Area ex Olivetti
“La città è un organismo vivente. Non è soltanto una somma di parti, ma identità, connessione di volontà, cultura diffusa e stile di vita. Quando una sua componente si indebolisce, viene minacciato l’equilibrio dell’intera comunità”. Parte da questa riflessione la segnalazione di Giuliano Zingone, che nei giorni scorsi ha contattato il consigliere comunale Daniele Tarantino, il quale ha preso in carico la situazione relativa alle condizioni in cui versa la zona circostante l’ex Olivetti. Secondo Zingone, una città come Massa, proprio per le sue dimensioni, “dovrebbe crescere attraverso una programmazione capace di mantenere equilibrio e armonia tra le diverse zone del territorio. Una visione che, però, si scontra con una realtà nella quale alcune periferie sembrano progressivamente allontanarsi dall’attenzione delle istituzioni – prosegue – . Nell’area circostante l’ex Olivetti vengono segnalati disordine, sporcizia, carenza di percorsi pedonali adeguati e situazioni di degrado. Particolare attenzione viene posta su via Tinelli dove, in occasione delle piogge, la situazione diventa particolarmente critica con accumuli d’acqua e forti difficoltà per il passaggio dei pedoni”.
A questo si aggiunge il problema dell’abbandono dei rifiuti. “Nonostante divieti e sistemi di videosorveglianza, in alcuni punti continuano a formarsi vere e proprie discariche a cielo aperto – ancora Zingone – contribuendo alla sensazione di abbandono dell’intera zona”.
Il consigliere Daniele Tarantino ha preso in carico la segnalazione e procederà a rappresentare le diverse criticità agli enti competenti, affinché vengano verificate le rispettive competenze e possano essere programmati gli interventi necessari.
“Ringrazio Giuliano Zingone per avermi contattato e per aver rappresentato in maniera puntuale una situazione che merita attenzione. Ho preso in carico la segnalazione e provvederemo a interessare gli enti competenti, seguendo i diversi passaggi fino a ottenere risposte. Le periferie sono parte integrante della nostra città e non possono essere considerate territori di serie B”.
“Una città – conclude Zingone – deve avere anche un’anima. Speriamo che questa segnalazione possa contribuire a imprimere una direzione alternativa all’abbandono di zone vitali della nostra bella Massa”.
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