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Cosa succederà nella seconda giornata di Internazionale a Ferrara 2024. Il giornalismo dall’Italia e dal mondo fino a domenica 6
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admin
4 de octubre, 2024
Internazionale a Ferrara:gli appuntamenti di domani, sabato 5 ottobreScarica la cartella stampaConsulta il programma del festivalProsegue il festival di giornalismo dall’Italia e dal mondo che porterà a Ferrara, fino a domenica 6, il meglio della stampa stranieraTra i protagonisti della giornata di domani la scrittrice israeliana Amira Hass, John Delury professore alla Yonsei University di Seoul, la giornalista del Los Angeles Times Barbara Demick, l’attivista siriana Wafa Mustafa, Cristhian Chapal Quenama governatore della riserva indigena Cofán Villanueva. E ancora la giornalista Daria Bignardi, lo scrittore canadese John Vaillant, il giornalista ucraino Andrei Kurkov e molti altri ancora Scarica l’immagineUn’altra giornata ricca di voci e di storie da tutto il mondo sarà quella di domani, sabato 5 ottobre, il secondo giorno di appuntamenti di Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato da Internazionale, il settimanale che da oltre 30 anni porta in Italia il meglio della stampa straniera. Il festival proseguirà fino a domenica 6 ottobre con numerosi ospiti autorevoli provenienti dal giornalismo alla scienza, dall’arte alla ricerca, dalla narrativa all’attivismo che si confronteranno in un grande dialogo corale sulle nuove prospettive di pace, tema centrale dell’edizione di quest’anno.Da segnare in agenda domani. Tra gli appuntamenti di sabato 5 ottobre, da non perdere il panel Guerra un importante momento di dialogo e confronto tra Amira Hass, scrittrice e giornalista israeliana del quotidiano Haaretz, durante il quale si parlerà di Israele e Palestina a un anno di distanza dal massacro del 7 ottobre per riflettere su come il conflitto stia definendo una nuova realtà per il mondo intero. Dal Medio Oriente alla Corea del Nord, per approfondire le contingenze internazionali che hanno elevato il paese di Kim Jong-un a un inedito ruolo di primo piano, ma con quali prospettive? A parlarne, nell’incontro Alleanze, saranno John Delury, professore americano che insegna studi cinesi alla Yonsei University di Seoul e Barbara Demick, giornalista del Los Angeles Times e autrice del volume I mangiatori di Buddha (Iperborea 2024), romanzo corale e inchiesta che racconta di oppressione, resistenza e di una colonizzazione ancora in atto, illuminando un angolo di mondo che un regime potentissimo vuole tenere nell’ombra. A introdurre e moderare l’incontro Junko Terao di Internazionale. Il Medio Oriente ancora al centro del dibattito in tema di giustizia internazionale, a partire dalla Siria. Se ne parlerà in occasione del panel Giustizia con Anwar al Bounni, avvocato siriano e Wafa Mustafa, attivista siriana. Introdurrà il dialogo la giornalista Marta Bellingreri. Si tornerà a parlare di Russia per indagare le radici politiche e culturali della guerra, le ragioni dietro l’invasione dell’Ucraina e i possibili sviluppi del conflitto nell’incontro Impero insieme a Mikhail Zygar, giornalista, scrittore e regista russo-americano nonché fondatore e caporedattore dell’unico canale televisivo indipendente russo, Dozhd/TVRain. Di Cina, per riflettere sul cambiamento degli equilibri di potere nel mondo, si discuterà, invece, nel panel Sfide con Wang Hui, professore cinese dell’Università di Tsinghua a Pechino, esperto in letteratura e storia intellettuale cinese e Lorenzo Marsili, filosofo e direttore del Berggruen Institute Europe, con cui l’evento è in collaborazione. Ancora di Medio Oriente si discuterà con il giornalista Davide Lerner che ha lavorato per l’edizione inglese del quotidiano Haaretz in Israele e che presenterà Il sentiero dei dieci, storia della comunità israeliana più vicina a Gaza (Mondadori). Di idee e di resistenza insieme a Olivier Roy professore di scienze politiche francese e massimo esperto di Islam e Adam Shatz, giornalista della London Review of Books. Introdurrà l’incontro Catherine Cornet, giornalista e ricercatrice francese specializzata in cultura e politica del Medio Oriente. Sulla prospettiva Ucraina, sulla resistenza, mobilitazione militare e costruzione di una nuova identità collettiva e nazionale a due anni e mezzo dall’inizio della guerra interverrà lo scrittore ucraino Andrei Kurkov che presenterà, inoltre, il suo ultimo libro Il cuore rubato (Marsilio 2024), un racconto ambientato nel 1919 che narra le vicende di un giovane membro della milizia sullo sfondo di una Kiev sottomessa all’arrivo dell’Armata Rossa e in preda alla fame e alla violenza, insieme a Marta Allevato. Come ogni anno, a Internazionale a Ferrara non mancheranno momenti di confronto in tema di femminismo a partire da un ragionamento sulle categorie estetiche con l’artista tedesca di origine afgana Moshtari Hilal che, nel suo saggio Bruttezza (Fandango 2024), invita le persone a guardarsi allo specchio in modo diverso e, soprattutto, a decostruire il concetto stesso di bruttezza. L’evento è in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand, nell’ambito del programma Litrix.de. I meccanismi e gli effetti paradossali di alcuni dei più grandi cambiamenti contemporanei, dalla rivoluzione di internet alle migrazioni globali al centro del dibattito con Olivier Roy, accademico francese esperto di islam, che presenterà Appiattimento del mondo. La crisi della cultura e il dominio della norma (Feltrinelli), con Catherine Cornet. La situazione delle carceri in Italia sarà al centro dell’incontro con Daria Bignardi, giornalista e scrittrice, che presenterà il suo nuovo libro, Ogni prigione è un’isola (Mondadori 2024), una narrazione nell’isolamento e nelle carceri raccontata attraverso storie e testimonianze dei protagonisti, in dialogo con il cantautore Vasco Brondi. L’evento sarà in collaborazione con Unipol Gruppo. Di femminismo e ciclo mestruale, ancora un grande tabù dei nostri tempi, si discuterà con Kate Clancy, antropologa e biologa americana e specializzata in salute riproduttiva, con il suo volume Ciclo (Luiss University Press 2024). Internazionale a Ferrara è promosso da Internazionale, Comune di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Università degli studi di Ferrara, Fondazione Teatro Comunale, Ferrara feel the festival, Comune di Cento, Comune di Portomaggiore, Arci Ferrara e Associazione IF. Con Medici Senza Frontiere come charity partner, Internazionale a Ferrara è realizzato in collaborazione con la DG Connect della Commissione europea e grazie a Gruppo Unipol, Legacoop Estense, con il sostegno di Camera di Commercio Ferrara e Ravenna, Cidas cooperativa sociale, Alce Nero, Locauto Group, Mapei, Coop Alleanza 3.0, Bonifiche Ferraresi – Le Stagioni d’Italia, ACER Ferrara, Fandango podcast, Laboratorio Aperto di Ferrara Ex Teatro Verdi, CGIL, Librerie.coop, Assicoop Modena & Ferrara, CNA Ferrara, Strada dei vini e dei sapori, Giovecca Agenzia Generali. Gli arredi sono forniti da Biblos Arredamenti. Media partner della manifestazione Rai Cultura, Radio3 Mondo, Radio Radicale, IoStoleggendo e Le Contemporanee. ![]() |
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