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GIUSEPPE VERDI, IL CIGNO DI BUSSETO

Il primo volume della collana rivolta all’infanzia

edita dal Teatro Regio di Parma e dedicata all’Opera

porta i più piccoli alla scoperta della vita e del mito diVerdi

Il libro ideato e scritto da Cristina Bersanelli con le illustrazioni di Patrizia Barbieri

in vendita al Bookshop del Teatro e online su teatroregioparma.it

Dal primo incarico come organista alle Roncole alla bocciatura al Conservatorio di Milano, dal matrimonio con Giuseppina Strepponi al successo di Nabucco, dalla costruzione di Villa di Sant’Agata al progetto di Casa Verdi, fino al Club di 27 e oltre. Nel libro illustrato Giuseppe Verdi, il cigno di Busseto, firmato da Cristina Bersanelli ed edito dal Teatro Regio di Parma, il grande compositore si presenta ai più piccoli ripercorrendo le tappe principali della sua lunga e avventurosa vita e della sua gloriosa carriera. A dare forma e colore alle parole, le illustrazioni di Patrizia Barbieri che ha interpretato graficamente personaggi, fatti e curiosità che hanno portato un piccolo anatroccolo della Bassa parmense a diventare lo splendido cigno che ha spiegato le ali sul mondo.

Pensato per dipingere sul volto dei suoi lettori quell’espressione di felicità, che – afferma Daniel Pennac, grande lettore prima ancora che scrittore – riesce da sola a trasmettere il piacere della lettura ai più piccoli, il volume (f.to 24×24 cm) è realizzato per bambini da 5 a 10 anni, in una versione in lingua italiana e un’altra in lingua inglese, corredato da tre illustrazioni da colorare. Ai piccoli lettori l’invito d’inviare le foto dei disegni colorati che il Teatro Regio condividerà sul sito teatroregioparma.it e sui profili social.

Sono cresciuta a Parma a latte e opera lirica – racconta Cristina Bersanelli – e quella che era una passione già da bambina è diventata il mio bellissimo lavoro. Insegno pianoforte, scrivo libri e sono specializzata in didattica musicale per far conoscere l’opera ai bambini. Questo libro è oggi l’unica “biografia” verdiana dedicata ai più piccoli. Spesso durante i miei incontri indosso una maglia con il volto di Giuseppe Verdi, ma mi sono resa conto che quel volto, che un tempo tutti conoscevano, anche solo perché era impresso sulle mille lire, oggi è spesso quello di uno sconosciuto. Ho scritto questo libro proprio per provare a rendere familiare quel volto e il Teatro Regio di Parma è sicuramente il partner perfetto per questo progetto educativo. Ci auguriamo che arrivi in tutte le case e nelle scuole primarie, per poter contribuire a diffondere la cultura musicale che ha fatto conoscere l’Italia in tutto il mondo”.

A questo primo volume, in vendita al bookshop del Teatro Regio e online su teatroregioparma.it al prezzo di €10, seguirà quello ispirato alla vita della Duchessa Maria Luigia, già in stampa, e i volumi dedicati a Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Giacomo Puccini, Vincenzo Bellini, Wolfgang Amadeus Mozart, Arturo Toscanini, Maria Callas, Carlo Bergonzi, Luciano Pavarotti, Renata Tebaldi, che compiranno un progetto editoriale volto alla conoscenza dei grandi miti dell’opera e alla trasmissione della conoscenza della storia del teatro d’opera alle giovani generazioni.

In questi anni abbiamo investito molte energie per ideare, sviluppare e realizzare diversi nuovi progetti destinati all’infanzia e ai ragazzi – spiega Anna Maria Meo, Direttore generale del Teatro Regio di Parma. Ogni compositore e ogni cantante divenuto un mito dell’Opera ha un percorso di crescita personale e professionale fatto di successi, sconfitte, incontri, aneddoti, che diventano storie uniche da raccontare e tramandare. L’augurio è che le storie che racconteremo in questa collana appassionino i giovani lettori rendendo loro familiari questi artisti e incuriosendoli all’ascolto”.

Il medesimo desiderio di incontrare nuovo pubblico ci ha portato a lanciare l’app A life in music, il primo mobile game prodotto da un teatro lirico al mondo. Scaricabile gratuitamente, questo progetto coinvolge i giocatori direttamente nella vita di Verdi, con una narrazione accattivante e grazie a un linguaggio interattivo.

Nei mesi scorsi inoltre abbiamo lanciato RegioYoung a casa tua, che rende fruibile la nostra biblioteca multimediale per l’infanzia dalla propria postazione personale. Il canale è dedicato ai bambini dai 3 anni in su e comprende le illustrazioni di Color RegioYoung da stampare e colorare, le storie di Opera in pillole per scoprire le trame delle opere liriche divertendosi, le più belle Favole a sorpresa, realizzate nella versione audiofonica.

Un terzo progetto, particolarmente apprezzato e “partecipato”, è Costruisci il tuo teatro, dedicato ai bambini delle scuole primarie che grazie ai suggerimenti dell’attrice Sabina Borelli, della costumista Lorena Marin e dello scenografo Franco Venturi possono realizzare un teatro in miniatura e allestirvi le loro storie di fantasia. Queste, filmate e inviate al Teatro Regio sono state condivise con grande successo sul sito e sui canali social del Teatro. Il riscontro ottenuto dall’iniziativa renderà possibile il suo approdo, in lingua inglese e in lingua francese, sul portale internazionale Opera Vision di Opera Europa nelle prossime settimane”.

GIUSEPPE VERDI, IL CIGNO DI BUSSETO

Idea e testi Cristina Bersanelli

Illustrazioni Patrizia Barbieri

Teatro Regio di Parma, 2020, Parma

34 pagine – formato 24×24

Stampato da Graphital, Parma

ISBN 978-88-942798-3-2

INFORMAZIONI

Il libro sul sito del Teatro Regio di Parma

Giuseppe Verdi, il cigno di Busseto

VENDITA

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del Teatro Regio di Parma

Dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle 12.30

e dalle ore 14.30 alle 17.30;

Domenica dalle ore 10 alle 16.00

PARTNER E SPONSOR

La Stagione 2019-2020 del Teatro Regio di Parma e il Festival Verdi 2020 sono realizzati grazie al contributo di Comune di Parma, Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Crédit Agricole. Media partner Mediaset. Main sponsor Iren, Barilla, Parmacotto. Sponsor Opem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Sostenitori Ares, Dulevo, Mutti, Sicim, Agugiaro&Figna, La Giovane, Parmalat, Grasselli, HLB Analisi, Glove ICT Poliambulatori Dalla Rosa Prati, GHC Garofalo Health Care. Legal counselling Villa&Partners. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Advisor AGFM. La Stagione Concertistica è realizzata da Società dei Concerti di Parma, con il sostegno di Chiesi, in collaborazione con Casa della musica. ParmaDanza è realizzata con il sostegno di CePIM in collaborazione con ATER Associazione Teatrale dell’Emilia-Romagna e Arci Caos. RegioYoung è realizzato con il sostengo di Paladini Otello Supermercati. Con il contributo di Diocesi di Parma, Comitato per San Francesco del Prato, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Opera Europa, Fondazione Monte Parma, Camera di Commercio di Parma, Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione. Il Concorso Voci Verdiane è realizzato in collaborazione con Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, Verdi l’Italiano. Partner istituzionali La Toscanini, Teatro Comunale di Bologna. Partner artistici Coro del Teatro Regio di Parma, Società dei Concerti di Parma, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Barezzi Festival. Tour operator partner Parma Incoming. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Sostenitori tecnici Novotel, Graphital, Codarini Tuega, Cavalca, IgpDecaux, MacroCoop, Grafiche Step, Milosped, Andromeda’s, De Simoni, Azzali editori. La promozione internazionale del Festival Verdi 2020 è realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con Italia – Italian national tourist board, Istituti italiani di cultura, Via Emilia | Emilia Romagna A land with a soul, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna APT Servizi, Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Parma, con il tour operator partner Parma Incoming. L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Giuseppe Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2020.

Parma, 26 giugno 2020

Paolo Maier

Responsabile Area Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali

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p.maier@teatroregioparma.it; stampa@teatroregioparma.it

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