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Premio Letterario Nazionale Clara Sereni 2026, a Perugia la cerimonia conclusiva della settima edizione: premiati Lucio Di Cicco, Eleonora Rugolo e Valentina Santini

A admin
7 de noviembre, 2026

Nella Sala dei Notari la consegna dei riconoscimenti nel segno della letteratura civile, dell’impegno sociale e della memoria di Clara Sereni. L’edizione 2026 ha celebrato anche gli 80 anni del diritto di voto alle donne in Italia e gli 80 anni dalla nascita della scrittrice.

Perugia – Si è svolta nel pomeriggio di sabato 7 novembre, nella suggestiva cornice della Sala dei Notari, la cerimonia di premiazione della settima edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni, appuntamento di rilievo nazionale dedicato alla promozione e alla valorizzazione della letteratura contemporanea di contenuto civile, sociale e femminile sostenuto da Fondazione Perugia e dal Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria, con il coordinamento di Francesca Silvestri e Silvia Calamandrei.

Condotto dalla presidente della Giuria Specialistica Benedetta Tobagi insieme allo scrittore Paolo Di Paolo, l’evento ha visto la partecipazione di molte autorità istituzionali, oltre alla Giuria Specialistica e a tutti gli scrittori finalisti e premiati. La serata si è aperta con una bella introduzione musicale a cura di due giovani allievi del Conservatorio F. Morlacchi di Perugia (Anna Taucci e Daniele Del Gobbo) e il saluto istituzionale della sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi a cui è seguita la premiazione.

Per la Sezione Romanzo edito, il primo premio della Giuria Specialistica è stato assegnato a Lucio Di Cicco per La bottega del pane (L’Orma editore), il secondo posto è andato a Perfrancesco De Robertis con Un amore socialista (Neri Pozza) e il terzo a Laura Pariani con Primamà (La Nave di Teseo).

Per la Sezione Romanzo inedito, il primo premio della Giuria Specialistica è andato a Eleonora Rugolo con 111C Guida P.S.I.chiatrica. Seconda classificata Giada Cassini con Stellaerrante, terzo classificato Giampiero Attanasio con La seconda vita.

La Giuria Specialistica ha inoltre attribuito una Menzione Speciale della Giuria Inediti a Giancarlo Ferrari, per il romanzo Il vestito blu, riconoscendo l’impegno sul tema della fragilità e il valore sociale dell’opera, già selezionata nella decina finalista.

Particolarmente importante il riconoscimento assegnato a Silvia Vecchini, scrittrice, poeta e operatrice culturale, vincitrice del Premio Andersen 2026, alla quale è andata la Menzione Speciale «Amici del Premio Clara Sereni», attribuita ogni anno a personalità del mondo culturale e civile distintesi per il proprio impegno a favore delle donne, delle giovani generazioni o degli ultimi della società.

Tra gli elementi distintivi del Premio si conferma la Giuria Popolare, istituita nel 2021 per coinvolgere direttamente studenti universitari, scuole e biblioteche nella lettura e nella valutazione delle opere finaliste.  Novità di quest’anno, poi, l’Albo dei Giurati, ma anche e soprattutto i licei e l’Unipg, con i CFU e uno speciale Premio di Laurea a titolo onorifico su temi femminili istituito proprio in questa edizione. Un progetto di partecipazione culturale che ha registrato 135 voti, 33 dei quali provenienti da un unico liceo, e ha coinvolto 24 biblioteche pubbliche. Numerose le delegazioni presenti alla cerimonia: Corciano, Città della Pieve, Castiglione del Lago, Paciano, Terni, Tuoro e Perugia, comprese le biblioteche universitarie.

La Menzione Speciale Giuria Popolare Under 20 è stata assegnata al Liceo Statale A. Pieralli di Perugia. La Menzione Speciale Ottantesimo dal Diritto di voto alle donne in Italia, attribuita ogni anno su proposta dell’Associazione promotrice del Premio – Officina delle Scritture e dei Linguaggi – in accordo con la Giuria Specialistica, nella VII edizione, per una felice coincidenza si è allineata con il voto dei Giurati Popolari ed è stata consegnata a Valentina Santini per Latte guasto (Voland).

Ai vincitori del Premio, che nel 2020 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica come «Manifestazione di elevato valore culturale e sociale», sono stati consegnati omaggi in libri e voucher turistici per visitare l’Umbria nell’intento di promuovere il territorio dove Clara Sereni aveva scelto di vivere gli ultimi anni della sua vita.

A sottolineare il significato di questa settima edizione è Francesca Silvestri, coordinatrice del Premio, che ha evidenziato la partecipazione crescente, il lavoro di squadra e il rafforzamento delle collaborazioni istituzionali e culturali:

«L’edizione 2026, la settima dalla sua istituzione, che ha celebrato i due importanti ricorrenze (quello del voto alle donne in Italia e gli ottant’anni di Clara), è stata particolarmente intensa e ricca di eventi correlati al Premio durante tutto l’anno. Dal Salone del Libro di Torino, dove abbiamo presentato i finalisti della VII edizione e il vincitore degli inediti del 2025, al Campidoglio di Roma, dove abbiamo celebrato un ricordo solenne di Clara Sereni, fino a questa splendida cerimonia, condotta tra l’altro dalla nostra Presidente Benedetta Tobagi accanto a Paolo Di Paolo. È stato come sempre un bellissimo lavoro di squadra – e per questo ringrazio profondamente l’Associazione Officina delle Scritture e dei Linguaggi promotrice della manifestazione – per un Premio tematico che valorizza una letteratura «differente» e ci regala una crescente partecipazione di pubblico e scrittori accanto a un’importante attenzione istituzionale e mediatica. A partire da domani saremo al lavoro per costruire l’VIII edizione, ma soprattutto per la pubblicazione e promozione del romanzo vincitore della Sezione inediti che vedrà la luce in primavera per i tipi di ali&no editrice».

Informazioni: www.premioletterarioclarasereni.org

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