disamori, nella quale la vivacità teatrale non cancella la complessità dei personaggi. Particolare rilievo assumono Susanna e la Contessa. Sono loro, nella seconda parte dell’opera, a prendere il controllo di una situazione che gli uomini hanno condotto al caos: il piano di Figaro fallisce, mentre l’alleanza femminile costruisce l’inganno capace di smascherare il Conte e condurre alla riconciliazione. Cherubino è il giovane che si apre alla vita, incarnazione di un desiderio ancora incapace di scegliere il proprio oggetto, continuamente attratto dalle donne e insieme dalla natura, in quella sensibilità che Sagi legge come anticipazione dello spirito romantico.
 
Anche per questa nuova Stagione, il Teatro Carlo Felice porta avanti il consueto percorso di divulgazione articolato nei consueti due incontri di presentazione aperti al pubblico. Si comincia sabato 10 ottobre alle ore 16 al Teatro Auditorium Eugenio Montale con “Le nozze di Figaro. Una giornata folle e geniale”, conferenza di Roberto Iovino, realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio “Niccolò Paganini”. Mercoledì 14 ottobre alle ore 18, sempre all’Auditorium Montale, sarà invece la volta di “Mozart va a nozze!”, conferenza degli studenti del Liceo Musicale “Sandro Pertini”. Prosegue inoltre il progetto di approfondimento dedicato agli spettatori: 45 minuti prima dell’inizio di ciascuna delle sei rappresentazioni sarà proposta un’introduzione all’opera a cura degli allievi del Conservatorio “Niccolò Paganini” con il coordinamento del direttore artistico del Carlo Felice Federico Pupo.
 
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Fondazione Teatro Carlo Felice
Soci fondatori
Ministero della Cultura – Comune di Genova –Regione Liguria – Iren spa
Sponsor
Iren – Intesa Sanpaolo – Banca Passadore – Friends of Genoa
Si ringrazia per il fondamentale contributo in Art Bonus
Iren Spa – Iren Mercato – Siae
I Custodi Del Faro
Banca Passadore & C Spa – Fondazione Carige – Marsano Gestioni Srl – Errenova Spa – CMP Chugoku Boat Spa – Duetorrihotels Spa – Italo Belge Colori Srl – KPMG Spa – T Coibentazioni Srl
Le Stelle dell’Orsa
Sigma 3 Srl – Or+ Srl – Studio Di Ingegneria Ing. Roberto Orvieto – Francesco Cozzi – Daniela Anselmi – Associazione Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio Niccolò Paganini – Associazione Teatro Carlo Felice – Donatore Anonino – Francesco Paolo Illuzzi – Marco Novella – Elena Persico – Francesco Tiscornia – Davide Viziano – Marco Pescetto – Giuseppe Isoleri
 
Si ringraziano Profumerie Dellepiane e Capurro Group per la generosità e collaborazione in occasione della serata inaugurale.
 
 
venerdì 16 ottobre, ore 19.30 Turno A
sabato 17 ottobre, ore 15.00 Turno F
domenica 18 ottobre, ore 15.00 Turno C
venerdì 23 ottobre, ore 19.30 Turno B
sabato 24 ottobre, ore 19.30 Turno L
domenica 25 ottobre, ore 15.00 Fuori Abbonamento
 
LE NOZZE DI FIGARO
Commedia per musica in quattro atti K492
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Libretto di Lorenzo Da Ponte dalla commedia La Folle Journée, ou Le Mariage de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais
Prima rappresentazione: Vienna, Burgtheater, 1 maggio 1786
 
Direttore Jordi Bernàcer
Regia Emilio Sagi ripresa da Matteo Anselmi
Scene Daniel Bianco
Costumi Renata Schussheim
Coreografia Nuria Castejon
Luci Eduardo Bravo riprese da Vladi Spigarolo
Maestro del Coro Giulio Magnanini
Maestro al fortepiano Sirio Restani
Assistente ai costumi Mariana Seropian
Assistente coreografa Cristina Arias
 
Il Conte di Almaviva Roberto de Candia / Christian Senn (17, 24)
La Contessa di Almaviva Carmela Remigio / Sara Cortolezzis (17, 24)
Susanna Daniela Cappiello / Lucrezia Drei (17, 24)
Figaro Vito Priante / Giorgio Caoduro (17, 24)
Cherubino Josè Maria Lo Monaco / Irene Molinari (17, 24)
Marcellina Sonia Ganassi
Bartolo Alex Martini
Basilio Enrico Iviglia
Don Curzio Gianluca Moro
Barbarina Chiara Maria Fiorani
Antonio Stefano Marchisio
 
Danzatori Susana Algora Fernández, Cristina Arias, Celeste Cerezo, María Ángeles Fernández, Pablo Gutiérrez, Eva Jiménez, Daniel Morillo Barco, José Rabasco Aguilar, Luis Romero, Cristhian Sandoval
 
Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice di Genova
 
Allestimento della Fondazione Teatro Regio di Torino
secondo la produzione originale presentata dal Teatro Real di Madrid in coproduzione con la Asociación Bilbaína de Amigos de la Ópera (A.B.A.O.)
 
Info biglietti e abbonamenti
Costo degli abbonamenti opera e danza Da 172 a 777 euro / biglietti da 18 a 105 euro
Costo degli abbonamenti danza e musical Da 125 a 263 euro / biglietti da 18 a 105 euro
Costo degli abbonamenti concerti Da 273 a 319 euro / biglietti da 15 a 35 euro
 
Biglietterie
Teatro Carlo Felice Galleria Cardinal Siri 6 – 16121 Genova
Apertura da lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.00.
Per gli spettacoli l’apertura è un’ora prima dell’inizio e la chiusura 15 minuti dopo l’inizio. Per gli spettacoli pomeridiani o serali di domenica l’apertura è due ore prima dell’inizio e la chiusura 15 minuti dopo l’inizio.
Teatro Della Gioventù Via Cesarea 16 – 16121 Genova
Consultare il sito per i periodi e gli orari di apertura
Biglietteria on-line operacarlofelice.it
 
Informazioni Teatro Carlo Felice
Telefono +39 010 5381.433 oppure +39 010 5381.399 e-mail: biglietteria@carlofelice.it
 
Fondazione Teatro Carlo Felice
Direttrice della comunicazione e ufficio stampa
Floriana Tessitore +39 3387339981
tessitore@carlofelice.it
Addetto stampa
Alessandro Quartararo +39 3891274440
quartararo@carlofelice.it
 
Genova, 9 ottobre 2026 (f.t.)

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