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10 de octubre, 2026

IL GALA VERDIANO CELEBRA I 213 ANNI DEL MAESTRO: AL REGIO L’ORIENTE DE IL CORSARO E DI JÉRUSALEM

Una serata resa possibile dal generoso sostegno degli International Friends of Festival Verdi, che accompagnano il Festival anche nella Cerimonia in onore di Verdi del mattino.

James Conlon, che ha inaugurato il XXVI Festival con Alzira, torna sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani.

In programma il secondo atto de Il Corsaro e il terzo atto di Jérusalem, con la sinfonia de Il Guarany di Antônio Carlos Gomes, il musicista che per primo portò il Brasile sulle scene italiane.

Protagonisti Alessia Panza, Daniel Luis de Vicente, Galeano Salas, Agostino Subacchi, Long Ning ed Emil Abdullaiev.

In mattinata, alle 11.30, la tradizionale Cerimonia in onore di Verdi davanti al Monumento in Piazza della Pace e l’annuncio dei titoli della prossima edizione del Festival Verdi.

Teatro Regio di Parma

sabato 10 ottobre 2026, ore 20.30

È dedicato al fascino che l’Oriente e le terre lontane esercitarono su Giuseppe Verdi il Gala Verdiano che sabato 10 ottobre 2026, alle ore 20.30, porta al culmine al Teatro Regio di Parma la giornata di festa per il 213° compleanno del Maestro. Sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani, sale James Conlon che, a pochi giorni dall’inaugurazione del XXVI Festival Verdi con Alzira, torna a dirigere un programma in piena sintonia con il tema di questa edizione, Mondi lontani.

Il Gala è realizzato grazie al generoso sostegno degli International Friends of Festival Verdi, che scelgono ancora una volta di legare il proprio nome all’appuntamento più atteso della giornata verdiana, confermando un sodalizio che accompagna da anni il Festival e la festa per il compleanno del Maestro. Gli IFFV sono un’organizzazione non profit statunitense con sede a New York, fondata nel 2019 per sostenere il Festival Verdi, Verdi Off e l’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma. Attraverso un programma di adesioni, eventi e iniziative di raccolta fondi, l’associazione contribuisce alla realizzazione delle produzioni del Festival e ai suoi progetti educativi e di coinvolgimento del pubblico, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’opera di Verdi e di favorire lo scambio culturale tra Parma e i sostenitori del Festival nel mondo. Ogni anno i suoi membri, oggi circa 120, raggiungono Parma in occasione del 10 ottobre per vivere da vicino il Festival e la festa per il compleanno del Maestro, facendo del Gala Verdiano un momento di incontro tra il pubblico parmigiano e gli amici d’oltreoceano. A New York l’associazione assegna inoltre il Fortunino Award, riconoscimento dedicato ai giovani talenti emersi dal Festival, che nel 2025 è andato al soprano Marta Torbidoni, quest’anno protagonista di Alzira.

Il programma del Gala Verdiano accosta due pagine di raro ascolto, eseguite integralmente, che hanno al centro lo stesso luogo dell’immaginario ottocentesco: l’harem. Nel secondo atto de Il Corsaro, melodramma tragico in tre atti e sette quadri che Francesco Maria Piave ricavò dal poema The Corsair di George Byron, in scena per la prima volta al Teatro Grande di Trieste il 25 ottobre 1848, Corrado penetra travestito da derviscio nel palazzo del pascià Seid e lo dà alle fiamme, ma si attarda cavallerescamente a soccorrere le odalische, lasciando agli avversari il tempo di prevalere. Il terzo atto di Jérusalem, il grand opéra in quattro atti con cui Verdi rielaborò I Lombardi alla prima crociata per l’Académie Royale de Musique di Parigi, dove debuttò il 26 novembre 1847 sul libretto di Temistocle Solera nella traduzione francese di Alphonse Royer e Gustave Vaëz, si svolge invece nell’harem in cui è prigioniera Hélène: accanto a brani ripresi dai Lombardi, Verdi vi aggiunse pagine nuove come la marcia funebre, il cantabile con cabaletta di Gaston, scritto per il celebre tenore Gilbert-Louis Duprez, e un ampio balletto in quattro sezioni. In entrambe le partiture, più che nel colore esotico della musica, l’Oriente vive nei conflitti morali dei personaggi. Le due opere sono eseguite nelle edizioni critiche a cura rispettivamente di Elizabeth Hudson e di Jürgen Selk (The University of Chicago Press, Chicago, e Casa Ricordi, Milano).

A fare da ponte tra le due opere, la sinfonia de Il Guarany di Antônio Carlos Gomes, primo autore del Brasile a vedere un proprio titolo allestito in Italia: un’opera-ballo su libretto di Antonio Scalvini e Carlo d’Ormeville, tratta dal romanzo O Guarani di José de Alencar e presentata al Teatro alla Scala di Milano il 19 marzo 1870, la cui vicenda ricorda da vicino quella dell’Alzira di Voltaire musicata da Verdi, titolo inaugurale di questa edizione del Festival. La Sinfonia, divenuta in patria quasi un secondo inno nazionale, rielabora con raffinatezza motivi popolari brasiliani e valse al compositore le calorose congratulazioni dello stesso Verdi.

Il cast riunisce interpreti verdiani di consolidata esperienza e giovani voci cresciute all’Accademia Verdiana: Alessia Panza* (Gulnara / Hélène), Daniel Luis de Vicente (Seid / Le Comte de Toulouse), Galeano Salas (Corrado / Gaston), Agostino Subacchi* (Giovanni / L’Èmir de Ramla, Adhémar), Long Ning* (Eunuco, Uno schiavo / Un Officier de l’Èmir) ed Emil Abdullaiev (Le Hérault), (*già allievi di Accademia Verdiana).

La giornata del compleanno si apre alle ore 11.30 a Parma in Piazza della Pace, dove, davanti al Monumento a Verdi, la città rinnova il proprio omaggio al Maestro con la Cerimonia in onore di Verdi: a risuonare saranno le note del “Va, pensiero”, intonato dal Coro del Teatro Regio di Parma e dalla Corale Giuseppe Verdi, alla presenza di istituzioni e associazioni cittadine, degli International Friends of Festival Verdi e dell’Associazione Viva Verdi. Un appuntamento aperto a tutti, per ritrovarsi intorno a una passione che attraversa ormai più di due secoli. Sempre il 10 ottobre, saranno annunciati i titoli principali della XXVII edizione del Festival Verdi, a Parma e Busseto ad ottobre 2027.

Anche Verdi Off festeggia il compleanno del Maestro con una giornata di appuntamenti. Al mattino, alle ore 9.45, la Corale Verdi porta il repertorio verdiano nel Centro di oncologia e radioterapia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, in un concerto dedicato a pazienti, familiari e operatori sanitari. A Palazzo dei Ministeri, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, prosegue Inconfessabile Verdi, la performance one to one di Giulia Randazzo con gli allievi delle classi di Canto del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Dalle 16.30 alle 18.30, all’OltreLab di piazzale Bertozzi, Tracce di sé, raccontarsi attraverso la musica propone un laboratorio esperienziale fra psicologia e ascolto, in collaborazione con il Festival della Lentezza. Alle 18.30, in Borgo Goldoni, Verdi Rivisited ospita il concerto dei Three Shades Trio (Alessandro Schiavetta clarinetto, Andrea Coruzzi fisarmonica, Nicola Ziliani contrabbasso), mentre alle 19.00 Verdi a passo di danza sorprende il pubblico della Prosciutteria Silvano Romani di via Farini con l’azione coreografica di Professione Danza Parma. In contemporanea con il Gala, alle 20.30, Verdi Off debutta per la prima volta a Genova: nel Chiostro del Museo di Sant’Agostino, Verdi After Dark trasforma le melodie verdiane in un dj set elettronico firmato da Benedetta Cattani, a cura dell’Associazione Rapsody, in collaborazione con SempreVerdi Festival.

La festa per il compleanno del Maestro coinvolge anche Busseto e Roncole Verdi, dove torna, giunta alla quinta edizione, la rassegna Verdi 10/10, a cura del Comitato Verdi 10/10 – 27/01, rete di associazioni del territorio impegnata a far conoscere la figura di Verdi in tutte le sue sfaccettature. Filo conduttore di quest’anno è Aida, raccontata a pubblici di ogni età attraverso visite guidate, laboratori, momenti di approfondimento e musica. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Venerdì 9 ottobre la giornata è riservata alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Dalle 9.30 la Casa Natale accoglie i ragazzi con Andiamo a casa di Peppino, visita guidata alla scoperta dell’infanzia del compositore, mentre alle 9.30 e alle 11.00, nella Sala civica Giuseppina Strepponi, Sabina Borelli conduce un laboratorio teatrale su Aida con il mezzosoprano Victoria Vasquez. Dalle 10.00 maestri liutai e allievi della Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona svelano i segreti degli strumenti ad arco con L’affascinante mondo della liuteria, e la Casa Museo Giovannino Guareschi propone Uno speciale vicino di casa, visita guidata ai nuovi percorsi espositivi. Nel pomeriggio, alle 14.00, il soprano Marisa Intravaia tiene una lezione-concerto su Aida per le scuole medie e le strade di Roncole ospitano la Caccia al tesoro verdiana, in collaborazione con il Circolo di Frescarolo.

Sabato 10 ottobre il programma si apre a cittadini e appassionati: alle 15.00 il Gran Quiz Verdiano mette alla prova i melomani con una sfida a premi, alle 16.30 lo scrittore e poeta Giancarlo Zanasi propone i suoi Pensieri sull’opera Aida, con letture dell’autore e di Simona Colombi, e alle 17.00 l’aperitivo con le Olimpiadi Verdiane festeggia la squadra RAMFIS, vincitrice del premio dedicato ad Aida. Chiude la giornata, alle 18.00 in Piazza Guareschi, il concerto cross-over Verdi’s Melodies di Alessandro Bertozzi (sax alto) con Pino Di Pietro (tastiere), Lorenzo Poli (basso elettrico), Francesco Scanu (batteria) e le voci di Miriam De Luca e Sabino Cristiano; ospiti Alessandra Ugoni, Stefano Vaccari, Giancarlo Bianconi e Angelo Rubini.

Le celebrazioni proseguono domenica 11 ottobre alle 10.00 alla Biblioteca della Fondazione Cariparma di Busseto con l’inaugurazione della mostra Nelle carte del Maestro, dedicata agli autografi verdiani di proprietà della Fondazione e visitabile gratuitamente fino al 31 gennaio 2027, il sabato pomeriggio e la seconda domenica del mese, e sabato 17 ottobre alle 15.30 alle Scuderie Musicali di Villa Pallavicino con il concerto del coro intergenerazionale Incanto della RSA Pallavicino, diretto da Marisa Intravaia. Per informazioni: comitatoverdi@gmail.com

BIGLIETTI

Biglietti in vendita in biglietteria e online su teatroregioparma.it.

BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Strada Giuseppe Garibaldi, 16/A – 43121 Parma   Tel. +39 0521 203999

biglietteria@teatroregioparma.it

orari di apertura: martedì, giovedì e sabato 10.00-13.00; mercoledì e venerdì 10.00-13.00, 16.00-18.00; nei giorni di spettacolo, a partire da un’ora e mezza prima dell’inizio della recita. Chiuso il lunedì, la domenica e i giorni festivi.

PARTNER E SPONSOR

Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Reggio Parma Festival, Comune di Parma. Major partner Fondazione Cariparma. Main partner Chiesi. Cultural partner Crédit Agricole. Media partner Mediaset Publitalia ’80. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Unione Parmense degli Industriali, Opem, Dallara, Agugiaro e Figna, Mutti, Amoretti. Identity Partner Parma Calcio. Educational partner Parmalat. Premium Partner Parmigiano Reggiano. Safety Partner Rainieri. Sostenitori La Giovane, Glove ICT, Grasselli, Cavalca, CePIM, Polo Parma, Sicim, Colser, Delicius, Milosped. Mobility partner Tep. Tour Operator Partner Parma Incoming. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Fairplay Partner Zebre Parma. Wine partner Oinoe. Digital counselling Unsocials. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Legal counselling Villa&Partners. Partner scientifico Istituto Nazionale di Studi Verdiani. Special thanks to International Friends of Festival Verdi. Con il contributo di Comune di Busseto, Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Camera di Commercio dell’Emilia, Fondazione Monte Parma. Production Partner di Verdi Off e Sostenitore tecnico DS Solutions. Sostenitori tecnici Teamwork, Graphital. Partner artistici e istituzionali Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Società dei Concerti di Parma, La Toscanini. Il Teatro Regio aderisce a Parma Città ClimateNeutral2030, Atit, Agis, Comitato per la Salvaguardia dell’Arte del Canto Lirico Italiano, Fedora, Opera Europa, Opera Vision, Emilia taste, nature & culture.

Parma,7 ottobre 2026

Walter Vitale

Ufficio stampa del Festival Verdi

Teatro Regio di Parma

strada Garibaldi 16/A, 43121 Parma – Italia

Tel. +39 0521 203969 / 333 5243419

stampa@teatroregioparma.it

www.teatroregioparma.it

Teatro Regio di Parma

sabato 10 ottobre, ore 20:30

GALA VERDIANO

213° compleanno di Giuseppe Verdi

Direttore James Conlon

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Maestro del coro Martino Faggiani

Il Corsaro, atto II

Melodramma tragico in tre atti e sette quadri su libretto di Francesco Maria Piave tratto da The Corsaire di George Byron.

Prima rappresentazione il 25 ottobre 1848 al Teatro Grande di Trieste.

Musica GIUSEPPE VERDI

Edizione critica a cura di Elizabeth Hudson, The University of Chicago Press, Chicago, e Casa Ricordi, Milano

Gulnara Alessia Panza*

Eunuco, Uno schiavo Long Ning*

Seid Daniel Luis de Vicente

Corrado Galeano Salas

Giovanni Agostino Subacchi*

Il Guarany, Sinfonia

Opera-ballo, su libretto di Antonio Scalvini e Carlo d’Ormeville, dal romanzo O Guarani di José de Alencar.

Prima rappresentazione il 19 marzo 1870 al Teatro alla Scala di Milano.

Musica ANTÔNIO CARLOS GOMES

Jérusalem, atto III

Grand Opéra in quattro atti su libretto di Temistocle Solera con la traduzione francese di Alphonse Royer e Gustave Vaëz.

Prima rappresentazione, il 26 novembre 1847 all’Académie Royale de Musique di Parigi.

Musica GIUSEPPE VERDI

Edizione critica a cura di Jürgen Selk, The University of Chicago Press, Chicago, e Casa Ricordi, Milano

Un Officier de l’Èmir Long Ning*

L’Èmir de Ramla, Adhémar Agostino Subacchi*

Hélène Alessia Panza*

Gaston Galeano Salas

Le Comte de Toulouse Daniel Luis de Vicente

Le Hérault Emil Abdullaiev

*già allievi di Accademia Verdiana

Made possible by the generous support of International Friends of Festival Verdi

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