Serena conduce operaclassica eco italiano.

AL XXI FESTIVAL VERDI
IL CONCERTO SINFONICO CORALE
DIRETTO DA ROBERTO ABBADO
Il Direttore musicale del Festival torna sul podio dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani.
La prima esecuzione assoluta in tempi moderni del Divertissement dal Nabuchodonosor del 1848 conclude il programma dedicato alle opere
di Giuseppe Verdi Oberto, Conte di San Bonifacio, Il finto Stanislao,
I Lombardi alla prima Crociata, Giovanna d’Arco,
con la rara esecuzione del Va’, pensiero cantato in lingua francese

Teatro Regio di Parma
domenica 26 settembre 2021, ore 20.00

Roberto Abbado, Direttore musicale del Festival Verdi, dirige l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Partner Istituzionale del Festival Verdi, con cui si rinnova la collaborazione, e il Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani, in un concerto sinfonico corale in programma nell’ambito del XXI Festival Verdi domenica 26 settembre 2021 alle ore 20.00 al Teatro Regio di Parma.

In programma brani sinfonici e corali tratti da Oberto, Conte di San Bonifacio, Il finto Stanislao, I Lombardi alla prima Crociata, Giovanna d’Arco, pagine verdiane di più raro ascolto, e da Nabuchodonosor, da cui, in prima esecuzione assoluta in tempi moderni, il Divertissement, composto da Verdi nel 1848 per una ripresa in lingua francese al Théâtre Royal de la Monnaie a Bruxelles secondo lo stile e le convenzioni del grand opéra, e recuperato dal musicologo Knud Arne Jürgensen tra i manoscritti autografi conservati nella villa del compositore a Sant’Agata (edizione critica in preparazione per The University of Chicago Press e Casa Ricordi).

Si tratta di opere composte durante i famosi “anni di galera”, che, secondo tradizione, videro il compositore immerso in intensi ritmi di lavoro, alle prese con difficoltà e compromessi con impresari, editori, cantanti, e censura. Per questo motivo, tradizionalmente, si è ritenuto che le opere di quegli anni avessero risentito di tali difficoltà.

In realtà, come spiega Francesco Izzo nelle note al programma, “Il senso di continuità nella parabola creativa di Verdi da inizio carriera fino (almeno) al 1858 ci permette di inscrivere il programma del concerto in un ambito ampio e inter pares con lavori più noti e amati. Nell’ambito di un’edizione del Festival Verdi dedicata in buona parte a grandi capolavori della maturità verdiana, dal Ballo in maschera alla Messa da Requiem e al Simon Boccanegra riveduto da Verdi e Boito, questo concerto rende omaggio alla varietà e ricchezza del primo decennio della carriera operistica di Verdi, dal 1839 al 1848”.

L’esecuzione del Divertissement da Nabuchodonosor, che il Festival Verdi dedica alla memoria di Carla Fracci, testimonia ancora una volta l’impegno del Festival Verdi del lavoro di contestualizzazione dell’opera del compositore. “A complemento di esecuzioni integrali, in base a edizioni critiche che restituiscono al pubblico odierno le intenzioni di Verdi – prosegue Francesco Izzo-, cogliamo l’opportunità di conoscere un Verdi cittadino del mondo, partecipe egli stesso della trasformazione delle sue opere per una straordinaria varietà di contesti. Dunque, viene da dire, non solo viva Verdi, ma, in questo caso, vive Verdi!”

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L’accesso in teatro è consentito esclusivamente agli spettatori muniti di Green pass, fatti salvi i soggetti di età inferiore ai 12 anni e quelli esenti sulla base di idonea certificazione medica che il personale di sala ha l’obbligo di verificare.
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In ottemperanza alle vigenti normative sulla sicurezza, ciascun biglietto emesso è nominativo (non è consentita l’intestazione di più biglietti alla stessa persona) e può essere ceduto solo comunicando alla Biglietteria la variazione. Al momento dell’acquisto lo spettatore dovrà fornire un proprio recapito (telefono o e-mail). Tali dati saranno conservati sino ai 14 giorni successivi lo spettacolo. All’ingresso in teatro, il personale di sala ha l’obbligo di verificare, unitamente alla temperatura corporea, la corrispondenza dello spettatore con l’intestazione del biglietto.

L’ingresso in Teatro avviene secondo le seguenti modalità:
– palchi (ingresso principale) e galleria (ingresso P.le Barezzi) da un’ora prima a 35 minuti prima dell’inizio dello spettacolo
– platea da 30 a 5 minuti prima dell’inizio dello spettacolo

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La Stagione del Teatro Regio di Parma e il Festival Verdi 2021 sono realizzati grazie al contributo di Comune di Parma, Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Crédit Agricole. Media partner Mediaset. Main sponsor Iren, Barilla, Parmacotto. Sponsor Opem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Sostenitori Ares, Dulevo, Mutti, Sicim, Agugiaro&Figna, La Giovane, Parmalat, Grasselli, Glove ICT, Poliambulatori Dalla Rosa Prati, GHC Garofalo Health Care, Sarce, CePIM, Oinoe, Colser Aurora Domus. Legal counselling Villa&Partners. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Advisor AGFM. Hospitality Partner Novotel. Con il contributo di Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Opera Europa, Fondazione Monte Parma, Camera di Commercio di Parma, Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione. La Stagione Concertistica e AroundVerdi sono realizzati da Società dei Concerti di Parma, con il sostegno di Chiesi, in collaborazione con Casa della Musica. ParmaDanza è realizzata in collaborazione con ATER Associazione Teatrale dell’Emilia-Romagna e Arci Caos. Il Concorso Voci Verdiane è realizzato in collaborazione con Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, Verdi l’Italiano. Partner istituzionali La Toscanini, Teatro Comunale di Bologna. Partner artistici Coro del Teatro Regio di Parma, Società dei Concerti di Parma, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Barezzi Festival. Tour operator partner Parma Incoming. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Sostenitori tecnici Graphital, Codarini Tuega, Cavalca, IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Andromeda’s, De Simoni, Azzali editori, Doyle. Digital counselling Unsocials. La promozione internazionale del Festival Verdi 2021 è realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con Italia – Italian national tourist board, Istituti italiani di cultura, Destinazione Emilia, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna APT Servizi, Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Parma. L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Giuseppe Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2021.

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I biglietti sono disponibili anche su festivalverdi.it. L’acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.

Teatro Regio di Parma
domenica 26 settembre 2021, ore 20.00

CONCERTO SINFONICO CORALE
ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Direttore ROBERTO ABBADO
Maestro del coro Martino Faggiani

GIUSEPPE VERDI

Oberto, Conte di San Bonifacio
Sinfonia
“Di vermiglia, amabil luce”
“Fidanzata avventurosa”
“Dov’è l’astro che nel cielo”
“Li vedeste – Ah sì! La mano”

Il finto Stanislao, o Un giorno di regno
Sinfonia
“Mai non rise un più bel dì”
“Ma le nozze non si fanno?”
“Sì festevole mattina”

I Lombardi alla prima Crociata
Preludio al terzetto
“O Signore, dal tetto natio”

Giovanna d’Arco
Sinfonia

Nabuchodonosor
“Comme le Dieu Bel notre grande reine”
Divertissement *
“Molles brises dans l’air bercées”

* Composto nel 1848 per il Théâtre Royal de la Monnaie, è eseguito in prima assoluta in tempi moderni e dedicato dal Festival Verdi a Carla Fracci.
Edizione critica in preparazione per The University of Chicago Press, Chicago, e Casa Ricordi, Milano, a cura di Knud Arne Jürgensen.

Parma, 21 settembre 2021

Paolo Maier
Responsabile Area Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali
Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16/A, 43121 Parma – Italia
Tel. +39 0521 203969
p.maier@teatroregioparma.it
stampa@teatroregioparma.it
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“VIVE VERDI!”
Francesco Izzo

L’espressione “anni di galera”, è noto, viene spesso utilizzata a proposito delle opere giovanili di Verdi, dal debutto con Oberto, conte di San Bonifacio (1839) a lavori oggi riconosciuti come maturi, dalla prima versione di Macbeth (1847) a Luisa Miller (1849). Secondo questa accezione, le pagine in programma appartengono tutte a quel periodo, caratterizzato, sempre secondo tradizione, da ritmi di lavoro a malapena sostenibili e difficoltà e compromessi con impresari, editori, cantanti, e censura. Secondo questa prospettiva gli “anni di galera,” dunque, sarebbero un periodo che precede i grandi capolavori della maturità, un periodo in cui la straordinaria creatività verdiana fu limitata e compromessa da varie restrizioni e ostacoli.

A rettificare questo quadro tanto pratico quanto semplicistico è lo stesso Giuseppe Verdi, che l’espressione “anni di galera” la coniò in una lettera privata, ignaro certo dei significati che essa avrebbe assunto per mano e bocca di studiosi e appassionati. Nel maggio 1858, in una lettera a Clarina Maffei, Verdi scrisse: “Dal Nabucco in poi non ho avuto, si può dire, un’ora di quiete. Sedici anni di galera!” E oggi, unendomi al “crescendo” di studiosi verdiani che hanno voluto precisare questo dettaglio, voglio suggerire che se vogliamo parlare di “anni di galera”, essi comprendono a pieno titolo non solo i vari Nabucco, I Lombardi alla prima Crociata, Giovanna d’Arco e Attila, ma anche Rigoletto, Il trovatore, e La traviata, e volendo addirittura Un ballo in maschera, già in gestazione quando Verdi si sfogò con l’amica Maffei.

Il senso di continuità nella parabola creativa di Verdi da inizio carriera fino (almeno) al 1858 ci permette di inscrivere il programma del concerto in un ambito ampio e inter pares con lavori più noti e amati, accantonando i luoghi comuni che identificano il “primo” Verdi con un compositore grintoso ed eloquente, legato però a convenzioni e formule efficaci ma ripetitive e quindi alla lunga prevedibili. Nell’ambito di un’edizione del Festival Verdi dedicato in buona parte a grandi capolavori della maturità verdiana, dal Ballo in maschera menzionato il precedenza (eseguito però con il libretto di Gustavo III per il quale Verdi aveva sperato di ottenere l’approvazione della censura pontificia) alla Messa da Requiem e al Simon Boccanegra riveduto da Verdi e Boito, questo concerto rende omaggio alla varietà e ricchezza del primo decennio della carriera operistica di Verdi, dal 1839 al 1848.

Se parliamo di varietà, basta mettere a confronto le sinfonie giovanili di Verdi in programma, quelle di Oberto, conte di San Bonifacio, Un giorno di regno, e Giovanna d’Arco. La prima, nella convenzionale struttura in due movimenti delle sinfonie d’opera dell’epoca, si apre con un Andante mosso, con quattro accordi di apertura a piena orchestra seguiti da un cantabile presentato dagli ottoni; all’introduzione lenta fa seguito un Allegro vivo caratterizzato da forti tensioni armoniche e contrasti espressivi, che ben si addice ad un dramma dalle tinte cupe. Quella di Un giorno di regno, riadattata da una sinfonia giovanile composta a Busseto, consta di un solo movimento costruito intorno a due temi caratterizzati da tonalità e strumentazione contrastanti ma uniti da una incessante verve ritmica. Infine, nella sinfonia di Giovanna d’Arco Verdi adotta una struttura tripartita e nell’Andante pastorale centrale emergono memorie evidenti del Guillaume Tell di Rossini.

Ma il Verdi strumentale si esprimeva anche in pagine mirabili incastonate all’interno delle opere là dove la situazione drammatica lo rendeva opportuno: un esempio prezioso nella sua individualità è il preludio dai Lombardi alla prima Crociata, quasi un concerto in miniatura con una parte assai virtuosistica per violino obbligato composta per Eugenio Cavallini, il primo violino della Scala ai tempi dell’esordio di Verdi.

Contrasti analoghi si riscontrano nelle pagine corali presentate in questo concerto. Si incontrano, inutile dirlo, alcuni cavalli di battaglia, in particolare il celebre “O Signore, dal tetto natio” dai Lombardi, nel quale Verdi consolida la maniera del coro all’unisono su testo in decasillabi, già affermata con autorevolezza l’anno precedente in Nabucco. E da quest’ultima opera si esegue l’intramontabile “Va pensiero” ma, attenzione, lo si esegue in francese, per ragioni che chiarisco in chiusura di questo contributo. Ma il “papà dei cori,” come Verdi veniva descritto già alla metà degli anni Quaranta dell’Ottocento, sapeva sfruttare le masse corali con una varietà di finalità musicali e drammatiche. I cori cerimoniali, come quello che celebra l’ascesa al trono di Abigaille in Nabucco, o quelli che introducono Riccardo in Oberto e Giulietta in Un giorno di regno (rispettivamente “Di vermiglia, amabil luce” e “Sì festevole mattina”) rivelano i legami di Verdi con le convenzioni del primo Ottocento. In altri brani, invece, in particolare il coro dei servitori che apre il secondo atto di Un giorno di regno (“Ma le nozze non si fanno?”) si punta su una dialogizzazione interna alla massa corale negli scambi iniziali e su una ballabilità che lascia presagire il coro a ritmo di valzer nel terzo atto del Don Pasquale donizettiano (di un paio d’anni successivo alla sfortunata opera buffa giovanile di Verdi).

E la ballabilità di Verdi, è noto, non si esaurisce in pagine corali, scene d’assieme e arie più o meno virtuosistiche disseminate in praticamente tutte le sue opere. Essa trova piena espressione nei divertissements, i ballabili introdotti nelle opere francesi secondo le consuetudini del grand opéra in voga nell’Ottocento a Parigi in altre aree francofone. Si tratta di composizioni orchestrali ambiziose e di ampio respiro, divise in più numeri, concepite per accompagnare azioni coreografiche incastonate solitamente nel terzo atto di opere concepite per Parigi (quali Jérusalem, Les Vêpres siciliennes, e Don Carlos) o rivedute e adattate per le scene di quella città (Le trouvère, Macbeth, Otello). Al Festival Verdi abbiamo avuto la fortuna di ascoltare molti di questi brani nell’ambito di esecuzioni integrali delle opere in questione, oppure in forma di concerto. Oggi, tuttavia, la nostra contezza dei ballabili verdiani si arricchisce di musica finora sconosciuta, riscoperta di recente dal musicologo Knud Arne Jürgensen tra i manoscritti autografi conservati a Villa Verdi a Sant’Agata. Si tratta di due numeri di divertissement per Nabucco, che Verdi compose per una ripresa dell’opera al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles nel 1848. Ciascun numero si compone di diversi movimenti contrastanti, nei ritmi di danza in voga all’epoca, e ricchi di spunti melodici ed effetti strumentali sorprendenti; musica di grande fascino il cui significato si arricchisce se intesa, come in questo programma, nel contesto di un Nabucco eseguito in traduzione per il pubblico francofono di Bruxelles. Dunque, non ci si stupisca se invece di “È l’Assiria una regina” e “Va pensiero sull’ali dorate” ascolteremo in questo caso “Comme le dieu Bel notre grande reine” e “Molles brises dans l’air bercées”; si tratta delle traduzioni dei versi di Temistocle Solera utilizzate proprio a Bruxelles nel 1848, recuperate grazie un lavoro scrupoloso di curatela di Candida Mantica. È questa un’operazione di contestualizzazione di cui il Festival Verdi si incarica da tempo con orgoglio. A complemento di esecuzioni integrali, in base a edizioni critiche che restituiscono al pubblico odierno le intenzioni di Verdi, cogliamo l’opportunità di conoscere un Verdi cittadino del mondo, partecipe egli stesso della trasformazione delle sue opere per una straordinaria varietà di contesti. Dunque, viene da dire, non solo “viva Verdi”, ma, in questo caso, “vive Verdi”!
FESTIVAL VERDI
“SCINTILLE D’OPERA”
Parma e Busseto, 24 settembre – 17 ottobre 2021

XXI Edizione

Teatro Regio di Parma

24 settembre, 1, 8, 15 ottobre 2021
UN BALLO IN MASCHERA
(GUSTAVO III)

9, 16 ottobre 2021
SIMON BOCCANEGRA
In forma di concerto

2 ottobre 2021
MESSA DA REQUIEM

26 settembre 2021
CONCERTO
SINFONICO CORALE

7 ottobre 2021
IN SALOTTO CON VERDI

10 ottobre 2021
GALA VERDIANO

12 ottobre 2021
FUOCO DI GIOIA

27 settembre 2021
OPERA HORROR
PICTURE SHOW

5 ottobre 2021
LETTERALMENTE
VERDI

13 ottobre 2021
UN RAVE
IN MASCHERA

Busseto, 19 settembre 2021
Montechiarugolo, 25 settembre 2021
Parma, 26 settembre 2021
Baganzola, 3 ottobre 2021
CARAVAN VERDIANO
La traviata
Lo spirito di Violetta

Scopri il programma completo su

festivalverdi.it

CALENDARIO FESTIVAL VERDI – VERDI OFF

SETTEMBRE

Sab 18 9.30 – 21.00 P.le Dalla Chiesa VERDI GRAFF CONTEST
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
17.00 Piazza Duomo LA CITTÀ CHE DANZA
17.30 Centro storico IL DIAVOLO E IL CANTASTORIE
18.00 Via Olivieri, CONCERTO VERDIANO
18.00, 19.30, 21.00 Centro storico I-VERDI
18.00 Strada S. Margherita, 8 A RITMO DI SWING
18.00 Parco Testoni e centro storico VERDI BAND
18.00 Via Montanara TRA RACCONTI E MUSICA
18.00 Via Spadolini ZUPPA DI SASSO
18.00 Vicofertile, Via Zilioli SPIAZZA LA PIAZZA
18.00 Via Pozzuolo del Friuli RECITAL VERDIANO

Dom 19 13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
11.00, 16.00, 21.00 Teatro Regio e Centro storico I-VERDI
9.30 e 15.00 Zibello FAGOTTO SUL PO
10.30 Casa della Musica BICIALLOPERA
12.00 Piazzale della Pace BICIALLOPERA
15.30 Parco Ducale BICIALLOPERA
18.00 Piazzale Picelli BICIALLOPERA
13.00 Parco Ducale BIANCHI ROSSI E VERDI
15.00–18.30 Parco Ducale CON VERDI IN CARROZZA
15.30 Pergola della Corale Verdi IL PICCOLO VERDI
18.00 Busseto, Piazza Verdi CARAVAN VERDIANO
19.00 Fontevivo, Parco Abbazia RIGO-LETTO E NARRATO
21.00 Pergola della corale Verdi I GIOVANI PER VERDI

Lun 20 13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
18.00 Carignano, Str. Felino in Vigatto, 2 RECITAL IN GIARDINO
20.00 Teatro Regio QUEER NIGHT Un ballo in maschera Prova Antegenerale

Mar 21 13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Un ballo in maschera
18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO
18.30 Casa Traviata RECITAL IN GIARDINO

Mer 22 11.00 Casa della Musica CURIOSANDO TRA LE PAGINE
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
15.30 Teatro Regio PROVA GENERALE Un ballo in maschera
18.00 Via Traversetolo, 246 RECITAL IN GIARDINO
19.00 Piazza Chaplin NEXT FOR VERDI

Gio 23 17.00 Teatro Regio LA PAROLA AL REGISTA Jacopo Spirei

Ven 24 13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
18.15 Cortile di Palazzo Soragna RECITAL VERDIANO
18.30 Via Massimo D’Antona, 76 RECITAL IN GIARDINO
20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)
20.00 Piazzale Picelli O MIA PARMA, SÌ BELLA E PERDUTA
21.00 P.le Caduti di Superga LEGGENDO E ASCOLTANDO IL MAESTRO

Sab 25 8.30, 10.30, 12.00, 15.30, 17.00 Orto Botanico SULL’ALI DORATE…
10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI… NOTE DI COLORE
10.30 Teatro Regio INCONTRO DEDICATO A GRAHAM VICK
11.00 Museo Glauco Lombardi E SON LE PAROLE O MAGICO RIO
11.00, 12.00, 16.00, 17.00, 18.00 Portici del grano LA CARICA DEI MENESTRELLI
11.20, 12.20, 16.20, 17.20, 18.20 P.zza della Pace LA CARICA DEI MENESTRELLI
11.40, 12.40, 16.40, 17.40, 18.40 P.zza Duomo LA CARICA DEI MENESTRELLI
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
15.00 Centro Storico di Parma LA CITTÀ IN SCENA
17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Coro di voci bianche Parma Musicale
18.00 Corte di Beneceto, 79 RECITAL IN GIARDINO
18.00-20.00 Borgo del Correggio, 9b VIVA VERDI! inaugurazione
18.00 Traversetolo – Corte Agresti RIGO-LETTO E NARRATO
18.00 Montechiarugolo, Piazza Rivasi CARAVAN VERDIANO
18.30 Parco Testoni PRIMI – AZIONE TEATRALE
21.00 Parma – Piazzale Inzani AERCO PER VERDI OFF

Dom 26 10.00 Pergola della Corale Verdi CONCERTO VERDIANO
11.00 Sala Baganza, Giardino della Rocca AERCO PER VERDI OFF
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
16.00 Lostello, Parco della Cittadella BLACK AIDA
16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI… NOTE DI COLORE
18.00 Parma, Piazzale Picelli CARAVAN VERDIANO
19.30 Piazzale Inzani “L’’AURE DOLCI DEL SUOLO NATAL”
20.00 Teatro Regio CONCERTO SINFONICO CORALE
21.00 BDC – Borgo delle Colonne CORPO LITURGICO

Lun 27 20.30 Teatro Regio OPERA HORROR PICTURE SHOW

Mar 28 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI… NOTE DI COLORE
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Messa da Requiem
18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO

Mer 29 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI… NOTE DI COLORE
11.00 INSV, Casa della Musica CURIOSANDO TRA LE PAGINE
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
17.00 Orto Botanico AERCO PER VERDI OFF

Gio 30 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI… NOTE DI COLORE
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
17.00 Gran Caffè PAGINE D’OPERA Alberto Mattioli
21.00 Cortile della Casa della Musica SAXOFOLLIA
21.00 Traversetolo, Corte Agresti AERCO PER VERDI OFF

OTTOBRE

Ven 1 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI… NOTE DI COLORE
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
18.00 Unità di strada SEMPREVERDI
20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)

Sab 2 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI… NOTE DI COLORE
11.30,16.30,18.00 Mouilettes&Co. FRAGRANZE IN MUSICA
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
18.00 Pubblica Assistenza AERCO PER VERDI OFF
18.00 Traversetolo, Corte Agresti IL GUARDIANO E IL BUFFONE
20.00 Teatro Regio di Parma MESSA DA REQUIEM

Dom 3 10.00 Pergola della Corale Verdi CONCERTO VERDIANO
10.30 Mouilettes&Co. FRAGRANZE IN MUSICA
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI… NOTE DI COLORE
16.00 Museo Glauco Lombardi AMORI E PASSIONI
16.00 Parco Testoni BLACK AIDA
16.00 Pergola della Corale Verdi AERCO PER VERDI OFF
17.00 Parco Vezzani TOPO ADELMO, UGOLA D’’ORO
18.00 Baganzola, Area verde di Via Nabucco CARAVAN VERDIANO

Mar 5 10.00-12.00 Parma – Via Cavestro 6 VERDI… NOTE DI COLORE
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Simon Boccanegra
18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO
20.30 Teatro Regio LETTERALMENTE VERDI

Mer 6 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI… NOTE DI COLORE
10.00 – 17.00 Portici del Grano TEMPO AL TEMPO
11.00 Casa della Musica CURIOSANDO TRA LE PAGINE
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
14.00 Teatro Regio PROVA GENERALE Simon Boccanegra
20.30 Casa Madre Saveriani CONCERTO VERDIANO

Gio 7 13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Coro di voci bianche Corale Verdi
18.00 Palazzo del Governatore TRIO FISARMONICHE
20.00 Teatro Regio IN SALOTTO CON VERDI

Ven 8 13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
17.00 Gran Caffè PAGINE D’OPERA Fabio Larovere, Andrea Faini
17.00 Via Spadolini ARTI VERDI
19.00, 21.00 Lostello, Parco della Cittadella OPERA SHOT
20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)
21.00 Teatro Convitto Maria Luigia CONCERTO VERDIANO

Sab 9 10.00-13.00, 15.00-19.00 Pal. del Governatore INCOFFESABILE VERDI
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
16.00 Chiesa di San Vitale MUSICA DIVINA
15.00-19.00 PMuseo d’Arte Cinese ed Etnografico STRAORDINARIE
17.00 Collecchio, Piazza Grazia Deledda AERCO PER VERDI OFF
20.00 Teatro Regio SIMON BOCCANEGRA In forma di concerto

Dom 10 10.00-13.00, 15.00-19.00 Pal. del Governatore INCOFFESABILE VERDI
11.30 Monumento a Verdi CERIMONIA IN ONORE DI VERDI
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
15.00-19.00 Museo d’Arte Cinese ed Etnografico STRAORDINARIE
15.00 Piazza della Pace VERDI BAND
17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Coro di voci bianche Ars Canto
17.00 Lostello PISTAFRULLI IN CONCERTO
18.00 Certosa di Parma VERDI SACRO
20.00 Teatro Regio GALA VERDIANO
20.30 Sede della Croce Rossa AERCO PER VERDI OFF

Mar 12 13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
17.00 Gran Caffè PAGINE D’OPERA Roberta Pedrotti
18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO
20.00 Teatro Regio FUOCO DI GIOIA

Mer 13 13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
20.30 Teatro Regio UN RAVE IN MASCHERA
21.00 Parma – Casa della Musica VERDI IN BLU

Gio 14 13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
17.00 Gran Caffè PAGINE D’OPERA Mauro Balestrazzi
18.00 BDC GALA VERDIANO

Ven 15 13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)
21.00 Corale Verdi GALA VERDIANO

Sab 16 11.00 Museo Glauco Lombardi GALA VERDIANO
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
21.00 Campus Industry FESTA DI CHIUSURA VERDI OFF 2021
20.00 Teatro Regio SIMON BOCCANEGRA In forma di concerto

Dom 17 10.00 Pergola della Corale Verdi CONCERTO VERDIANO
11.00 Basilicanova, Sala Amoretti AERCO PER VERDI OFF
13.00 Fornici del Teatro Regio CUCÙ VERDIANO
15.00 Centro storico di Parma LA CITTÀ IN SCENA
17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Corale “Giuseppe Verdi”
17.30 Felino, Cinema Teatro Comunale AERCO PER VERDI OFF
18.00 Palazzo del Governatore QUARTETTO ENIGMA
18.00 Ospedale Maggiore AERCO PER VERDI OFF

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