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17 de octubre, 2026

Rossini chiude la Stagione d’Opera 2025/26 del San Carlo con “La Cenerentola”

Debutto al Lirico di Napoli per Speranza Scappucci, regia di Damiano Michieletto

Doppio cast per i ruoli protagonisti: Aigul Akhmetshina e Jack Swanson il 20, 23 e 27 ottobre; Aleksandra Meteleva e César Cortés il 21 e 25 ottobre

Napoli, 16 ottobre 2026 – è “La Cenerentola” di Gioachino Rossini a concludere la Stagione d’Opera 2025/2026 del Teatro di San Carlo, a undici anni dall’ultima ripresa del titolo a Napoli. Prima rappresentazione martedì 20 ottobre 2026 (ore 20:00), cinque le recite fino a martedì 27.

Debutta al Teatro di San Carlo Speranza Scappucci, prima donna a salire sul podio del Lirico di Napoli per un’opera: la direttrice sarà alla guida di Orchestra e Coro, quest’ultimo preparato da Fabrizio Cassi. Firma la regia Damiano Michieletto nella produzione della Semperoper Dresden e del Théâtre des Champs-Élysées. Le scene sono di Paolo Fantin, i costumi di Agostino Cavalca e le luci di Alessandro Carletti.

Saranno Aigul Akhmetshina e Jack Swanson a interpretare Angelina e Don Ramiro nelle recite del 20, 23 e 27 ottobre, mentre il 21 e 25 ottobre si alterneranno Aleksandra Meteleva e César Cortés nellacoppia protagonista. Accanto ai due cast, Florian Sempey sarà Dandini, Giulio Mastrototaro Don Magnifico. Le due sorellastre, Clorinda e Tisbe, saranno interpretate da due ex-Allieve dell’Accademia di Canto: Laura Ulloa e Sayumi Kaneko. Gianluca Margheri darà voce e volto ad Alidoro.

Tra una caffetteria fatiscente e un loft elegante, Damiano Michieletto costruisce una “Cenerentola” sospesa tra realtà e immaginazione. La protagonista è immersa in una quotidianità familiare opprimente, oberata di lavoro domestico e segnata dalle angherie di Don Magnifico: squarcia il buio dei suoi giorni l’arrivo di Ramiro. A darle la possibilità di cambiare il proprio destino è Alidoro, figura astratta e soprannaturale che interviene sulla realtà e guida gli eventi, in un gioco teatrale che coniuga realismo magico e l’inconfondibile “brio” rossiniano.

Rappresentata per la prima volta al Teatro Valle di Roma il 25 gennaio 1817, “La Cenerentola” arriva a Napoli il 12 maggio dell’anno successivo al Teatro del Fondo. Al San Carlo, invece, è documentata dal 1822, con successive riprese che vedono la partecipazione di Maria Malibran nel 1833. Dopo la rappresentazione del 1897, l’opera scompare dal repertorio del Lirico napoletano per oltre un cinquantennio, per tornare solo nel 1953 con Tullio Serafin sul podio e Giulietta Simionato nel ruolo di Angelina. Fra le tappe successive si ricordano la produzione del 1966, con la regia di Eduardo De Filippo.

Stagione 25/26

Dal 20 ottobre al 27 ottobre

La Cenerentola

Dramma giocoso in due atti

Libretto di Jacopo Ferretti

Musica di Gioachino Rossini

Direttrice | Speranza Scappucci

Regia | Damiano Michieletto

Scene | Paolo Fantin

Costumi | Agostino Cavalca

Luci | Alessandro Carletti

Interpreti

Angelina (Cenerentola) | Aigul Akhmetshina (20, 23, 27) / Aleksandra Meteleva (21, 25)

Don Ramiro | Jack Swanson (20, 23, 27) / César Cortés (21, 25)

Dandini | Florian Sempey

Don Magnifico | Giulio Mastrototaro

Clorinda | Laura Ulloa #

Tisbe | Sayumi Kaneko #

Alidoro | Gianluca Margheri

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Maestro del Coro | Fabrizio Cassi

Produzione Semperoper Dresden e Théâtre des Champs-Élysées

# Ex-allievo Accademia del Teatro di San Carlo

Teatro di San Carlo | BLU

martedì 20 ottobre 2026, ore 20:00 – A – BLU – III

mercoledì 21 ottobre 2026, ore 20:00 – F.A. – BLU – IV

venerdì 23 ottobre 2026, ore 20:00 – C/D – BLU – IV

domenica 25 ottobre 2026, ore 17:00 – F – BLU – III

martedì 27 ottobre 2026, ore 19:00 – B – BLU – IV

Opera in italiano con sovratitoli in italiano e inglese

Durata: 3 ore circa, con intervallo

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