Serena conduce operaclassica eco italiano
comunicato stampa
Grande emozione e attesa per Roberto Bolle in Caravaggio che
chiude la Stagione di danza 2025-2026 del Teatro Lirico di Cagliari
Venerdì 16 ottobre alle 20, sabato 17 ottobre alle 19 e domenica 18 ottobre alle 17, la Stagione di danza 2025-2026 si chiude con tre eccezionali serate fuori abbonamento: Roberto Bolle ritorna al Teatro Lirico di Cagliari (assente dal luglio 2015) con Caravaggio: un capolavoro di danza, creato nel 2008 e firmato da Mauro Bigonzetti, coreografo italiano di maggior spicco internazionale. Un viaggio emozionante nell’animo inquieto e geniale di un artista immortale, uno spettacolo potente e viscerale ispirato alla vita e alle opere di Michelangelo Merisi che trasforma in movimento la drammaticità e la teatralità rivoluzionarie del grande pittore. Protagonista assoluto l’Étoile internazionale, affiancato da una compagnia di straordinari talenti creata ad hoc, con le musiche di Claudio Monteverdi, riorchestrate da Bruno Moretti, una suggestiva scenografia e il disegno luci di Carlo Cerri e i costumi-pelle di Lois Swandale e Kristopher Millar.
L’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari è diretta dal milanese Marco Dallara, al suo gradito ritorno a Cagliari (La fille mal gardée 2024, Lo schiaccianoci 2025).
Nato per lo Staatsballett Berlin diretto da Vladimir Malakhov nel 2008, il balletto, ispirato alle opere del pittore Caravaggio, Michelangelo Merisi (1571-1610), è un tributo alla forte drammaticità e teatralità del grande artista italiano, i cui dipinti rivoluzionari si staccano dai modelli pregressi con eccezionale sensibilità ad attenzione ad una resa tridimensionale della natura umana, sia fisica che emotiva. L’intento di Mauro Bigonzetti è quello di portare in scena la complessità della figura di Caravaggio celebrandone gli aspetti che compongono l’uomo e l’artista: da un lato il suo travagliato mondo interiore, mosso da un animo particolarmente inquieto, e dall’altro il racconto attraverso l’espressione della sua arte.
Caravaggio, seguendo l’interrelazione di questi due aspetti, diventa pertanto un balletto psicologico e drammatico, che dal punto di vista drammaturgico ha le sue “note” ricorrenti nel solo, nei duetti, terzetti e quartetti, inframmezzati da scene corali che allentano la tensione e imprimono il moto ad un’azione sostanzialmente incentrata sull’io caravaggesco. Grazie all’essenziale arredo scenografico e disegno luci, sapientemente creati da Carlo Cerri, l’unione tra i due mondi si ramifica, esaltando il pensiero coreografico e valorizzando il movimento dei corpi.
Il balletto viene eseguito su brani di Claudio Monteverdi, tratti da L’Orfeo, Il combattimento di Tancredi e Clorinda, L’incoronazione di Poppea e Il Settimo Libro de’ Madrigali, a cui il compositore e direttore d’orchestra italiano, Bruno Moretti, dona una nuova orchestrazione sinfonica.
Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora e 50 minuti circa, compreso l’intervallo.
Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti.
Prezzi biglietti: platea € 140; I loggia € 125; II loggia (visibilità ridotta) € 90.
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@liricocagliari.it, www.liricocagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.liricocagliari.it.
Cagliari, 12 ottobre 2026
Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia
telefono +39 0704082209 – stampa@liricocagliari.it – www.liricocagliari.it
Stagione di danza 2025-2026
venerdì 16 ottobre, ore 20 – fuori abbonamento
sabato 17 ottobre, ore 19 – fuori abbonamento
domenica 18 ottobre, ore 17 – fuori abbonamento
Roberto Bolle in “Caravaggio”
balletto in due atti
coreografia Mauro Bigonzetti
musica Bruno Moretti, da Claudio Monteverdi
étoile Roberto Bolle
direttore Marco Dallara
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
scene e luci Carlo Cerri
costumi Lois Swandale e Kristopher Millar
(durata complessiva 1 ora e 50 minuti circa)
Stagione di danza 2025-2026
Roberto Bolle in “Caravaggio”
coreografia Mauro Bigonzetti
musica Bruno Moretti, da Claudio Monteverdi
Gli interpreti
Mauro Bigonzetti – Coreografia
Si diploma alla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, dove inizia la carriera come danzatore entrando a far parte del Corpo di Ballo dello stesso teatro. Successivamente prosegue la sua attività all’Aterballetto. Diventa quindi coreografo residente del Balletto di Toscana, a cui segue la nomina come Direttore Artistico di Aterballetto, avviando quindi il percorso creativo all’interno della stessa compagnia e affermandosi come una delle voci più significative della nuova coreografia italiana, contribuendo in maniera determinante al riconoscimento internazionale della Compagnia. Dal 2008 inizia l’attività di coreografo freelance fatta eccezione per una breve parentesi, in cui ricopre l’incarico di Direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Considerato uno dei più attivi coreografi italiani contemporanei, ha creato e portato le proprie opere in alcune delle più prestigiose compagnie e istituzioni della danza mondiale, tra cui: New York City Ballet, Alvin Ailey American Dance Theater, Gauthier Dance, Teatro alla Scala, Balletto del Bol’šoj, English National Ballet, Les Grands Ballets Canadiens, Companhia Nacional de Bailado, National Ballet of China, Czech National Ballet, Staatsballett Berlin, Ballet Gulbenkian. Ha inoltre collaborato con tutti i corpi di ballo delle fondazioni liriche italiane e, da qualche anno, ha consolidato la collaborazione con la MMDance Company di Reggio Emilia, ampliandone il repertorio con diverse nuove creazioni. Autore di un linguaggio coreografico profondamente personale, capace di coniugare il rigore della tradizione classica con una sensibilità contemporanea, le sue creazioni si distinguono per intensità espressiva, musicalità e forza teatrale. Le sue opere sono entrate stabilmente nel repertorio di numerose compagnie internazionali, contribuendo a definire il panorama della danza contemporanea degli ultimi decenni.
Roberto Bolle – Caravaggio
Formatosi alla Scuola del Teatro alla Scala di Milano, di cui è Étoile dal 2004, ha danzato in tutti i maggiori teatri del mondo e con le compagnie più prestigiose. Nel 2009 è stato nominato “Principal Dancer” dell’American Ballet Theatre, entrando organicamente per 10 anni nella stagione della Compagnia, onore mai tributato a nessun altro ballerino italiano. Il suo Gala “Roberto Bolle and Friends”ha raccolto e raccoglie tuttora decine di migliaia di persone nelle più importanti piazze italiane ed internazionali. Ha preso parte a diversi progetti cinematografici e televisivi, spesso da lui ideati, come i format “Questa notte mi ha aperto gli occhi” creato per Sky; “Danza con me”in onda dal 2018 al 2023 su Rai 1 e “Viva la Danza” andato in onda nel 2024 e 2025, in occasione della Giornata Internazionale della Danza (29 aprile) su Rai 1, ottenendo un trionfo di critica e pubblico. È stato “Ambassador” per alcuni dei più prestigiosi brand italiani, pluripremiato e insignito delle più alte onorificenze, nazionali e internazionali. È, tra l’altro, Ambasciatore dell’Unicef dal 1999 e nel 2014 ha ricevuto la Medaglia Unesco per il valore culturale universale della sua opera artistica. A settembre 2018 ha ricevuto l’Onorificenza di “Ufficiale all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” dal Presidente della Repubblica Italiana e, a maggio 2021, di “Grande Ufficiale”. Ha collaborato con artisti quali Bob Wilson, Peter Greenway, Anne Leibovitz e Bruce Weber, che gli ha dedicato il libro fotografico “An Athlete in Tights”. Nel 2025 il suo amatissimo Gala “Roberto Bolle and Friends” festeggia il suo 25° anniversario. Nello stesso anno porta, per la prima volta in Italia, il balletto Caravaggio di Mauro Bigonzetti, di cui è promotore ed interprete, creando una compagnia ad hoc di giovani danzatori. Nel 2025, è insignito del titolo “Chevalier de l’Ordre des Arts et de Lettres” dalla Repubblica Francese e riceve la laurea magistrale honoris causa dall’Università degli Studi di Firenze in “Pratiche, linguaggi e culture della comunicazione”. È ideatore e direttore artistico del festival di danza OnDance a Milano che giunge nel 2026 alla 9° edizione: attraverso un fitto calendario di workshop, open class, flash mob e spettacoli fa ballare l’intera città. Nel 2026 viene annunciato che Roberto Bolle riceverà una stella sulla “Hollywood Walk of Fame”.
Marco Dallara – Direttore
Nato a Milano, si è diplomato in violino al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, dove ha proseguito gli studi in Composizione e Direzione d’Orchestra. Ha collaborato con le più importanti istituzioni liriche e sinfoniche italiane e con solisti e direttori quali: Giuliano Carmignola, Mario Brunello, Radovan Vlatković, Maurice André, Sergej Krylov, Michele Campanella, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Riccardo Muti, Myung-whun Chung, Rafael Frühbeck de Burgos, Bruno Bartoletti, Donato Renzetti, Gustav Kuhn, Kazushi Ono. Ha iniziato l’attività di direttore d’orchestra nel 2004 e, fin da subito, ha ottenuto importanti risultati in vari concorsi internazionali. Si è classificato al secondo posto alla XII edizione del Concorso Internazionale per direttori d’orchestra “Franco Capuana” di Spoleto; ha vinto il Concorso per direttori d’orchestra “Festival Mozart Giovani” di Milano ed è stato finalista alla V edizione del Concorso Internazionale per direttori d’orchestra “Luigi Mancinelli” di Orvieto. Ha debuttato dirigendo una serie di concerti con l’Orchestra Sinfonica di Pesaro: Concerti brandeburghesi di Bach, Messa in Sol maggiore di Schubert, Vesperae solennes de confessore di Mozart. Ha inaugurato la “VII Settimana della Cultura” di Parma eseguendo musiche di Ravel e Bernstein. Ha diretto Le nozze di Figaro di Mozart in un allestimento realizzato in collaborazione con il Teatro Fraschini di Pavia e La serva padrona di Pergolesi. Chiamato a collaborare alla preparazione musicale dell’allestimento di Maria Stuarda del Teatro alla Scala di Milano al Megaron Mousikis di Atene, è stato assistente di Richard Bonynge; inoltre ha diretto L’Italiana in Algeri con Agnes Baltza. Ha diretto quindi Cavalleria rusticana e Pagliacci al Teatro Magnani di Fidenza e al Teatro Comunale di Carpi. Ha continuato la collaborazione con gli Archi Italiani in una serie di concerti lirici e sinfonici ed ha diretto L’Italiana in Algeri (Torino). Ha debuttato al Teatro Regio di Parma dirigendo l’Orchestra “Arturo Toscanini” in un concerto sinfonico, evento per il quale è stato poi confermato anche negli anni successivi. Ha diretto La vedova allegra (Auditorium Paganini di Parma), Don Pasquale e L’occasione fa il ladro. Ha debuttato nella Stagione Sinfonica 2012-2013 “Serate Musicali” nella prestigiosa Sala Verdi del Conservatorio di Milano. È stato riconfermato nella stessa Stagione l’anno successivo con il pianista Roberto Cappello, concerto replicato al Teatro Comunale di Modena. Tra gli impegni più recenti si possono inoltre annoverare il debutto nella Stagione Sinfonica del Teatro Municipale di Piacenza con l’Orchestra Filarmonica Toscanini ed il basso Roberto Scandiuzzi, un concerto sinfonico sia al Teatro Regio di Parma che al Teatro Valli di Reggio Emilia e il concerto con Dimitra Theodossiou, Roberto Aronica e Michele Pertusi al Teatro Magnani di Fidenza, Don Pasquale, La Traviata, Il signor Bruschino, Concerto lirico-sinfonico all’EuropAuditorium di Bologna e Facade di William Walton sempre con l’Orchestra Arturo Toscanini. Ha diretto Jerusalem di Verdi in versione integrale al Teatro Magnani di Fidenza con il basso Carlo Colombara ed il soprano Daria Masiero. Scrive Paolo Isotta su “Corriere della Sera”: «l’opera suona in modo perfetto, quindi anche grandioso ove occorra. Il merito va innanzitutto al direttore d’orchestra, Marco Dallara, che della difficilissima partitura dà una versione nitida e piena di vita.»Continua la collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini dirigendo un concerto per la rassegna estiva “Stelle Vaganti” all’Auditorium Paganini di Parma e Histoire du soldat di Stravinskij alla Casa della Musica di Parma. Sempre con la Filarmonica Toscanini ha diretto la Seconda Sinfonia e il Doppio Concerto per violino e violoncello di Brahms con i solisti Sergej Krylov e Mario Brunello per la Stagione Concertistica del Teatro Alighieri di Ravenna. Al Regio di Parma ha diretto un concerto lirico-sinfonico con il baritono Renato Bruson e Don Giovanni di Mozart al Magnetic Festival di Capoliveri. È stato chiamato a dirigere la tournée italiana dello spettacolo “Disney in Concert”, esibendosi in sale da concerto come: Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Palapartenope di Napoli, Teatro Dal Verme a Milano, Teatro Alfieri di Torino. Ha recentemente diretto Il Barbiere di Siviglia al Magnani di Fidenza con il basso Michele Pertusi e, nel dicembre scorso, Andrea Chénier, riscuotendo un notevole consenso. Invitato dall’Istituto Italiano di Cultura, ha diretto La Bohème al Teatro Municipal di Lima. Ha diretto Nabucco e La forza del destino di Verdi al Magnani di Fidenza, Lo Schiaccianoci, Il lago dei cigni, Don Quixotte al Teatro Arcimboldi di Milano, La fille mal gardée e Lo Schiaccianoci al Teatro Lirico di Cagliari. Tra i prossimi impegni figurano: La Bella addormentata, Lo Schiaccianoci, Il lago dei cigni, Cenerentola, Le Corsaire al Teatro Arcimboldi di Milano. È stato recentemente nominato Direttore Musicale del TAM Ballet Teatro degli Arcimboldi di Milano.
Maria Khoreva – La Luce
Nata il 3 luglio 2000 a San Pietroburgo, inizia a quattro anni un percorso di formazione artistica e sportiva, dedicandosi alla ginnastica ritmica e allo studio del pianoforte. Nel 2009 è ammessa all’Accademia Vaganova, una delle scuole di balletto più prestigiose al mondo, dove si diploma con lode nel 2018 sotto la guida dell’insegnante Lyudmila Kovaleva. Durante gli anni di studio ha interpretato ruoli principali in balletti come: The Fairy Doll, Lo Schiaccianoci, Suite en Blanc. Dopo il diploma, entra immediatamente a far parte del Balletto del Teatro Mariinskij, dove è subito nominata prima solista, dopo il suo debutto come Terpsichore in Apollo di George Balanchine e come Paquita nel balletto omonimo. Il suo repertorio al Mariinskij è ampio e spazia dai grandi classici ai lavori contemporanei. Tra i suoi ruoli principali figurano: Nikija in La Bayadère, Aurora in La bella addormentata, Kitri in Don Chisciotte, protagonista in Giselle, Odette/Odile in Il lago dei cigni, Shirin in La leggenda dell’amore, Raymonda, Medora in Le Corsaire, Paquita. Ha anche danzato coreografie moderne come: Three Sonatas e Concerto DSCH di Alexei Ratmansky, oltre a interpretare ruoli in Caravaggio di Mauro Bigonzetti. Ha vinto numerosi premi, tra cui nel 2021 il Grand Prix del Concorso Internazionale di Balletto di Pechino, nel 2020 il Premio Carmen Mateu come “Miglior giovane ballerina d’Europa”. Sempre nel 2020, è stata premiata al Concorso “Grande Ballet” come miglior ballerina e ha ricevuto il riconoscimento “Soul of Dance” nella categoria “Stella nascente” dal Ministero della Cultura della Federazione Russa. Nell’autunno 2020 “The New York Times” l’ha inserita tra le otto “ballebrities” mondiali. Nel 2021 esce il suo libro “Teach me ballet. How to educate your body”.
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni ‘50-’60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l’Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l’altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l’Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l’Italia nella rassegna “Italienische Nacht”, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l’Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l’esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell’ambito della rassegna “Cinque passi nel Novecento”, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall’Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” – gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.
Cagliari, 12 ottobre 2026
Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia
telefono +39 0704082209 – stampa@liricocagliari.it – www.liricocagliari.it
Stagione di danza 2025-2026
Roberto Bolle in “Caravaggio”
coreografia Mauro Bigonzetti
16, 17, 18 ottobre
tempi di spettacolo
atto I
50 minuti circa
intervallo
20 minuti circa
atto II
40 minuti circa
durata totale dello spettacolo
1 ora e 50 minuti circa




